Mantenere la corretta pressione dei pneumatici è un aspetto fondamentale per la sicurezza stradale, l'efficienza del veicolo e la longevità delle gomme stesse. Dal momento che i pneumatici perdono naturalmente un po’ di pressione con il passare del tempo, è necessario controllarla e ripristinarla in modo regolare. Senza questo controllo, si rischia di ridurre l’aderenza sulla strada, aumentando così le distanze di frenata e compromettendo la stabilità del veicolo. Vediamo come fare per evitare questi rischi e quali strumenti utilizzare per una misurazione accurata.

Cos'è la Pressione dei Pneumatici nell'Auto?
La pressione dei pneumatici nell’auto è la forza esercitata dall’aria contenuta nelle gomme sulle pareti interne delle stesse. A differenza di quel che si possa pensare, un pneumatico non si compone di sola gomma, ma anche di altri materiali al suo interno, come la carcassa o il pacco cintura. Quello che si vede esternamente è solo il battistrada. Tutte queste componenti devono essere ben vicine l’una all'altra, anche grazie allo spessore che ha la camera d’aria. Questa pressione si misura in bar, che è l’unità di misura della pressione atmosferica, o in psi (libbre per pollice quadrato).
Il controllo della pressione è una fase cruciale della manutenzione dei pneumatici ed è fondamentale in primis per la sicurezza non solo del guidatore, ma anche dei passeggeri e di tutti coloro che si trovano in strada. Successivamente, serve a stabilizzare il consumo di carburante e a mantenere ottimali le prestazioni su strada.
L'importanza della pressione degli pneumatici
Conseguenze di una Pressione Inadeguata
Una pressione insufficiente nei pneumatici può portare a una serie di problemi:
- Maggiore probabilità di forature: Pneumatici sgonfi sono più vulnerabili a danni causati da oggetti appuntiti.
- Ridotta stabilità del veicolo: La maneggevolezza dell'auto peggiora, specialmente in curva.
- Diminuzione dell'aderenza sul manto stradale: Questo è particolarmente pericoloso in condizioni di bagnato, aumentando lo spazio di frenata.
- Usura irregolare e precoce delle gomme: Il battistrada si consuma in modo non uniforme, riducendo la vita utile del pneumatico.
- Surriscaldamento del pneumatico: Una pressione troppo bassa genera un attrito eccessivo, che può portare al surriscaldamento e, nei casi più gravi, allo scoppio.
- Aumento del consumo di carburante: Pneumatici sgonfi aumentano la resistenza al rotolamento, richiedendo al motore uno sforzo maggiore.
Anche una pressione eccessiva non è ottimale, poiché può causare:
- Minore superficie di contatto con la strada: Ciò riduce l'aderenza e la stabilità.
- Maggiore sensibilità agli urti: Il pneumatico diventa più rigido e meno capace di assorbire le asperità della strada.
- Usura concentrata al centro del battistrada: Anche in questo caso, si ha un'usura irregolare e una riduzione della vita del pneumatico.

Ogni Quanto Si Misura la Pressione delle Gomme?
A prescindere dall’età delle gomme e dal livello di usura, è normale che esse perdano una piccola quantità di aria con il tempo. Infatti, nel rotolare sul manto stradale, l’aria fuoriesce. Per questo, e per evitare i rischi citati sopra, è consigliabile controllare la pressione delle gomme dell’auto almeno una volta al mese. È importante misurare la pressione quando i pneumatici sono freddi, ovvero dopo aver percorso meno di 2-3 km o aver lasciato il veicolo fermo per almeno due ore. In questo modo si avrà un quadro oggettivo della pressione dei pneumatici, senza l'influenza del calore generato dalla guida.
La Ruota di Scorta
Ci si dimentica spesso della ruota di scorta quando si procede al controllo della pressione dei pneumatici dell’auto. Ma, se il veicolo ne è dotato, è necessario avere a disposizione una ruota di scorta pienamente funzionante quando ci si ritrova con una gomma a terra. Anche le ruote di scorta devono essere controllate regolarmente nonostante non vengano usate tutti i giorni. Ricorda quindi di controllare anche la loro pressione.
Dove Trovare la Pressione Raccomandata dal Costruttore
La pressione ottimale dei pneumatici varia a seconda del tipo di veicolo, del carico, della velocità e delle condizioni climatiche. In genere viene consigliata dal costruttore del veicolo ed è solitamente indicata sul libretto di manutenzione, sugli adesivi nel vano portiere (dal lato guidatore o passeggero) o nel tappo del serbatoio. È importante mantenere la pressione entro i limiti consigliati, sia che si tratti di un kit di base che di un kit di fascia alta.

Come Si Misura la Pressione delle Gomme dell’Auto
Per controllare la pressione delle ruote si usa un manometro, che è uno strumento che misura la differenza tra la pressione interna della gomma e quella esterna. Il manometro si collega alla valvola del pneumatico e mostra il valore della pressione in bar o in psi.
Strumenti e Metodi di Misurazione
In una Stazione di Servizio
Il modo più facile per effettuare quest’operazione è recarsi presso una stazione di servizio dotata di una zona dedicata al gonfiaggio delle gomme. Dopo aver individuato la pressione raccomandata dal costruttore per il tuo veicolo, inserisci la bocchetta del compressore nella valvola. Verifica se la pressione del pneumatico indicata corrisponde alla raccomandazione. Se non è così, premi il pulsante per gonfiare fino a raggiungere la pressione corretta. Molte stazioni di servizio sono dotate di manometri, ma spesso questi strumenti non sono tarati correttamente, per questo si consiglia l'uso di un manometro personale.
Con un Compressore Portatile
Puoi anche controllare e regolare la pressione delle gomme dell’auto comodamente a casa. Questo è particolarmente consigliato perché, quando si guida, i pneumatici si riscaldano causando un aumento della pressione. È raccomandabile controllare la pressione delle gomme dell’auto quando il veicolo è stato utilizzato per meno di 2 km. In questo modo avrai un quadro oggettivo della pressione dei tuoi pneumatici. Se necessario, puoi regolarla aggiungendo dell’aria se la pressione fosse troppo bassa.

Guida Dettagliata per il Controllo
- Controlla la pressione consigliata: Come detto, questa può variare a seconda del tipo di veicolo, del carico, della velocità e delle condizioni climatiche.
- Controlla la pressione dei pneumatici quando sono freddi: Questo è cruciale per una misurazione accurata.
- Rimuovi il tappo dalla valvola del pneumatico e collega il manometro alla valvola, facendo attenzione a non perdere aria. Il manometro mostrerà il valore della pressione in bar o in psi.
- Ripeti l’operazione per tutti i pneumatici, compresa la ruota di scorta se presente.
- Ricorda di rimettere i tappi sulle valvole dopo aver controllato la pressione.
- Controlla regolarmente la pressione dei pneumatici: Almeno una volta al mese.
L'importanza della pressione degli pneumatici
Sensori di Pressione Pneumatici (TPMS): Funzionamento e Importanza
L'acquisto di un'auto nuova è un investimento significativo, e la sicurezza è una delle priorità principali. Tra le tecnologie avanzate che contribuiscono a rendere le auto moderne più sicure, i sensori di pressione pneumatici (noti anche come TPMS, Tire Pressure Monitoring System) rivestono un ruolo cruciale. Ma come funzionano esattamente questi sensori? E perché sono diventati indispensabili nelle auto nuove?
I sensori di pressione pneumatici sono dispositivi elettronici integrati all'interno delle ruote dell'auto, progettati per monitorare costantemente la pressione dell'aria nei pneumatici. Alcuni veicoli sono dotati di un sistema di monitoraggio della pressione dei pneumatici (TPMS), che avvisa il conducente con una spia sul cruscotto se uno o più pneumatici hanno una pressione troppo bassa.
Esistono due tipi principali di sistemi TPMS:
TPMS Diretti: Questi sensori sono installati all'interno della ruota e misurano direttamente la pressione dell'aria nel pneumatico. Il TPMS diretto utilizza un sensore montato all'interno di ciascun pneumatico che misura la pressione dell'aria e la temperatura. Questi sensori comunicano con il sistema di bordo dell'auto tramite segnali radio, fornendo informazioni accurate in tempo reale. Se la pressione scende al di sotto di una soglia preimpostata, la spia di avvertimento si accende.
TPMS Indiretti: Questo sistema non misura direttamente la pressione, ma utilizza i sensori ABS dell’auto per monitorare la velocità di rotazione delle ruote. Il TPMS indiretto si basa su algoritmi che analizzano la velocità di rotazione delle ruote. Quando un pneumatico è sgonfio, il suo diametro diminuisce, facendo sì che ruoti più velocemente rispetto agli altri pneumatici, il che fa scattare l'allarme. Il sistema indiretto usa i sensori dell’ABS (sistema antibloccaggio delle ruote), che rilevano le variazioni di rotazione delle ruote causate da una variazione di pressione dei pneumatici.
Indipendentemente dal tipo di sistema, è essenziale utilizzare sensori affidabili e di alta qualità. Atech Italia, ad esempio, distribuisce sensori di pressione pneumatici Thinkcar, che sono noti per la loro affidabilità e compatibilità con oltre il 98% dei veicoli in commercio. Questi sensori, insieme ai programmatori originali, assicurano un controllo preciso della pressione pneumatico auto, prevenendo inconvenienti e migliorando la sicurezza stradale.

Cosa Fare se si Accende la Spia Pressione Gomme
Se la spia della pressione delle gomme (TPMS) si accende, è importante non ignorarla. La spia indica una variazione significativa della pressione, che potrebbe essere causata da una foratura, un problema con il sensore di pressione pneumatici, o semplicemente da un calo di pressione dovuto a temperature esterne molto basse.
Ecco cosa fare in caso di accensione della spia pressione gomme:
- Rallentare e fermarsi in un luogo sicuro: Non continuare a guidare a lungo con la spia accesa. Trova un posto sicuro dove fermarti e controllare la pressione pneumatico auto.
- Controllare la pressione: Utilizza un manometro per verificare la pressione dei pneumatici. Se uno o più pneumatici risultano sotto la pressione consigliata, gonfiali al valore corretto.
- Controllare visivamente i pneumatici: Se la pressione è notevolmente bassa, ispeziona il pneumatico per individuare eventuali forature o danni. Se trovi una foratura, valuta se è possibile ripararla temporaneamente con un kit di riparazione o se è necessario sostituire il pneumatico.
- Ripristinare la spia: Una volta corretto il problema, la spia dovrebbe spegnersi automaticamente dopo pochi chilometri di guida. Se ciò non avviene, potrebbe essere necessario ripristinare manualmente il sistema TPMS seguendo le istruzioni del manuale del veicolo. Come ultima fase, dopo aver regolato la pressione degli pneumatici, se la vostra vettura dispone di un sistema di monitoraggio della pressione, dovrete azzerare il computer di bordo seguendo le indicazioni presenti sul manuale di uso e manutenzione. Questa operazione non è richiesta per tutte le auto che hanno dei sensori.
- Rivolgiti a un professionista: Se non riesci a risolvere il problema da solo, o se la spia continua a rimanere accesa, è consigliabile portare il veicolo da un gommista o in officina per una diagnosi più approfondita.
Costo e Durata dei Sensori TPMS
Il costo di un kit di sensori TPMS può variare a seconda della qualità del prodotto, della marca e del tipo di veicolo. È possibile trovare:
- Kit di base: Composto da sensori compatibili con la maggior parte dei veicoli e senza particolari funzioni avanzate. Questo tipo di kit ha un costo più contenuto ed è adatto a chi cerca una soluzione economica.
- Kit di fascia media: Comprende sensori con una maggiore compatibilità, magari con funzioni aggiuntive come la lettura della temperatura oltre alla pressione. Sono una scelta equilibrata tra costo e funzionalità.
- Kit di fascia alta: Qui troviamo sensori di marca con funzioni avanzate, compatibilità estesa e materiali di alta qualità. Questo tipo di kit è generalmente più costoso, ma offre una precisione e una durata superiori.
L'importante è scegliere il kit che meglio si adatta alle proprie esigenze, tenendo conto del tipo di veicolo e dell'uso che se ne fa. Tra i kit più acquistati dai gommisti si consiglia il T-Wand100, uno strumento standalone pronto alla programmazione, o se si cerca un prodotto top di gamma con funzioni diagnostiche, il T-Wand900 di Thinkcar.
La durata media di un sensore di pressione pneumatici è di circa 5-7 anni, o tra i 100.000 e i 150.000 km. Tuttavia, fattori come la qualità del sensore, le condizioni di guida e l'esposizione agli agenti atmosferici possono influire sulla longevità. I sensori TPMS sono alimentati da una piccola batteria interna, che una volta esaurita rende necessario sostituire l'intero sensore.
L'installazione di un sensore di pressione pneumatici richiede generalmente l'intervento di un professionista. I sensori devono essere montati correttamente all'interno del pneumatico e programmati per comunicare con il sistema di bordo del veicolo. Una volta installati, è importante verificare che funzionino correttamente e che la spia pressione gomme si accenda e spenga come previsto.

Cause della Perdita di Pressione
Perché alcuni pneumatici si sgonfiano più rapidamente di altri? Le ragioni sono diverse:
- Valvola del pneumatico porosa: Se la valvola del pneumatico è diventata leggermente porosa, la gomma perde aria più velocemente del normale.
- Cerchio vecchio e arrugginito: Un cerchio vecchio e arrugginito potrebbe danneggiare il pneumatico e causare una perdita di pressione.
- Esposizione al sole: Se il veicolo è sempre parcheggiato nella stessa posizione, le gomme esposte al sole potrebbero perdere aria più velocemente delle altre a causa della dilatazione e contrazione dei materiali.
- Foratura: Una foratura, per esempio a causa di un chiodo, può causare una lenta ma costante perdita di pressione.
Se dovessi notare una significativa differenza nella pressione delle gomme della stessa auto durante il controllo mensile, potrebbe essere presente un danneggiamento nella gomma. In questo caso, rivolgiti a uno specialista per un controllo. Invece, è abbastanza normale che ci siano piccole differenze di pressione tra le gomme della stessa auto. Abituati a controllare la pressione dei pneumatici ogni mese, per evitare che si sgonfino troppo ed evitare un’usura precoce delle gomme.
La Manutenzione Professionale
Per il controllo della pressione dei pneumatici del tuo veicolo e per la manutenzione regolare della tua auto puoi affidarti a professionisti, come quelli di Euromaster, partner di Michelin. Tecnici specializzati si prenderanno cura del tuo veicolo, dalla revisione al cambio gomme. Il cambio gomme, infatti, è una delle pratiche fondamentali per garantire la sicurezza e l'efficienza del proprio veicolo. In Italia, esistono date specifiche per il cambio gomme, legate soprattutto alla stagionalità. Le gomme invernali, per esempio, devono essere montate obbligatoriamente dal 15 novembre al 15 aprile, come previsto dal Codice della Strada, salvo diverse ordinanze regionali o locali che possono anticipare o posticipare queste date.
Il motivo principale per cui è fondamentale effettuare il cambio gomme è la sicurezza stradale. Le gomme invernali, infatti, sono progettate per garantire aderenza su strade bagnate, ghiacciate o innevate, grazie alla loro mescola e al disegno del battistrada. Al contrario, le gomme estive offrono prestazioni migliori su strade asciutte e con temperature elevate, riducendo lo spazio di frenata e migliorando la tenuta di strada. Inoltre, il cambio gomme aiuta a preservare l'integrità dei pneumatici stessi, evitando l'usura eccessiva che potrebbe compromettere le prestazioni e aumentare il rischio di incidenti.
