Stai cercando un'interfaccia audio da acquistare? Questa guida dovrebbe aiutarti a scegliere la migliore interfaccia audio per le tue esigenze, sia che tu sia un musicista, un podcaster, uno streamer, un audiofilo o un gamer. Una scheda audio professionale ti consente di preservare la qualità dei segnali audio che entrano ed escono dal computer, e di collegare più dispositivi come casse studio monitor, cuffie, microfoni, tastiere e chitarre.

Cos'è un'Interfaccia Audio e Perché è Fondamentale
Un'interfaccia audio è un componente hardware che gestisce l'elaborazione e la trasmissione dei segnali audio in un computer o in un sistema di registrazione. Un'interfaccia audio trova il suo utilizzo nei contesti in cui è necessario trasportare il segnale audio analogico al computer e viceversa. Per registrare o trasmettere in streaming il canto, la voce o gli strumenti, il segnale audio viene digitalizzato attraverso le entrate dell'interfaccia. Viceversa, l'audio digitale del computer viene riconvertito in analogico quando, ad esempio, il percorso del segnale include un monitor. Queste informazioni vengono convertite da un chip chiamato DAC (Digital-to-Analog Converter) o, nel caso contrario, ADC (Analog-to-Digital Converter). La qualità di questi convertitori determina la qualità del suono della scheda audio.
Non tutti hanno bisogno di una scheda audio dedicata. Chi usa il computer per guardare Netflix, partecipare a call su Zoom o ascoltare Spotify con le cuffie bluetooth mentre lavora, probabilmente può anche farne a meno, dato che le schede audio integrate delle moderne motherboard sono più che sufficienti per gestire la normale amministrazione quotidiana. La situazione cambia però sensibilmente per chi rientra anche solo in uno dei seguenti scenari:
- Musicisti e Home Recording: Per chi suona uno strumento e registra in casa, un'interfaccia audio non è solo utile, è necessaria. Le interfacce audio permettono di collegare microfoni XLR, strumenti musicali come chitarre e tastiere, e offrono una qualità di conversione da analogico a digitale nettamente superiore rispetto alla classica presa jack del PC. Il risultato è un audio più pulito, latenza ridotta e più controllo su gain e monitoraggio. Con meno di 100 euro si possono trovare soluzioni che fanno esattamente quello che serve a un musicista in erba.
- Podcaster, Streamer, Content Creator e Videomaker: Anche chi registra la voce per un podcast, una live su Twitch, un voiceover per YouTube ha tutto da guadagnare da una scheda audio esterna. A patto che usi un microfono XLR (non USB), l'interfaccia diventa il punto centrale della catena audio. Una buona scheda consente di regolare il guadagno in modo preciso, monitorare la propria voce in tempo reale (senza ritardi) e offre spesso funzioni utili per mixare più sorgenti (gioco + musica + voce, ad esempio) durante una diretta.
- Audiofili e Ascoltatori Esigenti: Chi ascolta musica in alta definizione, magari in formato FLAC, con cuffie cablate di un certo livello, troverà in una scheda audio dedicata uno strumento in grado di migliorare l'esperienza. Più dettaglio, più dinamica, meno rumore di fondo. Ci sono soluzioni per tutti i budget, a seconda del livello di pulizia, duttilità e personalizzazione che si vuole raggiungere.
- Gamer Incalliti: Alcuni gamer hardcore giurano che una buona scheda audio possa fare la differenza nei giochi competitivi, grazie a una separazione più precisa dei suoni ambientali. La verità sta nel mezzo: per chi dispone di un setup analogico (jack da 3,5 mm, cuffie hi-fi), una buona scheda audio può migliorare l'esperienza.
- Chi Vuole Eliminare Fruscii, Ronzii e Interferenze: Molte schede integrate (soprattutto su portatili) soffrono di rumori di fondo dovuti a interferenze elettriche, specialmente quando il computer è alimentato dalla rete. Una scheda esterna collegata via USB e ben schermata risolve questi problemi in modo definitivo.
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Registratori Digitali e Microfoni USB: Alternative e Limitazioni
Anche i registratori digitali portatili e i compact studio multitraccia rappresentano una buona alternativa alle interfacce audio. Tuttavia, è importante notare le differenze. In un microfono USB è come se fosse già integrata un'interfaccia audio, caratteristica che lo rende più vantaggioso di un'interfaccia indipendente in quanto può connettersi direttamente al computer. Questo lo rende ideale per un setup semplice e diretto, ma con limiti in termini di flessibilità e qualità audio rispetto a una soluzione dedicata.
Caratteristiche Fondamentali di una Scheda Audio
Prima di scegliere tra le migliori schede audio, è essenziale analizzare le caratteristiche principali che distinguono i vari modelli. Ecco i fattori chiave che ti permetteranno di trovare la migliore scheda audio per il tuo home recording studio o per qualsiasi altra esigenza:
Compatibilità
La maggior parte delle schede audio sono compatibili sia con Mac che con Windows. Tuttavia, è necessario verificare quando sono stati rilasciati gli ultimi aggiornamenti dei driver. Una scheda audio di nuova generazione avrà aggiornamenti continui che ne assicurano la stabilità. Una scheda audio più vecchia potrebbe non essere compatibile con le ultime versioni del sistema operativo. È meglio verificarlo! Inoltre, dobbiamo assicurarci che la migliore scheda audio per il nostro studio sia compatibile con la nostra DAW (Digital Audio Workstation). Anche se queste schede sono quasi sempre compatibili con le principali DAW (Logic Pro, Ableton Live, Studio One, Cubase, FL Studio, Reaper, Pro Tools ecc.), è importante verificare la piena compatibilità con la nostra DAW per evitare spiacevoli sorprese. Infatti, una scheda audio potrebbe funzionare perfettamente per alcune operazioni, ma essere instabile, o avere funzionalità limitate. Verificare la compatibilità e la serietà dell'azienda produttrice è importante per garantire affidabilità in ottica futura.
Connessione
Come collegare una scheda audio al computer? Ci sono diversi tipi di connessioni, e ogni scheda audio ha la sua.
- USB: Si tratta di una connessione standard, che si è evoluta nel tempo diventando comunque molto veloce, come nel caso dell'USB2 e USB3. La maggior parte delle interfacce può essere collegata con presa USB a praticamente qualsiasi computer, che si tratti di MacOS o Windows, desktop oppure laptop. Molte interfacce USB includono software di controllo e driver già installati oppure offrono un link per il download di questi e, spesso, anche di pacchetti software con diversi programmi audio.
- Firewire: Anche se è una tecnologia quasi sorpassata, offre una velocità di trasferimento dati superiore all'USB, e per questo viene utilizzata su molte schede professionali. Ne esistono di 2 tipi: Firewire 400 e Firewire 800. Tuttavia, poiché questa porta sta scomparendo, al giorno d'oggi esistono poche interfacce audio dotate di Firewire.
- Thunderbolt / USB-C: Si tratta di un tipo di connessione recente, che offre velocità di trasferimento dati maggiori della USB e persino della connessione Firewire. In alternativa, sono disponibili interfacce per professionisti dell'audio dotati di porte Thunderbolt e Ethernet.
- PCI e PCIe: Sono schede audio professionali che si connettono direttamente alla scheda madre del computer. Si possono utilizzare solo con i computer fissi, e vanno inserite all'interno del cabinet, in un alloggio per schede PCI o PCIe.
Nonostante esistano diversi tipi di connessione, devi sapere che ci sono moltissimi tipi di adattatori per convertire un tipo di connessione in un'altra. Tuttavia, per evitare perdita di segnale, sarebbe meglio acquistare una scheda audio con la connessione adatta al nostro computer, ed evitare gli adattatori, se non strettamente necessario.
Input/Output
Le migliori schede audio sono dotate di numerose connessioni Input/Output. La quantità di queste connessioni dipende dal tipo di scheda e dalla sua dimensione. Le interfacce audio possono avere solo un ingresso (detto "canale" o "canale d'ingresso") e un'uscita stereo, ma anche, ad esempio, 8 o 16 canali in ingresso e uscita. Poiché vengono frequentemente utilizzate per connettere microfoni, molte interfacce dispongono di un preamplificatore per microfono integrato, ma si possono collegare al computer anche sintetizzatori, drum machine o chitarre elettriche e bassi, e perfino l'uscita audio di dispositivi di effetti, mixer analogici o digitali e mixer per DJ. Alcune interfacce dispongono inoltre di collegamenti digitali e MIDI: in questo modo è possibile connettere al PC tastiere, generatori di suoni, processori multieffetto, mixer e controller.
In Input troviamo solitamente ingressi Jack, XLR, RCA e connessioni S/PDIF. In Output troviamo un'uscita Stereo Out, un'uscita Cuffie, e eventuali altre uscite bilanciate o sbilanciate. Infine possiamo trovare connessioni MIDI e Optical. Quanti Input/Output deve avere una scheda? Tutto dipende dall'uso che ne devi fare.
- Musicista Solista: Ti può bastare una scheda audio con 2 ingressi combo Jack/XLR, e un'uscita Stereo Out.
- Band: Se suoni in una band, e hai necessità di registrare più strumenti contemporaneamente, dovrai acquistare una scheda con almeno 8 ingressi Jack o XLR.
- Ingegneri del Suono Professionali: Potrebbero avere bisogno di almeno 16 ingressi.
- Utilizzo di Synth Hardware: Ti servirà anche una connessione MIDI.
Quindi è meglio scegliere la propria scheda audio in base a questi criteri. Non sempre è necessaria la presenza di un controller per il monitoring separato per controllare il volume sulle cuffie e gli altoparlanti.
DSP (Digital Signal Processor)
Il DSP è un processore dedicato e ottimizzato per eseguire calcoli in modo molto efficiente nell'elaborazione dei dati. Affiancando quindi un DSP alla CPU del computer, possiamo togliere il carico dell'elaborazione dati dalla CPU, e avere prestazioni migliori, oltre ad abbassare la latenza. Molte schede audio integrano uno o più DSP. Questo non si intende il tipo di collegamento: le interfacce DSP dispongono di un processore che elabora specifici plug-in di effetti.
Ma non tutte le operazioni effettuate con la nostra DAW possono essere delegate al DSP. Nella maggior parte dei casi il DSP è progettato per far funzionare esclusivamente plugin ed effetti realizzati appositamente per quel DSP. Se questo può sembrare un limite, molti di questi plugin hanno una qualità superiore a quelli integrati nella nostra DAW, e persino di molti altri in commercio. Scegliere una scheda audio con DSP significa poter utilizzare anche un set di plugin professionali che potremo utilizzare nei nostri progetti come compressore, equalizzatore, riverbero, delay, e molti altri effetti dedicati.
Dimensione
Per scegliere la migliore scheda audio, dobbiamo tenere presente anche l'ingombro. Esistono tipicamente due formati:
- Interfaccia Desktop: Ci riferiamo a schede esterne di piccole dimensioni, che si possono appoggiare sul tavolo di fianco alla nostra postazione. Se sei agli inizi, ti consiglio di orientarti sulle interfacce audio desktop, che sono più piccole, economiche e semplici da utilizzare. Sarà sufficiente collegarle al computer, installare i driver, e iniziare a usarle.
- Interfaccia Rack: Intendiamo schede un po' più grandi che vanno fissate all'interno di unità rack standard. Per gli studi di medio/alto livello invece, le interfacce rack sono certamente la scelta migliore, perché offrono più Input/Output e maggiore flessibilità nel routing dei segnali.

Connettività Mobile: iPad e Android
È possibile trovare in commercio sempre più interfacce dotate di connettività per iPad. In alcuni casi è necessario utilizzare a questo fine un adattatore per fotocamere da Lightning a USB, ma alcuni dispositivi hanno già incluso nella confezione un cavo con connessione Lightning. È più difficile trovare, invece, un'interfaccia audio compatibile con Android. La cosa più importante è sempre accertarsi che le porte del tablet siano compatibili. AudioFuse consente di lavorare virtualmente con qualsiasi dispositivo: microfoni, strumenti, giradischi/piatti, dispositivi audio pro, Mac, PC, tablet, e perfino smartphone iOS e Android.
Le Migliori Schede Audio per Ogni Esigenza
La migliore interfaccia in assoluto non esiste, ma puoi sicuramente trovare quella più adatta per le tue esigenze. Affidarsi a brand consolidati come Focusrite, Universal Audio, Antelope, RME o Presonus, garantisce un certo livello di affidabilità. Per le apparecchiature elettroniche, come sempre, vale la regola che per avere strumenti di qualità è necessario spendere qualcosa in più. Investire su una buona scheda audio conviene, perché ti durerà molti anni e ti garantirà risultati migliori.
Tra i migliori marchi a costo più elevato rientrano Apogee, Prism Sound, Metric Halo oppure RME. Per interfacce più convenienti, produttori come the t. bone, IK Multimedia, Behringer e molti altri offrono interessanti opzioni. I marchi Focusrite e Universal Audio, invece, offrono dispositivi a diverse fasce di prezzo.
Schede Audio USB per Home Studio (Entry-Level e Avanzate)
Le schede audio USB per Home Studio sono le più economiche che troverai in questa sezione, ad esclusione di alcuni modelli più avanzati, destinati ad home studio professionali. Queste interfacce audio hanno tutte delle caratteristiche in comune: preamplificatori integrati, phantom power per alimentare i microfoni a condensatore, una o più uscite cuffie.
- Presonus AUB96 Audiobox USB 96: Una scheda audio economica adatta all'utilizzo in Home Recording. È alimentata con la phantom 48v e si può collegare tramite USB 2.0. In dotazione, dispone di 2 ingressi combo Mic/Instruments, in/out MIDI, l'ingresso dedicato per le cuffie e 1 output bilanciato per collegare gli altoparlanti o monitor da studio.
- Audient iD4 (MKII): Recentemente aggiornata nel design, è una scheda audio con collegamento USB 2.0. La più compatta di casa Audient è dotata di 2 in/2 out con preamplificatore microfonico e alimentazione phantom 48v. Ha in dotazione un utilissimo ingresso D.I. Possiede due ottimi preamp "clean" ma con un tocco di "calore" analogico. Sicuramente la migliore scheda audio che puoi trovare sotto i 200 euro.
- Steinberg UR22 MKII: Una scheda audio compatta e completa con collegamento USB 2.0. L'interfaccia è dotata di 2 ingressi di linea o microfonici entrambi preamplificati, 1 ingresso per cuffie, in/out MIDI, e 1 uscita bilanciata per collegare gli altoparlanti o i monitor da studio.
- Focusrite Scarlett 2i2 (3rd Generation): Una delle migliori scelte che possiate fare, se volete registrare le vostre canzoni. Possiede un'ottima sezione di preamplificazione ed eccellenti convertitori. La modalità di monitoring diretto annulla problemi di latenza in ascolto durante la registrazione. La modalità "Air" promette di emulare gli storici preamplificatori ISA di Focusrite. Possiede soltanto due uscite analogiche bilanciate, sufficienti per collegare dei monitor esterni. Registra con convertitori ad alte prestazioni fino a 24 bit/192 kHz. La Scarlett 2i4 si collega e alimenta con un unico cavo USB.
- Focusrite Scarlett 4i4 (3rd Gen): Questa scheda audio esterna possiede, rispetto alla 2i2, due ingressi di linea aggiuntivi, ottimi se volete collegare un synth esterno, un pianoforte digitale, o altri dispositivi con uscita di linea, lasciando liberi gli ingressi microfonici anteriori.
- SSL Solid State Logic SSL2+: Una recentissima novità è l'ingresso di SSL nel segmento delle schede audio per home studio. Questa interfaccia audio USB C è dotata di 2 ingressi analogici e 4 uscite (di cui solo due bilanciate), i preamplificatori microfonici sono progettati dalla stessa SSL. La peculiarità di questa scheda audio USB è sicuramente il tasto 4K, che nulla ha a che vedere con la risoluzione video, 4K è la forma contratta di 4000 quindi va da sé che questo tasto attiva un'emulazione analogica del tipico colore timbrico delle sue iconiche console. Il pacchetto software "SSL Production Pack" contiene due plugin con licenza completa: Vocalstrip 2 e Drumstrip e una prova di sei mesi della suite SSL Native, Native Instruments: Hybrid Keys e Komplete Start, ProTools First con un set di 23 plug-in SSL incluso il Classic Compressor Bundle: BF-2A, BF-3A, Purple Audio MC77, Fairchild 660 e Fairchild 670, Ableton Live Lite + 1,5GB di sample su Loopcloud.
- Steinberg UR-RT2: Per chi desidera ottenere un suono più ricercato, sicuramente preferirà acquistare la Steinberg UR-RT2. La peculiarità di questa scheda audio USB è la presenza dei trasformatori d'ingresso Rupert Neve Design. È possibile, infatti, attivare questi trasformatori che conferiscono una particolare colorazione al suono, ispirata alle mitiche consolle Neve. L'interfaccia consta di 4 ingressi analogici, 2 frontali "combo" per microfono e strumenti, e due posteriori di linea. Le uscite analogiche sono due. In aggiunta, questa interfaccia audio USB integra un DSP, DSPmixFX, per la gestione di effetti DSP per il processamento del suono in tempo reale, con latenza zero.
- Akai EIE Pro: Un'interfaccia audio/MIDI USB con pre microfonici e convertitori A/D-D/A di qualità. Ognuno dei 4 ingressi della EIE PRO offre un connettore di tipo combo (XLR e Jack da 1/4″) con relativo switch per impostare la tipologia di sorgente in ingresso tra Hi-z, Mic o Line, un potenziometro rotativo per il guadagno e alimentazione phantom. Ingressi e uscite sono monitorabili visivamente a coppia (1/2 e 3/4) grazie a due larghi VU Meter in stile analogico presenti nel pannello frontale. Un altro punto di forza è la presenza di un HUB USB integrato, che consente il collegamento di 3 periferiche USB, come MIDI controller, master keyboard, ecc.
- Native Instruments Komplete Audio 6: Una interfaccia audio di altissima qualità a 6 canali. Fornisce tutto il necessario per registrare, riprodurre e ascoltare musica, con quattro in/out analogici, digital in/out, MIDI e prestazioni a bassa latenza, il tutto in un elegante box di metallo. I due ingressi microfonici sono forniti di preamplificatori high-end, mentre i convertitori Cirrus Logic forniscono un suono pulito e trasparente. Il pacchetto include anche KOMPLETE ELEMENTS, con oltre 1000 suoni ed effetti e software per la registrazione.
- Arturia Audio Fuse Space Grey: Un'interfaccia audio rivoluzionaria. I due preamplificatori microfonici DiscretePRO e i convertitori analogico-digitali sono basati su tecnologie di ultima generazione per una trasparenza e fedeltà di conversione totale. Le operazioni di base come la regolazione del guadagno di un canale o lo switch tra i monitor sono semplici e immediate. Consente di lavorare virtualmente con qualsiasi dispositivo: microfoni, strumenti, giradischi/piatti, dispositivi audio pro, Mac, PC, tablet, e perfino smartphone iOS e Android. Il tutto con tempi di latenza impercettibili intorno ai 3ms.
- Audient iD22: Trasformerà la tua DAW in un sistema di recording completo connettendo direttamente microfoni, computer e monitor. iD22 incorpora due classici pre microfonici Audient, dei convertitori AD/DA di nuova progettazione ad alta qualità, disegnati per restituire grande dettaglio e profondità sia nelle fasi di tracking che di mixing, una sezione completa di controller monitor identica a quella presente nelle console analogiche e un'interfaccia USB 2 per connetterlo al tuo computer.
- Motu M2: Un'interfaccia audio con collegamento USB-C. È dotata di 2 ingressi combo di linea/microfonici con switch individuale per attivare la phantom a 48v, in/out MIDI, l'uscita per le cuffie jack da 6,3 mm, la manopola mixer per regolare il volume visibile attraverso il display LCD e 2 output, uno bilanciato e l'altro sbilanciato. Un grande classico che consigliamo ai possessori di un Mac perché i driver sono nativi per questo sistema operativo.
Schede Audio Thunderbolt per Home Studio Avanzate
- Antelope Audio Zen Tour: L'arma segreta di Zen Studio è il dispositivo Field Programmable Gate Array (FPGA) con enormi capacità di modellazione hardware. Otto volte più potente di quelli usati in dispositivi simili, permette elaborazioni a latenza zero di molteplici effetti e mixer, migliorando il flusso di lavoro in studio come nessun altro dispositivo sul mercato. I 12 preamplificatori microfonici, il clock firmato Antelope, gli effetti su base hardware con molteplici mixer di controllo e la USB brevettata a bassa latenza rendono Zen un sistema di registrazione mobile di prima classe, che può entrare facilmente in uno zaino o in una borsa per attrezzature audio.
- Antelope Audio Discrete 4 Synergy Core: Prendi i convertitori di riferimento, con 121dB di dinamica, affiancali a 6 preamplificatori a transistor con una qualità pari a quella di una console analogica. Mettici un clock a 64bit fra i migliori della sua categoria. Poi aggiungi 2 DSP per la gestione degli effetti creativi e di modulazione, e un FPGA che si occupa invece di processori di segnale: modelling di microfoni e outboard analogico, ricreando il loro comportamento non lineare, e quindi il suono realistico e caratteristico di microfoni, compressori, equalizzatori e riverberi. Con questa scheda audio Thunderbolt è possibile gestire fino a 32 istanze di plug-in ad una frequenza di campionamento di 192kHz senza latenza percepita! Gli ingressi analogici sono 4, due frontali (instrument/Mic) e due posteriori (line/mic), le uscite analogiche sono 4, a cui vanno aggiunte le uscite monitor. Il collegamento avviene tramite USB o Thunderbolt. Sono presenti due uscite Word Clock, ADAT in e out, SPDIF in e out.
- Universal Audio Arrow: Per gli utenti Mac non posso non consigliare la Universal Audio Arrow, la sorellina minore della Apollo Twin Duo. Una scheda audio Thunderbolt che consente di sfruttare al massimo il processamento DSP dei plug-in. Il fiore all'occhiello delle interfacce Universal Audio è infatti il suo sistema DSP SHARC "UAD-2 SOLO Core", unito a una vasta scelta di plug-in di ogni genere. Il vantaggio del processamento DSP è quello di non appesantire la CPU e la RAM del computer ed avere una latenza prossima allo zero. È possibile utilizzare questa interfaccia audio anche su PC acquistando una scheda Thunderbolt. Questa scheda audio esterna è dotata di ingresso strumento e uscita cuffia sulla parte frontale, due ingressi Mic/Line posteriori e una coppia di uscite di linea bilanciate. La qualità di questa interfaccia è sicuramente superiore agli altri modelli della sua categoria, i convertitori utilizzati sono gli stessi delle interfacce di livello professionale. Un'altra comodità è sicuramente l'alimentazione tramite bus, in questo caso Thunderbolt. La vasta gamma di plug-in offerti da Universal Audio, è sicuramente un valore aggiunto.
- Universal Audio Apollo Twin DUO USB / Apollo Twin MKII Duo: Apollo Twin reinventa il desktop recording garantendo sonorità leggendarie degli studi analogici. Questa interfaccia audio USB2/3 2×6 combina la stessa impeccabile conversione audio a 24/192 kHz della famosissima serie Apollo di Universal Audio. In più introduce la nuovissima tecnologia Unison, che rappresenta una svolta nell'emulazione dei classici preamp microfonici. Si può registrare in tempo reale (con latenza vicina allo zero) passando dal set completo dei plug-in UAD, da Neve, a Studer, da Manley, a Lexicon, ad API e moltissimi altri. Rispetto alla Arrow, abbiamo l'alimentazione separata, che se da un lato è meno comoda per registrare/mixare in mobilità, dall'altro aumenta sicuramente la qualità audio. Oltre all'alimentazione, la seconda grossa differenza è la presenza di due core SHARC che raddoppiano, di fatto, la potenza di calcolo del DSP. In tal modo l'utilizzo di numerosi plug-in non è un problema.
Schede Audio per Project Studio (Semi-Professionali)
Le schede audio USB e Thunderbolt per project studio sono un tassello intermedio, che potremmo definire "semi-professionale". Questo non vuol dire che non possano essere utilizzate in studi di registrazione professionali a basso budget con ottimi risultati, talvolta equiparabili ad interfacce audio di livello superiore. In questi casi sarà infatti la bravura e l'orecchio di chi sta dietro la console (o la DAW), a fare la differenza. Sono anche le schede audio maggiormente consigliate per una band che vuole registrare le demo dei propri brani, o semplicemente per registrare le proprie prove per riascoltarsi e migliorarsi, o ancora, in fase di creazione di nuovi brani.
- Focusrite Scarlett 18i20 (3rd Generation): Sicuramente la scelta più abbordabile per un project studio. Questa interfaccia audio USB è dotata di 8 ingressi combo, di cui due frontali commutabili a "instrument" per collegare chitarre o bassi. Ogni ingresso è provvisto di preamplificatore, e alimentazione phantom (+48V) suddivisa in due gruppi. Le uscite analogiche sono 10, a cui vanno aggiunte le due uscite cuffia presenti sulla parte anteriore. Sono inoltre presenti due ingressi e due uscite ADAT, e una coppia di ingressi e uscite SPDIF coassiale. Sono anche presenti un ingresso e un'uscita MIDI e un'uscita Word Clock. Questa interfaccia audio è perfetta per registrare separatamente gli strumenti; gli 8 ingressi microfonici consentono, infatti, un'adeguata microfonazione della batteria.
- Presonus Studio 192: Si può tranquillamente annoverare fra le interfacce audio professionali, tuttavia, per il prezzo al quale viene venduta può benissimo essere utilizzata in un project studio o in una sala prove "avanzata", con risultati eccellenti. Le caratteristiche salienti sono parecchie: 8 ingressi combo di cui due "instrument" sul frontale, 10 uscite TRS bilanciate di cui 2 Main Out. Completano il pannello posteriore ingressi e uscite Word Clock, SPDIF IN e OUT, due ingressi e due uscite ADAT, fondamentali per espandere il numero di ingressi e uscite. Dal display frontale è possibile gestire il gain e la phantom di ogni singolo canale, inoltre è presente un talkback integrato. Due uscite cuffie frontali e controlli dim/mute, tasto per il mono check, e il manopolone per il controllo del Main Out. Per quanto riguarda l'elettronica, questa scheda audio USB è dotata di convertitori Burr-Brown "Audiophile Grade" (fino a 192kHz 24bit) con ben 118dB di dinamica.
- Focusrite Clarett 2 Pre / Clarett OctoPre: La serie Clarett di Focusrite si differenzia dalla Scarlett essenzialmente per i preamplificatori di maggiore qualità. La Clarett 2 Pre, con 10 ingressi e 4 uscite, è l'ideale per l'artista solista. Comprende due preamplificatori microfonici Clarett ai quali si può accedere direttamente dal pannello frontale. Vanta una conversione digitale ai vertici della categoria ed un livello di latenza di 1ms, abbastanza basso per usare i plug-in durante il monitoraggio delle registrazioni attraverso la DAW. I due preamplificatori microfonici si distinguono per rumore (EIN -128) e distorsione incredibilmente bassi. L'interfaccia offre una conversione a 192kHz / 24-bit oltre a una gamma dinamica. La Clarett OctoPre invece, è dotata di 8 preamplificatori, uno per ogni canale d'ingresso, è inoltre disponibile la funzionalità "AIR" per simulare i famosi preamplificatori ISA di Focusrite. Le uscite analogiche sono 10, due delle quali dedicate ai monitor audio.
- Antelope Audio Discrete 8 Synergy Core: Rispetto alla sorella minore che abbiamo visto fra le schede audio per l'home recording, è dotata di 8 ingressi analogici di cui due mic/instrument e 6 mic/line nella parte posteriore. Le uscite di linea analogiche passano a 8 e vanno collegate tramite connettore DB25. Molto bella l'idea di inserire due uscite reamping, per collegare amplificatori per chitarra o basso, ed effettuare un reamp professionale. Gli altri ingressi/uscite consistono in: 1 footswitch, 2 coppie di ingressi e uscite ADAT, SPDIF In/Out, 1 ingresso Word Clock e ben 3 uscite per distribuire il clock di questa interfaccia ad altri dispositivi digitali. Nella parte frontale troviamo un bel manopolone per i monitor, 1 talkback due uscite cuffie indipendenti, e 8 potenziometri per il gain dei relativi preamplificatori (discreti a transistor). Come tutte le schede audio USB della famiglia Synergy Core, coniuga DSP ed FPGA. Anche in questo caso questa interfaccia audio è dotata di due DSP ed un processore FPGA, per la gestione dei plug-in.
Schede Audio Professionali (High-End)
Queste schede audio sono espressamente pensate per essere utilizzate in studi di registrazione professionali. Si tratta di dispositivi senza compromessi, con circuiteria e componentistica di livello (e costo) superiore.
- ANTELOPE Orion 32+ Gen3 Interfaccia Audio Thunderbolt: Questa scheda audio Thunderbolt superlativa è dotata di alcuni dei migliori convertitori in campo audio professionale, con un range dinamico di ben 129dB! La latenza è al di sotto del millisecondo, grazie anche all'impiego di driver Thunderbolt per Windows ottimizzati o in alternativa una porta USB Hi-Speed. Come altre interfacce della sua categoria è dotata di un sistema di elaborazione dei plug-in, così da migliorare il flusso di lavoro nei moderni missaggi "in the box".
Altri Dispositivi e Accessori Utili
Oltre alle interfacce audio complete, esistono soluzioni più specifiche per esigenze particolari:
- Tc Helicon Go Xlr Mini: Interfaccia audio USB 2.0 / mixer per streaming audio. GoXLR Mini è un'interfaccia audio all-in-one intuitiva per streamer live e creatori di contenuti.
- Two Notes Torpedo Captor X 16ohm: Una load box reattiva che ti permette di suonare il tuo amplificatore valvolare in qualsiasi contesto, controllandone il volume grazie all'attenuatore di potenza.
- MPmidi MP Controller model 2A: Un controller MIDI.
- Cavi e Adattatori: Esistono cavi per microfono con scheda audio USB integrata, cavi jack per chitarra con interfaccia audio USB integrata e interfacce audio USB con preamplificatore phono, o con uscita ottica.
La scelta della scheda audio giusta dipende dal tuo utilizzo: per home studio e streaming, Focusrite offre ottime soluzioni, mentre Zoom e Tascam sono ideali per chi ha bisogno di registrare audio in movimento o in contesti professionali.

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