La storia della Saab 900 "Classic" ha inizio nel 1979, quando fu presentata come sostituta della Saab 99. Questa vettura, oggi affettuosamente ricordata come "Classic" per distinguerla dalla successiva "New Generation" (NG), rappresentò un'evoluzione significativa pur mantenendo un forte legame con il modello precedente. La decisione di rivedere profondamente la 99, piuttosto che progettarne una completamente nuova, fu dettata dalla necessità di adattarsi ai nuovi requisiti dei crash-test statunitensi e all'integrazione della turbocompressione, in un periodo in cui la casa svedese non disponeva delle risorse per un progetto ex novo.

Nascita e Evoluzione: Dalla 99 alla 900 "Classic"
La Saab 900 ereditò dalla 99 gran parte della scocca e della meccanica, ma si distingueva per un passo allungato di 5 cm (da 2,47 m a 2,52 m). Questa modifica, insieme a una riprogettazione della zona anteriore, permise di posizionare la nuova vettura in un segmento superiore, offrendo un'auto più grande e lussuosa. Il design della zona centrale e posteriore rimase sostanzialmente inalterato, mantenendo elementi distintivi come il montante C con il caratteristico "Saab hockey stick".
Meccanicamente, la 900 ricalcava il progetto precedente: una vettura a trazione anteriore con motore a quattro cilindri in linea longitudinale, inclinato sulla destra di 45°, da 1985 cm³ e alimentato a benzina. Peculiare era lo schema della trasmissione, con il cambio installato direttamente sotto al motore. Le sospensioni anteriori erano a ruote indipendenti (quadrilateri deformabili), mentre quelle posteriori erano ad assale rigido con barra Panhard. L'impianto frenante era a doppio circuito diagonale con dischi anteriori e posteriori.
L'aumento dimensionale rispetto alla 99 si evinceva dall'aumento dello spazio interno, accompagnato da un nuovo cruscotto e un ampio parabrezza ricurvo. Tutti i controlli e gli indicatori erano posizionati in base alla loro frequenza di utilizzo e/o importanza, per ridurre al minimo le distrazioni del conducente. Dettagli ed elementi caratteristici come il blocchetto di avviamento installato tra i sedili anteriori, i paraurti capaci di tornare alla loro forma originale per impatti fino a 7 km/h, o il riscaldamento del sedile del conducente, contribuivano al comfort e alla sicurezza.
Motorizzazioni e Carrozzerie Iniziali della 900 "Classic"
Al momento della presentazione nel 1979, la 900 era disponibile con carrozzeria a 3 e 5 porte, entrambe definite Combi Coupé. Le motorizzazioni prevedevano un quattro cilindri in linea di 1985 cm³, monoalbero a camme in testa e due valvole per cilindro, tipo "B". Le versioni si differenziavano per l'alimentazione e la potenza:
- GL: carburatore singolo e 100 CV.
- GLs: doppio carburatore e 108 CV.
- EMS/GLE (GLi): iniezione meccanica e 118 CV.
- Turbo: iniezione meccanica oltre a turbocompressore e 145 CV.
Il cambio poteva essere manuale a quattro marce o automatico a tre marce.
Nel 1981, la gamma si espanse con l'introduzione della carrozzeria berlina a 4 porte (Sedan). Il motore subì modifiche alla camera di combustione e miglioramenti negli azionamenti degli accessori, assumendo la denominazione tipo "H". Le versioni e i livelli di potenza rimasero invariati, ma venne introdotto il cambio manuale a cinque marce.
Innovazioni Tecnologiche e Restyling
Il 1983 segnò un passo importante per la versione turbo da 145 CV, con l'introduzione della gestione elettronica della pressione di sovralimentazione: l'APC system (Automatic Performance Control). Questo sistema, tramite un sensore sulla testata, rilevava la frequenza sonora del battito in testa (tipicamente con benzine sotto i 97 ottani), riducendo la pressione del turbo di quanto necessario. Il rapporto di compressione geometrico passò da 7,2:1 a 8,5:1, con un miglioramento dei consumi dell'8%.
Nell'aprile del 1984, venne presentata la 900 con carrozzeria berlina a 2 porte (Sedan), inizialmente disponibile solo sulla 900i ad iniezione meccanica da 118 CV. Nello stesso anno, fu introdotto il motore turbo a quattro valvole per cilindro con intercooler, APC e iniezione elettronica, capace di sviluppare 175 CV a 5300 giri/min, con un rapporto di compressione di 9:1.
Nel 1986, la 900 turbo 8 valvole adottò l'intercooler, con un incremento di potenza da 145 a 155 CV a 5000 giri/min.
Il 1987 fu l'anno di un restyling significativo, che conferì al frontale un disegno più aerodinamico, con modifiche alla calandra anteriore, ai fanali e ai paraurti, ora più avvolgenti. Iniziò anche la commercializzazione della 900 Cabriolet, derivata dalla Sedan a 2 porte e dotata del motore turbo 16 valvole da 175 CV. La Cabriolet offriva di serie l'aria condizionata e la capote ad azionamento elettrico.
Nel 1988, fu introdotto il motore aspirato 16 valvole ad iniezione elettronica da 133 CV, già utilizzato dal 1986 sulla 9000i, e terminò la produzione del motore turbo 8 valvole.
Il 1990 vide la presentazione della 900 EP (EcoPower) con motore 16 valvole e 145 CV. Questa versione offriva un'elevata elasticità di marcia grazie a marce corte e alla risposta immediata del piccolo turbocompressore, caratteristiche che consentivano di raggiungere facilmente i 200 km/h.
Tutta la verità sulla Saab 900 Turbo
La Saab 900 Coupé "S" e il Soft Turbo
Tra le configurazioni che rendono felici gli appassionati, la Saab 900S Coupé è sicuramente una di queste. Tre porte, finestrini posteriori apribili e tetto scorrevole creano un'esperienza automobilistica quasi già pronta per il momento della felicità. A questo si aggiunge il suono specifico del motore Saab Turbo, e il "pacchetto felicità automobilistica" è completo.
Il fatto che la 900S abbia un "soft turbo", un'altra storica innovazione Saab, che funziona con una leggera pressione di sovralimentazione di 0,45 bar, non fa differenza rispetto al 16S "full turbo" in termini di piacere di guida e suono. La 900S, infatti, a 1500 giri ha già a disposizione 160 Nm, garantendo una sensazione piacevole e sicura nei sorpassi su strade di campagna. Anche oggi, nonostante questa Saab targata H sia da tempo un bene culturale automobilistico, il suo fascino rimane intatto.
Un esempio di questa longevità è un esemplare proveniente dall'anno modello 1992, quindi un rappresentante abbastanza tardivo della classica specie Saab 900. Il morbido motore turbo eroga la sua potenza tramite un cambio a 5 marce, e non serve altro che una coupé come questa di Trollhättan per essere felici con l'automobile. Il tachimetro di questo esemplare segnala quasi 300.000 chilometri, un chilometraggio piuttosto basso per una Saab 900S se trattata in modo sensato. A condizione che la carrozzeria e la tecnologia siano ben curate, si può ottenere un chilometraggio di gran lunga maggiore, dato che la classica serie 900 è una tipica auto a lungo termine.
La "New Generation" (NG) della Saab 900
La seconda serie della 900, nota come "New Generation" (NG), venne progettata sul pianale General Motors GM2900 e rappresenta un punto di svolta nella storia del marchio. Si differenzia a colpo d'occhio dalla prima serie per linee maggiormente arrotondate, senza tuttavia perdere elementi di design distintivi come il "Saab hockey stick". È ricordata anche per essere il primo modello Saab presentato dopo l'acquisizione della maggioranza azionaria della casa svedese da parte di General Motors.

La 900 NG era disponibile in tre allestimenti: 900i (quattro cilindri aspirato), S (quattro cilindri aspirato e turbo), SE (quattro cilindri turbo o V6), indifferentemente con carrozzeria Combi Coupé (3 o 5 porte) e Cabriolet. A seconda dei mercati, era disponibile con motorizzazione 2.0 L o 2.3 L, 16 valvole, aspirati o turbo (solo il 2.0) alimentati a benzina. Vi era anche un 2.5 L V6 54° di derivazione General Motors.
A differenza della 900 Classic, i motori della NG sono montati trasversalmente e inclinati di 8° in avanti (i 2.0 e 2.3). Il 2.0 L è lo sviluppo del propulsore della serie precedente, conservando la cilindrata di 1985 cm³. Il 2.3 L (2.0 con corsa e alberi a camme differenti) ha una cilindrata di 2290 cm³. Entrambi sono quattro cilindri in linea con 4 valvole per cilindro, doppio albero a camme in testa e due alberi di bilanciamento.
Meccanicamente, venne riconfermata la trazione anteriore, ma si ebbe la perdita delle sospensioni anteriori a quadrilateri deformabili in favore di sospensioni anteriori di tipo MacPherson. Al posteriore, si adottarono sospensioni a ponte torcente in luogo dell'assale rigido della precedente serie.
Innovazioni e Dotazioni della 900 NG
Con la 900 New Generation venne introdotto il Saab Information Display (SID), disponibile con gli allestimenti S ed SE, che forniva al guidatore informazioni in tempo reale. Attraverso il tocco di un tasto presente sul SID, era possibile attivare la funzione (d'ispirazione aeronautica) "Black Panel", che spegneva la maggior parte delle luci e degli strumenti del cruscotto per eliminare riverberi e distrazioni durante la guida notturna. Quando la funzione era attiva, permetteva l'eventuale riattivazione anche di un singolo strumento se veniva richiesta l'attenzione del guidatore.
La dotazione di serie era proporzionale al livello di allestimento, essenziale nella 900i ma ricca nella versione SE, che includeva Automatic Climate Control (ACC), interni in pelle, cruscotto rivestito in legno e cerchi in lega. A partire dal 1994, alle varianti a 3 e 5 porte si affiancò anche la Cabriolet.

Il Club dell'Alto Chilometraggio Saab: Un Esempio di Sostenibilità
Le Saab 900, sia "Classic" che "New Generation", hanno dimostrato una notevole affidabilità e longevità, tanto da ispirare la creazione del "Saab High Mileage Club". Assegniamo i premi del club quando il chilometraggio raggiunge 250.000, 500.000, 750.000 e quando viene raggiunto il milione di chilometri. Gli adesivi in pregiato effetto metallo con il tradizionale simbolo dell'aereo sono completati da un certificato con il rispettivo chilometraggio. Tutti i veicoli vengono immortalati nella gallery del club. L'inclusione nella cerchia dell'alto chilometraggio continua ad essere gratuita per tutti i membri dell'Aero X Club, richiedibile facilmente online. Tutto ciò che è necessario è un'immagine ad alta risoluzione del veicolo, una foto del chilometraggio e il VIN del veicolo in questione.
Ogni Saab con un chilometraggio elevato è un esempio di sostenibilità attiva. L'uso a lungo termine è sempre consigliabile, e quando lo si fa individualmente, come con un veicolo del marchio cult svedese, è particolarmente divertente. Le congratulazioni della rivista SaabBlog vanno a tutti i proprietari che raggiungono e superano questi traguardi importanti, dimostrando la durabilità e la qualità ingegneristica delle vetture Saab.
Specifiche Tecniche e Dettagli Storici
Analizzando i dati tecnici, la Saab 900 di prima serie ha dimostrato una robustezza e un'affidabilità che le hanno permesso di attraversare decenni. Un esempio, un veicolo del giugno 1997 con 291.071 km, benzina, 136 kW (185 CV), venduto da Scherpenisse Auto's B.V. nei Paesi Bassi. Un altro esemplare del febbraio 1993, con 1 km (presumibilmente un'auto da collezione o un'indicazione errata), benzina, 191 kW (260 CV), offerto da KC Performance B.V., sempre nei Paesi Bassi, evidenzia le potenzialità di preparazioni speciali.
Ci sono anche veicoli con chilometraggi elevati come quello del marzo 1992, con 262.203 km, benzina, 93 kW (126 CV), venduto da un privato nei Paesi Bassi. Un altro esempio è del gennaio 1998, con 300.089 km, benzina, 110 kW (150 CV), da PgB Autoservice Twente, nei Paesi Bassi. Questi dati, sebbene eterogenei e provenienti da annunci di vendita, sottolineano la diffusa presenza di Saab 900 con un'elevata percorrenza.
Le quotazioni variano, come si vede da un esemplare del giugno 1988 con 192.000 km, benzina, 81 kW (110 CV), offerto a € 490 (prezzo con condizioni), suggerendo che alcune vetture, pur avendo un alto chilometraggio, possono ancora essere accessibili e rappresentare un'ottima base per il restauro o l'uso quotidiano.
Altri dati interessanti includono una Saab del luglio 1997 con 182.000 km, benzina, 110 kW (150 CV), venduta in Germania. Un esemplare del marzo 1986 con 255.000 km, benzina, 118 kW (160 CV), senza prezzo indicato, ma che conferma la tendenza all'alto chilometraggio. Oppure una del febbraio 1990 con 73.308 km, benzina, 81 kW (110 CV), venduta da Redra Auto Speziale nei Paesi Bassi, che evidenzia come anche esemplari con meno chilometri siano disponibili sul mercato.
La varietà di motorizzazioni e allestimenti si riflette anche nei dati di vendita: dal dicembre 1991, un esemplare con 233.839 km, benzina, 125 kW (170 CV), da Heuschmid GmbH in Germania, fino al gennaio 1997, con 125.000 km, benzina, 110 kW (150 CV), da un privato in Spagna.
Un'ulteriore prova della versatilità della 900 è l'esemplare del novembre 1992 con 390.000 km, alimentato a GPL, 94 kW (128 CV), dimostrando come queste vetture siano state adattate nel tempo per diverse esigenze e carburanti.
Infine, alcuni veicoli con chilometraggi molto elevati, come quello del gennaio 1991 con 392.801 km, benzina, 104 kW (141 CV), venduto da un privato nei Paesi Bassi, o quello del novembre 1989 con 281.000 km, benzina, 115 kW (156 CV), da Pierre Malcorps Automobiles in Belgio, consolidano l'immagine della Saab 900 come una vettura estremamente affidabile e longeva, capace di accompagnare i suoi proprietari per centinaia di migliaia di chilometri. La presenza di un esemplare del maggio 1993, 270.000 km, benzina, 93 kW (126 CV), da un privato in Lussemburgo, con IVA deducibile, indica anche la presenza di queste auto nel mercato professionale o come beni da investimento per appassionati.
