Fin dal suo lancio nel 2016, la Suzuki IGNIS è rapidamente diventata un modello iconico di riferimento, distinguendosi per la sua forte personalità e il carattere deciso. La Nuova Suzuki IGNIS HYBRID si presenta oggi con un look dallo stile rinnovato e un propulsore efficiente, coniugando la tradizione del marchio con l'innovazione tecnologica. Grazie a questa tecnologia esclusiva, Nuova IGNIS HYBRID vanta un comportamento brillante e dinamico e un’efficienza sorprendente in ogni condizione d’impiego. Arrivata sul mercato ad aprile, la Nuova IGNIS HYBRID propone una gamma colori rinnovata e si afferma con primati straordinari nel suo segmento.

Un Design Rinnovato per uno Spirito SUV
La Nuova IGNIS HYBRID sfoggia uno stile dai tratti decisi, che esalta la sua personalità e sottolinea lo spirito indomito di SUV ultra compatto. Il design esterno ha subito un restyling che non ne altera la natura originale e simpatica, ma la rinfresca con dettagli distintivi.
Nel frontale, spicca una nuova mascherina con feritoie verticali che definisce un chiaro "family feeling" con altri modelli della gamma Suzuki. La forma degli elementi cromati riprende anche la firma luminosa dei LED delle luci diurne, conferendo alla vettura un'aria raffinata. La parte bassa del frontale vede il debutto di uno skid plate, che segna un forte legame con il mondo dell’off-road. Ai suoi lati, i fari fendinebbia sono collocati in posizione più rialzata rispetto al passato e sono leggermente incassati. L'inedito profilo cromato intorno ai fari anteriori e l'inserto grigio nella parte bassa del fascione contribuiscono a un aspetto rinvigorito.
Anche la zona posteriore presenta uno skid plate inedito, affiancato da catadiottri rossi. La loro presenza mette in risalto la linea e rende Nuova IGNIS HYBRID ancora più SUV. L’impostazione da SUV è poi enfatizzata da un aumento dell’altezza complessiva di 1 cm, ottenuto grazie a un incremento dell’escursione delle sospensioni. Queste nuove sospensioni sono state tarate per garantire più comfort, contribuendo a un lieve aumento dell'altezza del veicolo. Le finte prese d’aria sul terzo montante sono una citazione della Suzuki Cervo, una "hot hatch" del 1968, mentre le cinque porte squadrate, i mancorrenti sul tetto e le skid plate davanti e dietro conferiscono un'aria "tosta" a questa utilitaria, che si rivela capace di cose insospettabili. La vettura, con una lunghezza di soli 3 metri e settanta, rimane una compatta perfetta per la città, facile da parcheggiare "in un fazzoletto".

Interni Raffinati e Funzionali: Un Tocca di Giapponesità
L'abitacolo della Nuova IGNIS HYBRID propone toni eleganti e accurati, con una rivisitazione principale nei colori della plancia e dei fianchetti. Le superfici bianche che hanno contraddistinto finora la parte bassa della plancia lasciano spazio al nero, per un aspetto più sportivo ed elegante al tempo stesso, in linea con la connotazione da SUV ultra compatto. La cornice del tunnel centrale e le maniglie delle porte, in contrasto, mettono l’accento sulla ricercatezza e sulla "giapponesità" di IGNIS, che si esprime attraverso un'eccezionale cura dei particolari. Gli interni sono stati rivisitati principalmente nei colori della plancia e dei fianchetti, ora quasi tutti neri, un po' meno leziosi delle tinte precedenti, con particolari a contrasto blu sulle porte.
I sedili sono comodi e c'è molto spazio per la testa. Anche dietro c'è una notevole libertà di movimento, grazie alla buona accessibilità e al comodo divanetto sdoppiato con le due metà che scorrono separatamente per 16 cm, offrendo versatilità nello spazio di carico o per i passeggeri.
Propulsore Ibrido e Trazione Integrale: Un Connubio Vincente
La Nuova IGNIS HYBRID presenta importanti novità anche dal punto di vista tecnico, che permettono alla vettura di superare i severi limiti di omologazione Euro 6D. Adotta un nuovo motore siglato K12D, un quattro cilindri a benzina che assicura una maggior prontezza a ogni sollecitazione dell’acceleratore. La sua potenza massima è di 83 CV, mentre il picco di coppia è di 107 Nm ed è ottenuto a un regime di soli 2.800 giri. Questo valore testimonia la sorprendente elasticità di questa unità. La sua erogazione è resa ancor più piena e brillante dal supporto fornito dal sistema Suzuki HYBRID.
Il sistema Suzuki HYBRID sfrutta come componente principale l’Integrated Starter Generator (ISG), che funge da alternatore, motorino di avviamento e motore elettrico, ed è pronto a fornire coppia aggiuntiva quando il pilota richiede uno spunto brillante ai bassi regimi. L'ISG è alimentato da un nuovo pacco batterie, senza variazioni di rilievo nelle dimensioni ma con un amperaggio che passa da 3 a 10 Ah. Questo propulsore sviluppa la coppia a regimi molto più favorevoli (107 Nm a 2.800 giri/min, invece dei precedenti 4.400), con 83 CV a 6.000 giri. La corsa lunga delle sospensioni e la giusta rapportatura del cambio manuale a cinque marce completano l'opera. Questa motorizzazione sarà adottata da tutta la gamma di Nuova IGNIS HYBRID, che si presenta ben articolata e in grado di rispondere a qualsiasi bisogno di mobilità, con soluzioni esclusive nel segmento A.
La Nuova IGNIS HYBRID è l’unica vettura ibrida del segmento A disponibile anche con il cambio automatico CVT. Si tratta di un cambio a variazione continua con "paddle" al volante e sette rapporti virtuali. Quando si affonda il piede sull'acceleratore, però, non bisogna meravigliarsi delle repentine salite di giri: come sempre, è l’elettronica che cerca il rapporto migliore per lo spunto. Per la prima volta, dunque, è possibile scegliere il tipo di cambio, manuale o automatico, senza rinunciare alla tecnologia Suzuki Hybrid.
La IGNIS è disponibile con trazione anteriore oppure con trazione integrale. Le auto di segmento A con la trazione integrale non sono molte, ed è un peccato, perché sono i veicoli ideali per chi abita in zone montuose e percorre spesso strade strette. In pratica, solo la Fiat e la Suzuki si dedicano a questo settore e la Ignis ibrida Allgrip, in questo senso, unisce il meglio di due mondi apparentemente antitetici: il contesto urbano - dove si sentono i vantaggi dell’omologazione ibrida - e quello delle missioni fuori città. La trazione integrale sfrutta il funzionale schema a giunto viscoso AllGrip Auto, che trasferisce automaticamente coppia alle ruote posteriori non appena quelle anteriori perdono aderenza, migliorando la motricità e la sicurezza di marcia. Il sistema è associato anche al mantenimento della velocità in discesa (Hill Descent Control) e alla gestione intelligente della trazione (Grip Control), due dispositivi che rendono più semplice e sicura la guida sulle forti pendenze e sui fondi a bassa aderenza.
La versione a cinque marce a due ruote motrici è ovviamente la più economica della gamma.
Suzuki Ignis - 1000 km con l'ibrida (e automatica) più piccola di tutte
Efficienza e Consumi: Un Occhio all'Ambiente
I vantaggi assicurati a Nuova IGNIS HYBRID dallo sviluppo della tecnologia Suzuki HYBRID sono concreti. La riduzione dei consumi e delle emissioni di CO2 rispetto al modello uscente è tangibile, quale che sia la versione considerata.
Prendendo in esame i valori indicati secondo standard NEDC correlato, Nuova IGNIS HYBRID con trazione anteriore e cambio manuale consuma 3,9 l/100 km ed emette 89 g/km di CO2, con un miglioramento del 9% rispetto ai dati di 4,3 l e 98 g/km dell’attuale IGNIS HYBRID. Nel caso della versione a trazione integrale i nuovi rilevamenti sono di 4,2 l/100 km e 95 g/km, con una riduzione nell'ordine del 10% e del 9% rispetto a 4,6 l e ai 105 g/km registrati in precedenza. Al termine di un primo contatto, il computer di bordo della versione a trazione integrale ha restituito una media di 15 km/l.
È importante notare che il valore delle emissioni di CO2 e del consumo di carburante è definito sulla base di prove ufficiali secondo le disposizioni applicabili in vigore al momento dell'omologazione. A partire dal 1° settembre 2018, i veicoli nuovi sono omologati ai sensi della procedura di prova WLTP (Worldwide Harmonized Light Vehicles Test Procedure), che sostituisce il ciclo NEDC, la procedura di prova precedentemente utilizzata. Date le condizioni di prova più realistiche, il consumo di carburante e le emissioni di CO2 misurate secondo il WLTP sono generalmente superiori a quelle misurate secondo il NEDC. Nel caso di veicoli omologati secondo la normativa WLTP, i valori NEDC indicati derivano dai valori WLTP.
Vengono indicati i valori di CO2 (il gas a effetto serra principalmente responsabile del riscaldamento globale) e di consumo di carburante per consentire il confronto dei dati del veicolo. I valori di omologazione di CO2 e consumo di carburante potrebbero non riflettere i valori effettivi di CO2 e consumo di carburante, che dipendono da molti fattori legati, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, allo stile di guida, al percorso scelto, alle condizioni meteorologiche e stradali e alle condizioni, uso e dotazione del veicolo. I valori riportati di CO2 e consumo di carburante si riferiscono alla versione base del veicolo e possono variare durante la fase di configurazione successiva a seconda del tipo di equipaggiamento e/o delle dimensioni degli pneumatici che verranno selezionati. I valori di CO2 e il consumo di carburante del veicolo configurato non sono definitivi e possono variare a seguito di cambiamenti nel ciclo produttivo; valori più aggiornati saranno disponibili presso il concessionario prescelto. In ogni caso, i valori ufficiali di CO2 e il consumo di carburante del veicolo acquistato dal cliente verranno forniti con i documenti che accompagnano il veicolo.
Sicurezza e Guida Assistita: ADAS Aggiornati
La Suzuki ha dotato i propri modelli di una lunga serie di sistemi di assistenza alla guida, con nomignoli simpatici e autoesplicativi che rientrano nel concetto di guida autonoma di secondo livello. Tra questi troviamo:
- "Attentofrena": Il sistema di frenata automatica d’emergenza a velocità ridotte. Grazie a due telecamere che agiscono come occhi umani, rileva i veicoli che precedono, i pedoni e le corsie di marcia. L'allarme anticollisione è tarato in modo piuttosto prudente e talvolta si attiva senza che si sia verificata una reale situazione di pericolo, ma in questi casi è meglio giocare d'anticipo.
- "Guidadritto": Se si effettua un cambio di corsia senza utilizzare le frecce, ad una velocità superiore ai 60 km/h, questo sistema riproduce una vibrazione sul volante ed un segnale luminoso sul quadro strumenti, per aiutare il guidatore a mantenere sempre la concentrazione sulla guida.
- "Restasveglio": Se la vettura si muove "ondeggiando" da un lato all’altro (ad una velocità superiore a 60 km/h), il sistema antidistrazione emette una segnalazione sonora e luminosa sul quadro strumenti, prevenendo così eventuali incidenti dovuti alla stanchezza del conducente.
Il comfort acustico è di discreto livello. Solo alle velocità autostradali nell’abitacolo si sente parecchio il rumore di rotolamento dei pneumatici, mentre il motore è piuttosto silenzioso, anche a velocità autostradali.
Allestimenti e Prezzi: Ricchezza di Dotazioni di Serie
Il listino di Nuova IGNIS HYBRID prevede due livelli di allestimento: COOL e TOP. Secondo la filosofia “tutto di serie, senza sorprese”, tutti gli esemplari hanno un equipaggiamento ricco e completo.
L'allestimento COOL comprende:
- Fari full LED
- Fendinebbia
- Cerchi in lega da 16” neri
- Vetri posteriori oscurati
- Climatizzatore
- Sistema d’infotainment con schermo 7” touch screen
- Apple CarPlay®
- Android Auto®
- Retrocamera
- Sedili anteriori riscaldati
- Sedili posteriori scorrevoli e sdoppiati 50:50
- Sensore crepuscolare
IGNIS HYBRID TOP dispone inoltre di:
- Apertura e avviamento keyless
- Climatizzatore automatico
- Navigatore satellitare
- Alzacristalli elettrici posteriori
- Frecce integrate nei retrovisori
- Volante in pelle
- Cruise control con limitatore di velocità
Per l’acquisto di Nuova IGNIS HYBRID 1.2 2WD COOL con cambio manuale il costo è di 16.500 Euro (IVA inclusa, metallizzato, PFU e IPT esclusi). Per l’allestimento TOP, il prezzo è di 17.750 Euro, che diventa 18.950 con la trazione integrale 4WD, e 19.250 Euro con trazione anteriore e il cambio automatico CVT. L'allestimento top di gamma per la Suzuki Ignis 2WD, che per 1.750 euro in aggiunta al prezzo della Ignis iCool aggiunge i fari full LED con luci diurne DRL a LED integrate, il Climatizzatore automatico, il navigatore GPS, il cruise control, i vetri oscurati e una serie di dispositivi di sicurezza come i sistemi “attentofrena", “guidadritto” e “restasveglio”. In termini di dotazione, vale quanto scritto per la Ignis iTop a trazione anteriore: sostanzialmente non manca nulla, anzi, c’è davvero di tutto e di più. Per fare un paragone, la Suzuki Ignis 4x4 iAdventure sta alla Suzuki Ignis 4x4 iTop come la Panda Cross sta alla Panda 4x4: si tratta della versione più off-road, dal sapore campagnolo. Anche in questo caso, la Suzuki Ingnis 4x4 Hybrid costa 1.000 euro in più rispetto alla versione a benzina.

La Gamma Colori Rinnovata: Esalta lo Stile Unico
La gamma dei colori esterni si rinnova con tre opzioni inedite, che rimarcano lo stile unico di Nuova IGNIS HYBRID. Queste nuove tonalità sono state pensate per esaltare il carattere deciso e la personalità forte della vettura.
Le nuove opzioni cromatiche includono:
- Avorio Nairobi metallizzato: Questa elegante tonalità è disponibile solo accostata al tetto nero, creando un contrasto bicolore sofisticato che sottolinea le linee del veicolo.
- Giallo Nepal: Una vivace tonalità metallizzata che si avvicina all’oro, anch’essa disponibile unicamente con tetto bicolore nero, per chi desidera distinguersi con un tocco di energia e originalità.
- Verde Dublino metallizzato: Proposto invece come monocolore, offre un'alternativa più tradizionale ma comunque distintiva e raffinata.
Oltre a queste novità, la Suzuki Ignis è disponibile in 11 colori, di cui l’unico compreso nel prezzo è il Rosso Marrakech, ovvero il classico rosso pastello, offrendo un'ampia scelta per personalizzare il proprio veicolo.

Suzuki Italia ha ripreso le attività di presentazione alla stampa con un massimo rispetto delle norme di sicurezza, come testimoniato dall'evento al parco La Mandria. Questo approccio dimostra l'impegno dell'azienda non solo nella produzione di veicoli innovativi, ma anche nell'attenzione alle persone e alle nuove esigenze del contesto attuale. La comunità dei giornalisti dell’auto italiani, sebbene non enorme, comprende parecchie decine di colleghi che, di regola, si trovano a condividere diversi esemplari per ciascuna guidata. All'evento, eravamo una dozzina, faticando a riconoscerci tra mascherine e capelli ancora lunghi, ma pronti: si riparte, rigorosamente uno per auto, tutte sanificate prima e dopo il test.