Come Risparmiare sulla Benzina: Strategie e Consigli per un Pieno Più Leggero

Nelle ultime settimane, fare il pieno è tornato a pesare di più sul bilancio familiare. Le tensioni internazionali, e in particolare il conflitto in Iran, hanno riacceso la volatilità dei mercati energetici, con effetti immediati anche sui prezzi alla pompa in Italia. Il petrolio è tornato a salire e, complice il ruolo strategico dello Stretto di Hormuz per il traffico globale di greggio, i timori di interruzioni nelle forniture hanno spinto al rialzo benzina e diesel. Il Governo è corso ai ripari abbassando di 25 centesimi il prezzo alla pompa, un provvedimento che però avrà una durata limitata di soltanto 20 giorni. Questo non basta: occorrono misure che durino nel tempo. Proprio per evitare che i prezzi di benzina e gasolio crescano in maniera incontrollata in situazioni come questa, è fondamentale adottare strategie personali per ottimizzare i consumi.

In uno scenario così incerto, ci sono margini per ridurre l’impatto del caro carburante ed è possibile fare scelte che permettono di risparmiare ogni giorno sul pieno. Da un lato scegliendo bene dove fare rifornimento, dall'altro facendo attenzione a come guidiamo e a come gestiamo e facciamo manutenzione alla nostra auto. Risparmiare sulla benzina non significa dover rinunciare alle prestazioni del proprio veicolo. Un approccio consapevole alla guida, una manutenzione attenta e l'uso di strumenti digitali per il calcolo dei costi della benzina possono ridurre sensibilmente le spese di viaggio. Si stima che, con uno stile di guida fluido, una corretta manutenzione dell’auto e qualche semplice accortezza, sia possibile risparmiare fino al 30% sul prezzo del carburante.

Tensione sui prezzi dei carburanti

L'Importanza di Risparmiare sulla Benzina: Fattori che Influenzano il Consumo

Il costo del carburante rappresenta una delle spese più importanti per chi possiede un’auto. Tuttavia, esistono strategie efficaci per risparmiare benzina senza compromettere le prestazioni del veicolo. Ottimizzare i consumi di carburante non solo riduce le spese di viaggio, ma contribuisce anche alla sostenibilità ambientale. Il consumo di carburante di un’auto dipende da diversi elementi, e comprendere questi fattori è il primo passo per adottare misure efficaci.

Peso del Veicolo e Carico Eccessivo

Il peso del veicolo influisce notevolmente sui consumi: un’auto troppo carica richiede più energia per muoversi e, di conseguenza, brucia più carburante. Se hai il bagagliaio pieno di cose inutili o oggetti pesanti, toglili! Alleggerire il peso dell’auto influirà sui consumi. Per intenderci, niente deposito oggetti nel bagagliaio dall’auto, come scatoloni, buste e pacchi; i quali, pur sembrando innocui, compromettono, invece, l’efficienza della macchina in termini di consumi. Ogni chilogrammo di peso in più nell’auto comporta un aumento dei consumi di carburante, quindi una maggiore spesa di rifornimento per la vettura (soprattutto in autostrada dove si percorrono molti chilometri ad alte velocità). Si consiglia pertanto di utilizzare un rimorchio o un box da tetto piuttosto che un portapacchi, ma anche in questo caso, se non servono, vanno rimossi. Bauli da tetto, portabici o portasci, anche vuoti, lasciati montati sul tetto creano resistenza e fanno aumentare i consumi; se li smonti quando non ti servono risparmi tra il 5 e l’8% di carburante.

Stile di Guida e Impatto sui Consumi

Anche lo stile di guida ha un impatto diretto. Accelerazioni brusche e frenate improvvise aumentano inutilmente il consumo di benzina, mentre una guida fluida e costante aiuta a mantenere un consumo ottimale. Guidare in modo aggressivo aumenta lo sforzo richiesto al motore e, di conseguenza, il consumo di carburante. Mantenere una velocità costante fa risparmiare fino al 35% di carburante. Per fare rifornimento meno di frequente, esistono alcuni piccoli trucchi da tenere a mente quando guidi la tua auto. Frenare e accelerare bruscamente non è un buon modo per risparmiare carburante, anzi è il modo migliore per svuotare il serbatoio in fretta.

Pressione degli Pneumatici

Un altro aspetto spesso trascurato è la pressione degli pneumatici. Se non sono gonfiati correttamente, la resistenza al rotolamento aumenta e il motore è costretto a lavorare di più, aumentando i consumi. Gli pneumatici sgonfi incidono fino al 5% sui consumi del carburante e diminuiscono in generale il comfort alla guida. Per ogni 0,2 bar di pressione persa, il consumo di carburante aumenta dell'1-2%. Controlla la pressione delle gomme almeno ogni 1.000 km, un mese o prima di lunghi viaggi. È importante verificare la pressione degli pneumatici almeno ogni due mesi per risparmiare e garantire la sicurezza della propria auto. Con una corretta pressione delle gomme, consumerete il 3% di carburante in meno, con un risparmio di oltre 60 euro l’anno.

Uso dell'Aria Condizionata

Anche l’uso del climatizzatore incide sui consumi, soprattutto quando si viaggia a basse velocità. L’aria condizionata incide molto (fino al 25%) sui costi del carburante. Per funzionare, infatti, il climatizzatore sottrae potenza al motore. Quindi, per mantenere la stessa velocità con l’aria condizionata accesa serve più potenza. L’aumento del consumo di carburante prodotto dalla climatizzazione può raggiungere il 10% su autostrada e il 25% in città. Mantenere l’aria condizionata al massimo può far arrivare a consumare fino al 25% in più di carburante a viaggio, non abusatene! In autostrada è preferibile accendere il climatizzatore piuttosto che lasciare aperti i finestrini dell’auto, una configurazione, quest’ultima, che altrimenti penalizzerebbe l’aerodinamica di movimento della macchina, aumentando anche i consumi di carburante. Nel dettaglio, il consumo dell’aria condizionata è di circa 2-3 kW, con un aumento indicativo dei consumi di circa il 10%. Per limitare questo incremento è importante regolare l’aria condizionata al minimo, spegnerla nei tratti in salita più impegnativi e mantenere l’impianto sempre efficiente attraverso controlli periodici.

Manutenzione del Motore e Condizioni Generali dell'Auto

Avere un’auto ben mantenuta, con filtri puliti e un motore in buone condizioni, garantisce un’efficienza ottimale e riduce i consumi di carburante. La manutenzione periodica della propria automobile non serve solo a mantenere l’efficienza del motore, ma anche a minimizzare i consumi. In particolare, se i componenti essenziali del sistema di accensione, iniezione e alimentazione non lavorano in perfetta efficienza i consumi possono aumentare anche del 10-20%. Controllare periodicamente olio, filtro dell’aria e cinghia del motore è importantissimo per la sicurezza dell’automobile. Ma a lungo termine influiscono non poco anche sui consumi del carburante.

Manutenzione periodica dell'auto

Strategie Quotidiane per Risparmiare sul Carburante

Piccoli accorgimenti quotidiani, come controllare la pressione degli pneumatici, evitare pesi inutili e pianificare al meglio gli spostamenti, possono fare una grande differenza nel portafoglio.

Adottare uno Stile di Guida Efficiente: L'Eco-Driving

Adottare una guida fluida è uno dei principi fondamentali dell'eco-driving. Uno stile di guida scattante e sportivo incide sui consumi di carburante fino al 35%. Per risparmiare è consigliabile guidare in modo fluido e costante, evitando frenate brusche ai semafori e accelerazioni improvvise. Questo non solo riduce i consumi, ma diminuisce anche l'usura delle parti meccaniche e le emissioni inquinanti.

  • Non far riscaldare il motore da fermo: Per quanto sia una pratica di uso comune, far riscaldare il motore a macchina ferma è inutile. Così facendo il motore si scalda più lentamente, aumentando di fatto i consumi, le emissioni e la sua usura.
  • Accelera gradualmente: Evita brusche accelerate o cambi repentini di velocità. Queste azioni portano il motore ad uno stress maggiore che porta a maggiori consumi e maggior usura delle parti meccaniche. Metti in moto senza premere troppo sull’acceleratore.
  • Cambia marcia a circa 2000 giri: Passa alla marcia superiore al più presto! Impara a cambiare le marce al momento giusto: più il motore va su di giri, più consuma carburante. Scegli la marcia adatta e soprattutto non “tirare” le marce. Mantenere il motore nel suo range di efficienza ottimale aiuta a ridurre il consumo di carburante. Generalmente, questo significa evitare regimi di giri troppo alti.
  • Spegni il motore durante le lunghe soste: Spegnilo nelle lunghe soste, in coda, al semaforo o quando stai in un parcheggio. Spegnere il motore durante le soste prolungate, come quando si è fermi in attesa, può fare una grande differenza nel consumo complessivo di carburante. La sosta a motore acceso, infatti, impatta di vari punti percentuali il costo della benzina.
  • Mantieni una velocità costante: Tieni una velocità costante. Utilizzare il cruise control in autostrada aiuta a mantenere una velocità costante, riducendo così le variazioni di consumo di carburante causate dai continui cambi di velocità.
  • Anticipa i rallentamenti e usa il freno motore: Anticipare le situazioni del traffico e guidare in modo fluido e previdente permette di evitare brusche accelerazioni e frenate, contribuendo così a ridurre il consumo di carburante. Utilizzare il freno motore (decelerare e sollevare lentamente il pedale della frizione dopo aver scalato la marcia) anziché frenare bruscamente, aiuta a conservare energia e ridurre lo spreco di carburante.

Ottimizzare l'Uso dell'Aria Condizionata e l'Aerodinamica

L'uso eccessivo dell'aria condizionata può aumentare significativamente il consumo di carburante. Quando possibile, abbassa i finestrini per rinfrescare l'abitacolo. Questo punto potrebbe sembrare in contrasto con quello di guidare con i finestrini chiusi, ma non è così. In realtà, dovresti cercare di mantenere un comportamento coerente in entrambi i casi, limitando l’uso sconsiderato del climatizzatore e usandolo solo se realmente necessario ti permetterà di raggiungere il tuo obiettivo finale, quello di consumare meno carburante alla guida.

In città opta per i finestrini aperti; sopra i 50 km/h attiva l'aria fredda. In questo modo, accenderai il climatizzatore solo ad alte velocità, quando i finestrini aperti andrebbero ad intaccare l'aerodinamica del veicolo e provocherebbero il conseguente spreco di carburante. I finestrini aperti in marcia alterano l’aerodinamica della vettura, portandola a consumare più carburante. Refrigerate l’abitacolo e poi spegnete il climatizzatore, soprattutto per i percorsi molto lunghi. Ricordatevi, infine, di sostituire spesso il filtro del climatizzatore. Un filtro nuovo aiuta a risparmiare!

Manutenzione Regolare dell'Auto

La manutenzione periodica (anche dopo il periodo di garanzia) della propria automobile non serve solo a mantenere l’efficienza del motore, ma anche a minimizzare i consumi. Per guidare un veicolo sempre sicuro e al massimo delle prestazioni, devi effettuare la manutenzione una volta l'anno oppure ogni 20.000 km. Mantenere il motore efficiente è fondamentale. Effettuare la manutenzione periodica del motore è essenziale per mantenere l'efficienza del veicolo. Cambiare olio, filtri e altre componenti secondo le indicazioni del produttore può prevenire sprechi di carburante.

  • Filtri dell'aria: I filtri dell’aria devono essere cambiati o puliti periodicamente. È importante dedicare attenzione alla pulizia del filtro dell'aria, responsabile di un consumo maggiore di carburante, se sporco.
  • Olio motore: Ricorda che sostituire l’olio periodicamente non solo è fondamentale per la vita del motore ma anche per i consumi. Filtri puliti e olio motore nuovo migliorano l’efficienza.
  • Pneumatici: Il controllo regolare e frequente della pressione delle gomme è un'altra abitudine buona da prendere: oltre a farti viaggiare in sicurezza, la pressione è responsabile di eccessivi consumi dell'auto qualora gli pneumatici non fossero gonfiati adeguatamente. Per sapere quanto gonfiare gli pneumatici della tua auto, controlla il libretto di istruzioni. Gli pneumatici devono essere sempre in buone condizioni, senza segni eccessivi di usura o danneggiamenti, con una profondità del battistrada adeguata (almeno 1,6 mm per legge, ma è preferibile sostituirli prima). In generale, è comunque consigliabile controllare la pressione delle gomme sempre prima di ogni lungo viaggio in autostrada, sostituendo gli pneumatici quando non offrono più la massima efficienza di rendimento.

Strategie per Risparmiare Carburante al Distributore

Oltre allo stile di guida e alla manutenzione, la scelta del distributore giusto può fare una grande differenza nel costo finale del pieno.

Scegliere il Distributore Più Conveniente

Se è vero che ogni regione italiana e ogni singola stazione di servizio applica prezzi differenti, è anche vero che, potendo scegliere, la modalità self è sempre meno cara del servito. E questo vale tanto per la benzina quanto per il gasolio. In alternativa, fai rifornimento al self-service per non pagare il sovrapprezzo del servito.

Il prezzo medio in autostrada è sempre superiore al prezzo medio praticato nelle stazioni cittadine o sulle grandi strade non autostradali. Questo perché i gestori delle stazioni di rifornimento devono sostenere dei costi più alti rispetto ai centri urbani, ad esempio pagare l’affitto dell’area di servizio alle società che gestiscono l’autostrada. È cosa risaputa che fare rifornimento di benzina o diesel in autostrada costi di più rispetto a qualunque contesto urbano o extraurbano.

In ogni caso, il mercato dei carburanti è un mercato locale e quindi bisogna valutare caso per caso. Ad esempio, notoriamente le “pompe bianche” sono sinonimo di convenienza; tuttavia, le analisi città per città ci dicono che non sempre è così. Ci sono province in cui il prezzo medio per le pompe bianche è inferiore al prezzo medio generale (nel tempo abbiamo notato risparmi anche del 4%), in altre, invece, accade l'opposto. Per risparmiare sul prezzo del carburante, meglio rifornirsi presso le pompe bianche, ovvero le stazioni di servizio sprovviste di logo, che sono di norma le più vantaggiose, perché non devono pagare i diritti sulla vendita ai marchi delle grandi compagnie. Scegliere i distributori con i prezzi più convenienti, pianificando le soste prima di partire per un viaggio in macchina, è quindi un’ottima idea.

Consultare i Prezzi Medi Regionali

Dal 1° agosto 2023 presso le pompe sulla rete ordinaria (strade urbane ed extraurbane) puoi trovare cartelli con la pubblicazione dei prezzi medi regionali. Questa informazione ti aiuta a capire se il prezzo praticato dal singolo distributore è in linea con la media o se ci sono opzioni più economiche nelle vicinanze.

Utilizzare le App per Confrontare i Prezzi

Esistono app gratuite che consentono di consultare i prezzi aggiornati dei carburanti distributore per distributore su una mappa, in modo da poter scegliere il distributore migliore (per prezzo del carburante e/o per distanza) per rifornirsi. Monitorare i prezzi del carburante tramite queste app può essere una buona idea. Ad esempio, usandole prima di un lungo viaggio si possono programmare soste intelligenti e fare così un pieno più economico. Oppure, potete scoprire qual è il distributore più economico lungo il tragitto casa-lavoro.

Alcune delle app più utili includono:

  • Fuelio: Un’app di Sygic, azienda che si occupa di software di navigazione satellitare. L’app si presenta con un layout molto pulito e di facile comprensione. L’home page mostra i distributori più economici nelle vicinanze. Tramite la mappa è inoltre possibile ricercare i distributori e, toccando le relative icone, è possibile consultarne i dettagli: i prezzi dei carburanti disponibili e la data di aggiornamento di tali prezzi nell’app. Fuelio, collegandosi all’app di navigazione che utilizzi sul tuo smartphone, fornisce anche le indicazioni GPS per raggiungere il distributore desiderato.
  • Prezzi Benzina: Un’app italiana, ed esiste anche come sito web (prezzibenzina.it). Il layout dell’app non è essenziale e semplice come quello di Fuelio, e ci sono alcuni banner pubblicitari che possono dare un po’ fastidio. Tuttavia, l’app è ricca di informazioni e molto completa, e una volta presa dimestichezza consente di individuare i distributori più economici e quelli più vicini a te, con una chiara indicazione di prezzo con colori che vanno dal verde (più economici) al rosso (più cari). La mappa è di facile consultazione, con molti dettagli quando si tocca il distributore desiderato. Gli utenti stessi possono segnalare i prezzi dei distributori in modo semplice.
  • Gaspal: (per iOS e Android), è l’app che in base ai colori verde, arancione, rosso, ti segnala il prezzo della benzina più conveniente.
  • Carburanti.mise.gov.it: È una delle app più affidabili a livello di dati e ti mostra sempre il prezzo alla pompa più basso, in base alla zona in cui ti trovi.

Accorgimenti al Momento del Rifornimento

Oltre a scegliere il distributore, ci sono altri piccoli accorgimenti da tenere a mente quando si fa il pieno:

  • Verifica il prezzo esposto: Nei distributori di marca, fai attenzione a "self" e "iperself" perché possono avere tariffe diverse. Ricordati che il prezzo esposto dal distributore è vincolante. Controlla che quello indicato sulla pompa corrisponda a quello esposto.
  • Evita di rifornirti durante lo scarico: Non rifornirti se l'autobotte sta scaricando carburante nelle cisterne. Per consolidare il volume del carburante ci vuole tempo: la legge prevede almeno mezz'ora. Rifornirsi in questo momento potrebbe portare a ricevere carburante con maggiore schiuma o meno denso, influenzando la quantità effettiva ricevuta.

App per confrontare i prezzi dei carburanti

Consigli Specifici per Risparmiare nei Viaggi Lunghi e in Autostrada

Per chi affronta lunghi viaggi in auto, alcune semplici strategie possono fare la differenza. Evitare le ore di punta e scegliere percorsi con meno traffico aiuta a mantenere una velocità costante, riducendo gli sprechi di carburante. Rifornirsi presso distributori con prezzi competitivi, anziché fermarsi nelle stazioni autostradali dove il costo della benzina è più elevato, permette di ottenere un significativo risparmio.

Riduzione della Velocità

Ridurre la velocità in autostrada può garantire un risparmio di carburante davvero considerevole. Guidare spesso in autostrada, specie se al massimo della velocità consentita, porta a consumi più alti. Un buon suggerimento è quello di ridurre la velocità: indicativamente, andando in autostrada a 110 km/h anziché a 130 km/h si consuma ben il 20% in meno. Questo significa che arriverai 10 minuti dopo ma risparmierai qualche tacca di carburante. Una riduzione della velocità di 10 km/h in autostrada (ad esempio da 130 a 120 km/h) contribuisce, oltre che alla sicurezza, all’abbattimento dei costi di trasporto e alla salvaguardia dell’ambiente: è possibile infatti risparmiare fino a 5 litri di carburante, ovvero 7 € e quasi 12 kg di anidride carbonica su una distanza di 500 km, riducendo fino al 12,5% le emissioni di gas a effetto serra.

Pianificazione del Percorso e del Rifornimento

Prima di mettersi in viaggio, è utile pianificare l’itinerario di viaggio e stimare le spese. Ci sono strumenti dedicati al calcolo benzina e al calcolo autostrada e benzina, si trovano facilmente sul web. Grazie a queste risorse, è possibile calcolare i costi del viaggio in auto, tenendo conto del consumo di carburante e dei pedaggi autostradali. Inoltre, utilizzare un servizio per calcolare il percorso in autostrada aiuta a scegliere la tratta più efficiente, risparmiando tempo e denaro.

Utilizzare app di navigazione aggiornate o sistemi di routing per le flotte aiuta a trovare i percorsi più efficienti. Pianificare il rifornimento in distributori più economici fuori dalle autostrade è una mossa saggia per evitare i rincari tipici delle stazioni di servizio autostradali.

Scelta del Carburante Giusto e Considerazioni Future

Informarsi sul tipo di carburante consigliato per la propria auto può fare la differenza. Utilizzare il carburante giusto aiuta a mantenere l'efficienza del motore e a ridurre i consumi. Una considerazione non banale: se stai pensando all’acquisto di una nuova vettura, preferisci un modello a GPL, METANO o IBRIDO ne gioveresti tu e l’ambiente. Questi veicoli, infatti, offrono spesso costi di gestione inferiori e un impatto ambientale ridotto.

Vantaggi Ambientali dell'Eco-Driving

Guidare in modo efficiente non significa solo risparmiare carburante, ma anche ridurre le emissioni e migliorare la sicurezza stradale. Adottare uno stile di guida consapevole porta benefici a lungo termine sia per il nostro portafoglio che per l'ambiente. Ridurre il consumo di carburante significa diminuire la quantità di anidride carbonica e altri inquinanti rilasciati nell'atmosfera, contribuendo alla lotta contro il cambiamento climatico e al miglioramento della qualità dell'aria.

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