Subaru Forester: Approfondimento sul Riduttore e Innovazioni Tecnologiche

Fin dal suo debutto nel 1997, la Subaru Forester ha saputo costruire un'eredità solida e vincente, accumulando ben 90 premi internazionali e raggiungendo 5 milioni di unità vendute in tutto il mondo, di cui oltre 369.000 in Europa e 30.000 in Italia. Questo SUV si è affermato come un'icona di avventura e innovazione, evolvendosi costantemente per rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più ampio. La sua storia è un percorso di continuo miglioramento, che ha visto l'introduzione di tecnologie all'avanguardia e l'ottimizzazione di ogni componente, dal design al cuore meccanico.

Evoluzione del design Subaru Forester

Il Riduttore nelle Diverse Generazioni di Subaru Forester

Il concetto di "riduttore" nella Subaru Forester merita un'analisi dettagliata, poiché la sua presenza e la sua funzionalità hanno subito variazioni significative nel corso delle diverse generazioni del modello, riflettendo l'evoluzione delle esigenze prestazionali e l'introduzione di nuove tecnologie di trasmissione.

Riduttore nelle Prime Versioni (SF_): Funzionalità e Impatto sull'Off-Road

Nelle prime versioni della Subaru Forester, in particolare sul motore 2 litri aspirato con cambio manuale a 5 marce, compariva un comodissimo riduttore, o meglio, una "mezza marcia". Questo sistema, a differenza dei classici riduttori adottati dai fuoristrada più estremi, assolveva una funzione di trazione in accelerazione più che di freno motore in rallentamento. Poteva essere inserito a qualsiasi velocità, essendo sincronizzato, ed era estremamente utile per disporre di una coppia più elevata al momento di un sorpasso o, ovviamente, in fuoristrada. Utilizzando questa "mezza marcia", che si inseriva tramite la frizione e sollevando la leva posta a fianco di quella del cambio, il motore poteva girare a circa 4-500 giri/min in più. Questo permetteva, variando il rapporto di trasmissione del cambio, di utilizzare un campo di rotazione maggiormente favorevole, ottimizzando la progressione su tratti impervi a bassa velocità. La versione dotata di cambio automatico a 4 marce non ne disponeva, così come la versione Turbo, poiché maggiormente votate alle prestazioni stradali. Se ne deduce che la più indicata per un utilizzo per il tempo libero era proprio l'entry level, la 2 litri aspirata con cambio manuale a 5 marce, che offriva una versatilità maggiore in condizioni di guida impegnative.

Per chi cerca ricambi per queste versioni, sul marketplace internazionale di vendita di ricambio verde, come Ecooparts, è possibile trovare ricambi auto usati come il riduttore per SUBARU FORESTER (SF_) 2.0 AWD (SF5) con riferimenti specifici come TZ1A3ZS2BA. Questi pezzi sono verificati dai cantieri di demolizione associati, seguendo i più severi controlli di qualità, e sono disponibili con una garanzia indicata dal fornitore.

Subaru dual-range 5-speed manual 0-60 MPH in low-range

Assenza del Riduttore Nelle Versioni Successive (SH_ e oltre): L'Efficacia dell'X-Mode

Nelle generazioni più recenti, come la Subaru Forester (SH_) e le successive, il riduttore tradizionale è stato gradualmente eliminato. Questa scelta, sebbene possa dispiacere ai puristi dell'off-road, non ha comportato una diminuzione delle capacità fuoristradistiche del veicolo, grazie all'introduzione e all'ottimizzazione di sistemi elettronici avanzati. La mancanza del riduttore non si avverte più di tanto, grazie a soluzioni tecnologiche che compensano efficacemente questa assenza.

L'inedito sistema X-Mode, ad esempio, interviene sul controllo di motore, trazione, freni e altre componenti per assicurare la migliore motricità possibile nelle condizioni di scarsa aderenza e sui fondi sconnessi tipici del fuoristrada di un certo impegno. Questo sistema permette alla Forester di essere più off-road che mai, gestendo in maniera intelligente la distribuzione della potenza e l'intervento dei freni per massimizzare la trazione. Gli angoli caratteristici abbastanza buoni, l'ottima altezza da terra e il deciso stacco di ruota agevolano la Forester nel superamento degli ostacoli. Grazie all'efficace trazione integrale e al sistema X-Mode, la mobilità è incredibile. Il trasferimento del grip al terreno è sempre ben distribuito e si avanza senza incertezze su qualsiasi fondo a scarsa aderenza, garantendo una situazione sotto controllo in ogni circostanza.

Per i modelli più recenti, come la SUBARU FORESTER (SH) 2.0 AWD (SH5), sono disponibili pezzi di ricambio usati per il riduttore con riferimenti OEM IAM come 213939 TZ1B8LTZAB 696884. Anche per la versione SUBARU FORESTER (SH) 2.0 AWD (SHJ), si possono trovare riduttori con codici come TH58A-RDRBB, 757725-B3. Questi componenti, disponibili su marketplace internazionali, sono stati verificati e sono coperti da garanzia, come specificato dal fornitore nella pagina del venditore.

Design e Caratteristiche Estetiche

La Subaru Forester, nel corso degli anni, ha sempre espresso una forte personalità, con linee robuste e moderne che richiamano un'estetica decisa e funzionale. Le evoluzioni del design hanno mirato a un alleggerimento del corpo vettura in termini estetici, pur mantenendo la sua innata aggressività e robustezza.

L'Evoluzione Estetica e Aerodinamica

Davanti, i proiettori, ora a corpo unico (monolitici) con gli indicatori di direzione, sono più esili e armonici e, insieme con la mascherina, contribuiscono a rendere maggiormente evidente il family feeling con le altre vetture del gruppo, specialmente con l'ammiraglia Outback. Questa coerenza stilistica rafforza l'identità del marchio. I fanali posteriori verticalizzati, di aspetto decisamente europeo, danno maggiore slancio alla coda, anche grazie alle accresciute dimensioni del lunotto. Ai lati, infine, le nervature che nascono dai passaruota anteriori allargati, per conferire la tipica aggressività delle vetture della Casa, si annegano elegantemente nelle portiere protette in basso da corposi paracolpi in plastica, come si conviene a un mezzo che è in grado di affrontare anche del fuoristrada impegnativo.

Tutto ciò, in numeri, consente inoltre di abbassare il Cx (coefficiente aerodinamico) da 0,38 a 0,35, un valore ai vertici nella categoria SUV. È importante ricordare che si tratta di una macchina in grado di superare i 200 all'ora (nella versione sovralimentata) che conta su un'altezza minima da terra di 190mm, ma che non supera i 1.590mm di altezza massima per assicurare la massima stabilità possibile. La nuova sagomatura dei paraurti, oltre ad alzare l'angolo di attacco anteriore, con indubbi benefici nell'affrontare le erte più ripide, presenta una linea più morbida, cioè meno spigolosa, a vantaggio di eventuali terzi coinvolti in incidenti frontali.

Interni e Comfort

L'abitacolo della Subaru Forester accoglie un connubio perfetto fra tradizione e modernità, offrendo un ambiente funzionale e tecnologicamente avanzato.

Innovazioni nell'Abitacolo e Funzionalità

Spicca un cruscotto tradizionale con lettura analogica che regala quel tocco nostalgico tanto apprezzato dai puristi della guida. Accanto ad esso, il nuovo sistema di infotainment offre un ampio display da 11,6 pollici orientato in verticale, con compatibilità wireless per Apple CarPlay e Android Auto, garantendo connettività e accesso a numerose funzioni.

Una volta seduti nell'abitacolo, non si può restare estranei verso il tentativo nipponico di coinvolgerci in un'atmosfera High Tech fatta dalla classica plancia a T, proposta però con un rivestimento in metallo. Non solo. La strumentazione utilizza tre orologi con effetto tridimensionale di generose dimensioni e immediata interpretazione. Nella versione sovralimentata compare anche una spia che segnala l'eventuale surriscaldamento del differenziale autobloccante posteriore. L'antenna è annegata nella terza luce posteriore sinistra. A fianco della leva del freno a mano vi è quella per il dual range (solo motori aspirati). La rinnovata struttura dei sedili consente di poter regolare gli stessi su 17 posizioni di blocco a scorrimento per un totale di 216mm. 41 le posizioni per lo schienale, garantendo un comfort personalizzabile per ogni guidatore.

Interni Subaru Forester con display verticale

Nonostante i 19cm da terra della Forester, l'altezza del sedile risulta essere perfettamente in linea, grazie al suo attento ancoraggio al telaio, con l'anca di un guidatore medio, tanto che l'accesso nell'abitacolo risulta essere privo di difficoltà: non si sale né si scende, si rimane alla stessa altezza. Non solo, ma l'accesso è facilitato anche dalle nuove porte, più ampie e con una cerniera più comoda e silenziosa. Si è lavorato molto sulla rumorosità del loro funzionamento, contenendo contemporaneamente i pesi superflui.

Un'altra importante prerogativa per la sicurezza è la grande visibilità in ogni direzione: grazie alla particolare conformazione dei montanti che, sottili ma robusti, riducono al minimo l'angolo morto attorno ad essi. Per esempio un oggetto o un bambino alto solo 1 metro da terra è perfettamente visibile da chi sta alla guida, durante una manovra di parcheggio. L'utilizzo di cristalli laterali senza guide di scorrimento riduce il peso delle porte e, dato che si tratta di un punto lontano dal baricentro, offre un contributo alla stabilità del mezzo. Le guarnizioni dei vetri riescono a garantire una tenuta davvero elevata: a 100km/h il fruscio aerodinamico a livello guarnizioni è inferiore a 1dB. Quelle del portellone riescono a ridurre le rumorosità di 1/2dB tra i 400 e 1kHz (le più fastidiose).

Sul tetto si trovano dei nuovi mancorrenti in alluminio rivestiti in resina, più leggeri dei precedenti di 1,5kg. Meno peso equivale a meno usura e consumo, ma soprattutto, quando si parla di peso posto così in alto, anche di migliore stabilità su strada.

Illuminazione e Visibilità

La cura dei dettagli nella Subaru Forester si estende anche ai sistemi di illuminazione e alla visibilità complessiva, fattori cruciali per la sicurezza e il comfort di guida.

Tecnologie per una Visibilità Ottimale

Come accennato, i gruppi ottici sono realizzati in struttura monolitica, inserendo in un'unica unità costruttiva gli anabbaglianti, gli abbaglianti, le luci di posizione e quelle di direzione. Sia per i proiettori principali sia per i fendinebbia si utilizzano riflettori e lenti in policarbonato che consentono un guadagno di ben il 20% in luminosità. La parabola interna dei fanali posteriori è resa riflettente grazie all'impiego, come usualmente si usa fare per gli anteriori, di un rivestimento in vapori di alluminio.

Particolare la cura dedicata ai tergicristalli. Visto che la Forester è progettata per affrontare sia uno sporco terreno fuoristrada che una veloce autostrada, i tecnici sono intervenuti nei leveraggi con un sensibile guadagno della superficie d'intervento. Grazie a un'estrema rigidità della struttura del braccio è possibile ridurre le tolleranze di lavoro e quindi avvicinarsi molto di più al montante destro. La nuova struttura consente anche di poter combattere meglio contro la spinta dell'aria dinamica che, scivolando sul tergicristallo riduce la pressione della spazzola. Il limite di contatto, alla massima velocità di tergitura, è stato portato da 160 a 185km/h, riducendo la rumorosità di funzionamento di circa 6dB. Per quanto concerne il tergilunotto è stata modificata la struttura con un angolo di tergitura di ben 168° contro i precedenti 136°.

Gli specchietti retrovisori esterni sono anch'essi stati pensati per prevenire la possibilità di insudiciamento. Un particolare labbro inferiore, oltre a ridurre la tipica turbolenza e rumorosità, consente anche di bloccare le gocce di pioggia o fango al di fuori della superficie riflettente, riducendo l'insudiciamento del 30%. Infine il tetto apribile offre un'ampia superficie di 860x808mm, contribuendo alla luminosità e alla sensazione di spaziosità dell'abitacolo.

Architettura Meccanica e Propulsori

La Subaru Forester è studiata per garantire il massimo equilibrio dinamico, sia su strada che in fuoristrada. Questa filosofia si riflette nell'adozione di soluzioni meccaniche distintive e propulsori performanti.

Il Cuore Boxer e la Trasmissione Simmetrica

Ciò che ha contraddistinto Subaru negli anni è stato l'adozione del sistema di trazione integrale permanente su tutti i suoi modelli. E la Forester ne è un brillante esempio. La base del progetto della scocca deriva da quello della Impreza, la berlinetta sportiva pensata e costruita per rendere al massimo nei più svariati terreni su cui si corrono le prove del campionato mondiale Rally (WRC). Alla meccanica dell'Impreza è stata solamente aggiunta l'altezza di 190mm dal suolo che consente agilità e manovrabilità sullo sconnesso.

Uno dei componenti principali che assicura la stabilità è il propulsore a cilindri contrapposti, il boxer. Infatti, questa soluzione garantisce un abbassamento del centro di gravità. È molto corto, quindi adatto a girare ad alto numero di giri e praticamente esente da vibrazioni, tant'è che se paragonato a un pari motore a quattro cilindri in linea, quest'ultimo è lungo mediamente tre volte di più, un V6 due volte e un 6 in linea 5 volte di più. Le vibrazioni, come dicevamo, sono modeste e superiori solo a un 6 cilindri in linea, che ne è del tutto esente. Il boxer quattro cilindri rende facile il suo alloggiamento nel vano motore, pesa poco, non ingombra in altezza, consente di realizzare una trasmissione longitudinale simmetrica e offre una grande silenziosità di marcia e una facilità di rotazione.

Il boxer poi, si caratterizza per un fluido riempimento già dai regimi di rotazione più bassi. Per incrementare questa sua innata qualità, i tecnici hanno utilizzato un condotto di aspirazione con camere di risonanza in grado di incrementare l'andamento dell'aspirazione, e quindi della coppia motrice, dai 1.500 ai 2.000 giri. Nel condotto di aspirazione si trova anche la valvola EGR per il riciclo parziale dei gas di scarico. Il carburante è immesso nel condotto attraverso dei nuovi elettroiniettori a 12 fori di spruzzo, il che vuol dire una maggiore polverizzazione della benzina. Questi principali interventi sono valsi a produrre un propulsore in grado di rispettare le attuali normative antinquinamento e di ridurre sensibilmente il consumo di carburante, elevato nella precedente versione.

Opzioni di Propulsori e Trasmissione

Due i propulsori disponibili nelle versioni iniziali: un 2 litri a quattro cilindri boxer aspirato da 125CV e l'altro sovralimentato da 177CV. Migliorati i consumi rispetto alla versione precedente: il primo percorre in media 100km con 8,5 litri di benzina (e c'è anche una versione Bi-fuel alimentata a GPL), l'altro vuole qualcosa in più, 9,8 litri per 100km. Non è poi così esagerato per un SUV capace di raggiungere i 180 orari nella versione aspirata e oltre 200 nella Turbo, con un'accelerazione da 0 a 100km/h rispettivamente di 11 secondi e 8,3.

Il cambio manuale a 5 marce è stato ottimizzato nei leveraggi e in alcune soluzioni interne per ridurre le frizioni durante le cambiate, migliorandone la manovrabilità e la silenziosità. Nella versione aspirata, come già detto, presenta la funzione dual range. Il cambio Lineartronic, presente in altre configurazioni, è progressivo che è un piacere: mai un passaggio violento, mai uno strappo, anche se lo si sollecita in maniera brusca. E sul misto, soprattutto se si inserisce la funzione Sport tramite il comando dell'SI-Drive, il divertimento è assicurato.

Schema motore boxer Subaru

All'interno della scatola del cambio vi è il distributore della coppia centrale. La ripartizione di coppia è simmetrica per l'aspirato, 50% all'asse anteriore e 50% a quello posteriore. In caso di differente tipo di fondo stradale fra asse anteriore e posteriore, un giunto viscoso interviene a bloccare il differenziale centrale. Anche il differenziale anteriore è alloggiato all'interno della scatola del cambio. Ciò rende la struttura particolarmente rigida, pur essendo compatta e leggera, evita vibrazioni superflue e consente di poter dare alla trasmissione la simmetria ideale.

L'impianto frenante delle due versioni è stato adeguato al tipo di impiego: dischi autoventilati anteriori e tamburi posteriori, come sui veri fuoristrada per non entrare in crisi in caso di fango, per l'aspirata e dischi autoventilati anteriori e pieni posteriori per la Turbo. A questo punto dipende solo dalle proprie esigenze.

Sospensioni e Stabilità

La Subaru Forester è stata progettata con una particolare attenzione alla stabilità di marcia e alla manovrabilità, sia su strada asfaltata che su terreni accidentati.

Ottimizzazione della Dinamica di Guida

È difficile trovare un compromesso in grado di soddisfare al meglio le esigenze di stabilità alle alte velocità su strada asfaltata e contemporaneamente riuscire ad avere trazione in caso di terreno accidentato. Nel realizzarle si è voluto privilegiare la stabilità di marcia e la manovrabilità su strada piana, soprattutto in curva a elevata velocità. Sfruttando una generale maggiore rigidità della scocca, è stato innalzato leggermente il centro di rollio all'anteriore, disegnando quindi nuovi angoli per la geometria delle sospensioni, che risultano essere piuttosto dure.

Il risultato è un deciso contenimento del beccheggio ed elevato contrasto al rollio in curva, coadiuvato meccanicamente anche dall'adozione di barre stabilizzatrici di generose dimensioni (21mm all'anteriore e 17,3mm al posteriore) e all'impiego di ammortizzatori a steli rovesciati. Oltre alla struttura, gli ammortizzatori presentano anche nuove valvole di regolazione che riducono l'isteresi della molla, aumentando la precisione della traiettoria nelle curve più veloci. Questa configurazione consente alla Forester di affrontare percorsi off-road mozzafiato, tra salite ripide e panorami spettacolari, dove l'altezza da terra di 220 mm e il sistema AWD dimostrano il vero DNA Subaru.

Versioni Bi-fuel e Sostenibilità

Subaru ha mostrato un impegno verso la sostenibilità e la riduzione dei costi di gestione, offrendo versioni alimentate a GPL.

Il Sistema Bi-fuel: Tecnologia e Vantaggi

Per risparmiare qualcosa una volta giunti alla stazione di servizio, Subaru ha pensato a una versione alimentata anche a GPL. Il sistema di alimentazione a GPL (EGI Multipoint) è perfettamente integrato nella meccanica e nell'elettronica di bordo. L'indicatore livello di carburante presente in vettura segnala sia la quantità di benzina sia di GPL presenti nel serbatoio. L'avviamento del motore avviene sempre a benzina, per tenere lubrificati tutti i componenti dell'impianto di alimentazione a benzina originale e il passaggio all'alimentazione a GPL è commutato automaticamente dalla logica di gestione.

Il sistema utilizza nuove tecnologie per il dosaggio del GPL che non avviene sfruttando la depressione, ma attraverso degli iniettori pneumatici che distribuiscono il GPL già dosato nei collettori di ogni singolo cilindro, in prossimità dell'iniettore benzina stesso. Durante l'avviamento, la spia del commutatore lampeggia temporaneamente sino al raggiungimento delle minime condizioni di commutazione previste dal sistema, raggiunte le quali, avviene il passaggio a GPL in fase di cut-off. All'esaurimento del GPL la vettura commuta automaticamente a benzina. Quest'ultima consente di controllare con estrema precisione la quantità di GPL da iniettare, cilindro per cilindro. L'elettronica che gestisce il sistema permette di reagire alle mutevoli condizioni atmosferiche (umidità, temperatura, pressione) e alle variazioni della composizione chimica del GPL. La centralina è inoltre dotata di una funzione di diagnostica avanzata.

Acquisizione di Ricambi Usati e Mercato Verde

Il mercato dei ricambi usati riveste un ruolo fondamentale per la manutenzione e la sostenibilità dei veicoli, inclusa la Subaru Forester.

Marketplace Internazionali e Ricambi Verificati

Un marketplace internazionale per la vendita di ricambio verde, come Ecooparts, offre una grande varietà di stock disponibile di tutte le marche per essere consegnato in 24 ore. In Ecooparts si trova una vasta gamma di inventario a prezzi competitivi. Le cookies di questo sito si usano per personalizzare il contenuto e gli annunci per offrire funzioni di mezzi sociali e per analizzare il traffico. Inoltre, viene condivisa informazione sull'uso che si fa del sito con i partner di mezzi sociali di pubblicità, di personalizzazione e di analisi web. È importante ricordare che le cookies sono necessarie per il buon funzionamento dei marketplace.

Per la Subaru Forester, sono disponibili parti di automobili usate come il riduttore per diverse versioni, tra cui SUBARU FORESTER (SH) 2.0 AWD (SH5) con riferimenti OEM IAM 213939 TZ1B8LTZAB 696884, e SUBARU FORESTER (SH) 2.0 AWD (SHJ) TH58A-RDRBB,757725-B3, e anche per le generazioni precedenti come SUBARU FORESTER (SF_) 2.0 AWD (SF5) TZ1A3ZS2BA. Tutti questi pezzi sono stati verificati dai cantieri di demolizione associati, seguendo i più severi controlli di qualità. Si possono trovare più pezzi di ricambio di marca SUBARU sul sito web ecoparts.com tra più di 5.000.000 di parti immagazzinate. La parte "Riduttore" avrà il termine di garanzia segnato dal fornitore, che si può consultare dalla pagina del venditore o da questa stessa pagina, sul pulsante situato nell'area CAT Supplier.

tags: #subaru #forester #riduttore