La Skoda Karoq si presenta come un SUV di segmento C che vuole prendere le linee della casa boema e portarle nel mondo delle ruote alte. Rappresenta la degna sostituta della Skoda Yeti, tanto amata da molti, incluso Jeremy Clarkson che la definì l’auto più bella del mondo. Il nome Karoq deriva dal mix delle parole “auto” e “freccia” nella lingua Inuit Alutiiq, e questo modello è il primo SUV di segmento C della Casa boema. La Skoda Karoq è un aggiornamento della Skoda Karoq lanciata a inizio 2018, prodotta nello stabilimento ceco di Kvasiny. Mantiene diversi punti cardine in comune con la Kodiaq, che ha inaugurato la gamma SUV della casa, e conferma la filosofia “simply clever” che da sempre contraddistingue tutti i modelli Skoda.

Le migliorie apportate sono tutte mirate a ottimizzare gli elementi meno convincenti del modello precedente, rendendo la Karoq 2022 più lunga di 7 millimetri, misurando ora 4,39 metri di lunghezza. Il design esterno della nuova Skoda Karoq risulta essere più aerodinamico, con il coefficiente cx che scende a 0,30, e richiama la recente impostazione stilistica realizzata dalla casa ceca fatta di linee nette e decise. Il frontale del SUV presenta un muso imponente il cui design si sviluppa in senso orizzontale. I fianchi vengono caratterizzati da una bassa linea di cintura e da nervature decise che sottolineano i cristalli, mentre i passaruota, oltre ad essere ben marcati, presentano le classiche protezioni in plastica grezza e racchiudono al loro interno cerchi che vanno da 17 e 18” a seconda delle versioni. Chiudendo con le dimensioni della Skoda Karoq, che si inserisce nel segmento dei SUV di medie dimensioni, grazie ad una lunghezza che sfiora i 4 metri e 40 centimetri, che la rende adatta anche alla guida in città.
L'Altezza Minima da Terra: Un Dettaglio Cruciale
L'altezza minima da terra della Skoda Karoq è un fattore importante per comprendere le sue capacità e limitazioni, specialmente per chi intende affrontare percorsi non asfaltati o affrontare rampe e dossi con maggiore serenità. La Karoq ha un'altezza minima da terra di 164 mm. Questo dato indica la distanza tra il punto più basso del sottoscocca del veicolo e il terreno. Sebbene sia un SUV, è importante notare che questa altezza non la rende un veicolo ideale per il fuoristrada impegnativo. Ad esempio, una Subaru Forester ha un'altezza da terra significativamente maggiore (220 mm), suggerendo una maggiore attitudine ad affrontare terreni accidentati.

Per coloro che prevedono di utilizzare la Karoq su strade dissestate o in condizioni che richiedono una maggiore protezione del sottoscocca, Skoda offre la possibilità di montare protezioni specifiche per il motore e per i bracci delle sospensioni posteriori, attraverso il pacchetto "Bad Road". Questa opzione può aumentare la robustezza del veicolo in situazioni di guida più impegnative, anche se non trasforma la Karoq in un vero fuoristrada. La visibilità è buona in tutte le direzioni e si possono controllare abbastanza bene i limiti della carrozzeria. Il dato ufficiale di 10,9 metri per compiere una curva completa, misurato tra le pareti, è inferiore a quello delle sue rivali, con l’eccezione della SEAT Ateca, che utilizza quasi lo stesso spazio.
Dimensioni e Spaziosità
Gli interni della Skoda Karoq offrono uno spazio molto generoso, con a disposizione cinque posti a sedere, una seduta rialzata e un ottimo bagagliaio. L’abitacolo della Skoda Karoq risulta essere abbastanza pulito, ma decisamente ricco di dotazioni tecnologiche. L’abitabilità interna per le sue dimensioni esterne è notevole. Le dimensioni complessive del veicolo sono 4,39 metri di lunghezza, 1,84 metri di larghezza e 1,60 metri di altezza, con un passo di 2,64 metri.
Il bagagliaio della Skoda Karoq vanta una capacità da record nella categoria, almeno se si ordina il divano scorrevole e removibile Vario-Flex (nessuna rivale offre una soluzione simile): in questo caso si può contare su 479-588 litri di capienza con tutti i posti in uso, 1605 reclinando il divano e ben 1810 asportandolo e lasciandolo a casa. La capacità standard del bagagliaio è di 521 litri, che si riduce a 500 litri se si opta per la ruota di scorta di emergenza o per il sistema audio con subwoofer. Con la ruota di scorta delle stesse dimensioni delle altre quattro, la capacità si riduce a 426 litri. Sulle versioni 4x4, è possibile montare solo la ruota di scorta di emergenza.

Inoltre, si ottiene pure il tendalino che si solleva assieme al portellone, oltre a due binari sul pavimento, provvisti di ganci fermacarico. Il bagagliaio è molto pratico, con soluzioni che non si trovano di solito in altre alternative. Ci sono comode maniglie per abbattere gli schienali dei sedili posteriori, una presa di corrente da 12 V, cassetti laterali a due livelli per trasportare piccoli oggetti o ganci di buone dimensioni (e apparentemente robusti) montati su binari, utili per appendere le borse. Ci sono opzioni per facilitare il trasporto del carico, come reti o un tappetino con un lato in tessuto e uno in gomma.
All'interno, l'abitacolo è ampio e ricco di soluzioni pratiche: per esempio il cassetto di fronte al passeggero (non rivestito) è piuttosto ampio, refrigerato e completato da due slot per schede SD; inoltre, ci sono un capace vano nel bracciolo anteriore (con portabottiglie), un cassettino (dall’interno imbottito) nella parte superiore della plancia e un portaombrelli sotto la seduta destra. Il sistema VarioFlex è disponibile come optional e consiste in tre sedili posteriori indipendenti con inclinazione dello schienale regolabile. Anche i sedili laterali possono essere spostati longitudinalmente. Se gli occupanti posteriori sono alti, è meglio non scegliere il tetto apribile, perché toglie 4 centimetri all’altezza dei sedili posteriori. A differenza di altri SUV, i sedili posteriori della Karoq non sono sensibilmente più alti di quelli anteriori. Di conseguenza, gli occupanti posteriori non hanno un’ottima visuale della strada.
Skoda Karoq (2023) | Perché Comprarla... e perché no
Motorizzazioni e Prestazioni
Il listino di Skoda Karoq sul fronte dei benzina, si parte dall’1.0 TSI tre cilindri in grado di sviluppare 110 CV, ma si può optare anche per il più potente 1.5 TSI ACT da 150 CV di casa Volkswagen, abbinabile al cambio automatico DSG. Per quel che riguarda i motori diesel, tutti dotati di catalizzatore SCR, l’accesso alla gamma è rappresentato dal 2.0 TDI EVO da 115 CV, che viene declinato anche in una versione da 150 CV per chi cerca più potenza. Quest’ultima è abbinabile anche alla trazione integrale, mentre indipendentemente dalla potenza del propulsore si può optare per il cambio automatico DSG. Completano le motorizzazioni a benzina la 2.0 TSI con 190 cv abbinata al cambio DSG e la trazione integrale, che è anche la Skoda Karoq più potente, montando un 2.0 TSI da 190 CV abbinato al cambio automatico DSG a sette rapporti.
Le prestazioni variano in base alla motorizzazione: l'accelerazione (0-100 km/h) va da 7 a 11.2 secondi, mentre la velocità massima è compresa tra 185 e 221 km/h. Le emissioni di CO2 (combinato) si attestano tra 109 e 149 g CO2/km, con un consumo (combinato) che varia da 4.1 a 6.5 litri per 100 km. I motori diesel sono più rumorosi e meno raffinati nel funzionamento, ma sono più efficienti nei consumi. Il motore a benzina da 150 CV spinge la Karoq molto bene su qualsiasi strada e in qualsiasi condizione di carico. Funziona in modo fluido ed è moderatamente efficiente nei consumi quando si viaggia a velocità più o meno sostenute o quando si guida in modo efficiente. In condizioni di viaggio a velocità legali può consumare in media circa 6,5 litri per cento chilometri e nel traffico cittadino consuma di più. Il motore 1.5 TSI è dotato di un sistema di spegnimento dei cilindri per risparmiare carburante quando il guidatore non chiede quasi mai di accelerare. Il diesel, anche se più rumoroso, è probabilmente in grado di garantire un consumo di carburante inferiore del 15-20% rispetto al benzina da 150 CV ed è anche probabile che, sebbene più lento, la sua riserva di accelerazione sia sufficiente in molti casi.
Tecnologia e Sicurezza
L’abitacolo della Skoda Karoq è stato aggiornato non solo sugli interni, ma anche sul fronte dei dispositivi di sicurezza e assistenza alla guida, con una nuova e ampliata suite di ADAS. Alcuni dei sistemi disponibili sulla Karoq sono: “Park Assist” (sistema di parcheggio semi-autonomo: l’auto controlla lo sterzo, il conducente controlla i pedali), “Trailer Assist” (assistenza alla manovra del rimorchio), “Travel Assist” (sistema di mantenimento della corsia, velocità e distanza dal veicolo che precede) e “Area view” (telecamera con visione a 360°). Il sistema Travel Assist funziona bene e può essere utile in autostrada o su strade a doppia corsia con poco o nessun traffico, perché aiuta il conducente a viaggiare in modo più rilassato. Il sistema di illuminazione più avanzato (Matrix Led) fornisce una buona quantità di luce e consente di accendere sempre gli abbaglianti grazie alla funzione di spegnimento selettivo per evitare di abbagliare gli altri utenti della strada.

Al suo fianco, dietro al volante multifunzione a due razze, troviamo invece il display Maxi Dot a colori per la strumentazione digitale e, per le versioni più accessoriate, il navigatore. Il sistema multimediale è controllato da uno schermo da 8″ o 9,2″, che funziona bene e visualizza le informazioni in modo chiaro, ma la presentazione della grafica non è così moderna come in altre auto di prezzo simile. Reattivo al tatto (ma non molto pronto ai comandi vocali) il touch screen di 8” del sistema multimediale, che è completo di navigatore, Apple CarPlay e Android Auto; peccato, però, che la radio Dab sia a richiesta, e che il lettore cd sia riservato al raffinato impianto opzionale Columbus. La strumentazione è sempre visualizzata su uno schermo, da 8 o 10,25 pollici. Esistono sistemi multimediali con schermi da 8 o 9,2 pollici, ma grazie alla eSIM (scheda SIM virtuale) e a un nuovo software, sono costantemente connessi a Internet. Questo permette, ad esempio, di consultare a distanza i dati del veicolo tramite smartphone, come ad esempio dove è parcheggiato il veicolo o quanto carburante è rimasto nel serbatoio. Tra le novità dell’abitacolo si segnalano i rivestimenti decorativi della plancia e delle portiere, il sistema di illuminazione ambientale, la possibilità per il sedile del passeggero di avere regolazioni elettriche e memoria (nella Karoq 2017 possono essere solo manuali) e un nuovo pacchetto di equipaggiamenti chiamato “Eco pack”. Con questo pacchetto, i sedili sono rivestiti con materiali riciclati, in particolare fibre create dalla plastica di tipo PET (quella utilizzata per le bottiglie delle bevande).
Allestimenti e Prezzi
La Skoda Karoq è proposta in diversi allestimenti pensati per la versatilità, la tecnologia e il comfort. La versione di partenza è la Škoda Karoq Ambition, già completa di cerchi in lega, climatizzatore automatico e sistemi di assistenza alla guida di serie. A salire si trova l’allestimento Executive che include il navigatore ed il climatronic. La versione Style aggiunge cerchi da 18” e fanali full LED anteriori, oltre alla telecamera posteriore. La Škoda Karoq Sportline è la versione dal look più sportivo, con paraurti dedicati, finiture in nero lucido, sedili sportivi e un assetto più dinamico.
La Skoda Karoq unisce spazio e tecnologia a un prezzo competitivo. Il prezzo di listino del nuovo parte da circa 30.000 euro. Le versioni più accessoriate, come la Sportline con trazione integrale, possono superare i 40.000 euro. Sul mercato dell’usato, si parte da circa 18.000 € per i primi modelli (2017-2018), con un prezzo medio usato di circa 21.000-26.000 € per versioni recenti e ben equipaggiate. Rappresenta una delle scelte più equilibrate nel segmento, con un'ottima tenuta del valore nel tempo. Non è un’auto economica. Questo è forse il principale ostacolo all’acquisto, perché su tutti gli altri aspetti ci sono pochi dubbi. Il prezzo di partenza è ben lontano da quanto costano i SUV più economici delle sue dimensioni. Per meno, si possono trovare prodotti come Citroën C5 Aircross, Hyundai Kona, Hyundai Tucson (più grande), KIA Niro, Mazda CX-30, SEAT Ateca o Toyota C-HR.
Concorrenti e Posizionamento sul Mercato
Le concorrenti della Skoda Karoq sono moltissime e tutte molto agguerrite, inoltre tutte con caratteristiche proprie. Si parte dalla Francese Renault Captur e Koleos con la quale ha maggiormente da temere in numeri di vendite estere, si passa ad altre best seller, come le italiane FIAT 500X, Jeep Renegade, perseguendo con la francese Peugeot 2008 e ancora la nuovissima Opel Mokka, l’immancabile la giapponesina Nissan Qashqai fresca di rinnovo che anni addietro ha creato questo segmento, la coppietta coreana, ovvero la Kia Sportage e la Hyundai Tucson. La Skoda Karoq ha anche delle rivali in casa come la Seat Ateca e la Volkswagen Tiguan dalla quale eredita molto del background che c’è a bordo, in particolare sotto al motore. Il modello più simile alla Škoda Karoq è la SEAT Ateca. Entrambe condividono molti elementi e quindi lasciano un retrogusto simile, anche se con leggere sfumature. La Škoda presenta alcuni vantaggi pratici. Il più importante è probabilmente il sistema VarioFlex (optional), che consente di spostare longitudinalmente lo schienale dei sedili posteriori e di variarne l’inclinazione.
La Skoda Karoq è ideale per famiglie, grazie alla sua spaziosità, sicurezza e all'ampio bagagliaio. È adatta anche per automobilisti che viaggiano spesso, offrendo comfort e consumi equilibrati per i lunghi tragitti. Chi cerca un SUV razionale troverà nella Karoq un ottimo equilibrio tra qualità, prezzo e praticità. Infine, chi ama la versatilità apprezzerà la modularità degli interni (VarioFlex) e l'eccellente capacità di carico. L'offerta di motorizzazioni è composta da tre motori a benzina e due diesel, tutti con sigla C (questo è un punto debole rispetto ad alcune rivali, che offrono le sigle Eco e addirittura 0).