Subaru Impreza Seconda Serie: Evoluzione, Prestazioni e Versioni Speciali con un Focus sull'Alettone

La Subaru Impreza, un nome che evoca immediatamente prestazioni, trazione integrale e successi nei rally, ha attraversato diverse generazioni, ognuna portando innovazioni e affinamenti. In particolare, la seconda serie, lanciata nel 2001, ha rappresentato un punto di svolta significativo, introducendo un design rinnovato e miglioramenti tecnici mantenendo salda l'identità meccanica che ha reso celebre il modello. Questo approfondimento si concentrerà sull'evoluzione della Impreza, con un'attenzione particolare alle sue versioni più performanti e alle caratteristiche distintive, tra cui spicca l'alettone, elemento iconico che sottolinea la sua vocazione sportiva.

Dalla Leone all'Impreza: Le Origini di un Mito

La storia dell'Impreza affonda le sue radici nella necessità di Subaru di sostituire un modello ormai datato. Nel 1992, l'Impreza fu chiamata a sostituire la ormai obsoleta Subaru Leone, un veicolo che aveva servito il mercato internazionale per oltre 20 anni. Dalla Legacy, l'Impreza ha subito ereditato la nuova gamma di motori denominata EJ, la quale ha sostituito i vecchi motori EA. L'architettura meccanica di base è quella usuale di casa Subaru: motore boxer longitudinale e trazione integrale permanente (o anteriore su alcuni modelli base), sospensioni anteriori MacPherson e posteriori a quadrilatero deformabile. Queste soluzioni permettono all'Impreza di avere una disposizione simmetrica degli organi meccanici ed un baricentro molto basso.

Subaru Leone

Il primo restyling esterno è datato al 1997 e quello sugli interni al 1998, segnando un progressivo affinamento del modello originale. Questi aggiornamenti hanno preparato il terreno per le edizioni speciali che avrebbero consolidato la reputazione della Impreza come auto dalle elevate prestazioni.

Le Iconiche Versioni Speciali: WWW, 22B STI e WRX Plus

La seconda metà degli anni '90 ha visto la nascita di alcune delle versioni più memorabili e ricercate della Impreza, veri e propri "instant classic" che ancora oggi fanno battere forte il cuore degli appassionati.

Nel 1998, viene commercializzata una versione a tiratura limitata (200 esemplari numerati) della Impreza Turbo, denominata "WWW", acronimo di World Wide Winner. Questa versione si distingueva nettamente dalla GT Turbo 4WD standard, con un prezzo che nel 1998 raggiungeva i 66,9 milioni di lire, contro i 56,2 della versione "normale". Questo sovrapprezzo era ampiamente giustificato non soltanto dal ruolo di "instant classic" che il blasone e la tiratura limitatissima le conferivano, ma anche da un insieme di peculiarità tecniche e di allestimento di livello superiore.

Alcune particolarità estetiche delle "WWW" includevano la colorazione esclusivamente in blu con cerchi oro, sedili in pelle nabuck con la numerazione progressiva cucita a mano dalla Medici, e pannelli delle portiere sempre rivestiti in nabuck. Ulteriori dettagli distintivi erano la ghiera del cambio in alluminio con la scritta "World Wide Winner", il labbro sul paraurti anteriore della "Orciari", e l'alettone posteriore sempre della "Orciari", in condivisione con la versione giapponese WRX STI Version IV. Uno stemma anteriore di colore rosa la rendeva unica tra le Impreza commercializzate in Italia, mentre alcuni particolari interni in carbon look (bocchette dell'aria, console centrale, e contachilometri) e componenti firmati "Momo" come il pomello cambio, la pedaliera e il volante, completavano un pacchetto esclusivo.

Subaru Impreza WWW

Nello stesso anno, il 1998, venne commercializzata la versione speciale 22B STI. Questa edizione fu lanciata sia per commemorare i 40 anni di attività della Subaru, sia per festeggiare il titolo mondiale rally conquistato l'anno precedente. Ne furono costruite 424 unità, caratterizzate da soluzioni meccaniche analoghe alla controparte da gara. Spiccava la carrozzeria a due porte, una configurazione esclusiva e unica per l'Impreza, con passaruota allargati. Sviluppata in collaborazione con Prodrive, all'epoca gestore del reparto corse ufficiale Subaru nel WRC, il propulsore era un 2.2 Boxer Master-4 DOHC Turbo da 276 CV di potenza. La 22B STI è considerata una delle Impreza più desiderabili e collezionabili di sempre.

Subaru Impreza 22B STI

Nel 1999, è stata lanciata la serie limitata "WRX Plus", prodotta esclusivamente nel colore grigio con cerchi oro (gli stessi della versione WWW). Gli interni presentavano finiture in Alcantara blu e nero, estese anche ai pannelli delle portiere. La particolarità più importante di questa versione era la presenza del numero progressivo inciso sulla ghiera del cambio; in totale, sono stati prodotti 100 esemplari. Questa versione si distingueva anche per avere di serie i tre manometri al posto del "portaguanti". La plastica della console centrale era di colore grigio-dorato, a differenza del nero delle versioni di serie. Sotto le frecce laterali, spiccava l'emblema WRX 3 in rilievo di colore grigio.

L'Evoluzione della Seconda Serie (2001-2007)

La seconda versione della compatta Subaru vide la luce nel 2001 e ne rappresentò la prima profonda revisione. L'impostazione meccanica di fondo non venne intaccata, ma intorno a quella tutto venne modificato, migliorato ed accresciuto. Le dimensioni esterne aumentarono: lunghezza ed altezza crebbero entrambe di 6 cm ciascuna, mentre passo e larghezza rimasero praticamente invariati. L'assetto fu completamente rivisto, traendo grande vantaggio dall'esperienza maturata nei rally.

Subaru Impreza seconda serie

All'interno della seconda serie, le versioni più performanti continuarono a distinguersi. Le edizioni speciali come le "Solberg Edition", oggi sempre più ricercate dai collezionisti, presentavano una placca incisa color argento in basso alla console centrale o sulla plancia sopra l'autoradio, che commemora la vittoria mondiale di Petter Solberg. Oltre alla placca adesiva riportante l'autografo del pilota, veniva talvolta consegnato anche un portachiavi in argento massiccio con la medesima grafica.

La storia della subaru impreza wrc s7 / planete video parte 2

Motori EJ: Il Cuore Pulsante delle Impreza

I motori EJ, ereditati dalla Legacy, costituivano il cuore pulsante delle Impreza, garantendo prestazioni brillanti e un carattere distintivo. Questi propulsori erano contraddistinti da una distribuzione a singolo albero a camme in testa (Single Overhead Camshaft - SOHC), fatta eccezione per il 2.0 litri che vantava una doppia albero a camme in testa (Double Overhead Camshaft - DOHC). La configurazione poteva essere a 2 o 4 valvole per cilindro, con cilindrate che spaziavano dagli 1.5 litri ai 2.0 litri. Al debutto, l'Impreza ne ereditava ben tre versioni aspirate nelle diverse cilindrate di 1.6, 1.8 e 2.0 litri, offrendo una gamma adatta a diverse esigenze di mercato.

L'Impreza nei Rally: Dalla Legacy RS al Titolo Mondiale

La Subaru Impreza fu presto chiamata a sostituire la Legacy RS nel campionato FIA - Gruppo A, categoria che al tempo rappresentava la serie "regina" del rally mondiale. La leggendaria livrea "555" debuttò nel 1993 nel rally di Finlandia "1000 Laghi", con alla guida i campioni finlandesi Ari Vatanen e Markku Alén. La prima vittoria arrivò nel 1994 al rally di Corsica, con il pilota spagnolo Carlos Sainz al volante. Il ritiro del modello dalle competizioni ufficiali avvenne a partire dal 1997, a causa dei nuovi regolamenti del World Rally Championship, che segnarono un cambio di paradigma nelle strategie dei costruttori.

Subaru Impreza WRC 555

Dalla Terza alla Quarta Generazione: Nuove Forme e Tecnologie

Al Salone dell'automobile di Francoforte del 2007, Subaru presentò la terza generazione della Subaru Impreza. Questa generazione segnò un abbandono della classica forma a tre volumi per abbracciare il nuovo andamento hatchback a due volumi con portellone posteriore. La configurazione meccanica di base, tuttavia, rimase fedele alla tradizione: motore boxer longitudinale a 4 cilindri e trazione integrale su tutte le versioni.

La quarta generazione dell'Impreza è stata presentata al Salone dell'automobile di New York nel 2011, disponibile sia in versione berlina a 4 porte che in versione 5 porte hatchback. Un'evoluzione significativa si è avuta con la versione del 2014, denominata WRX. Questa è stata la prima auto denominata WRX a non avere un motore derivato dall'EJ di serie. Montava infatti un nuovo 2.0 litri denominato FA20F, con iniezione diretta e turbocompressore. Il posizionamento del motore nell'avantreno dell'auto, anziché a fianco del terzo pistone, ha permesso di abbassare ulteriormente il centro di gravità del veicolo, migliorandone la dinamica di guida.

La produzione della nuova Impreza ha visto uno spostamento geografico: nei mercati giapponesi il modello è in vendita dal 13 ottobre 2016, mentre la nuova Impreza è entrata nei mercati nordamericani ed australiani nel dicembre 2016, con produzione localizzata a Lafayette, nell'Indiana, anziché in Giappone.

La Spedizione dei Ricambi e l'Importanza dei Cookie

Per quanto riguarda la disponibilità e la spedizione dei ricambi, inclusi componenti specifici come l'alettone per la seconda serie, è importante notare che i pacchi vengono spediti con corriere nazionale. I tempi di consegna variano in base al tipo di merce scelta e alla sua disponibilità a magazzino. Per conoscere le tempistiche esatte, si consiglia di contattare direttamente il venditore. Le spese di spedizione comprendono gli oneri di gestione e imballaggio, oltre alle spese postali. I costi di gestione sono fissi, mentre i costi di trasporto variano a seconda del peso totale della spedizione. Per ottimizzare i costi, si consiglia di raggruppare gli articoli in un unico ordine, poiché non è possibile raggruppare ordini distinti effettuati separatamente, con conseguente addebito delle spese di spedizione per ciascuno di essi.

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