
La BMW F800R, una roadster tedesca dal design accattivante e dalle prestazioni equilibrate, ha saputo conquistare un'ampia fetta di mercato fin dal suo debutto. Presentata inizialmente nel 2009, questa bicilindrica si è affermata come una delle naked di media cilindrata più apprezzate, come testimoniano i costanti successi di vendita e i dati di immatricolazione che la vedono spesso ai vertici della categoria. Il suo "prezzo d’attacco e grande feeling di guida" sono stati fin da subito riconosciuti come punti di forza, capaci di attrarre sia motociclisti esperti che chi si avvicina per la prima volta al mondo delle due ruote di media-grossa cilindrata. L'evoluzione di questo modello, sebbene non abbia stravolto la sua essenza, ha introdotto aggiornamenti mirati a perfezionare ulteriormente l'esperienza di guida e l'estetica, mantenendo inalterata la sua indole sportiva e divertente.
Evoluzione del Design e Dettagli Estetici
La BMW F800R, pur conservando la sua identità distintiva, ha ricevuto alcuni aggiornamenti estetici volti a raffinarne il look e a migliorarne la funzionalità. Nel 2012, il modello ha mantenuto la medesima base strutturale del precedente, ma ha visto alcune modifiche significative. Le carenature laterali anteriori, ad esempio, sono state ridisegnate e ora fungono anche da copertura del radiatore, integrate cromaticamente con il colore della moto. Anche il parafango della ruota anteriore, in precedenza nero opaco, ha subito la stessa sorte, adottando la colorazione principale, così come il parabrezza Sport, ora di serie. Un dettaglio non trascurabile è rappresentato dagli indicatori di direzione, che presentano ora un "vetrino" bianco, contribuendo a un aspetto più moderno e pulito.
Per quanto riguarda le colorazioni, la F800R ha offerto diverse opzioni, tra cui:
- Alpinweiß pastello/nero lucido: la livrea dell'esemplare oggetto di diverse prove.
- Magmarot pastello/Weißaluminium metallizzato.
- Mineralsilber metallizzato.
- Nero Zaffiro metallizzato.
Questi accorgimenti, seppur apparentemente minori, hanno contribuito a mantenere la F800R esteticamente fresca e in linea con le aspettative del mercato, confermando un design "miratamente sportivo, piace e convince sempre". La cura dei dettagli è evidente anche nei piccoli triangoli laterali della carena, con il logo BMW al centro, e nel finto serbatoio, particolarmente rastremato per un migliore adattamento alle ginocchia del pilota, grazie a profondi ed estesi svasi laterali. Questa attenzione al design non è solo estetica, ma funzionale, contribuendo a un'ergonomia e un'interazione con la moto che molti definiscono eccellente.
Il Cuore Pulsante: Propulsore Bicilindrico da 798 cc

Il propulsore è senza dubbio uno dei pilastri della BMW F800R. Si tratta di un bicilindrico parallelo da 798 cc, con distribuzione bialbero a 8 valvole comandate da bilancieri a dito e una fasatura a 360°. Questo motore è capace di erogare 87 CV a 8.000 giri/min e una coppia massima di 86 Nm a 6.000 giri/min. Una particolarità di questo propulsore è il sistema di equilibratura delle forze d’inerzia di primo e secondo grado. Invece di sfruttare i tradizionali contralberi, i tecnici BMW hanno optato per una biella con braccio oscillante accoppiata a una massa di equilibratura sfasata di 180° rispetto al manovellismo dell’albero motore. Questa soluzione ingegneristica è stata adottata per compensare le forze d'inerzia e minimizzare le vibrazioni, un aspetto che, sebbene molto migliorato, rimane un punto di discussione per alcuni a regimi più elevati.
Il motore è inclinato in avanti di 30° e montato trasversalmente, caratterizzato da scoppi regolari che generano un sound e un comportamento molto fruibile e lineare. La lubrificazione è a carter semisecco, un sistema innovativo dove l'olio lubrificante proveniente dal banco motore viene dirottato in un vano di compensazione e poi aspirato da una pompa che lo rimette in circolazione. Il cambio è a sei rapporti, e il sistema di iniezione elettronica BMS-K BMW utilizza corpi farfallati da 46 mm, iniettando carburante basandosi sia sulla durata e tempi di iniezione che sulla pressione della pompa, in base alla potenza richiesta dal pilota. L'aria aspirata viene spinta all'interno dell'airbox tramite un cono di aspirazione posizionato lateralmente al bicilindrico, in una zona fresca, e la particolare ubicazione del "polmone" nell'area del finto serbatoio carburante ha consentito di costruire una volumetria maggiore a vantaggio della coppia e della risposta sul gas.
Esiste anche una versione depotenziata della F800R, che eroga 25 kW (34 CV) a 6.000 giri/min, rendendola accessibile a un pubblico più ampio, inclusi i neopatentati. La trasmissione finale abbandona la cinghia utilizzata su altre versioni F800S ed ST, e si affida alla classica catena con o-ring, una soluzione più orientata alla performance e alla gestione sportiva. Il motore, nonostante alcune percezioni di vibrazioni ad alti regimi, è elogiato per la sua erogazione "elettrica" della potenza, senza strappi, che non mette mai in crisi il pilota pur mostrando una discreta grinta ai bassi e medi regimi.
TEST BMW F 800 R 2011 CHRIS PFEIFFER - ITA
Ciclistica Robusta e Maneggevolezza Dinamica
La ciclistica della BMW F800R è stata concepita per offrire un equilibrio eccezionale tra stabilità e maneggevolezza, un elemento chiave del suo successo. Il telaio perimetrale in alluminio ha una funzione strutturale, con il forcellone, anch'esso in alluminio, infulcrato direttamente sul carter motore. Questa configurazione, ereditata dalla F800S, contribuisce a una rigidità torsionale notevole e a un contenimento del peso complessivo. L'interasse è di 1.520 mm, l'avancorsa di 91 mm e l'inclinazione del cannotto di sterzo è di 25°, parametri che denotano una moto agile ma anche stabile alle alte velocità.
L'avantreno si avvale di una forcella tradizionale da 43 mm, priva di regolazioni, mentre il monoammortizzatore posteriore, pur anch'esso privo di leveraggi progressivi, è regolabile nel precarico tramite pomello e nel freno idraulico in estensione. Nonostante la mancanza di regolazioni per la forcella, molti tester hanno evidenziato un ottimo settaggio di base, che garantisce un assorbimento progressivo delle asperità. Un ammortizzatore di sterzo è installato di serie, fissato dietro alla piastra inferiore di sterzo, migliorando la stabilità soprattutto in condizioni di guida più impegnative.
L'impianto frenante è affidato a componenti di qualità. All'anteriore, due dischi flottanti da 320 mm con pinze Brembo a quattro pistoncini assicurano una frenata potente e modulabile. Al posteriore, un disco da 265 mm con pinza flottante a singolo pistoncino completa il sistema. È possibile dotare la moto di ABS, un optional non disinseribile che, pur essendo generalmente efficace, in alcune situazioni di sconnesso può tendere ad "allungare" leggermente la frenata. L'intero impianto è funzionale ai tubi in treccia metallica, una caratteristica tecnica che sottolinea l'anima sportiva della F800R. Le ruote, in lega leggera, presentano un design a cinque razze sdoppiate all'anteriore e a dieci razze al posteriore, montando pneumatici con misure di 120/70-17" all'anteriore e 180/55-17" al posteriore. Il peso della moto in ordine di marcia con il pieno di 16 litri è di 199 Kg, un valore che contribuisce alla sua agilità sia nel traffico urbano che nelle curve più impegnative.
La ciclistica della F800R è stata lodata per la sua messa a punto valida. La forcella, nonostante l'assenza di regolazioni, offre un ottimo settaggio di base. Il cambio si rivela manovrabile e ha le marce correttamente spaziate, anche se alcuni hanno suggerito che una rapportatura "sportiva" potrebbe migliorare ulteriormente l'esperienza di guida. Nel complesso, la F800R "non è un fulmine nell’impostare le curve, ma ha un avantreno preciso e non ha mai reazioni nervose", rappresentando un buon compromesso tra comfort e guida sportiva.
Esperienza di Guida e Sensazioni su Strada
La BMW F800R è una moto che si distingue per la sua "facilità di guida e un equilibrio dinamico come poche". La posizione di guida è confortevole e moderatamente sportiva, grazie a un bel manubrio conico che assicura una postura corretta e con i polsi solo appena caricati. Le leve sono regolabili e la sella è comoda, disponibile anche in versione alta (825 mm) e bassa (775 mm), con l'originale a 800 mm. Le gambe sono piegate il giusto, un compromesso ideale tra guida sportiva e turistica. L'unica nota negativa riguarda le pedane, che con alcune calzature possono risultare leggermente scivolose, inclusa la leva del freno posteriore.
La strumentazione è leggibile e completa, anche se l'indicatore della benzina è risultato un po' impreciso: per quasi metà dell'autonomia mostra il "pieno", per poi scendere più velocemente del previsto. Data la conformazione particolare del serbatoio, l'autonomia residua è stata sostituita da un classico "trip fuel" sul computer di bordo.
Il motore si avvia prontamente con un borbottio piacevole e raggiunge velocemente la temperatura. La frizione ha un comando morbidissimo e una notevole modulabilità. Il cambio è preciso e offre innesti impeccabili, anche se la rapportatura è percepita da alcuni come un po' troppo lunga. Nonostante ciò, lo scatto è molto buono e in città le marce si snocciolano agilmente, grazie a un sottocoppia corposo. Nel contesto urbano, la moto si comporta egregiamente, con sospensioni ben tarate e scorrevoli. I freni sono promossi, sia all'anteriore che al posteriore, anche se il primo è leggermente aggressivo nella parte iniziale, richiedendo un minimo di assuefazione. L'ABS funziona bene, anche se sul pavé o sullo sconnesso tende ad allungare leggermente la frenata. L'ampio raggio di sterzo permette di "sgattaiolare" nel traffico quasi come uno scooter. Un punto di forza notevole sono i consumi, con una media che difficilmente scende sotto i 25 Km/l.
In Autostrada e tra le Curve di Montagna
In autostrada, a velocità di codice (circa 5.000 giri/min, con consumi intorno ai 23/24 Km/l), la F800R si dimostra stabilissima. In sesta marcia, il propulsore offre un ottimo spunto per i sorpassi, anche con passeggero. Tuttavia, a queste velocità, si avvertono vibrazioni sulle pedane e, soprattutto, al manubrio. Un episodio segnalato durante un test ha evidenziato l'allentamento della leva della frizione in autostrada e la povertà degli attrezzi nella trousse di bordo (mancava la torx per serrare il bullone), oltre all'assenza di un vano sottosella.
È nelle stradine di montagna che la F800R offre il suo meglio, con una facilità di guida e un equilibrio dinamico eccezionali. Gli 87 CV sono più che sufficienti per divertirsi, anche se alcuni desidererebbero rapporti del cambio meglio tarati. Le sospensioni hanno una taratura perfetta, anche se la possibilità di regolare la forcella sarebbe un valore aggiunto. Il feeling è eccellente e si percepisce chiaramente cosa accade, specialmente sotto la ruota anteriore. I pneumatici Michelin Pilot Power, seppur validi, in un utilizzo "allegro" possono mostrare i fianchi, specialmente l'anteriore, che soffre un effetto autoraddrizzante se si "pela" il freno a moto piegata. Il posteriore, invece, si comporta egregiamente. Anche in queste condizioni di guida sportiva, i consumi rimangono sorprendentemente bassi, difficilmente scendendo sotto i 23 Km/l.
La F800R "predilige le strade “guidate”", e questo è un concetto che deve rimanere in mente a chi si avvicina a questa bicilindrica. L'impianto frenante anteriore rallenta rapidamente la moto: in staccata, i trasferimenti di carico non sono invasivi, e grazie all'eccellente modulabilità, è possibile staccare proprio dentro la curva per poi piegare decisi, aumentando l'angolo senza alcun indugio sugli pneumatici. La forcella non affonda eccessivamente e il retrotreno rimane livellato. La trazione in uscita, a centro curva, è molto buona, forse la "migliore area di lavoro" della F800R. Il motore, pieno e generoso già dai 2000 giri, invita a usare poco il cambio. A 5000 giri, coppia e potenza aumentano nettamente in proporzione all'apertura del gas, spingendo la moto con forza fino a 7000 giri e oltre.

Velocità Massima e Prestazioni
La velocità massima è spesso un argomento di discussione tra gli appassionati, e la BMW F800R non fa eccezione. Nonostante la "velocità sia passata di moda" per alcuni, e la goduria della moto si trovi più nella coppia del motore, la F800R è comunque capace di prestazioni notevoli. Le testimonianze raccolte indicano velocità di "quasi 230 km/h di contachilometri, poi attacca il limitatore". Alcuni hanno registrato "227 di GPS", un dato che conferma le capacità velocistiche della roadster tedesca.
Questi numeri sono supportati da un motore da 87 CV e un peso in ordine di marcia di 199 Kg, che insieme a una ciclistica ben equilibrata, permettono alla F800R di raggiungere e mantenere velocità elevate con una buona stabilità. Sebbene non sia stata progettata come una supersportiva estrema, le sue prestazioni sono più che adeguate per la sua categoria, offrendo un mix soddisfacente di accelerazione, ripresa e velocità di punta. L'elasticità del motore ai bassi e medi regimi riduce al minimo l'uso del cambio, ma quando si cerca la massima performance, il motore spinge con decisione fino alle zone alte del contagiri.
Dettagli Aggiuntivi e Accessori
La BMW F800R, oltre alla sua configurazione standard, offre un'ampia gamma di optional e pacchetti che ne arricchiscono l'esperienza di guida e la versatilità. L'esemplare oggetto di diverse prove, ad esempio, era allestito con:
- Indicatori di direzione a LED (102 euro)
- On Board Computer (202 euro)
- Manopole riscaldabili (215 euro)
- Antifurto (225 euro)
- RDC - Controllo pressione pneumatici (225 euro)
- ABS (810 euro)
Il costo totale di questi accessori ammontava a 1.779 euro, portando il prezzo della moto in prova a 10.229 euro. Questi optional migliorano non solo il comfort e la sicurezza, ma anche la funzionalità della moto, come il sistema RDC, molto utile per monitorare la pressione degli pneumatici.
A richiesta, sono disponibili anche i pacchetti Touring e Dynamic. Il pacchetto Touring, pensato per i viaggi, include cavalletto centrale, portapacchi e supporti valigie. Il pacchetto Dynamic, con un'anima più sportiva, comprende unghia coprisella, puntale, faro posteriore e frecce a LED. Questi pacchetti permettono di personalizzare la moto in base alle proprie esigenze, trasformandola da una naked sportiva a una compagna ideale per i viaggi, o accentuandone ulteriormente il carattere racing. La presenza del controllo di stabilità ASC (optional caldamente consigliato) che "taglia" la potenza in caso di perdite di aderenza della ruota posteriore, aumenta ulteriormente la sicurezza, soprattutto sul pavé e sul bagnato.
Punti di Forza e Debolezza
Ogni moto ha i suoi pregi e i suoi difetti, e la BMW F800R non fa eccezione. Analizziamo i punti di forza e debolezza evidenziati:
Punti di Forza
- Consumi: Uno dei maggiori vantaggi della F800R sono i suoi consumi eccezionalmente bassi, difficilmente scendendo sotto i 23-25 Km/l, un fattore non trascurabile.
- Comportamento ciclistico: La ciclistica è elogiata per la sua facilità di guida, agilità in città e divertimento nelle gite fuori porta. L'avantreno è preciso e la moto non ha reazioni nervose.
- Potenza gestibile: Il motore bicilindrico spinge bene ai bassi e medi regimi, rendendo la potenza sempre disponibile ma mai esagerata, permettendo di usare poco il cambio.
- Posizione di guida: La posizione di guida è azzeccata, confortevole e moderatamente sportiva, con spazio sufficiente per pilota e passeggero.
- Sospensioni: Le sospensioni rappresentano un buon compromesso tra comfort e guida sportiva, assorbendo bene le asperità.
- Maneggevolezza: La moto si muove con disinvoltura nel traffico e negli spazi ristretti, mostrandosi facile da gestire anche nelle manovre da fermo.
- Frenata: L'impianto frenante, ereditato dalla GS, è potente e sempre facilmente gestibile, con un ABS mai invasivo e ben tarato per la guida sportiva.
Punti di Debolezza
- Vibrazioni ad alti regimi: Il motore, pur essendo ben bilanciato, può generare vibrazioni avvertibili su pedane e manubrio ad alti regimi.
- Indicatore benzina impreciso: L'indicatore del livello carburante è risultato poco preciso, mostrando il "pieno" per metà dell'autonomia e scendendo poi rapidamente.
- Finiture in plastica: Alcune finiture deludono per la quantità di plastica di aspetto "economico", che poco si addice al marchio BMW.
- Motore che scalda: Il motore tende a scaldare, e il cambio può diventare un po' rumoroso se usato intensamente.
- Blocchetti elettrici: Sono stati segnalati come un po' delicati e sensibili agli sbalzi di calore.
- Morbidezza ammortizzatore posteriore: I piloti esperti hanno lamentato un'eccessiva morbidezza dell'ammortizzatore posteriore.
Il Valore sul Mercato dell'Usato
Nonostante le sue qualità, le quotazioni della BMW F800R sul mercato dell'usato non sono elevate e hanno subito un calo considerevole con l'arrivo nel 2020 della nuova F 900 R. Questo rende la F800R un'opzione molto interessante per chi cerca una moto versatile, divertente e affidabile a un prezzo più accessibile. La sua robustezza, unita alla disponibilità di pezzi di ricambio e all'affidabilità del marchio BMW, ne fanno un acquisto sensato anche nell'usato, a patto di controllare con attenzione lo stato della moto, soprattutto i blocchetti elettrici e la rumorosità del cambio.