Richiamo Iniettori Motore BNM: Dettagli e Implicazioni

I richiami tecnici da parte delle case automobilistiche rappresentano una prassi consolidata e necessaria per garantire la sicurezza e l'affidabilità dei veicoli. Queste operazioni sono ordinate dai costruttori per eliminare possibili difetti di progettazione, anomalie dei componenti o problemi verificatisi durante la produzione della vettura. È fondamentale sottolineare che i controlli e le eventuali operazioni di ripristino sono completamente gratuiti e a cura della rete di assistenza del costruttore. Effettuare questi controlli è di primaria importanza, innanzitutto per motivi di sicurezza, poiché le verifiche vengono disposte dal costruttore per evitare che si creino situazioni di pericolo per gli utenti della strada.

Meccanico che ispeziona un motore di un'auto

Può accadere che un proprietario non venga a conoscenza di un richiamo, ad esempio a causa di un cambio di indirizzo che impedisce la ricezione dell'avviso. Tuttavia, ogni volta che la vettura entra in un'officina, anche "indipendente", per eseguire un tagliando o una riparazione, viene verificato se è interessata a una campagna di richiamo e il cliente viene prontamente avvisato.

Casistiche di Richiami e Problematiche Comuni

Le campagne di richiamo possono riguardare una vasta gamma di componenti e problematiche. A titolo esemplificativo, è emerso che ben 1.049.306 auto con motore turbodiesel, a livello mondiale, potrebbero presentare delle crepe nel filtro antiparticolato. In un altro caso, per 98.000 auto, il tubo del carburante potrebbe sfregare contro uno dei suoi supporti, fino a causare una perdita di liquido, un problema potenzialmente molto pericoloso.

Vi sono stati anche richiami specifici per determinati modelli, come quello che ha coinvolto 228 esemplari di un SUV nella versione PHEV (ibrida ricaricabile anche via cavo). La causa di questo richiamo non è stata specificata nel dettaglio, ma evidenzia come anche le tecnologie più recenti possano presentare necessità di intervento. Un altro esempio riguarda solo 23 esemplari di una piccola vettura, richiamati dal costruttore a causa di un punto debole nella linea di scarico. Un doppio richiamo ha interessato un SUV, coinvolgendo 4292 auto arrivate in Italia, tutte equipaggiate con il motore 1.5 EcoBoost a benzina.

Questi esempi dimostrano la diversità delle problematiche che possono innescare un richiamo, spaziando da componenti critici per la sicurezza a elementi che ne influenzano l'affidabilità generale.

Diagramma di un sistema di iniezione common rail

Il Caso degli Iniettori Pompa nei Motori VW/Audi

Un tema che ha generato particolare discussione e preoccupazione tra i proprietari riguarda i motori turbodiesel del gruppo Volkswagen, in particolare quelli equipaggiati con "iniettori pompa". Un "amico tuta blu VW" ha riferito di un presunto richiamo per tutte le Passat con iniettori pompa prodotte dal 2005 in poi, con la sostituzione totale degli stessi in garanzia, un intervento dal costo stimato di circa 3.000 euro.

Questa informazione ha sollevato interrogativi tra i proprietari di Audi, in particolare per chi possiede un'Audi A6 140cv del 2007 con iniettori pompa, chiedendosi come mai Audi non stesse effettuando lo stesso richiamo, dato che il motore pare essere lo stesso. La spiegazione suggerita, ovvero che per non intasare le officine le Audi sarebbero state richiamate dopo le VW, è stata considerata "strana" e poco logica.

Problematiche dei Motori 2.0 TDI: Iniettori e Altro

La discussione ha evidenziato diverse problematiche relative ai motori 2.0 TDI del gruppo VW. Un utente ha espresso dubbi sulla veridicità del richiamo generalizzato per gli iniettori, chiedendo quale fosse il problema specifico. Ha inoltre specificato che il motore 2.0 TDI 140 CV montato su A6 ha come sigla BRE, che è simile ma non identica ai BLB, suggerendo possibili differenze tra le varianti del motore. Nonostante ciò, un altro utente ha confermato di avere un motore con sigla BRE e ha riferito che il suo amico "tuta blu VW" aveva già eseguito più interventi da circa 3000 euro su Passat.

Problemi e debolezze dell'Volkswagen BKD 2.0 TDI

Un'ulteriore testimonianza ha corroborato le voci sui problemi agli iniettori: un collega con una Passat 2.0 TDI del 2008 e con 60.000 km è rimasto a piedi per la rottura degli iniettori. Fortunatamente, essendo l'auto interamente tagliandata VW, ha speso solo 36 euro anziché i 1700 preventivati.

Oltre agli iniettori, sono emerse altre criticità per i motori del gruppo, come un problema relativo alla pompa dell'olio. Inizialmente alimentata a catena, l'alberino del pignoncino poteva smussarsi e arrotondarsi, compromettendo il funzionamento della pompa dell'olio con il rischio di una scarsa lubrificazione e la conseguente rottura del motore, con danni elevatissimi. Audi ha tentato di ovviare a questo problema modificando il basamento, eliminando la catena e utilizzando degli ingranaggi, sebbene anche questa modifica non garantisca una soluzione definitiva. Chi volesse effettuare questa modifica dovrebbe sostenere un costo di circa 2500 euro. Il problema si manifesterebbe intorno ai 150.000 km con un rumore di ferraglia nella parte anteriore dell'auto, spesso erroneamente attribuito dai meccanici a cuscinetti difettosi.

La Realtà dei Richiami e delle Garanzie sugli Iniettori VW/Audi

È emersa una chiarificazione importante riguardo ai presunti richiami sugli iniettori pompa. Non ci sarebbe stato un richiamo formale sugli iniettori, né in VW né in Audi. Piuttosto, negli ultimi mesi, il gruppo VW, probabilmente pressato dalle lamentele di un gran numero di clienti rimasti appiedati per la rottura di un iniettore, avrebbe deciso di accollarsi sempre e comunque le spese di riparazione.

Questo significa che, se ad esempio una Passat rimane a piedi per colpa di un iniettore, quando l'auto arriva all'officina VW, i meccanici smontano il coperchio punterie e verificano i codici degli iniettori montati, comunicandoli al costruttore. Se il codice è "vecchio", l'iniettore viene sostituito; se è già il modello ottimizzato, no. Pertanto, in caso di guasto, se la vettura ha ancora tutti gli iniettori originali e se ne rompe uno, vengono cambiati tutti e quattro gratuitamente. Se, invece, ad esempio, uno fosse già stato sostituito nel 2010, ne verrebbero sostituiti solo tre. L'importante è che ci sia una ricevuta dell'officina (anche generica) che ha effettuato il lavoro.

Scheda tecnica di un iniettore Common Rail

Qualità dei Motori e Aspettative dei Consumatori

Le problematiche riscontrate hanno portato a una riflessione critica sulla qualità dei motori del gruppo VW. Un utente ha espresso il suo disappunto, affermando che un ingegnere che progetta un motore e sbaglia nel dimensionamento o nella progettazione di componenti fondamentali come pompa olio, testata, frizione, volano e iniettori dovrebbe essere "IMPALA". Ha osservato che 150.000 km oggi sono percorsi senza grossi problemi anche dall'auto cinese più economica, e la prospettiva di rimanere a piedi con un'A6 e un "portafoglio vuoto" implica che Audi, a suo dire, realizza solo belle macchine esteticamente, ma nulla di più.

Un altro utente ha ricordato come Audi e VW avessero "fatto i SOLDI" sui "vecchi" motori 130hp, montati sulla maggior parte delle A4, Passat e Golf dal 2002 al 2004, motori che ancora oggi si vedono in circolazione con chilometraggi tra i 200.000 e i 300.000 km in piena efficienza. L'arrivo del 2.0 TDI, a partire dai primi BDK montati su A3 dal 2004 in poi, ha portato a problemi alle testate. Sebbene il problema sia stato risolto, chi ha acquistato quelle auto ha subito un "dispiacere enorme", tanto da non voler più sentir parlare di Audi e VW.

Il meccanico di fiducia di un utente ha anche segnalato che le nuove A4 (143 cv) presentano difetti alla pompa iniezione. Fino al 2010 montavano pompe Bosch, mentre dal 2011 hanno iniziato a montare una pompa (forse Siemens, ma non è sicuro del nome esatto) che, essendo costruita in alluminio, con la forte pressione erogata si rompe meccanicamente. I frammenti di alluminio finiscono nel gruppo cilindro, rovinando tutto e causando danni ingenti. Con la nuova pompa non si conoscono ancora i risultati, in quanto ancora da testare.

Richiamo BMW per Iniettori: Un Caso Analogo

Non solo il gruppo VW ha affrontato problematiche legate agli iniettori. Un utente ha ricevuto una lettera da BMW Italia che lo invitava a contattare un centro assistenza per effettuare un controllo tecnico gratuito. La lettera specificava che "nel processo di miglioramento del prodotto, si è rilevata la necessità di un controllo sulla Sua vettura (telaio e targa). Vi è infatti la possibilità che alcuni degli iniettori montati sulla Sua vettura non abbiano una elevata resistenza, pertanto potrebbero non raggiungere la durata prevista. L'avaria di un iniettore potrebbe causare un andamento irregolare del motore."

Questo ha sollevato il dubbio che i problemi fossero analoghi a quelli riscontrati in altri marchi. Un proprietario di un BMW 330 ha riferito di aver sostituito 4 iniettori al tagliando eseguito due settimane prima a 36.000 km, notando che uno si era già rotto a 13.000 km. In alcuni casi, gli iniettori sono stati cambiati con quelli aggiornati "in correntezza BMW", con il cliente che ha pagato solo la manodopera.

Illustrazione di un iniettore difettoso e uno nuovo

I centri assistenza BMW, tramite uno strumento apposito per controllare gli iniettori, hanno riscontrato che sulle auto già controllate, almeno un iniettore è stato sostituito. Pertanto, il controllo non garantisce che gli iniettori siano da cambiare, ma lo si scopre solo dopo la verifica. I tempi di intervento possono variare: se dal controllo non emerge la necessità di sostituire nulla, l'auto viene restituita in giornata. Se invece devono cambiare qualche iniettore, questi vengono ordinati, arrivano la mattina successiva e l'auto viene riconsegnata il giorno dopo.

Un'esperienza simile è stata raccontata da un altro utente che, mentre si recava al mare, ha perso improvvisamente potenza e gli si è accesa la spia del motore. Telefonando in concessionaria, gli è stato detto che il problema era probabilmente collegato agli iniettori. Il problema è stato provvisoriamente risolto spegnendo e riaccendendo l'auto dopo un po'.

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