La Renault Rafale si presenta come la nuova ammiraglia della casa francese, un SUV-coupé che unisce un design audace e aerodinamico a tecnologie all'avanguardia e un powertrain ibrido efficiente. Il nome stesso, "Rafale", evoca il glorioso passato di Renault nell'aviazione, richiamando il monoplano da competizione Caudron Rafale C.460 che nel 1934 stabilì un primato di velocità, raggiungendo i 445 km/h. Questa eredità aeronautica si riflette nelle linee scolpite e affusolate del veicolo, conferendogli un'estetica dinamica e distintiva, pensata per conquistare una fetta di mercato nel competitivo segmento D.
La scelta di una carrozzeria SUV-coupé non è casuale, ma risponde a una tendenza stilistica consolidata che vede sempre più costruttori offrire varianti con coda spiovente per le loro sportive utility convenzionali. La Rafale sfrutta l'ossatura delle sorelle Austral ed Espace, basandosi sulla piattaforma Cmf-Cd debitamente allungata. Questo approccio consente di offrire un dinamismo elevato senza sacrificare quelle caratteristiche tipicamente desiderate in un SUV, come l'abitabilità e la capacità di carico. L'obiettivo del progetto è chiaro: riportare in gamma una vettura di prestigio, un'ammiraglia con tutti i crismi, che strizza l'occhio sia al gusto sportivo sia alle esigenze di una mobilità sostenibile ed economica.

Design e Ispirazione: Un Eredità Aerodinamica
Il design della Renault Rafale trae ispirazione diretta dall'aereo da competizione Caudron-Renault Rafale. Questa connessione non è solo una strategia di marketing, ma si manifesta concretamente nelle forme affusolate e nelle linee scolpite che caratterizzano la carrozzeria. Le spalle sono pronunciate, il profilo è dinamico e sportivo, mentre il posteriore è reso distintivo da un lunotto molto spiovente e un piccolo spoiler che aggiungono movimento allo stile.
La calandra anteriore è particolarmente interessante, caratterizzata da tante piccole losanghe disposte tridimensionalmente attorno al logo Renault centrale. Ai lati di essa, si trova la firma luminosa diurna, ormai un vero marchio di fabbrica per il costruttore francese. I gruppi ottici anteriori, dotati di tecnologia Matrix LED Vision (optional), sono rivestiti da una pellicola dicroica che conferisce un aspetto multicolore e sofisticato. La gamma cromatica disponibile include cinque tinte di carrozzeria, tra cui spiccano le inedite Bianco Perla Satinato e il Blu Sommit, che esaltano ulteriormente le linee tese del veicolo.
Esteticamente, la Rafale si fa notare, specialmente nelle versioni come la Esprit Alpine, pensata per chi ricerca un'estetica marcatamente sportiva e dinamica. Questa si distingue per dettagli specifici come la griglia anteriore blu ed elementi che richiamano il mondo delle competizioni.

Interni e Tecnologia: Un Ponte tra Lusso e Funzionalità
Aprendo la porta, le prime sensazioni confermano l'elevato livello qualitativo e tecnologico dell'ambiente. L'abitacolo della Rafale attinge alla lunga tradizione Renault in fatto di berline presidenziali, come la 25 e la Safrane, reinterpretando il concetto di lusso e dotazione per un SUV moderno. L'allestimento Esprit Alpine, in particolare, funziona egregiamente nell'ammantare l'insieme di una (leggera) sportività che potrebbe altrimenti sembrare poco ricercata.
Il sedile accoglie il guidatore con la lettera "A" di Alpine che s'illumina in trasparenza, integrata perfettamente nel tessuto. La tinta portante è il blu, che risalta nell'elegante moquette presente sulle tasche ricavate nei pannelli porta, così come sulle impunture di volante e sedili, che sfoggiano con orgoglio anche il bianco e il rosso. Per realizzare queste cuciture a tre colori, è stata appositamente creata una macchina da cucire speciale a tre testine. A livello di ecosostenibilità, l'Alcantara dei sedili è riciclato per il 61%, mentre i fianchetti sono realizzati in ecopelle.
Un elemento di notevole originalità è l'inserto di ardesia naturale sulla plancia, un materiale più comunemente associato all'arredamento domestico, ma che sulla Rafale non sfigura affatto, conferendo un tocco inatteso e raffinato.
Sul ponte di comando, l'esperienza utente è già stata affrontata nelle prove di Austral e Espace. Il quadro strumenti è riconfigurabile con un comodo tasto View sulla razza destra del volante, garantendo che le informazioni necessarie siano sempre leggibili, anche con la nuova grafica al debutto. L'infotainment, che gira su Android Automotive, si conferma tra i migliori in circolazione per semplicità d'uso, cura nei menu e efficacia dell'assistente vocale. È possibile modificare il clima a bordo semplicemente parlando, anche se è consigliabile utilizzare un linguaggio preciso ("abbassa la temperatura" piuttosto che "ho caldo"). In alternativa, si può fare affidamento sulla plancetta fisica, sebbene alcuni tasti, come il ricircolo, non siano illuminati e risultino difficili da individuare al buio.
L'integrazione tecnologica si estende al grande tetto panoramico fisso, che, tramite comandi vocali o quelli sulla plafoniera, diventa opaco in pochi secondi. Questo tetto panoramico, denominato Solarbay e sviluppato con tecnologia "AmpliSky", utilizza campi elettrici per spostare le molecole, garantendo protezione solare immediata e oscurando i nove segmenti che compongono la superficie. La sua ampiezza si avvicina al metro quadrato.
Il sistema multimediale OpenR link, con Google integrato, è il fulcro dell'esperienza digitale. Offre un display da 12,3 pollici per la strumentazione e uno da 12 pollici verticale per l'infotainment, entrambi chiari e con un'eccellente risoluzione. L'assistente vocale Google Assistant, Google Maps, Google News e il Play Store permettono di scaricare numerose app, come Spotify, YouTube Music e Amazon Prime Video.

Comfort e Spazio Posteriore: Sorprendente Abitabilità
La coda in stile coupé della Rafale non ha compromesso l'abitabilità, che risulta abbondante anche per i passeggeri posteriori. Nonostante il tetto abbia un andamento più spiovente rispetto alle SUV classiche, l'accessibilità non pone problemi. Grazie a un passo generoso di 2,74 metri, chi siede dietro può contare su ben 39 centimetri, in media, per sistemare le gambe, un dato superiore a quello di una Austral (20-35 cm) e leggermente inferiore a una Espace (fino a 42 cm).
La Rafale non presenta un pavimento completamente piatto, dato il tunnel centrale pronunciato che può creare qualche difficoltà a un eventuale terzo passeggero centrale. Tuttavia, si rifà con un bracciolo intelligente, condiviso con la Scénic, che nasconde prese USB e supporti per dispositivi elettronici. Alzando lo sguardo, il tetto panoramico fisso aggiunge ulteriormente luminosità all'ambiente.
In termini di spazio verticale posteriore, la Rafale offre 95 centimetri, un dato notevole anche grazie al sottile tetto panoramico, superando i 91 cm della Austral. La configurazione posteriore è pensata per accogliere comodamente tre adulti, sebbene il "gradino" sul pavimento per il passeggero centrale sia un dettaglio da notare. Anche chi supera il metro e ottanta non avrà problemi di spazio per la testa, nonostante il tetto arcuato.
Dimensioni del bagagliaio della Renault Rafale in cm #CarGuruDIY @CarGuruDIY
Dinamismo e Piacere di Guida: L'Efficacia del 4Control Advanced
Nell'ambito della guida, la Rafale punta decisamente più sul dinamismo che sul comfort puro, una scelta non scontata per una Renault di alta gamma. Se il suo obiettivo è dimostrare di meritarsi un posto d'onore nella gamma della Régie, il suo powertrain ibrido full da 200 cavalli pone le premesse per il raggiungimento di tale traguardo.
Più che sulle gustosità tipiche del vecchio mondo termico, dove si giocava soprattutto sul numero (e la disposizione) dei cilindri, qui è la componente elettrica a rivestire un ruolo fondamentale. Finché si procede in tranquillità, il motore a benzina si accende di rado, consentendo a una macchina lunga 4,71 metri e con una massa di 1.827 chili di raggiungere consumi notevoli: 22,1 km/litro in città e 18,4 sulle strade statali. Il dato autostradale, 12,3 km/litro, pur essendo meno entusiasmante, non è comunque motivo di lamentela per questa tipologia di powertrain.
Le rilevazioni indicano una vettura che sfoggia un certo brio, con uno 0-100 km/h in circa 9,1 secondi, anche se questa non è la sua dote migliore. Quando si ha fretta, il cambio a quattro rapporti si rivela piuttosto lento, con un calo di spinta avvertibile nel passaggio tra una marcia e l'altra.
L'argomento forte, che fa la differenza rispetto alle solite sport utility tanto precisine quanto asettiche, è il sistema 4Control advanced, che integra le ruote posteriori sterzanti. Questo significa poter contare su abbondanti doti di maneggevolezza e agilità alle basse velocità - anche in fase di manovra, grazie a un diametro di volta molto contenuto (fino a 10,4 metri) - e, al tempo stesso, fare affidamento su una bella dose di stabilità quando l'andatura aumenta. Il sistema permette di passare da una piega all'altra con grande tranquillità e una bella iniezione di fiducia, anche guidando in modo brillante, a patto di accettare una certa quantità di rollio.
I benefici del 4Control advanced si riflettono pure sullo sterzo, che guadagna in prontezza senza che ne sia intaccata la progressività. La vena dinamica di questa Renault, pur non permettendole di entrare nel rarefatto mondo delle SUV più affilate, non pregiudica comunque il comfort, che rimane più che discreto.
Il telaio sano e i limiti di tenuta elevati, uniti al retrotreno sterzante, pongono le basi per un buon controllo nelle manovre d'emergenza. Sebbene l'ESP possa risultare poco incisivo nel doppio cambio di corsia in rettilineo, obbligando a qualche correzione di troppo, nel test in curva e sul bagnato non sorgono problemi significativi.

Powertrain Ibrido E-Tech: Efficienza e Prestazioni
Il cuore pulsante della Renault Rafale, nella versione protagonista di questa recensione, è il sistema ibrido full E-Tech da 200 CV. Questo propulsore, già noto per aver mosso le sorelle Austral ed Espace, combina sapientemente un motore termico a benzina con componenti elettriche per offrire un equilibrio tra prestazioni ed efficienza.
Sotto il cofano troviamo un motore termico 1.2 a tre cilindri turbo da 130 CV (96 kW) e 205 Nm di coppia. Questo è affiancato da due propulsori elettrici: uno funge da generatore (High-voltage Starter Generator - HSG) da 25 kW e 50 Nm, deputato all'avviamento del motore termico e alle operazioni di cambio marcia, mentre l'altro, più grande, fornisce motricità alle ruote. La potenza combinata del sistema raggiunge i 200 CV, scaricati sull'asse anteriore.
La batteria da 2 kWh si ricarica in modo automatico durante le fasi di decelerazione e frenata, permettendo alla Rafale di partire sempre in modalità elettrica. Senza forzare eccessivamente sull'acceleratore, è possibile percorrere diversi chilometri a zero emissioni, contribuendo significativamente alla riduzione dei consumi. In ambito urbano, la vettura può viaggiare fino all'80% del tempo in modalità elettrica, con un potenziale risparmio di carburante notevole.
Il motore termico benzina incorpora tecnologie avanzate come il ciclo di combustione Miller, il ricircolo dei gas di scarico a bassa pressione e un turbo a geometria variabile, oltre a un'architettura a corsa lunga in stile Diesel. La particolare trasmissione, priva di sincronizzatori, sfrutta la seconda unità elettrica per portare il tre cilindri al regime corretto e garantire gli innesti.
Nonostante la fluidità generale, il passaggio tra la modalità elettrica e quella termica non è sempre perfettamente calibrato e può risultare avvertibile. Analogamente, il motore tre cilindri può mostrare leggere vibrazioni e innesti marcia non sempre fluidi quando entra in funzione per assistere la marcia o ricaricare la batteria. Tuttavia, i 200 CV complessivi si fanno sentire quando è necessario recuperare velocità, garantendo riprese sciolte.
Il pedale del freno, come spesso accade con questa tipologia di ibridi, può richiedere un po' di abitudine per una modulazione precisa. Le palette dietro il volante permettono di gestire l'intensità della frenata rigenerativa, un'ottima alternativa per rallentare senza affaticare il pedale.
I consumi medi registrati su un percorso misto si attestano intorno ai 20 km/l, un valore eccellente per un SUV di questa categoria. In città, i consumi possono scendere ulteriormente, mentre in autostrada, dove lavora principalmente il motore termico, si attestano sui 12,3 km/l. La scarsa sete di carburante è uno dei punti di forza indiscutibili di questo powertrain.

Freni e Sospensioni: Un Equilibrio tra Efficacia e Comfort
I freni della Renault Rafale lavorano bene sull'asciutto, mostrando una buona efficacia e non soffrendo la fatica nemmeno in condizioni di utilizzo intenso. I quattro dischi sono in grado di rallentare efficacemente la vettura. Tuttavia, sulle superfici ad aderenza bassa e differenziata, la loro performance risulta meno brillante.
L'assetto e le sospensioni sono tarati per privilegiare il dinamismo. L'asse posteriore sterzante richiede sospensioni multibraccio, del tipo a tre leve e mezzo, per garantire il corretto funzionamento del sistema 4Control advanced. Questo schema sospensivo, unito a un telaio sano, contribuisce ai limiti di tenuta elevati della vettura e a un buon controllo nelle manovre d'emergenza.
Nonostante la vocazione sportiva, il comfort di marcia non è trascurato. I passeggeri posteriori ricevono qualche contraccolpo deciso soltanto quando si affrontano ostacoli brevi e pronunciati. L'insonorizzazione dell'abitacolo è, nel complesso, efficace: al netto di qualche fruscio alle velocità autostradali, la cabina è ben isolata sia dai rumori esterni sia dal rotolamento dei pneumatici.
Sistemi di Assistenza alla Guida: Supervisione Elettronica Avanzata
Gli "angeli custodi" elettronici della Rafale funzionano, nel complesso, bene. La vettura è dotata di un pacchetto completo di sistemi di assistenza alla guida (ADAS) che contribuiscono alla sicurezza e al comfort. Tuttavia, in alcune circostan ze, come la marcia su strade strette o con segnaletica orizzontale poco ordinata, l'assistente al mantenimento della corsia può rivelarsi fin troppo pedante e discontinuo negli interventi sullo sterzo.
Una funzionalità apprezzabile è la possibilità di impostare una taratura degli ADAS personalizzata. Attraverso un tasto dedicato sulla sinistra del volante, è possibile richiamare queste impostazioni o disattivare specifici aiuti, offrendo al guidatore un maggiore controllo sull'intervento dei sistemi.
Un aspetto da monitorare riguarda la capacità di riconoscimento degli utenti deboli della strada. In alcune prove, la sagoma di un ciclista è stata riconosciuta solo fino a 25 km/h, mentre quella di un conducente di monopattino è stata evitata fino a 35 km/h. Curiosamente, telecamere e sensori hanno fallito in una prova che simula una ripartenza con arresto in rotatoria, una situazione gestita senza difficoltà dalla maggioranza dei sistemi. Nessun problema, invece, durante i test previsti negli scenari di marcia extraurbana, superati brillantemente.
Per avere accesso alla guida assistita di livello 2, è necessario optare per pacchetti specifici a pagamento. Il monitoraggio dell'angolo cieco e la frenata automatica in retromarcia risultano particolarmente utili, vista una visibilità posteriore ridotta, suggerendo come i grandi viaggi e le strade extraurbane siano tra le destinazioni ideali per la Rafale.

Versatilità e Capacità di Carico: Spazio Senza Compromessi
Nonostante l'estetica da coupé, la Renault Rafale non rinuncia alla praticità e alla versatilità tipiche di un SUV. Il bagagliaio è generoso, con una capacità di 465 litri, che la pongono in vantaggio rispetto a una SUV dalle forme più canoniche come la Austral, offrendo 59 litri in più grazie anche ai 20 centimetri aggiuntivi di lunghezza. Se si amano gli sport invernali, la porzione centrale del divano è abbattibile, permettendo di trasportare sci o snowboard senza dover ricorrere al portasci sul tetto.
La conformazione della parte posteriore della carrozzeria, con il lunotto poco inclinato, facilita il trasporto di oggetti alti e persino di un cane di taglia grande. Le forme del vano sono regolari e prive di fastidiosi ingombri laterali. Con gli schienali abbattuti, la capacità di carico raggiunge i 1.660 litri, accrescendo notevolmente la versatilità del veicolo.
Il portellone è comodo, con un'ampia bocca d'accesso. Sulla soglia è presente un piccolo gradino, ma una volta all'interno, il vano è regolare e ben rifinito in moquette su tutti i lati. Il piano di carico non è regolabile su più livelli, ma sotto vi è un doppio fondo che può ospitare la ruota di scorta opzionale, una dotazione sempre più rara ma apprezzata. Per l'organizzazione del carico, sono disponibili una vasca laterale, anelli, ganci e una presa da 12 V. Gli schienali della seconda fila possono essere abbattuti in configurazione 40-20-40.
La presenza del bracciolo centrale posteriore aggiunge ulteriori funzionalità. Oltre ai classici portabicchieri, nasconde un vano con due prese USB-C e due supporti per smartphone o tablet, ideali per intrattenere i passeggeri durante i tragitti più lunghi.
Versioni e Prezzi: Accesso all'Eleganza Renault
La gamma Renault Rafale si articola su diverse versioni e motorizzazioni. La motorizzazione full hybrid E-Tech da 200 CV è la protagonista della nostra analisi, ma è prevista anche una variante plug-in hybrid E-Tech 4x4 da 300 CV con trazione integrale, che promette prestazioni ancora più entusiasmanti grazie a un secondo motore elettrico al retrotreno.
Per quanto riguarda gli allestimenti, la versione base si chiama Techno, mentre quella top di gamma è la Esprit Alpine. La versione Techno è già ben accessoriata e, al momento, dispone della guida semiautonoma di serie. La Esprit Alpine aggiunge dettagli e finiture che esaltano il carattere sportivo e premium del veicolo.
I prezzi di listino partono da circa 43.800 Euro per la versione Techno da 200 cavalli, salendo a circa 48.300 Euro per l'allestimento Esprit Alpine. La disponibilità del motore plug-in hybrid è attesa per la fine del 2024.
La Rafale si posiziona come una rivale diretta per modelli come la Peugeot 3008, sebbene quest'ultima sia più corta e abbia un prezzo di attacco inferiore. Chi dispone di un budget più elevato può considerare alternative premium tedesche come l'Audi Q3 Sportback, la BMW X2 e la Mercedes GLC Coupé, tenendo conto che le prime due sono generalmente più piccole.

Considerazioni Finali: Un SUV-Coupé Raffinato e Impegnato
La Renault Rafale è un'affermazione audace nel segmento dei SUV-coupé, un veicolo che combina un design ispirato all'aviazione con la praticità di un SUV e l'efficienza di un powertrain ibrido. L'eredità del passato, rappresentata dal nome e dall'ispirazione stilistica, si fonde con la tecnologia più avanzata e un'attenzione particolare alla sostenibilità.
L'abitacolo curato, ricco di dettagli raffinati e dominato da schermi all'avanguardia, offre un ambiente accogliente e tecnologicamente avanzato. Lo spazio non manca, né per i passeggeri, né per i bagagli, rendendola una potenziale auto familiare perfetta. Il dinamismo, esaltato dal sistema 4Control advanced, la rende agile e piacevole da guidare, sia in città che su strade tortuose.
Sebbene alcuni aspetti, come la fluidità delle transizioni ibride o la modulazione del pedale del freno, possano essere oggetto di affinamento, la Rafale si distingue per la sua proposta complessiva. È un'auto che non rinuncia allo stile per la funzionalità, né alle prestazioni per i consumi, cercando un equilibrio che la rende una scelta intrigante per chi desidera un'ammiraglia moderna, efficiente e dal forte carattere. La sua capacità di affrontare le esigenze quotidiane e le lunghe percorrenze con un occhio all'ambiente e un altro al piacere di guida, la posiziona come un tassello fondamentale nella nuova strategia "Renaulution" del marchio.