
La Mobilize Duo rappresenta una risposta concreta alle crescenti esigenze di micromobilità elettrica urbana, un segmento in forte evoluzione dove microcar elettriche e quadricicli stanno diventando una vera alternativa all’auto tradizionale per gli spostamenti quotidiani in ambito cittadino. Questo veicolo è l’erede della Renault Twizy, il primo quadriciclo elettrico di grande diffusione, con cui condivide solo il 10% dei componenti, principalmente le sospensioni posteriori e poco più, dimostrando un’impostazione molto più matura e un progetto pensato espressamente per la città. La Duo è stata presentata ufficialmente, anche nel contesto dei quadricicli, a eventi come EICMA 2024 e il Salone dell'Automobile di Parigi del 2022, dopo essere stata anticipata dal prototipo Mobilize EZ-1 nel 2021.
Cos'è la Mobilize Duo e A Chi Si Rivolge
La Mobilize Duo è un quadriciclo elettrico a due posti in linea, uno dietro l’altro, caratterizzato da dimensioni estremamente compatte e una struttura completamente chiusa. L'idea alla base del progetto è chiara: offrire un mezzo agile come uno scooter, ma con la protezione e la sicurezza di una microcar. Questa mini city car 100% elettrica è accessibile fin dai 14 anni di età, facilitando gli spostamenti quotidiani in ambito urbano.
È disponibile in due versioni principali, pensate per pubblici diversi:
- Duo 45 Neo: Un quadriciclo leggero, guidabile dai 14 anni con patente AM (il cosiddetto patentino), con una velocità massima di 45 km/h e 8 CV di potenza.
- Duo 80 EVO: Un quadriciclo pesante, più prestazionale, con un’unità elettrica da 16 CV che raggiunge gli 80 km/h. Si guida con almeno la patente B1 (ottenibile dai 16 anni) o dai 18 anni con patente B. La versione 80 Pro è la più accessibile tra quelle in grado di raggiungere gli 80 km/h, mentre la 80 Evo, oggetto di test, include adesivi colorati sulla carrozzeria, copriruota, kit Bluetooth e sedile del guidatore riscaldato.
In entrambi i casi, l’obiettivo è coprire gli spostamenti urbani quotidiani in modo semplice ed efficiente, dove spazio, semplicità e costi di utilizzo contano più di ogni altra cosa. La Duo è la mini city car che sta rivoluzionando la mobilità urbana, offrendo più libertà, più sicurezza e più autonomia.
Design Compatto e Soluzioni Intelligenti
Dal punto di vista estetico, la Mobilize Duo riprende alcune proporzioni della Twizy, ma con un linguaggio più deciso e moderno. L'aspetto si ispira al mondo dei videogame, con elementi squadrati e altri tondeggianti. Le linee sono più spigolose, le superfici più pulite e la presenza delle porte ad apertura verticale, dette "a elitra", migliora sensibilmente la praticità nell’uso quotidiano, soprattutto in spazi di parcheggio ridotti. Queste porte si muovono in alto e in avanti per facilitare l’ingresso e l’uscita senza ostacolare pedoni, ciclisti e motociclisti. La scocca abbandona la verniciatura a favore di una combinazione di parti in plastica nera (riciclata per il 60%) e superfici decorate con adesivi. Il veicolo è realizzato per la maggior parte con materiali riciclati, con il 40% di materiali riciclati utilizzati nella sua fabbricazione.

L’abitacolo del Mobilize Duo è spartano ma funzionale, con uno spirito minimalista e robusto. Il guidatore dispone di un display di 7” essenziale ma ben leggibile, che riporta i dati di marcia e indica la carica della batteria. Il cruscotto digitale è inserito in un pannello colorato di fronte al guidatore, che racchiude sulla sinistra i pulsanti principali (compresi quelli per selezionare la marcia avanti o indietro) e, sulla destra, offre un comodo supporto per lo smartphone, con un sistema di ricarica integrata e il collegamento Bluetooth. Molte funzioni passano dallo smartphone, che sostituisce la chiave tradizionale grazie a un’app dedicata, una scelta coerente con il posizionamento urbano e con il pubblico giovane a cui il veicolo si rivolge. Il sistema di infotainment si basa sulla connessione dello smartphone, disponibile sia tramite cavo USB-C che via Bluetooth. Il tetto e i finestrini garantiscono un’ottima luminosità, creando una sensazione di ariosità che bilancia l’inevitabile senso di “confinamento” tipico dei veicoli in tandem. La disposizione “uno dietro l’altro” permette alla Mobilize Duo di ridurre al minimo l’ingombro.
La Mobilize Duo ha ingombri assai contenuti: 243 cm di lunghezza e 130 di larghezza, che consentono di sgattaiolare agevolmente nel traffico e di parcheggiare quasi ovunque. Questi sono pochi più della Twizy che ne misurava 2,34 metri di lunghezza e 1,40 metri di larghezza.
Motore Elettrico, Prestazioni e Autonomia
La Mobilize Duo è proposta con due livelli di potenza, corrispondenti alle due versioni:
- La versione Duo 45 è limitata a 45 km/h e rientra nella categoria L6e, con una potenza di 8 CV.
- La versione Duo 80 raggiunge gli 80 km/h ed è omologata come L7e, con una potenza di 16 CV. Quest’ultima offre una maggiore versatilità nei percorsi urbani ed extraurbani brevi, pur restando esclusa da autostrade e tangenziali.
Mobilize Duo 2025 | La MICROCAR definitiva per la CITTÀ? Tutto sulla RENAULT TWIZY "2.0"!
Il motore elettrico è montato posteriormente e garantisce una risposta pronta alle basse velocità, caratteristica fondamentale nel traffico cittadino. La trazione posteriore contribuisce a una buona maneggevolezza, mentre il raggio di sterzata contenuto rende la Duo estremamente facile da parcheggiare. L’agilità nel traffico e tra le curve della Mobilize Duo è notevole e il motore elettrico posteriore, derivato da quello utilizzato dalla Renault Austral mild hybrid a benzina, offre una spinta consistente. Come tutti i quadricicli, alle alte andature mostra i suoi limiti, e costringe a fare i conti con uno sterzo impreciso, una rumorosità molto marcata e freni poco pronti. I montanti del parabrezza spessi possono togliere un po’ di visibilità e lo sterzo può risultare pesante.
La batteria agli ioni di litio da 10,3 kWh, una capacità superiore rispetto ai 6,1 kWh della Twizy, consente un’autonomia dichiarata fino a 160 km nel ciclo WLTP e 161 km secondo il ciclo di omologazione WMTC. Nella guida reale urbana, l’autonomia resta comunque sufficiente per diversi giorni di utilizzo senza ricaricare, con test che hanno superato i 100 km adottando uno stile di guida “normale”, pur non raggiungendo i 160 km dichiarati dalla casa.
La ricarica elettrica avviene tramite un cavo integrato nel veicolo adatto a una presa domestica (connettore tipo Schuko per impianti di casa), mentre come optional è offerto un cavo con presa di Tipo 2 (cavo Model 3) compatibile con la maggior parte delle stazioni di ricarica stradali e aziendali. Con il cavo standard, il tempo per passare dal 10% al 95% è di poco superiore alle 5 ore (5 ore e 28 minuti), mentre con il cavo opzionale per colonnine pubbliche, che consente di caricare a 2 kW invece che a 1,8, i tempi si riducono a 4 ore e 50 minuti, migliorando la flessibilità d’uso.
Sicurezza e Dotazioni: Un Caso Unico nel Segmento
Uno degli aspetti più interessanti della Mobilize Duo è l’attenzione alla sicurezza, rendendola un caso unico nel segmento dei quadricicli. È l’unico quadriciclo elettrico equipaggiato con un airbag per il conducente di serie su tutte le sue versioni, una vera rarità per un veicolo di questa categoria. Oltre all'airbag, sono presenti cinture di sicurezza e una struttura progettata per assorbire meglio gli urti a basse velocità. Tuttavia, mancano l'ABS e il climatizzatore di serie, e i vetri delle porte si aprono solo parzialmente.

Tra le dotazioni disponibili figurano il riscaldamento del parabrezza, i fari a LED, i cerchi in lega e, a richiesta, il sedile del guidatore riscaldato e il climatizzatore (quest'ultimo optional ha un costo di 1.000 euro). Elementi non scontati su veicoli di questo tipo, che rafforzano il posizionamento della Duo come microcar “premium” nel mondo dei quadricicli. La plancia della Mobilize Duo è sorprendentemente curata per la categoria, spicca il quadro strumenti digitale che indica con chiarezza la modalità di marcia selezionata, la velocità e la percentuale di batteria residua. Interessante anche la bocchetta dell’aria regolabile, elemento spesso trascurato in questa categoria. L’interno della Duo è costruito con materiali robusti e pratici, con la plastica che domina ma è ben assemblata e resistente. La vettura non dispone di un vero e proprio bagagliaio, né di portaoggetti sulle portiere o sulla plancia, a causa dell’apertura verticale delle portiere stesse, e chi si accomoda dietro non ha molti centimetri per le gambe.
In quest’ottica, anche la gestione di un’assicurazione auto specifica per quadricicli assume un ruolo importante, soprattutto per un veicolo pensato per muoversi quotidianamente nel traffico cittadino. Per legge, se il guidatore ha meno di 16 anni deve viaggiare da solo, mentre dai 16 ai 18 anni può trasportare un passeggero, a patto che abbia almeno cinque anni. Questa tipologia di vetture non può circolare su autostrade, raccordi e tangenziali.
La Variante Bento: Un Quadriciclo Furgonato
Oltre alla versione passeggeri, esiste anche la Mobilize Bento, una versione furgonata della Duo. In questa configurazione, il sedile posteriore è sostituito da un vano di carico separato dalla cabina di guida. Il veicolo è caratterizzato da una configurazione monoposto, con un bagagliaio posteriore chiuso con un volume di circa 700 litri. A differenza della Duo passeggeri, la Bento è disponibile solo in versione quadriciclo pesante, con una velocità massima di 80 km/h e un'autonomia di circa 140 km. Anch'essa dispone di un sistema di accesso e avviamento tramite applicazione per smartphone ed è completamente integrata con i sistemi di gestione delle flotte aziendali. Il cavo di ricarica collegato all'auto (utilizzabile con una presa domestica standard da 220 volt) può essere sostituito con un cavo di tipo 2, compatibile con le stazioni di ricarica pubbliche su strada, nelle aziende o nei parcheggi.

Stop al Progetto Mobilize Duo
Nonostante le premesse interessanti e l’attenzione ricevuta anche nel contesto dei quadricicli elettrici, il progetto Mobilize Duo ha subito un cambio di rotta significativo. A dicembre 2025, infatti, la casa ha annunciato la fine del progetto Duo (e la riorganizzazione di Mobilize Beyond Automotive). La vettura è stata lanciata sul mercato nel 2024, ma la produzione è stata interrotta a fine 2025, a poco più di un anno dal debutto, a causa dei bassi volumi di vendita e della scarsa redditività del modello. La scelta non è legata a problemi tecnici o di sicurezza, ma a valutazioni economiche e di sostenibilità del progetto nel medio periodo. Disponibilità e ordini possono variare in base a stock e mercati fino alla completa cessazione della produzione.
tags: #renault #mobilize #duo #dimensioni