Subaru BRZ: La Coupé Sportiva Pura e Coinvolgente

La Subaru BRZ è un'autovettura sportiva 2+2 che nasce da una collaborazione tra Toyota e Subaru, prodotta nello stabilimento Subaru di Ōta, in Giappone, a partire dal 2012. Questa coupé, insieme alla sua gemella Toyota GT86 (commercializzata anche come Scion FR-S nel mercato nordamericano), rappresenta un ritorno di Subaru nel segmento delle sportive pure, dopo aver abbandonato il mondo delle coupé con l'uscita di produzione della SVX nel 1996.

Subaru BRZ in azione su strada di montagna

Genesi e Sviluppo: Una Collaborazione Ricca di Ritorni

Inizialmente, l'accordo tra Subaru e Toyota prevedeva la realizzazione di una sportiva, ma Subaru, tradizionalmente legata alla trazione integrale, espresse riserve sulla scelta della trazione posteriore. La casa delle Pleiadi decise di abbandonare il progetto, fornendo comunque i motori a Toyota, che continuò autonomamente. Tuttavia, al momento della presentazione del prototipo nel 2008, gli ingegneri Subaru riconsiderarono la loro posizione e tornarono in società con Toyota. Da questa rinnovata collaborazione nacque la Toyota GT86 nel 2009, mentre la "gemella" Subaru BRZ fu presentata due anni dopo.

Design Esterno: Eleganza Sportiva e Dettagli Funzionali

La Subaru BRZ si presenta come una coupé sportiva di impostazione classica, caratterizzata da linee compatte, basse e filanti che ne evidenziano la vocazione dinamica. Il design esterno è stato oggetto di affinamenti significativi nel corso delle generazioni. Se le dimensioni complessive della vettura non variano in modo considerevole rispetto alle precedenti BRZ/GT86, la vettura è diventata leggermente più larga e bassa, contribuendo a una silhouette più sinuosa e filante. L'introduzione di nuovi cerchi da 18 pollici gommati 215/40 esalta ulteriormente l'estetica.

Confronto tra il design anteriore della prima e della seconda generazione di Subaru BRZ

I fari, che prima presentavano un gioco di superfici e tridimensionalità molto elaborato, appaiono ora più semplici ed eleganti, una scelta che, pur potendo non piacere agli amanti dello stile giapponese anni '90 e 2000, si rivela efficace in termini di resa estetica. L'intero frontale, pur mantenendo alcuni richiami alla precedente BRZ, è stato interessato da un cambio importante del linguaggio stilistico. La fiancata, invece, rimane molto fedele alla generazione precedente, con interventi che hanno riguardato soprattutto la curvatura delle superfici, ora più levigate e moderne. Il posteriore è totalmente nuovo, con un estrattore generoso e due scarichi laterali, rigorosamente veri, che conferiscono un'immagine grintosa. La prima generazione presentava un cofano basso, fari "affilati" e una grande presa d'aria frontale, con differenze significative rispetto alla Toyota GT86 nella mascherina anteriore e nei fendinebbia. Completavano il quadro i cerchi in lega di 17 pollici che lasciavano bene in vista i freni a disco autoventilanti e le relative pinze.

Nuova Subaru BRZ 2021, Design e Dati tecnici della Sportiva Made in Japan

Interni: Sportività, Funzionalità e Comfort Razionale

Gli interni della Subaru BRZ, nonostante l'anima sportiva della vettura, garantiscono un'abitabilità decisamente buona per i due occupanti anteriori. I sedili bassi e sagomati, ravvivati da cuciture a contrasto, offrono una posizione di guida molto bassa e allungata, sempre personalizzabile grazie alle varie regolazioni. I supporti laterali garantiscono una seduta comoda ma allo stesso tempo sportiva, mentre l'ampio angolo della portiera facilita il comfort di ingresso.

Interni della Subaru BRZ focalizzati sul guidatore

I sedili posteriori, divisi dal tunnel centrale, sono invece più simbolici e adatti ad ospitare due persone di bassa statura solo per brevi tragitti o, più frequentemente, come spazio aggiuntivo per borse o piccoli oggetti. L'abitacolo è impreziosito dalla presenza di un sistema multimediale, con un monitor da 7 pollici per la strumentazione digitale e da 8 pollici per l'infotainment StarLink. Quest'ultimo offre la possibilità di visualizzare dati di performance della vettura, come accelerazione laterale e longitudinale, curve di coppia e potenza, e un cronometro dedicato alla pista. I materiali utilizzati, con cornici in rilievo e varie combinazioni di colori, suscitano un'impressione piacevole ma ben lontana dal concetto di lusso, nel segno della razionalità e della funzionalità del progetto. Rimangono fisici molti selettori, comprese le manopole dedicate alla gestione del clima. Nella prima generazione, l'abitacolo "parlava di corse" con sedili avvolgenti (in Italia solo rivestiti in tessuto), pedaliera in alluminio, volante spesso con cuciture rosse e una leva del cambio corta con il freno a mano posizionato a sinistra. Tuttavia, alcuni componenti come la parte frontale della plancia, la radio e l'orologio, ricordavano quelli in voga negli anni '90, mostrando una certa povertà di realizzazione in contrasto con il prezzo. La dotazione di serie includeva fari allo xeno, airbag per le ginocchia del guidatore e climatizzatore bizona.

Motorizzazioni: Il Cuore Boxer Aspirato

La Subaru BRZ è mossa dal caratteristico motore boxer a quattro cilindri orizzontali contrapposti, un marchio di fabbrica per Subaru. Questo propulsore è montato anteriormente e trasmette la sua potenza alle ruote posteriori, favorendo un baricentro basso e una distribuzione delle masse quasi perfetta.

Motore boxer Subaru BRZ

Prima Generazione

La prima generazione della BRZ era equipaggiata con un motore boxer 2.0 aspirato da 200 CV. Questo propulsore, con doppio sistema di iniezione (diretta e indiretta), si "svegliava" sopra i quattromila giri, offrendo una spinta e una progressione entusiasmante agli alti regimi, dove la coppia massima di 205 Nm era dichiarata tra 6400 e 6600 giri. Ai bassi regimi, il motore risultava meno reattivo, rendendo meno evidente il tipico "calcio alla schiena" dei motori turbo. Lo scatto da 0 a 100 km/h era di 7,6 secondi con il cambio manuale a sei rapporti e la velocità massima di 226 km/h. Con il cambio automatico a sei marce, i valori diventavano rispettivamente di 8,2 secondi e 210 km/h.

Seconda Generazione

La seconda generazione della BRZ introduce un nuovo motore 2.4 L D-4S aspirato, che eroga 234 cavalli a 7.000 giri e una coppia di 250 Nm a 3.700 giri. Questo aumento di 400 cc di cilindrata, 34 cavalli e 45 Nm aggiuntivi, fornisce la potenza e la coppia più elevate di sempre per la BRZ. Il feeling al pedale è eccellente, con una risposta immediata e grintosa. Nonostante l'aumento di potenza non sia eccessivo, il motore si manifesta più vivace nell'erogazione e il suono è stato ulteriormente accordato per soddisfare gli appassionati più esigenti. La BRZ è un'auto leggera e scattante: con soli 1.270 kg di massa (1.295 kg dichiarati dal produttore per l'edizione limitata Touge), riesce a scattare da 0 a 100 km/h in 6,3 secondi, 1,1 in meno rispetto alle precedenti gemelle. Il motore è accoppiato a un cambio manuale a sei rapporti nella versione standard, ma è possibile optare anche per una trasmissione automatica. L'edizione limitata Touge è disponibile solo con cambio manuale a sei marce. Gli affinamenti includono bielle rinforzate, albero motore con perni maggiorati, modifiche al diametro, lunghezza e forma del collettore di aspirazione, valvole con diametro più generoso e un diverso design, radiatore maggiorato con ventola più potente. Anche il cambio è stato rinforzato, così come la frizione, e vanta il sincronizzatore della quarta in fibra di carbonio e cuscinetti rivisti.

Dinamica di Guida: Purezza e Divertimento al Volante

L'essenza della BRZ si fonda su una guidabilità straordinaria. La leggerezza della vettura, le sospensioni rigide e il differenziale autobloccante meccanico migliorano l'uscita dalle curve, rendendola ideale per divertirsi in strada e in pista. Il baricentro basso, ora ancora più ridotto (sebbene solo di 0,4 mm nella seconda generazione, arrivando a 46 cm da terra), è un risultato ottenuto soprattutto grazie al motore a cilindri contrapposti, che permette anche di ottenere un muso più penetrante.

Subaru BRZ in derapata controllata

Le dimensioni della seconda generazione sono state studiate per migliorare il baricentro dell'auto. Una maggiore lunghezza (+25mm) e passo (+5mm), una riduzione dell'altezza (-15mm), e una maggior carreggiata posteriore a parità di larghezza, si traducono in un abbassamento del centro di gravità di 4 mm. La gestione dell'aerodinamica è un elemento estremamente importante per creare un'auto sportiva davvero divertente da guidare. Le turbolenze attorno al corpo vettura, che si verificano quando l'aria si separa dal veicolo durante una guida ad alta velocità, possono rendere il veicolo instabile; per questo, l'aerodinamica è stata ottimizzata.

La rigidità del telaio è stata notevolmente migliorata. Oltre a irrigidire la struttura della scocca, il nuovo modello ha migliorato la rigidità dei supporti di montaggio della scatola dello sterzo, del telaio anteriore e dello stabilizzatore posteriore. Il punto di flessione del telaio è stato ridotto al minimo, aumentando la rigidità dall'area a basso carico e uniformando così la proprietà torsionale dell'intero telaio. Questa maggiore rigidità torsionale contribuisce anche a migliorare le prestazioni di trazione in curva.

La nuova BRZ offre prestazioni di manovrabilità agili e intuitive grazie al suo sterzo altamente reattivo. Il modello mantiene uno sterzo agile grazie alla sua rigidità ancora più elevata, riducendo al contempo i ritardi di risposta dell'intero veicolo e acquisendo caratteristiche che smorzano rapidamente e con fermezza il rollio.

Il controllo di trazione e di stabilità, il cui livello di intervento può essere deciso dal guidatore a seconda delle sue capacità, dispone di cinque modalità. Questo permette di passare da una guida "supervigilata", ideale per i fondi scivolosi, a una via via più affidata all'abilità di chi si trova al volante. Nelle posizioni intermedie, c'è modo di provare l'emozione di un accenno di sbandata, sapendo di poter contare sul rapido intervento dell'elettronica quando la situazione è critica. Disinserendo i controlli elettronici, la derapata è garantita, ma con un po' d'esperienza la si controlla senza patemi, un aspetto che rende la guida di questa sportiva a trazione posteriore con differenziale autobloccante meccanico ancora più coinvolgente.

Allestimenti e Prezzi: Un Oggetto del Desiderio Limitato

La Subaru BRZ è stata proposta in un'unica versione, già completa soprattutto per quanto riguarda le dotazioni di sicurezza. Tuttavia, la sua disponibilità sul mercato italiano è stata particolarmente limitata.

Badge dell'edizione limitata Subaru BRZ Touge

Edizione Speciale Touge

Per celebrare l'unicità della seconda generazione, la Subaru BRZ è arrivata in Italia con un'edizione speciale e numerata, in soli 60 pezzi, denominata "Touge". Il nome 峠 (che si pronuncia "Toghè"), letteralmente "passo di montagna", era inizialmente associato a un movimento nato in Giappone negli anni '80. Oggi, il concetto di Touge rappresenta una filosofia, una visione sul vivere la propria auto e la guida, basata sulla passione, sul senso di libertà al volante e sul piacere di guidare, che non lascia spazio alla sfida con altri o all'esibizionismo. È un concetto più puro, in cui l'appassionato si unisce alla propria auto, diventando un tutt'uno e godendosi ogni istante, tra una curva e l'altra, tra una staccata e un'accelerazione, tra una marcia e l'altra.

L'edizione Touge, offerta a un prezzo di 49.500 euro, si distingue per una caratterizzazione estetica e tecnica unica:

  • Cerchi in lega OZ® Racing Ultraleggera: cerchi made in Italy da 18” con design a 6 doppie razze e peso di soli 8,7 kg.
  • Terminali di scarico Supersprint: disegnati appositamente per SUBARU BRZ da Supersprint, azienda di riferimento nella produzione di scarichi sportivi.
  • Accessori STI: il design esterno è impreziosito da elementi estetici firmati STI, direttamente dal Giappone.
  • Battitacco Numerato: ogni esemplare è identificato da un battitacco numerato.

Prezzi e Disponibilità sul Mercato Usato

Avere una Subaru BRZ non è per nulla semplice nel mercato italiano a causa del numero limitato di esemplari importati. La BRZ è una coupé sportiva molto apprezzata dagli appassionati e, in Italia, è disponibile quasi esclusivamente sul mercato dell'usato.

  • Prezzo nuovo (prima generazione): al debutto, il prezzo partiva da circa 33.000 euro.
  • Usato (1ª generazione): a partire da circa 20.000 € per i primi esemplari del 2012-2013. Il prezzo medio usato per la prima generazione è di circa 24.000-28.000 € per versioni recenti e ben tenute.
  • Usato (2ª generazione): la seconda generazione, importata in numero limitato (i 60 esemplari Touge), ha quotazioni più alte. Il prezzo medio usato è stimato tra 35.000 e 40.000 €.

La BRZ mantiene una buona tenuta del valore nel tempo, testimoniando il suo status di veicolo desiderato dagli appassionati.

Concorrenti e Posizionamento sul Mercato

La Subaru BRZ è la vettura giusta per chi cerca una coupé sportiva pura e meccanica ad un prezzo ragionevole. Certamente una vettura che riesce a emozionare grazie alle sue qualità dinamiche e al particolare motore boxer aspirato. Le nuove gemelle Subaru BRZ e Toyota GR86 sono pensate per soddisfare le esigenze dei veri appassionati della guida sportiva. Il motore potenziato risolve in parte i limiti della precedente generazione, da sempre nota per la potenza insufficiente ai bassi regimi. L'impostazione tecnica ereditata dalla precedente generazione garantisce una guida pura e divertente, mantenendo inalterata anche la perfetta impostazione di guida.

Confronto laterale tra Subaru BRZ e Toyota GR86

Le concorrenti dirette della Subaru BRZ sono praticamente inesistenti nel suo segmento di prezzo e tipologia. La gemella Toyota GR86 è più semplice da ottenere, in quanto la lineup del produttore ha maggiore elasticità sull'importazione grazie a emissioni complessive della gamma molto basse. In un mercato dominato da Crossover e SUV, lo spazio per le sportive, soprattutto quelle che non siano a marchio premium, è veramente ridotto, e va fatto un plauso al marchio giapponese per aver mantenuto questa vettura in gamma.

La Subaru BRZ è ideale per:

  • Appassionati di guida: per chi cerca un'auto pura, meccanica e coinvolgente.
  • Giovani sportivi: grazie al look dinamico e a prestazioni accessibili.
  • Chi va in pista nel weekend: per l'ottimo bilanciamento e l'agilità del telaio.
  • Chi vuole un'alternativa alle hot hatch: una vera coupé a trazione posteriore, diversa dalle compatte sportive turbo.

Affidabilità e Specifiche Tecniche

La Subaru BRZ è considerata molto affidabile, grazie alla meccanica semplice e alla solida base tecnica condivisa con la Toyota GR86. Il suo punto di forza è il telaio eccezionalmente bilanciato, unito alla trazione posteriore e a uno sterzo molto diretto. Il motore boxer aspirato ama girare in alto e offre una risposta lineare, regalando un'esperienza di guida autentica e coinvolgente, specialmente con il cambio manuale.

Nuova Subaru BRZ 2021, Design e Dati tecnici della Sportiva Made in Japan

Dati Tecnici Principali (seconda generazione):

  • Accelerazione (0-100 km/h): da 6,3 s
  • Velocità massima: 226 km/h
  • Potenza: 234 CV
  • Coppia massima: 250 Nm
  • Trazione: Posteriore
  • Consumo medio: 8,8 l/100 km
  • Emissioni di CO₂: da 199 g/km
  • Classe ambientale: Euro 6d
  • Motore: Benzina a 4 cilindri orizzontali contrapposti, 4 tempi.

Dimensioni:

  • Lunghezza: 4,26 m
  • Larghezza: 1,78 m
  • Altezza: 1,31 m
  • Passo: 2,57 m
  • Bagagliaio: 237 litri
  • Porte: 2

Nella gamma Subaru, la BRZ è un modello unico, che incarna la passione del marchio per la guida sportiva pura e senza compromessi.

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