I piatti, le stoviglie in generale, hanno un’affascinante storia personale. Ciò che altri buttano a pochi euro svuotando le cantine può essere riportato ad un antico e intrinseco splendore con un po’ di acqua e sapone e tanto amore per le cose belle. Nel mondo del vintage, in particolare negli anni '50, si possono trovare veri e propri tesori nascosti, oggetti che un tempo adornavano le tavole delle nostre nonne e che oggi sono ricercati da collezionisti e appassionati. Ma come si distingue un piatto prezioso da uno a poco prezzo? Che cosa significa "Bone China"? E che differenza c’è tra una porcellana fine dipinta a mano e un piatto smaltato?
La Materia Prima: Dalla Terra alla Tavola
Per comprendere il valore e la qualità di un piatto, è fondamentale partire dalla sua origine: la ceramica. Per ceramica si intende ogni oggetto che viene fabbricato con un contenuto argilloso miscelato con altri elementi, oppure con sola argilla, e cotto ad alte temperature. La qualità dell'argilla utilizzata è un fattore determinante.
L'Argilla Primaria e Secondaria: La Base della Pregiatezza
L'argilla primaria, chiamata anche caolino (dal cinese kaolin, "pietra delle colline"), è più difficile da estrarre rispetto a quella secondaria. I suoi giacimenti sono molto rari e si trovano solo in alcune aree del mondo, da cui provengono infatti le porcellane più famose come quelle inglesi del Devonshire e quelle francesi di Limoges. La presenza di caolino conferisce alla ceramica una particolare finezza e resistenza.

Le maioliche e le ceramiche di Faenza, ad esempio, sono ceramiche a base di argilla secondaria e sono cotte a basse temperature. Nel forno si induriscono ma non vetrificano, e sono quindi oggetti fragili, soggetti alle tipiche e temute scheggiature. Sono prodotte con un’argilla più scura rispetto alle altre ceramiche e quando si crepano il segno è molto evidente. La cottura a basse temperature, consente decorazioni nei colori più svariati, donando alla tavola personalità e colore.
Le ceramiche bianche, invece, vengono fatte con argilla mescolata a caolino. Vengono cotte ad alte temperature e sono molto più resistenti delle maioliche e delle ceramiche di Faenza. Rispetto a queste ultime, la loro copertura è più sottile. Una volta cotte, diventano di un color panna tendente al giallo (da qui la definizione in inglese di "creamware") e hanno un aspetto opaco.
La Porcellana: Eleganza e Raffinatezza
La porcellana è una delle ceramiche più pregiate. Può essere lucida o opaca e lo si riconosce alla vista, ma anche al tatto: quella lucida è delicata, se la si picchietta con il dito risuona leggermente (ed è adatta sia ad occasioni formali che informali). I cinesi dicono che lo smalto è “la pelle delle ceramiche”, perché aderisce perfettamente alla superficie dell’argilla proteggendola e rendendola impermeabile ai liquidi. Eventuali crepe non sono visibili ad occhio nudo ma, a meno che non ci siano crepe in punti particolari, come per esempio il bordo di una tazza, i servizi di porcellana durano molti anni.
Bone China: La Resistenza Inaspettata
Una delle varietà di porcellana più conosciute è la "Bone China", considerata la più resistente fra le ceramiche (in gergo si parla di resistenza longitudinale). La sua eccellente resistenza è dovuta, e questo può sembrare strano, ad una formulazione che prevede dal 35% al 50% di cenere di ossa animali (solitamente buoi o bestiame) - e più alto è il contenuto di ceneri di ossa, maggiore è la qualità del prodotto.
Se ci si trova davanti ad un piatto di porcellana o ad uno in Bone China, lo si può intuire facilmente dal colore. La porcellana messa a diretto contatto con la luce rivela un colore bianco, tendente al blu, un colore simile al latte scremato. La Bone China è ricoperta con uno smalto a piombo che rende la superficie liscia e trasparente, adatta ad ogni occasione. Il piombo è un metallo morbido, quindi i piatti ricoperti con questo tipo di smalto presentano nel tempo dei graffi, causati dall’utilizzo quotidiano del coltello. Oltre al classico bianco, la Bone China si trova spesso in colori sgargianti. Viene smaltata infatti a temperature più basse rispetto alla porcellana per evitare che il colore dei decori si dissolva in cottura e mantenga invece la sua brillantezza.

Porcellana Cinese: Un'Arte Antica
Tecnicamente, la porcellana cinese è una ceramica differente dalla porcellana europea, ma all'apparenza sono entrambe dure e vetrificate, e i due termini finiscono per essere spesso utilizzati come sinonimi. Anche la porcellana cinese contiene caolino, ed ha quindi il caratteristico colore bianco intenso che rende invisibili ad occhio nudo eventuali piccole crepe.
Come Riconoscere un Piatto Prezioso: Segni e Marchi
Distinguere un piatto prezioso da uno a poco prezzo richiede attenzione ai dettagli. Sul retro dei piatti ci sono spesso disegnati dei simboli che possono rappresentare le iniziali o il nome per esteso della fabbrica di produzione o le iniziali dell’artigiano. Da questi segni si può riconoscere il produttore e l’anno di fabbricazione, quindi capire se un piatto è vecchio o antico, pregiato o meno.
Spesso le ceramiche di Faenza non presentano alcun logo, questo il motivo per cui si trovano facilmente falsi delle più antiche fabbriche di ceramiche di questo tipo. Sulle molte porcellane, le aziende produttrici disegnano un simbolo distintivo. Per esempio, le ceramiche di Saint-Cloud sono marchiate con il sole di Luigi XIV, quelle di Sèvres hanno due L intrecciate, quelle di Chantilly portano il simbolo del nucleo di caccia di Condé.

Il Mercato del Vintage: Stili e Valori
Che abbiate ereditato qualche oggetto insolito o che vi siate imbattuti in un mucchio di piatti in un mercatino dell’usato o in un negozio di antiquariato, vale la pena dare un secondo sguardo a questi oggetti. Dalle iconiche ceramiche britanniche alle colorate importazioni del XX secolo, questi cinque stili di stoviglie vintage stanno attirando un interesse crescente da parte dei collezionisti e raggiungono prezzi impressionanti nelle aste e nella rivendita. Come sempre, le condizioni, la rarità e la provenienza sono importanti, ma ciò che potrebbe sembrare solo porcellana di uso quotidiano potrebbe, in realtà, acquisire silenziosamente valore.
Cornishware Blu e Bianco
Originariamente denominata "Cornish Kitchen Ware", questa ceramica a strisce blu e bianche immediatamente riconoscibile fu prodotta per la prima volta nel 1924 dalla T.G. Green & Co. di Church Gresley, nel Derbyshire. Le vivaci fasce azzurro cielo, che si dice siano ispirate ai paesaggi marini della Cornovaglia, divennero un elemento fondamentale delle cucine britanniche della metà del secolo e sono un segno distintivo dello stile caratteristico di Country Living. Cercate i pezzi con il caratteristico marchio a forma di scudo in verde o nero, utilizzato tra la fine degli anni '20 e il 1964, segno rivelatore della loro autenticità. Gli articoli più rari, come i contenitori per il sale, i barattoli per le spezie con l'etichetta “Allspice” o “Rice” e le bottiglie per l'aceto, possono raggiungere prezzi che vanno da 40 a oltre 200 sterline, a seconda delle condizioni e della rarità.
"Evesham" della Royal Worcester
Introdotto per la prima volta nel 1961 e chiamato come la Vale of Evesham, una regione famosa per i suoi frutteti, questo design della Royal Worcester è diventato rapidamente sinonimo di lusso a tavola nella metà del secolo scorso. Con i suoi caldi motivi autunnali a forma di frutta, i bordi dorati e le forme eleganti, Evesham era sia ambizioso che pratico, con pezzi che potevano passare dal forno alla tavola e che univano forma e funzionalità. Gli esemplari originali di produzione britannica (precedenti all'acquisizione da parte di Portmeirion) in condizioni perfette rimangono molto ricercati dai collezionisti. Le zuppiere con coperchio, i grandi vassoi e le pirofile graduate raggiungono i prezzi più alti. Secondo Rarewares Antiques Appraiser, un servizio da tavola completo ha un valore maggiore rispetto ai singoli articoli comuni come i piatti, superando spesso le 1.500 sterline, anche se alcuni pezzi da portata fuori produzione possono raggiungere singolarmente un valore compreso tra 100 e 300 sterline. Prestare attenzione alle riproduzioni successive: i marchi posteriori più antichi e le varianti in porcellana bone china sono i più preziosi.
Transferware Marrone e Bianco
Mentre le ceramiche blu e bianche sono state a lungo celebrate, quelle dai toni terrosi sono sempre più ricercate. Sviluppate a metà del XVIII secolo come alternativa economica alla porcellana dipinta a mano, le ceramiche transferware utilizzavano carta velina inchiostrata per applicare disegni intricati prima della cottura. Produttori britannici come J. & G. Meakin, Royal Staffordshire e Wedgwood producevano linee marroni e bianche che spaziavano da scene rustiche di campagna a romantici motivi floreali. L'esperta di antiquariato Judith Miller afferma: “Le ceramiche transferware marroni hanno un fascino unico e intramontabile, che si sposa magnificamente con gli stili di arredamento country e rustico. Alcuni motivi, in particolare quelli più antichi o rari, sono molto ricercati dai collezionisti e possono raggiungere prezzi ben superiori a quelli che gli acquirenti occasionali si aspettano”. Oggi, un singolo piatto può valere da un minimo di 10 sterline a diverse centinaia di sterline, a seconda della rarità e del motivo. Cercate modelli fuori produzione come “Rangoon” o “Safe Harbour” per trovare potenziali tesori. Allo stesso modo, i piatti con marchi riconoscibili di Johnson Brothers, Spode, Mason o Staffordshire raggiungono solitamente prezzi più elevati.
Linee di Prodotti di Susie Cooper
Susie Cooper è stata una pioniera della ceramica britannica del XX secolo, nota per aver saputo fondere eleganza e funzionalità quotidiana. Dopo aver lavorato inizialmente con Gray's Pottery negli anni '20, prima di fondare la propria azienda, il lavoro della Cooper si è evoluto dai motivi floreali dipinti a mano ai suggestivi disegni modernisti del dopoguerra. I collezionisti apprezzano in particolare i pezzi delle sue collezioni degli anni '50-'60, come i modelli “Canterbury”, ‘Endeavour’ o “Black Fruits”, che combinavano linee pulite con palette sofisticate. Cercate la sua firma sul retro, che spesso include il suo nome completo o “Susie Cooper Production”. Un servizio da tè o da caffè completo in ottime condizioni può raggiungere un valore compreso tra 300 e 1.200 sterline. I modelli rari o le serie limitate hanno raggiunto somme ancora più elevate nelle aste.
Servizio da Tavola “Nautical” di Oxney Green
Prodotta dalla divisione Oxney Green della Iden Pottery nell'East Sussex alla fine del XX secolo, la serie blu e bianca “Nautical” è diventata una sorta di cult. Con i suoi motivi marini e il suo stile costiero, questa linea purtroppo fuori produzione ha riscosso particolare successo negli Stati Uniti, in particolare a Martha's Vineyard. Qui nel Regno Unito è una sorta di gemma nascosta, bella ma ancora sconosciuta. I pezzi più piccoli, come i piatti da portata e le tazze da tè, vengono spesso venduti a un prezzo compreso tra 40 e 80 sterline, mentre le brocche, le ciotole da portata e le teiere più grandi possono raggiungere un valore compreso tra 120 e 250 sterline. Gli articoli più vecchi, contrassegnati solo da un semplice marchio sul retro e privi di logo, tendono ad essere più ricercati.
Talking about pottery. I marchi Inglesi.
Altri Stili da Tenere d'Occhio
- Decorazione a Medaglione di Rose (Rose Medallion): Originariamente prodotta fin dal 1600, questa decorazione colorata con pannelli di fiori, uccelli, farfalle e figure umane è immediatamente riconoscibile per la sua vivacità. I pezzi vintage, soprattutto quelli del primo XX secolo, sono molto apprezzati.
- Porcellana Bianca e Blu: Di tendenza sin dal XVIII secolo, gli articoli in ceramica blu e bianco, prodotti da marchi come Johnson Brothers, Myott, Burleigh, Spode e Queen's, sono sempre ricercati per il loro fascino intramontabile e i dettagli unici come bordi smerlati o forme insolite.
- Servizio da Tavola Bordallo Pinheiro (Cabbageware): Risalente al 1880, questa linea è conosciuta per il suo fascino scultoreo e i vivaci colori verdi, perfetta per occasioni primaverili ed estive.
- Wedgwood Queensware: Esiste fin dal 1760 ed è apprezzata per il suo fascino senza tempo, in particolare il piatto azzurro con il motivo a vite in rilievo.
- Pyrex: I vivaci colori pastello e l'incredibile resistenza rendono il Pyrex vintage un prodotto molto venduto nei negozi di antiquariato. Cercate il logo e il numero di 3 o 4 cifre per assicurarvi l'autenticità.
- Servizio Golden Foliage by Libbey: Questi recipienti retrò dorati, con un affascinante motivo a foglie, evocano l'eleganza tipica della metà del secolo.
- Servizio da Tavola Royal Albert: Un nome di riferimento per i servizi da tè autentici, con motivi floreali vittoriani che richiamano l'estetica femminile. Motivi come American Beauty, Kentish Rockery, Lady Carlyle, Lavender Rose e Enchantment sono particolarmente amati.
- Servizio di piatti in porcellana H.Waldenberg Bavaria anni '50: Un esempio di servizio completo degli anni '50, composto da numerosi pezzi, che rappresenta un'ottima occasione per chi cerca stoviglie vintage di qualità.

L'Importanza delle Condizioni e della Provenienza
Come sempre, le condizioni, la rarità e la provenienza sono fattori cruciali nel determinare il valore di un oggetto vintage. Un servizio da tavola completo in perfette condizioni, magari con la sua scatola originale o con marchi che ne attestano l'autenticità e l'epoca di produzione, avrà un valore significativamente maggiore rispetto a pezzi singoli con difetti o segni di usura evidenti. La cura e l'amore che si dedicano a questi oggetti, come suggerito dall'idea di riportarli a un antico e intrinseco splendore con un po’ di acqua e sapone, contribuiscono non solo a preservarne la bellezza, ma anche a mantenerne o aumentarne il valore nel tempo.