Il panorama dei veicoli in dotazione alle forze dell'ordine italiane si arricchisce di nuove tecnologie e modelli, con una particolare attenzione all'efficienza e alla sostenibilità. In questo contesto, il rapporto tra la casa automobilistica giapponese Subaru e le istituzioni italiane, in particolare la Guardia di Finanza, si consolida e si evolve, puntando sull'ibrido per le attività istituzionali nell’ambito del controllo economico del territorio. La collaborazione tra Subaru Italia e le forze dell'ordine ha radici profonde, con un rapporto che dura da decenni e ha visto la consegna di migliaia di autovetture.

Le Nuove Subaru XV e-Boxer per la Guardia di Finanza: Un'Innovazione Ibrida
La Guardia di Finanza ha scelto di integrare nella propria flotta le Subaru XV 2.0i e-Boxer Mhev, veicoli che rappresentano un passo significativo verso l'adozione di soluzioni più ecologiche e performanti. Sono già state consegnate ai vari reparti le prime 110 Subaru XV 2.0i e-Boxer Mhev, contraddistinte da una livrea grigioverde. Questi mezzi, pensati per supportare le attività di controllo economico del territorio, si distinguono per un powertrain ibrido avanzato. Le auto sono spinte da un 2.0 boxer quattro cilindri a benzina da 150 CV, affiancato da un motore elettrico a magneti permanenti da 16,7 CV. Questo motore elettrico è contenuto all'interno del cambio Lineatronic, e l'intero sistema è associato al sistema di trazione integrale permanente, garantendo prestazioni ottimali in diverse condizioni di guida.
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Caratteristiche Estetiche e Funzionali per la Massima Visibilità
Esternamente, la tradizionale livrea delle vetture del Corpo, che ha celebrato il suo 249° anniversario, è impreziosita da una banda gialla che corre lungo le fiancate, disegnando sulle XV un gradevole collegamento tra il gruppo ottico anteriore e quello posteriore. Questa distintiva banda gialla non è solo un elemento estetico, ma contribuisce anche a migliorare la riconoscibilità del mezzo. Particolare attenzione è stata dedicata alla visibilità del mezzo: la scritta “Guardia di Finanza”, oltre che sulle portiere, è collocata alla base del cofano motore e sul paraurti posteriore, assicurando che il veicolo sia facilmente identificabile da ogni angolazione. Sul tetto, il trittico composto dai due dispositivi luminosi blu a Led e dal faro di perlustrazione centrale, anch’esso a Led, completa l'allestimento esterno, garantendo una segnalazione efficace e sicura durante le operazioni. Il numero 117, ben visibile sul montante posteriore, identifica ulteriormente il veicolo come appartenente alla Guardia di Finanza.

Allestimenti Interni "A Misura di Finanziere"
Gli interni delle Subaru XV e-Boxer sono stati attentamente personalizzati per rispondere alle esigenze specifiche della Guardia di Finanza. L'allestimento consueto è stato arricchito da interventi mirati, pensati per ottimizzare la funzionalità e il comfort degli operatori. Si va dalla luce leggi mappa a Led, una sul montante anteriore destro e l’altra a disposizione dei passeggeri posteriori, per facilitare la consultazione di documenti e mappe in condizioni di scarsa illuminazione. Non mancano prese supplementari da 12 volt, di cui una nel bagagliaio, essenziali per alimentare attrezzature aggiuntive. Un piano scrittoio alla base del lunotto offre uno spazio pratico per le attività amministrative o la compilazione di moduli. Infine, sono stati integrati sistemi di sicurezza per l’alloggiamento delle armi e della paletta, garantendo che l'equipaggiamento sia sempre a portata di mano e al sicuro durante il trasporto e le operazioni. Questi dettagli interni dimostrano un approccio olistico alla progettazione, considerando non solo le prestazioni del veicolo ma anche le necessità operative quotidiane dei militari.

Oltre Subaru: Il Ruolo della Land Rover Defender nei Mezzi di Soccorso
Parlando di "auto in divisa" o più in generale di mezzi di soccorso, la Land Rover Defender è indiscutibilmente un grande classico, con una lunga e consolidata presenza nelle flotte delle forze dell'ordine italiane. Il rapporto tra Land Rover e le istituzioni italiane prosegue da decenni, con i fuoristrada inglesi che pattugliano le strade con le precedenti generazioni di Defender e Discovery. Per entrare in servizio, la Defender è stata sottoposta agli interventi funzionali di rito che non snaturano le sue intrinseche doti di fuoristrada, pronto per affrontare ogni tipo di terreno, dalle strade urbane ai percorsi più impervi. Naturalmente, non possono mancare i due lampeggianti LED blu sistemati sul tetto e la sirena d’ordinanza, elementi essenziali per la sua funzione di mezzo di emergenza. Principalmente, questo reparto si occupa di ricercare e prestare soccorso a infortunati o persone in pericolo, o di recuperare salme in condizioni ambientali difficili, come neve, ghiaccio, roccia e terreno vario. La robustezza, la capacità off-road e l'affidabilità della Land Rover Defender la rendono un veicolo insostituibile per queste operazioni specialistiche, dove la capacità di raggiungere luoghi inaccessibili è di vitale importanza. Questo conferma che, accanto alle nuove tecnologie ibride e all'innovazione rappresentata da Subaru, continuano a trovare spazio anche i veicoli con una comprovata storia di affidabilità e performance in contesti specifici e impegnativi. La coesistenza di diverse tipologie di veicoli, ognuno con le proprie peculiarità, permette alle forze dell'ordine di avere a disposizione una flotta diversificata e adatta a ogni esigenza operativa.
