Nel panorama dei SUV compatti europei, Renault Captur è ormai una presenza consolidata, distinguendosi per la sua capacità di evolvere senza perdere la propria identità. La storia del modello inizia nel 2013, quando Renault decide di rimpiazzare la monovolume Modus con un crossover SUV di medio-piccole dimensioni, presentato al Salone dell'automobile di Ginevra. La prima generazione è stata prodotta nello stabilimento di Valladolid e ha ricevuto un restyling di metà carriera nel 2017. La seconda generazione, realizzata sulla piattaforma CMF-B, è stata introdotta nell'estate del 2019, risultando più grande della precedente e posizionandosi nella fascia media dei SUV. Per la prima volta, in questa generazione sono state introdotte motorizzazioni ibride leggere, normali e plug-in, segnando un passo importante verso l'elettrificazione.
La Nuova Generazione e le Sue Novità
Con il model year 2026, la Renault Captur dimostra come un progetto di successo possa continuare a evolvere senza perdere la propria identità. La nuova generazione mantiene dimensioni compatte, poco più di quattro metri di lunghezza, ma introduce una personalità visiva più decisa. Questa evoluzione è evidente soprattutto nel nuovo frontale, caratterizzato da una griglia più ampia e da gruppi ottici ridisegnati, mentre le linee della carrozzeria risultano più tese e scolpite. Tra le caratteristiche distintive si trovano cerchi in lega specifici da 19 pollici, finiture nero lucido attorno ai finestrini e alcuni inserti grigio scuro sui paraurti. Il risultato è un SUV compatto che riesce a restare fedele alla filosofia della cosiddetta “voiture à vivre”, un’auto pensata per accompagnare la vita quotidiana senza complicazioni ma con una buona dose di tecnologia e comfort.

Esperienza di Guida e Motorizzazioni
La prima impressione alla guida della Renault Captur 2026 arriva appena usciti dal traffico urbano, quando si inizia a capire quanto lavoro sia stato fatto sul telaio e sulle sospensioni. Il risultato si percepisce subito: la vettura appare più precisa nei cambi di direzione e più stabile quando si aumenta il ritmo. Non si tratta di un’auto sportiva nel senso classico del termine, ma la sensazione è quella di un SUV compatto più maturo e controllato rispetto alla generazione precedente. Tutta nuova, dovrebbe usare un’evoluzione dell’attuale meccanica e si attendono solo versioni a benzina (ibride o meno).
Tra le novità più interessanti della gamma Captur 2026 c’è il motore full hybrid E-Tech da 160 cavalli. Si tratta di un sistema ibrido sviluppato direttamente da Renault, sfruttando l’esperienza maturata nel mondo delle competizioni e dell’elettrificazione. In città la vettura parte quasi sempre in modalità elettrica e il passaggio tra le diverse modalità di funzionamento avviene in modo piuttosto naturale. Un altro aspetto interessante riguarda i consumi, che si attestano intorno ai 4,4 litri per 100 chilometri nel ciclo combinato. Il nuovo motore full hybrid E-Tech permette di svolgere le attività quotidiane in totale tranquillità con 1.000 km di autonomia, risparmiando il 40%* di carburante e godendo del piacere di guidare fino all'80%** in modalità completamente elettrica in città. (*Full hybrid E-Tech rispetto a un sistema di propulsione mild hybrid, secondo WLTP City/fonte UTAC e IDIADA/2024. **basato su test interni effettuati utilizzando la fase urbana (bassa) del WLTC (Worldwide Harmonized Light Vehicles Test Cycle). La percentuale di tempo di guida può variare a seconda delle effettive condizioni di guida (tipo di strada, stile di guida e condizioni meteorologiche)). Renault Captur è disponibile anche con motori benzina e bi-fuel benzina/GPL.
Comfort e Funzionalità Interna
Durante l’utilizzo, la sensazione è quella di un’auto ben progettata per la vita di tutti i giorni: salire e scendere è facile grazie alla posizione di guida rialzata, mentre i sedili risultano comodi anche nei viaggi più lunghi. All’altezza anche il bagagliaio, dalla capacità di 326/440 litri, generosa per il segmento e che permette di affrontare senza problemi anche un weekend fuori città con bagagli al seguito.
Tecnologie e Connettività
La Renault Captur 2026 integra tecnologie all'avanguardia per un'esperienza di guida intuitiva e personalizzata. L’esperienza d’uso del sistema di infotainment è molto simile a quella di uno smartphone, con menu intuitivi e tempi di risposta piuttosto rapidi. A bordo, ti aspetta un'esperienza interamente personalizzata, grazie al sistema multimediale openR link con Google integrato, accessibile dal nuovo schermo touchscreen da 10,4”. Questo sistema offre il meglio della tecnologia Renault, con navigazione in tempo reale, comandi vocali, oltre 100 applicazioni e una selezione di applicazioni partner come Prime Video, RadioPlayer, Vivaldi Browser, HBO Max, SongPop for Renault, Waze e Amazon Music. È possibile ottimizzare l'itinerario grazie a Google Maps, controllare il sistema multimediale tramite comando vocale con Google Assistant, utilizzare app partner connesse a Google Play, e beneficiare dell'aggiornamento da remoto del sistema multimediale per le ultime funzionalità. Inoltre, con l'app My Renault, è possibile accedere a tutti i servizi connessi Renault, gestendo il veicolo dal proprio smartphone, individuando il veicolo tramite l'attivazione di un segnale luminoso e programmando la manutenzione grazie alla connettività del veicolo. L'esperienza sonora è esclusiva con Harman Kardon®.

Renault Captur 2020: come collegare lo SMARTPHONE via BLUETOOTH [TUTORIAL] (ENG SUBS)
Sistemi Avanzati di Assistenza alla Guida (ADAS)
La sicurezza è un pilastro fondamentale per la Renault Captur, che integra 29 sistemi avanzati di assistenza alla guida (Human First Program). Il pacchetto include:
- Active Driver Assist: Questo sistema combina il cruise control adattivo con il mantenimento attivo della corsia, offrendo una guida assistita di livello 2. Regola la velocità riconoscendo la segnaletica stradale, mantiene la distanza di sicurezza e assicura il mantenimento di corsia. In caso di traffico intenso, il sistema Stop & Go permette al veicolo di arrestarsi e di riavviarsi automaticamente. Nel breve tratto di autostrada, si è dimostrato all’altezza delle aspettative.
- Telecamera 3D con visione a 360°: Esegui le manovre senza sforzo grazie a 4 telecamere che riproducono visivamente l’ambiente circostante a 360°.
- Emergency Lane Keep Assist: Il veicolo corregge automaticamente la traiettoria o avverte in anticipo il conducente qualora possa verificarsi una collisione in caso di cambio di corsia.
- My Safety Switch: Un’altra novità interessante è il pulsante My Safety Switch, che consente di attivare o disattivare rapidamente alcune funzioni degli ADAS con un solo comando, rendendo l’esperienza di guida più personalizzabile e meno invasiva.
Durante la breve prova su strada, il navigatore si è rivelato molto reattivo, soprattutto grazie alla capacità di aggiornare in tempo reale il traffico e suggerire percorsi alternativi.
Versioni e Offerte
La Renault Captur è disponibile in 3 versioni, inclusa la versione esprit Alpine. Quest'ultima, Captur full hybrid E-Tech, sfoggia uno stile sportivo e chic ancora più iconico, con dettagli che rafforzano il carattere del suo nuovo design, all’esterno e all'interno dell'abitacolo. Include badge esprit Alpine sui parafanghi anteriori ed esclusivi cerchi in lega Elixir 19”.
Renault inizia il 2026 con una promozione sulla Captur in versione Techno E-Tech full hybrid da 145 CV, una delle più complete della gamma e anche una delle più rappresentative della strategia elettrificata del marchio. Il primo elemento a favore dell’offerta è proprio la motorizzazione full hybrid. La Captur E-Tech da 145 cavalli è pensata per ridurre consumi ed emissioni soprattutto nell’uso cittadino, mantenendo una buona fluidità di marcia anche fuori dai centri urbani. Anche la struttura del finanziamento può risultare interessante per chi punta a una spesa mensile contenuta. Come spesso accade con questo tipo di formule, il rovescio della medaglia emerge guardando al costo complessivo e agli impegni futuri. La promozione Renault è legata a un finanziamento che prevede una maxi rata finale di 17.400 euro, una cifra importante che obbliga il cliente, allo scadere dei tre anni, a decidere se riscattare l’auto, restituirla o sostituirla con un nuovo modello. Va considerato anche il limite di 30.000 chilometri complessivi, adeguato per un utilizzo medio ma potenzialmente restrittivo per chi percorre molti chilometri ogni anno.

Il Futuro di Renault Captur: 2028 e Oltre
Il futuro della gamma Renault si prospetta ricco di novità e strategie inedite, con tempistiche differenti per i due modelli di punta. Fino ad oggi, i rinnovamenti di Clio e Captur erano avvenuti quasi in contemporanea, come accaduto nel 2019 con l’introduzione delle attuali generazioni. Le aspettative del mercato e degli appassionati puntavano a un aggiornamento congiunto intorno al 2026, in linea con la tradizione aziendale. Tuttavia, la decisione di rinviare il debutto del nuovo Renault Captur rappresenta una svolta significativa nelle strategie del marchio.
Il lancio della prossima generazione di Renault Captur è rimandato al 2028. A motivare questa scelta strategica è soprattutto il recente arrivo sul mercato del Renault Symbioz, una versione allungata e più versatile del Captur, lanciata appena un anno fa. Questo modello ha richiesto un importante investimento sia in termini di sviluppo che in termini di posizionamento commerciale, spingendo la casa della Losanga a prolungare la vita dell’attuale Captur almeno fino alla fine del decennio.
Il periodo di attesa supplementare consentirà agli ingegneri di lavorare con maggiore calma e precisione sulla futura generazione del Renault Captur. Il nuovo modello, atteso per il 2028, sarà fortemente ispirato al concept Renault Emblème, sia per quanto riguarda il design esterno che per le soluzioni adottate nell’abitacolo. Uno degli aspetti centrali nello sviluppo della terza generazione sarà la motorizzazione. Renault sta valutando con attenzione i tempi e le modalità per introdurre una versione Captur 100% elettrica, in risposta a un mercato sempre più orientato alla mobilità sostenibile. Tuttavia, il marchio ha confermato che manterrà in gamma anche le tradizionali motorizzazioni termiche almeno fino al 2035, rispettando le direttive e le scadenze imposte dall’Unione Europea. Per chi vuole l'elettrica c'è la 4 E-Tech.
Per quanto riguarda il design degli interni, il nuovo Captur promette un netto salto di qualità. L’abitacolo sarà più tecnologico, raffinato e accogliente, con soluzioni ispirate direttamente al concept Renault Emblème. Nel frattempo, Renault continuerà a puntare sull’attuale Renault Captur e sul complementare Renault Symbioz, mantenendo una presenza forte e dinamica nel segmento dei SUV compatti. In definitiva, la scelta di posticipare il lancio del nuovo SUV urbano non rappresenta solo una necessità legata al ciclo di vita dei prodotti, ma si inserisce in una strategia più ampia che punta a valorizzare ogni investimento e a rispondere con flessibilità alle evoluzioni del mercato e alle normative dell’Unione Europea.

La Famiglia Elettrificata Renault
Il gruppo Renault ha ampliato la sua offerta di veicoli elettrificati, affiancando al Captur una serie di modelli che rispondono a diverse esigenze di mobilità sostenibile:
- Renault 4 E-Tech Electric: Ottima agilità per questa elettrica molto pratica e ariosa, che offre una soluzione completamente a zero emissioni.
- Renault Rafale: Questo SUV ibrido plug-in con forme da coupé è ben fatto e assai spazioso. Tra i suoi punti di forza anche l’agilità fra le curve e la frenata. La dotazione è ricca, ma l’auto è un po’ cara.
- Renault 5 E-Tech Electric: Piccola ed elettrica, la Renault 5 attira con le sue forme ispirate al passato ed è anche molto scattante e maneggevole, ideale per la mobilità urbana.
Questi modelli evidenziano l'impegno di Renault nel diversificare la propria offerta e nel promuovere soluzioni di mobilità sempre più orientate verso l'elettrificazione, mantenendo al contempo un occhio di riguardo per il design, la tecnologia e il piacere di guida.