La Subaru Levorg, il cui nome è un acronimo di LEgacy EVOlution touRinG, ha rappresentato una proposta unica nel segmento delle station wagon di medie dimensioni. Commercializzata dal 2015 fino all'inizio del 2022, ha saputo combinare un design grintoso e fuori dagli schemi con la versatilità tipica di una vettura familiare. Nata sul pianale della berlina Legacy, di cui rappresenta un'evoluzione in chiave familiare con la quale condivide gran parte della meccanica, è stata sottoposta a un restyling nel 2019, mantenendo la trazione integrale e il cambio automatico come tratti distintivi.

Design Esterno: Grinta e Personalità
Analizzando gli esterni della Levorg è impossibile non restare affascinati dalle sue linee muscolose e filanti, che la rendono inconfondibile. Le dimensioni della Subaru Levorg mostrano una lunghezza di circa 4,7 metri (precisamente 469 cm), una larghezza di 178 cm e un'altezza di poco meno di un metro e mezzo (149 cm), ancora lontana dalle più diffuse SUV e crossover.
Il frontale, in particolare, ha subito un'evoluzione significativa. Inizialmente, fino al secondo montante, la Levorg era assolutamente identica alla "cattivissima" WRX, riproponendo un muso decisamente aggressivo, fatto di grosse bocche, una griglia prominente e una grossa presa d'aria sul cofano in puro stile rally. Quest'ultima era dedicata al raffreddamento del generoso intercooler del motore turbo. Tuttavia, con il restyling del 2019, l'aspetto della Levorg ha subito qualche "ritocchino" e il dettaglio più significativo è il nuovo cofano senza presa d'aria, che rende questa wagon meno grintosa. Sebbene gli amanti delle Subaru da rally potessero storcere il naso davanti a questa scelta, la richiesta di un frontale meno appariscente è arrivata da molti clienti in tutto il mondo e, data l'assenza di intercooler sul motore aspirato che ha sostituito il precedente 1.6 turbo, la sua funzione era anche venuta meno.
La griglia del frontale è di forma esagonale, e c'è anche la possibilità di avere i fari a LED, con una firma luminosa dal design unico, perfettamente in grado di integrarsi con lo stile sportivo del veicolo. Presenti anche i fendinebbia in una cornice molto particolare. Nella vista laterale, le linee slanciate fanno apparire le dimensioni della Subaru Levorg più compatte di quanto lo siano in realtà, spiccano poi le minigonne e i cerchi da 18 pollici che rimangono il tratto distintivo del modello. La seconda parte del telaio, invece, è stata completamente riprogettata in modo da donare alla vettura una forma da station wagon con delle linee aggressive, evidenziate da parafanghi allargati e specchietti satinati.

Interni: Comfort e Funzionalità
Gli interni della Subaru Levorg riescono immediatamente a trasmettere un'idea di lusso e comfort, grazie a plastiche robuste e di alta qualità che ben si sposano alle finiture blu a vista che trasmettono un'immediata sensazione di benessere. Appena saliti a bordo si percepisce subito un netto miglioramento rispetto agli abitacoli delle precedenti Subaru. La qualità dei materiali è cresciuta e la precisione delle finiture è migliorata al punto che ora gli interni appaiono di qualità superiore. I sedili sono particolarmente accoglienti, confortevoli e avvolgenti il giusto, perfettamente in grado di far sentire a proprio agio i passeggeri. Il guidatore gode di una buona visibilità, favorita anche dai montanti sottili e dalla telecamera di parcheggio anteriore e posteriore, spesso comprese nel prezzo. Il divano è accogliente per chi siede sui posti ai lati, mentre il passeggero al centro deve tenere le gambe un po’ divaricate per via dell'alto tunnel. Si apprezzano però le due prese USB per la ricarica nella parte posteriore, che si aggiungono alle due nella consolle anteriore, per un totale di ben 5 prese USB, di cui una con funzione multimediale, un ingresso AUX e il collegamento Bluetooth.
Un elemento che ha suscitato qualche perplessità riguarda l'ergonomia dei comandi e della strumentazione. A non convincere sono i troppi comandi nelle razze al volante e la strumentazione, perché non è facile "orientarsi" fra il computer di bordo nel cruscotto, lo schermo in cima al mobiletto centrale e quello di 7 pollici del sistema multimediale (che comprende anche Android Auto e Apple CarPlay). Nel pre-restyling, al centro della plancia si trovava lo schermo principale dell’infotainment, un display touch da 6,2 pollici riportante tutte le informazioni essenziali della vettura e dell’intrattenimento, che poteva crescere fino a 7 pollici con l'installazione del navigatore originale come dispositivo aftermarket. Appena sopra, trovava posto il secondo schermo dell'infotainment, declinato alla visualizzazione di alcune informazioni per i più "nerd" come la pressione del turbo, la percentuale di utilizzo dell’acceleratore e del freno e le accelerazioni longitudinali e laterali della vettura. Con il model year 2019, a bordo debutta il sistema d’infotainment Gen 3.1, compatibile con gli standard Apple CarPlay e Android Auto, dotato di una nuova interfaccia grafica.
Il bagagliaio è discretamente capiente, di forma regolare e ha un utile doppio fondo, anche se a volte manca lo spazio in cui riporre il tendalino quando lo si rimuove. L'ampiezza del bagagliaio è di 522 litri con i sedili in posizione e può arrivare fino a 1422 litri (o 1446 litri, a seconda delle versioni e misurazioni) con i sedili abbattuti, una buona soluzione non solo per chi viaggia molto in auto, ma anche per chi prevede un piccolo trasloco o per chi deve trasportare dei bagagli voluminosi. Il tetto apribile di serie contribuisce a rendere l'interno della Subaru Levorg aggiornata ancora più grande e luminoso.

Motori e Trasmissione: L'anima Boxer
La Subaru Levorg è da sempre caratterizzata dalla presenza del motore boxer, un marchio di "fabbrica" per la casa giapponese, che garantisce una particolare fluidità nell’erogazione.
Inizialmente, il motore della Subaru Levorg era un benzina da 1.6 litri turbo boxer, cioè a cilindri contrapposti, che erogava una potenza di 170 CV tra i 4.800 e i 5.600 giri/min e 250 Nm di coppia a partire da 1.800 giri/min. Grazie all’utilizzo di una turbina Twin Scroll, di nuovi iniettori e di un rapporto di compressione elevato dell’ordine degli 11:1, questo motore prestazionale riusciva a sprigionare una coppia maggiore sia del 2.0 litri aspirato che del 2.5 litri aspirato montati sulla Legacy, riducendo oltretutto sia le vibrazioni che i consumi. Questo motore garantiva prestazioni brillanti, con uno 0-100 km/h coperto in 8,9 secondi e una velocità massima dichiarata di 210 km/h. Era un buon compromesso per chi cercava il lusso di un'auto prestigiosa ma adatta anche alla città, pur mantenendo una spiccata dinamicità.
SUBARU BOXER Engine Explained (2020 Updated)
Dopo il restyling del 2019, l'abbandono del 1.6 turbo è stato dettato da questioni legate all'omologazione (normative Euro 6d-TEMP). Lo ha sostituito un 2.0 aspirato da 150 CV a 6.200 giri e 198 Nm di coppia a 4.200 giri, che ha nella fluidità la sua carta principale. Questo nuovo motore, sebbene condivida l'architettura a quattro cilindri contrapposti, è meno vivace del 1.6 turbo, con una potenza inferiore di 20 CV. Le prestazioni calano di conseguenza, con uno 0-100 km/h coperto in 11,7 secondi e una velocità massima raggiungibile di 195 km/h. Anche i consumi dichiarati peggiorano leggermente, con una media di 11,5 km/l (nel corso di un primo test, sono stati letti 11,9 km/l dal computer di bordo, una buona media per un'auto con queste caratteristiche).
L’unica trasmissione disponibile, sia per il 1.6 turbo che per il 2.0 aspirato, era il cambio automatico "Lineartronic" a variazione continua di rapporto (CVT). Questo cambio è ideale per una guida rilassata, meno quando si spinge, visto che mantiene elevato il numero di giri del motore, generando il cosiddetto "effetto scooter". Nel caso del 2.0 aspirato, nelle riprese più sollecite, il rombo del motore penetra all'interno dell'abitacolo. Il cambio Lineartronic, alleggerito e rivisto nella logica di funzionamento, permette, sia in modalità Intelligent (I-Mode) dove il numero di marce è infinito e punta alla fluidità e all'economia di marcia, sia in modalità Sport (S-Mode) dove vengono simulate 6 rapporti e si prediligono le massime prestazioni, una condotta brillante con un'elasticità sconosciuta ai precedenti boxer Subaru. Il cambio permette comunque al guidatore di selezionare sei marce manualmente, attraverso le palette al volante.
Per quanto riguarda la seconda generazione del modello, presentata come prototipo al Salone di Tokyo 2019, è passata alla Subaru Global Platform, con un motore CB18 da 1,8 litri di nuova concezione. Secondo il progettista del motore Subaru, Tsuneaki Numamiyauchi, la cilindrata del CB18 è stata scelta per bilanciare un aumento della coppia massima a 300 Nm con un risparmio di carburante migliorato grazie all'adozione della tecnologia a combustione magra. Il consumo di carburante è migliorato da 16,0 a 16,6 chilometri per litro rispetto al motore FB16 della generazione precedente.

Trazione Integrale e Dinamica di Guida: Sicurezza e Comfort
La Subaru Levorg è dotata di quattro ruote motrici, anch’esse un tratto distintivo della Subaru. Questo sistema di trazione integrale simmetrica AWD a controllo elettronico, imprescindibile come per ogni Subaru, garantisce una maggiore sicurezza su asfalto umido o bagnato. Su fondi asciutti, il 60% della trazione è inviato alle ruote anteriori e il 40% a quelle posteriori, ma a seconda delle condizioni di guida, l’elettronica può inviare fino al 100% su un solo asse.
Il telaio è stato irrigidito torsionalmente del 40%, lateralmente del 30% e al rollio di un altro 30% grazie all’utilizzo di quattro differenti tipi di acciaio multifase. A tale telaio è stato accoppiato un assetto sportivo ma mai scomodo, capace quindi di regalare il giusto comfort e la giusta sicurezza in tutte le situazioni. Il comportamento su strada è valido, grazie ai freni potenti e allo sterzo dal giusto peso, che non è troppo leggero per trasmettere una maggiore sensazione di sportività. Le sospensioni sono state ritarate rispetto al vecchio modello, ma rimangono poco cedevoli; il comfort tuttavia non viene pregiudicato e la Levorg "digerisce" senza scossoni per i passeggeri le irregolarità dell’asfalto. L'ottima insonorizzazione, grazie anche all'introduzione di guarnizioni più spesse nelle portiere anteriori che filtrano il rumore di rotolamento dei pneumatici e i fruscii, non si avvertono anche oltre i 100 km/h, contribuendo a un comfort acustico elevato. Solo ai regimi più elevati era percepibile un leggero fruscio causato dagli specchietti laterali nel modello pre-restyling.
Durante i test drive, la familiare giapponese ha sorpreso per la rotondità e la morbidezza nell’erogazione, che non appare mai brusca, ma nemmeno vuota. Sotto l’aspetto dinamico, la Levorg appare stabile e sicura in ogni frangente. Lo sterzo è reattivo e preciso, l’assetto è piatto e la Levorg si divora una dietro l’altra le curve fregandosene sia della massa (1.551 kg) che delle dimensioni da station wagon. Anche forzando la mano, la sicurezza non è mai messa in secondo ordine; i freni sono risultati sempre all'altezza e l'ottima trazione unita ai sistemi elettronici ha tenuto sempre a bada la Levorg senza farla mai scomporre. In tutto questo, il comfort e il silenzio a bordo ne fanno da padrone, accompagnati da un assetto che non risulta mai scomodo neanche nell’utilizzo cittadino.
Allestimenti e Prezzi: Ricchezza di Dotazioni
La Subaru Levorg, al suo debutto, proponeva prezzi che partivano da circa 26.000 euro per arrivare ai 35.590 euro. Gli allestimenti iniziali erano la Free, la Sport e la Sport Unlimited. Già la base “Free” non era equipaggiata male, di serie aveva il sistema di mantenimento di corsia, cerchi in lega, clima automatico bizona, hill holder, cruise control adattivo, frenata automatica d’emergenza e radio con lettore CD. La Sport aggiungeva la chiave elettronica, fari full LED, fendinebbia, telecamera posteriore, tetto elettrico e vetri posteriori oscurati. La versione Sport Style, full optional, portava in più fari LED, fendinebbia, cerchi da 18″, tetto apribile, sedili sportivi riscaldabili, Keyless Access, telecamera posteriore e i nuovi sistemi di sicurezza attiva SRVD e HBA.

Dopo il restyling del 2019, il listino prezzi della Subaru Levorg prevedeva due nuovi allestimenti in sostituzione dei precedenti, denominati Style e Premium, ma con dotazioni molto simili a quelli che andavano a rimpiazzare. La Levorg era disponibile nelle concessionarie con questi due soli allestimenti.
La versione Style, proposta a circa 32.000 euro (e in una fase successiva a 33.000 euro per la 2.0i Style), aveva un equipaggiamento assai completo. Di serie offriva cerchi in lega, chiave elettronica, hill holder, cruise control adattivo, fari full LED ad orientamento automatico, frenata automatica di emergenza, sistema mantenimento di corsia, telecamera anteriore e posteriore, tetto elettrico e vetri posteriori oscurati. Erano di serie anche le ruote di 18”, il "clima" bizona, lo schermo a sfioramento di 7” con funzionalità Android Auto e Apple CarPlay, il regolatore di velocità adattativo e la frenata automatica d’emergenza.
La versione Premium costava 2.500 euro in più rispetto alla Style, aggiungendo alla dotazione i sedili in pelle e il navigatore satellitare.
Sistemi di Sicurezza e Valutazioni Euro NCAP
Dal punto di vista della sicurezza, la familiare giapponese vanta dei validi sistemi ausilio alla guida. Nel 2017 è stato introdotto il sistema EyeSight, che individua veicoli, biciclette e pedoni davanti all’auto e, se necessario, frena automaticamente. La dotazione di serie era ricca anche per l’allestimento di primo livello, includendo funzionalità come il regolatore di velocità adattativo e la frenata automatica d’emergenza. Ai crash test dell’Euro NCAP, la Subaru Levorg ha ottenuto cinque stelle nel 2016, a testimonianza di un elevato standard di sicurezza.
Contesto Commerciale e Concorrenza
La commercializzazione della Subaru Levorg in Italia è iniziata nella seconda metà del 2015, oltre un anno dopo l’inizio delle vendite in Giappone. La Levorg andava a sostituire la versione Touring della Subaru Legacy, che a partire dal 2014 era prodotta solo in versione berlina, e non più la variante station wagon.
La Subaru Levorg è stata una station wagon assolutamente fuori dal coro, sia per quanto riguarda il design (specialmente la pre-restyling con la presa d’aria sul cofano) sia per quanto riguarda la meccanica. La scelta di un solo motore a benzina, prima il 1.6 turbo e poi il 2.0 aspirato, ne ha limitato la diffusione in un mercato europeo sempre più orientato verso le motorizzazioni diesel o ibride. Almeno per il primo periodo, non era prevista né una versione a gasolio né una versione a GPL. La Casa nipponica puntava a vendere circa 100 unità entro la fine dell’anno di lancio e circa 300 unità durante tutto il 2016.
La Subaru Levorg ha due anime: una tranquilla per l’uso quotidiano in città, dove lo spazio per persone e bagagli non manca, e una più sportiva grazie a un assetto che coniuga una buona dinamicità a un valido comfort, sia in termini di assorbimento delle asperità dell’asfalto sia come isolamento acustico. I suoi plus maggiori sono sotto il grintoso vestito e non scritti sulle targhette: da buona Subaru è infatti dotata di efficiente trazione integrale con motore boxer, qui con trasmissione automatica CVT. Sportiveggiante e prestante nel segmento, anche se non "corsaiola" vera come certe Subaru berline marcatamente ispirate ai rally di gran potenza. Si inseriva tra la Subaru Forester e la Subaru XV.
Evoluzione Cronologica dei Dettagli
- 2013 (Novembre): La Levorg viene esposta per la prima volta al 43º Salone di Tokyo come prototipo.
- 2014 (Gennaio): Apertura degli ordinativi in Giappone.
- 2014 (Marzo): Inizio delle vendite sul mercato giapponese, dove è disponibile con due motori benzina 4 cilindri, entrambi turbocompressi, con intercooler e iniezione diretta: un 1.6 da 170 CV (125 kW) e un 2.0 da 296 CV (218 kW).
- 2015 (Seconda metà): Inizio della commercializzazione in Italia. La Levorg monta il motore boxer 1.6 litri quattro cilindri con turbocompressore che eroga 170 CV di potenza e 250 Nm di coppia a partire da 1.800 giri/min.
- 2016: La Levorg ottiene cinque stelle nei crash test Euro NCAP.
- 2017: Viene introdotto il sistema EyeSight, che individua veicoli, biciclette e pedoni davanti all’auto e, se necessario, frena automaticamente.
- 2018: Cambia la calandra e vengono modificati i proiettori, che includono luci diurne, abbaglianti a LED e luci di svolta.
- 2019: Restyling del modello. Il 1.600 turbo lascia il posto a un 2 litri aspirato da 150 CV che rispetta le normative Euro 6d-TEMP e ha consumi più ridotti. Esternamente sparisce la presa d’aria sul cofano che serviva per portare aria all’intercooler e sia l’assetto, sia lo sterzo diventano più morbidi. Presentato come prototipo al Salone di Tokyo il modello di seconda generazione passa alla Subaru Global Platform, con un motore CB18 da 1,8 litri di nuova concezione.
- 2021: La vettura rimane in listino fino a quest'anno in alcuni mercati.
- Inizio 2022: Cessa la vendita della prima generazione di Levorg.