Subaru Forester: Un Viaggio Attraverso le Generazioni di Versatilità e Innovazione Tecnologica

La Subaru Forester, sin dalla sua genesi, rappresenta un archetipo di veicolo poliedrico, capace di coniugare la praticità di una station wagon con le robuste capacità di un fuoristrada. Questo SUV, divenuto uno dei modelli più rappresentativi del marchio giapponese, è noto per la sua versatilità sia come auto da viaggio e per gli ambienti urbani, sia come mezzo affidabile per affrontare percorsi sterrati e impervi. Il suo design moderno e grintoso, caratterizzato da linee robuste e dettagli pensati per l'avventura, riflette pienamente la sua doppia anima. Un pilastro fondamentale nella filosofia di progettazione della Forester, e di quasi tutte le vetture Subaru, è l'adozione del propulsore boxer, una configurazione che contribuisce in modo significativo al suo baricentro basso e alla stabilità di guida.

Subaru Forester attraverso le generazioni

La Nascita e le Prime Generazioni: Dalla Concept Streega al Successo Globale

Il percorso della Subaru Forester ha avuto inizio in maniera promettente nel 1995, quando, al prestigioso Salone dell'automobile di Tokyo, fu presentata per la prima volta come concept car sotto il nome evocativo di "Streega". Questa visione futuristica prefigurava un veicolo che avrebbe ridefinito il segmento dei SUV compatti. Due anni dopo, nel 1997, la versione di produzione del veicolo ha fatto il suo debutto sul mercato giapponese, iniziando poi la sua vendita in tutto il resto del mondo a partire dal 1998.

La prima generazione della Forester era caratterizzata da una carrozzeria che richiamava quella di una station wagon, ma con un'altezza da terra rialzata e la trazione integrale di serie, una peculiarità che sarebbe diventata un marchio di fabbrica per tutte le Subaru. Questa impostazione innovativa la distingueva nettamente dalla concorrenza. In Giappone, la Forester ha preso il posto della Subaru Impreza Gravel Express, conosciuta negli Stati Uniti con il nome di Subaru Outback Sport, consolidando la sua posizione come veicolo versatile e adatto a diverse esigenze. All'epoca del suo lancio, le principali concorrenti sul mercato includevano modelli come la Suzuki Grand Vitara, la Mitsubishi RVR e la Nissan Rasheen, contro le quali la Forester si distingueva per la sua combinazione unica di comfort stradale e abilità off-road. La prima serie era disponibile in due versioni principali: la "L", equipaggiata con accessori standard, e la "S", che offriva un allestimento più lussuoso e una dotazione più ricca.

Subaru Forester Streega concept 1995

L'Evoluzione Attraverso le Generazioni: Miglioramenti e Innovazioni Costanti

L'impegno di Subaru nel migliorare e innovare la Forester è stato evidente attraverso le sue successive generazioni. La seconda serie della Subaru Forester fu annunciata nel 2002 al Salone dell'automobile di Chicago, basata sulla nuova generazione della Impreza, dalla quale ereditava gran parte della piattaforma meccanica. Sebbene l'estetica non subì modifiche radicali, mantenendo un legame visivo con il modello precedente, la novità più significativa fu l'aggiunta di motori 2.5 litri, disponibili sia in versione turbocompressa che aspirata. Questi propulsori offrivano una gamma di potenza che spaziava da 137 a 224 CV, garantendo prestazioni più brillanti e un'esperienza di guida più dinamica. Un'ulteriore testimonianza dell'anima sportiva del marchio fu la produzione della Subaru Forester STI, una versione ad alte prestazioni destinata al mercato giapponese, prodotta dal 2004 al 2008.

La terza serie della Subaru Forester segnò un punto di svolta nel design e nelle dimensioni del veicolo. Presentata nel 2008 al Salone dell'automobile di Detroit, era basata sulla piattaforma della Subaru Impreza berlina americana. L'estetica fu stravolta, e il design si distaccò parecchio dal modello precedente, adottando linee più moderne e robuste, che le conferivano una presenza su strada più imponente. Anche le dimensioni aumentarono notevolmente, contribuendo a un maggiore spazio interno e a una migliore abitabilità. È interessante notare che negli Stati Uniti la Forester di terza generazione era venduta con un design leggermente differente rispetto ai mercati europei e australiani, un approccio mirato a soddisfare le specifiche preferenze di ciascuna regione.

La quarta serie della Subaru Forester è stata introdotta nel 2012, continuando la tendenza all'ingrandimento. Con questa generazione, la Subaru Forester si è ulteriormente ingrandita, raggiungendo una lunghezza di 4590 mm, una larghezza di 1796 mm e un'altezza di 1732 mm. Queste misure abbondanti le donavano un aspetto ancora più massiccio e imponente, rafforzando la sua immagine di SUV robusto e versatile.

La Quinta Generazione: Affinamento e Tecnologia Avanzata per il Modello MY2018

La quinta generazione della Forester è stata presentata il 28 marzo 2018 al Salone dell'automobile di New York, designata come MY2018 (Model Year 2018). Con questo modello, Subaru ha continuato a perfezionare la sua offerta, mantenendo fede ai principi fondamentali del marchio. Il peso contenuto per le sue dimensioni, poco oltre i 1400 kg, è un risultato dell'accurato lavoro dei tecnici, che hanno implementato diverse soluzioni innovative, tra cui l'adozione del motore boxer. Questo consente alla Forester di essere sia agile che sicura in una vasta gamma di situazioni, in particolare su superfici innevate, dove la stabilità del veicolo è cruciale.

Al cuore della Forester di quinta generazione, e di tutte le Forester, batte il sistema Symmetrical AWD (All Wheel Drive) di Subaru. Questo sistema garantisce un'ottimale simmetria tra motore, trasmissione e assali, distribuendo la potenza a tutte e quattro le ruote in modo continuo e variabile a seconda dell'allestimento della vettura e delle condizioni di guida. La sua efficacia è una delle ragioni principali della proverbiale tenuta di strada e capacità off-road della Forester.

Schema funzionamento Symmetrical AWD Subaru

A spingere la Forester nella sua quinta incarnazione c'è un motore a 4 cilindri boxer a iniezione diretta aspirato che produce 182 CV (136 kW) a 5800 giri/min e 239 Nm di coppia a 4400 giri/min. Nel 2019, per migliorare ulteriormente l'efficienza, il dispositivo Start/Stop è stato aggiunto di serie su tutti i modelli Forester, consentendo di spegnere il motore quando si preme il pedale del freno, riducendo i consumi e le emissioni in città.

Una delle innovazioni più significative di questa generazione è stata l'introduzione della variante ibrida. Subaru ha presentato la variante ibrida e-BOXER per il mercato europeo della Forester e della XV a Ginevra nel marzo 2019. Il sistema e-BOXER integra un motore elettrico nel cambio Lineartronic CVT, una trasmissione a variazione continua, con l'obiettivo di migliorare il risparmio di carburante e, nel contempo, aumentare la potenza complessiva e la fluidità di marcia. La versione e-BOXER, in questa configurazione, è abbinata al motore FB20 da 110 kW/150 CV a 5600-6000 giri/min e 194 Nm di coppia a 4000 giri/min. Come per la XV Crosstrek Hybrid di prima generazione, l'e-BOXER Forester aggiunge un singolo motore elettrico con una potenza massima di 12,3 kW (pari a circa 16,7 CV), che supporta il motore termico nelle fasi di accelerazione e permette brevi tratti di guida in modalità puramente elettrica a bassa velocità.

Infografica sistema ibrido e-Boxer Subaru

Con la quinta generazione, la Subaru Forester ha mantenuto l'aspetto solido che l'ha caratterizzata fin qui, ma con un design più affinato. Sul frontale spiccano i nuovi gruppi ottici LED, disposti a “C” in modo da racchiudere il resto della fanaleria, conferendo un look distintivo. Il design della fiancata accentua ulteriormente lo stile muscoloso del SUV con i passaruota bombati uniti da una bassa linea di cintura. La parte posteriore è invece divisa in due sezioni: quella superiore, occupata quasi interamente dal lunotto, e quella inferiore, con targa e paraurti, contribuendo a una visione chiara e priva di ostacoli.

Anche gli interni sono stati rinnovati con l’avvento della nuova generazione, potendo contare su svariati dispositivi tecnologici e nuovi rivestimenti di qualità. Scendendo con lo sguardo, i controlli del clima automatico, la leva del cambio e il selettore di modalità di guida sono posizionati ergonomicamente, mentre al di sopra trova posto un ulteriore piccolo schermo da 4,2″ con doppio indicatore, fornendo informazioni aggiuntive al conducente. La pedaliera in alluminio aggiunge un tocco di sportività all'abitacolo. L'equipaggiamento a bordo include anche tanti dispositivi di assistenza, per rendere il viaggio ancora più agevole e sicuro, come l'Adaptive Cruise Control e l'Active Brake System, che fanno parte del pacchetto EyeSight. Il listino della Subaru Forester di quinta generazione per il mercato europeo include tipicamente una sola motorizzazione, la benzina mild-hybrid e-Boxer. La potenza non eccessiva dei propulsori e il sistema mild-hybrid permettono di contenere i consumi, nonostante la massa importante del fuoristrada, rendendola una scelta equilibrata per chi cerca efficienza senza sacrificare le prestazioni.

Motore Boxer Subaru

La Sesta Generazione: Un Nuovo Capitolo tra Tradizione e Innovazione

Subaru continua a innovare con la presentazione della sesta generazione della Forester, un evento che ha avuto luogo al Salone di Los Angeles e che la vedrà commercializzata in America a partire dalla primavera del 2024. Questo nuovo modello si basa sempre sulla piattaforma SGP (Subaru Global Platform), un'architettura modulare che garantisce elevata rigidità, sicurezza e comfort di guida, già utilizzata per modelli come Impreza e XV.

Senza ombra di dubbio, la nuova Subaru Forester 2024 segue un filone stilistico piuttosto diverso da quello che ha caratterizzato la quinta generazione. La vettura si caratterizza per una carrozzeria completamente rinnovata, che le conferisce un design inedito e in linea con il recente family feeling del marchio, evidenziato soprattutto dai gruppi ottici dallo stile tutto nuovo. Cambiano un filo le dimensioni, visto che la lunghezza di 4.67 metri è di 3 centimetri superiore rispetto la Forester che lascia il passo. Anche la larghezza si attesta a 181 cm e l'altezza a 173 cm, con un passo di 267 cm, confermando la sua statura imponente.

Design esterno Subaru Forester sesta generazione

Guardandola frontalmente, la nuova Forester è decisamente più alta, piatta e verticale. Il muso dell'auto ha una sorta di doppia anima, con la carrozzeria che abbraccia una calandra di generose dimensioni e in tinta nero lucido. Forester offre sì una buona aerodinamica e uno studio dei flussi d'aria che circondano l'auto, tanto che sono presenti una serie di prese d'aria e convogliatori per migliorare l'efficienza aerodinamica, ma allo stesso tempo non scende troppo a compromessi sull'estetica. Questo approccio è significativo in un'epoca in cui le auto sono spesso disegnate quasi esclusivamente a favore di funzionalità, a volte lasciando all'estetica un ruolo secondario.

Un fattore che attira subito l'attenzione al posteriore è la superficie del lunotto. In controtendenza rispetto alla tendenza attuale di lunotti molto piccoli, nati dalla strenua ricerca di linee da coupé anche a bordo dei SUV, la Forester propone un lunotto molto generoso, che permette di avere una chiara vista di ciò che si trova alle spalle del veicolo, un notevole vantaggio per la sicurezza attiva.

Interni Subaru Forester 2024

Anche con il design degli interni, Subaru Forester 2024 ha visto lungo, proponendo un aggiornamento con una linea già vista su altri modelli del brand delle Pleiadi. La scelta dei materiali, in allestimenti come la versione Premium (top di gamma), è decisamente azzeccata, contribuendo a un ambiente interno di qualità. Tra i punti chiave apprezzabili già seduti a bordo ci sono proprio i sedili, riprogettati e ancorati direttamente al telaio, cercando di evitare connessioni inutili per non generare vibrazioni passive in marcia e, quindi, rumori fastidiosi. Allo stesso tempo, l'ampiezza delle vedute fa capire come Subaru si sia sforzata per dare un boost serio alla sicurezza della Forester, sia in termini di soluzioni attive che passive.

Per il resto dei comandi, regna la semplicità assoluta, senza particolari fronzoli: al netto di qualche tasto sul tunnel centrale, che affiancano la ricarica a induzione e le prese USB, la maggior parte dei tasti fisici dell'abitacolo si concentra sul volante. Da queste superfici di comando si può gestire la strumentazione, che, a differenza di quanto ci si possa aspettare oggi, non è composta da un unico e grande display. Regna invece la parte analogica, con due quadranti a lancette nude e crude, con al centro giusto un piccolo schermo con essenziali informazioni di guida. Il contraltare di questa impostazione lo si vede poi al centro della plancia, con un display da 11.6 pollici dell'infotainment che troneggia in verticale. Il sistema di bordo ha icone un po' giocose e i passaggi da una pagina all'altra potrebbero essere più veloci, ma intanto permette di comandare tutto e collegarsi anche con Android Auto e Apple CarPlay, assicurando piena connettività. Questo schema di strumentazione combina il meglio della leggibilità analogica con la versatilità del digitale.

A spingere la Subaru Forester 2024, in alcune configurazioni di mercato, ci pensa la motorizzazione e-Boxer, un'impostazione che richiama i fasti del passato della firma giapponese, una caratteristica che da sempre l'ha resa famosa. Questo motore "ICE" a cilindri contrapposti, con una cilindrata di 2 litri, ha una potenza massima di 136 cavalli, mentre la coppia punta ai 182 Nm. La presenza della "e" avanti al nome Boxer segnala un certo grado di elettrificazione, indicando una configurazione mild hybrid. Il tutto funziona davvero un gran bene, soprattutto considerando che da un lato la potenza non è eccessiva - basti pensare che lo 0-100 km/h è coperto in 12.2 secondi - ma dall'altro la fluidità di funzionamento è eccezionale. Merito sicuramente anche del cambio CVT, che aiuta a dare una continuità alla spinta durante la marcia. Le paure principali riguardano solitamente il cosiddetto "effetto scooter", ma alla guida della Forester sembra un po' mitigato. Anche il rumore proveniente dal motore è stato limitato, perché solitamente quando si preme con decisione il gas, i cambi CVT tendono a far sentire molto la salita di giri del propulsore. Per il mercato americano, invece, la sesta generazione è dotata del motore boxer 2.5 aspirato da 180 CV, accoppiato alla trasmissione Lineartronic, offrendo una potenza superiore adatta a quelle esigenze.

La caratterizzazione mild hybrid del motore rende la Forester capace di sfruttare l'elettrico nelle fasi di "scarico" del motore, così come durante la marcia a bassa e costante velocità. Non appena c'è bisogno di dare maggiormente spunto per accelerare, la parte termica si accende immediatamente, garantendo prontezza di risposta. Sotto gli 80 km/h, e sfiorando appena l'acceleratore, se gli accumulatori sono carichi, si riesce a percorrere anche più di un chilometro in modalità elettrica. Come in tutte le ibride, le batterie si ricaricano nelle decelerazioni, recuperando energia. Ma non solo: qui, se si marcia sotto i 40 km/h a “pile” scariche, il motore a benzina spinge l’auto e al contempo aziona il generatore, che in pochi minuti fa il “pieno” di elettroni, ottimizzando l'efficienza complessiva.

Esperienza di Guida e Capacità Off-Road

Trasalciando la parte di guida su strada, che fila via liscia come l'olio grazie a un assorbimento delle asperità di alto livello e a un funzionamento delle sospensioni molto compatto e lineare, la Subaru Forester si distingue per le sue eccezionali prestazioni in fuori strada. L'interessante altezza da terra, che si attesta a ben 22 cm, rivela l’anima off-road del SUV, permettendole di affrontare ostacoli che fermerebbero molti altri veicoli. Questa notevole altezza minima da terra, unita alla collaudata trazione integrale permanente di Subaru e al sistema X-Mode, la rende una compagna di avventure fedele.

Il sistema X-Mode, disponibile su tutte le Forester di serie (sebbene vari nel funzionamento a seconda dell'allestimento), consente di variare la risposta del motore, del cambio, dei freni e della trasmissione per muoversi meglio sui fondi scivolosi. Per esempio, prima di lasciare l'asfalto per un percorso in off-road, è possibile selezionare l'impostazione "Fango" sul menù dell'X-Mode, così da preparare tutta l'auto a ciò che sarebbe accaduto di lì a poco. Questa modalità disattiva l'ESP e funziona fino a 20 km/h, dopo i quali resta in standby fino alla velocità di 40 km/h. Se si supera questo limite nessun problema, poiché la selezione resta in memoria e una volta rientrati nella velocità giusta, fa riattivare le impostazioni, garantendo sempre il massimo controllo. L'X-Mode comprende anche il controllo automatico della velocità nelle discese ripide, un dispositivo che facilita la guida in condizioni di discesa impegnativa, mantenendo una velocità costante e sicura.

2019 Subaru Forester | X-Mode

La tenuta di strada in curva è buona, lo sterzo è preciso e le sospensioni assorbono bene le asperità, senza essere troppo morbide, assicurando un buon compromesso tra comfort e dinamismo. Il motore 2.0 e-Boxer è regolare, emette poche vibrazioni e non fa troppo rumore; il motore elettrico lo aiuta nelle riprese, dando un po’ di coppia motrice in più e contribuendo a contenere i consumi di benzina. Il cambio CVT a variazione continua di rapporto, del tutto fluido nelle risposte, favorisce il comfort quando si guida tranquilli, ma quando si preme con decisione il pedale dell’acceleratore fa impennare i giri del 2.0 (con conseguente aumento della rumorosità), un comportamento tipico di questo tipo di trasmissione, che in alcune situazioni può essere percepito come meno diretto. Nonostante ciò, Subaru ha lavorato per mitigare il cosiddetto "effetto scooter", rendendo l'esperienza di guida più gradevole.

Tecnologia e Sicurezza: Un Impegno Costante

La Subaru Forester, in ogni sua generazione, dimostra un forte impegno per la sicurezza, sia attiva che passiva. Già dal Model Year 2022, la gamma Forester si è aggiornata con una serie di interventi mirati a implementare i contenuti del modello, soprattutto sul fronte della sicurezza. La sesta generazione, in particolare, porta un ulteriore boost in questo ambito.

Sistema di assistenza alla guida EyeSight Subaru

Dotata di serie su tutti gli allestimenti del rinnovato sistema di assistenza alla guida EyeSight, la Subaru Forester ora può contare su due telecamere stereo posizionate dietro il parabrezza. Queste telecamere ad alta risoluzione, che agiscono come un secondo paio di occhi sulla strada, garantiscono il funzionamento di un'ampia suite di dispositivi di sicurezza. Tra questi spiccano il cruise control adattativo, che oltre a mantenere la distanza di sicurezza consente all’auto di rallentare fino a fermarsi e poi ripartire da sola, il mantenimento in corsia e la frenata automatica d’emergenza. Quest'ultima è un sistema cruciale che interviene se si rischia di tamponare o di investire un pedone o un ciclista, contribuendo a prevenire o mitigare gli incidenti. L'efficacia di EyeSight riflette l'approccio di Subaru alla sicurezza, che è di altissimo livello.

L'abitacolo della sesta generazione è arricchito da una strumentazione che combina uno schermo centrale da 7″ con un display verticale da 11,6″ per l'infotainment, garantendo un'interfaccia moderna e funzionale. Inoltre, il nuovo design più robusto della Forester ha migliorato la capacità del bagagliaio, che varia tra 838 e 2.106 litri secondo le misurazioni americane, offrendo un volume di carico considerevole per qualsiasi esigenza.

Subaru Forester: Icona di Versatilità e Avventura

La Subaru Forester mantiene la tradizione anche con il nuovo modello, rimanendo un SUV votato alla versatilità in ogni situazione, capace di adattarsi a tutti i terreni e affrontare anche gli sterrati più sfidanti. Con la sua trazione integrale permanente Symmetrical AWD, l'efficienza del sistema ibrido e-Boxer e l'attenzione meticolosa alla sicurezza, è perfetta per chi ama l’avventura senza rinunciare al comfort e alla tecnologia di un veicolo moderno. La Forester non vuole essere un'auto specialistica per l'off-road, ma vuole più che altro essere una compagna di avventure che permette di andare anche oltre rispetto a ciò che normalmente ci potrebbe fermare, incarnando appieno lo spirito di libertà e capacità del marchio Subaru.

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