Skoda Kamiq: Il Suv Compatto che ridefinisce l'adattabilità

Con Skoda Kamiq, il brand boemo prosegue nella sua offensiva nel segmento dei Suv compatti, completando verso il basso la propria gamma. Parlare della Skoda Kamiq e non citare gli Inuit sarebbe un vero e proprio delitto. La parola Kamiq arriva proprio dalla lingua del Nord della Groenlandia, dal significato che suona un po’ come “qualcosa capace di adattarsi ad ogni situazione”. Insomma, quale nome migliore da affibbiare al nuovo Suv di dimensioni compatte? Il brand automobilistico boemo prosegue quindi nella propria offensiva nel segmento dei crossover, andando a completare verso il basso la propria gamma che già oggi prevede il B-Suv Skoda Karoq e quello più ingombrante Skoda Kodiaq.

Skoda Kamiq vista frontale in contesto urbano

Dimensioni e Filosofia di Progetto

La nuova Skoda Kamiq completa l’offerta di Suv del costruttore della Freccia Alata, proponendo una soluzione che, pur senza tradire il concetto di “simply clever” che contraddistingue tutta la produzione Skoda, non rinuncia alla praticità data dalle dimensioni tipiche di una utilitaria. Lunga poco più di 4,2 metri, infatti, stupisce per la capacità di coniugare a proporzioni esterne compatte una buona volumetria interna. La meccanica della Skoda Kamiq è ripresa dalla media Scala (e infatti la trazione è solo anteriore), rispetto alla quale è di 12 cm più corta, arrivando a quota 424 cm.

La stessa base è usata anche per le più compatte Seat Arona e per la Volkswagen T-Cross, che sono lunghe rispettivamente 414 e 411 cm. A dispetto di ciò, il baule della Kamiq è abbastanza ampio: 400 litri, che passano a 1395 abbattendo il divano. Nonostante la compattezza, l'auto è spaziosa: molti i centimetri a disposizione per le gambe e sopra la testa. Peccato, però, che chi siede al centro del divano debba fare i conti con un voluminoso tunnel sul pavimento.

Design e Caratteristiche Estetiche

Il linguaggio stilistico di Kamiq è indiscutibilmente Skoda, con la grande calandra dal profilo cromato che si raccorda ai fari che, proprio sulla Kamiq, rappresentano un importante elemento di novità. Nette le linee della Skoda Kamiq, con spigolosi fari su due livelli. A differenza di molte rivali, la Kamiq non cerca uno stile “avventuroso”: la carrozzeria è interamente in tinta e non dispone di quelle protezioni in plastica scura che aiutano a mascherare le “toccatine” tipiche di parcheggi e manovre.

Skoda ha presentato un nuovo allestimento per la Kamiq, dedicato al mercato italiano, chiamato Black Dots. Si caratterizza per la presenza di diverse finiture nere e un equipaggiamento molto ricco. Si distingue per i cerchi in lega 17″ Propus Aero Neri diamantati, per i fari anteriori e posteriori Full LED Crystal Lighting e per la finitura nera della cornice della calandra, degli inserti paraurti anteriori e posteriori e del badge decorativo sul cofano.

Dettaglio fari anteriori LED Skoda Kamiq

Restyling e Innovazioni tecnologiche

Assieme a Scala, Skoda ha presentato il restyling di metà carriera anche per la Kamiq, che si aggiorna esteticamente e nei contenuti. Non aspettatevi cambiamenti radicali: il MY 2024 introduce novità piuttosto limitate. Esteriormente si notano la calandra più grande e i gruppi ottici ridisegnati, con possibilità di acquistare i fari Led a matrice, di serie sulla top di gamma Monte Carlo. Nell’abitacolo, invece, troviamo la strumentazione digitale di serie da 8″ (con Virtual Cockpit da 10,25″ in opzione o di serie dall’allestimento Style) e il nuovo touchscreen da 9,2″ per l’infotainment. A livello di dotazioni, l’ultima chicta è l’inedito sistema di apertura automatica del portellone passando il piede sotto il paraurti posteriore.

Tra i punti di forza vi sono un nuovo infotainment e i sistemi di sicurezza. La Kamiq può montare uno schermo da 9.2” a sbalzo compreso nel sistema satellitare Amundsen da cui è possibile gestire il sistema di intrattenimento Mib3. Oltre alla presenza della eSIM integrata, si distingue per l’assistente vocale Laura e per la compatibilità Apple CarPlay, Android Auto o MirrorLink senza cavo. A completare la dotazione hotspot Wlan, ricarica induttiva e fino a due porte Usb C.

Esperienza di Guida e Assetto

Su strada l’ultima nata del marchio di Mladá Boleslav passa l’esame del pavé nonostante la presenza di cerchi da 18” e dello Sport Chassis Control (che abbassa la vettura di 10 mm). Oltre alla buona regolazione dell’assetto, in curva e su fondi a bassa aderenza, il differenziale elettronico a bloccaggio trasversale XDS+ di serie migliora la trazione sulle ruote anteriori. La posizione di guida, ampiamente regolabile, si abbina a uno spazio che non fa rimpiangere modelli più grandi. Lo sterzo ha mostrato buone doti di precisione, non risultando mai affaticante.

LEI è la PIÙ VENDUTA d'ITALIA | Skoda Kamiq 2023

Motorizzazioni Disponibili

La gamma Skoda Kamiq include solo motorizzazioni endogene. L’offerta si articola principalmente su propulsori 1.0 TSI 3 cilindri, declinati nelle versioni da 95 CV e 110/115 CV; il più prestante è invece un 1.5 TSI 4 cilindri che sprigiona fino a 150 CV. Le due motorizzazioni più potenti possono essere abbinate al cambio automatico DSG a 7 marce. Tutti i propulsori della gamma sono di ultima generazione e assicurano consumi medi molto contenuti. Secondo il ciclo di omologazione WLTP, il consumo del benzina meno potente si assesta sui 5,3-5,8 l/100 km. I "mille" turbo a benzina sono vivaci, bevono poco e non trasmettono sgradevoli vibrazioni: già con quello da 95 CV, la Kamiq ha un brio sufficiente anche a pieno carico.

Abitacolo e Ergonomia

Entrando, è facile capire che la Skoda Kamiq trae le sue origini dalla Scala: plancia e pannelli porta, rivestiti di materiale morbido, sono curati e le finiture non deludono. La sobrietà delle linee si sposa con la funzionalità. Una volta a bordo, la prima cosa che si apprezza è l’ottima visibilità assicurata non solo dall’ampia vetratura, ma anche dalla posizione di guida rialzata.

Molte, come da tradizione della casa, le soluzioni “furbe”: sono un esempio l’ombrello integrato nel pannello porta anteriore sinistro, i “parabordo” in plastica che fuoriescono automaticamente quando si aprono le porte e la luce a led estraibile nel baule, che si ricarica quando è nel suo alloggiamento. Peccato solo che il sistema di infotainment integri anche la gestione dei flussi d’aria del climatizzatore bizona: avere dei comandi fisici porterebbe a minori distrazioni alla guida.

Interni e plancia digitale di Skoda Kamiq

Analisi delle Dotazioni e Sicurezza

Già la versione “base” Ambition ha di serie il cruise control adattativo, i fari full led automatici, i sensori di distanza posteriori, la frenata automatica d’emergenza con riconoscimento dei pedoni, il mantenimento di corsia, l’anticolpo di sonno e il sistema multimediale con schermo di 8’’. La Style aggiunge i cerchi di 17’’ anziché 16, il “clima” automatico bizona, il navigatore con schermo di 9,2’’ e un anno di servizi online gratuiti. Passando ai sistemi di assistenza alla guida, a partire dall’allestimento Ambition sono previsti di serie il Lane Assistant, il Front Assistant con funzione di frenata di emergenza City e funzione predittiva di protezione pedoni e l'Adaptive Cruise Control fino a 210 km/h. La sensazione generale è quella di viaggiare su una vettura di segmento superiore, merito dell’elevato livello di comfort generale ma soprattutto della dotazione di bordo e di sicurezza decisamente completa.

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