Volkswagen T-Roc 1.5 TSI DSG: La Nuova Generazione di Crossover Mild Hybrid

La Volkswagen T-Roc si rinnova, presentandosi nella sua seconda serie con un design completamente rivisitato e un'evoluzione tecnologica significativa. Condividendo la solida base meccanica con la Volkswagen Golf, entrambe basate sulla piattaforma MQB Evo, la nuova T-Roc si distingue per dimensioni leggermente accresciute, con una lunghezza di 437 cm (13 cm in più rispetto al modello precedente), e un bagagliaio più capiente, che raggiunge i 475 litri con il divano in uso, un incremento rispetto ai 445 litri del modello uscente. Una delle novità più rilevanti è l'introduzione, per la prima volta, della tecnologia mild hybrid a 48 volt, che promette un'efficienza migliorata e un'esperienza di guida più fluida. La motorizzazione 2.0 a gasolio è stata invece eliminata dalla gamma.

Volkswagen T-Roc R-Line esterno

Design Esterno: Eleganza e Aerodinamica

Le nuove forme della Volkswagen T-Roc sono più arrotondate e levigate rispetto al passato. Questo affinamento stilistico non è puramente estetico, ma ha permesso di migliorare significativamente il coefficiente di resistenza aerodinamica (Cx), sceso da 0,34 a 0,29. Questa riduzione dovrebbe tradursi in un impatto positivo sui consumi di carburante, un aspetto sempre più cruciale nel panorama automobilistico attuale.

Il frontale si caratterizza per l'adozione di affusolati fari a LED, uniti da una sottile striscia luminosa che attraversa l'intera larghezza del muso, integrando il logo Volkswagen illuminato. Questa soluzione conferisce un aspetto moderno e distintivo al veicolo. Più in basso, spicca un'ampia griglia a nido d'ape a maglie larghe, che contribuisce sia all'estetica che al raffreddamento del motore. Le ruote da 18 pollici, di serie per l'allestimento R-Line esaminato, aggiungono un tocco di slancio e sportività alla silhouette.

Nella vista posteriore, la T-Roc appare piuttosto "bombata", con luci a tutta larghezza che si estendono fino al lunotto, caratterizzato da un'inclinazione marcata. Questa configurazione non solo contribuisce all'identità visiva del modello, ma ottimizza anche lo spazio interno e la capacità del bagagliaio. La versione R-Line, in particolare, presenta un'estetica più aggressiva e sportiva, con dettagli che ne sottolineano il carattere dinamico.

Interni e Tecnologia: Un Salotto Digitale

L'abitacolo della nuova Volkswagen T-Roc è un esempio di cura artigianale e innovazione tecnologica. Gli assemblaggi sono solidi e precisi, con un riuscito abbinamento tra i materiali utilizzati, come il tessuto nella parte alta della plancia e l'ecopelle nella zona centrale. Questo mix conferisce un'atmosfera premium e accogliente.

Il tunnel centrale, seppur ingombrante, ospita soluzioni pratiche come una piastra wireless ventilata per la ricarica degli smartphone, che previene il surriscaldamento dei dispositivi, e un ampio pozzetto, che si aggiunge al vano portaoggetti sotto il bracciolo centrale. Queste soluzioni rispondono alle esigenze di connettività e praticità dell'utente moderno.

Interni Volkswagen T-Roc con cruscotto digitale e schermo infotainment

L'infotainment della T-Roc è stato completamente rinnovato. Lo schermo centrale, che in precedenza misurava 8 o 9,2 pollici, ora raggiunge i 12,9 pollici per tutte le versioni. La risoluzione è ottima, ma la navigazione attraverso i numerosi sottomenù richiede un po' di tempo per abituarsi. Questo display di grandi dimensioni è affiancato da un cruscotto digitale da 10,3 pollici, altamente personalizzabile, sebbene possa essere soggetto a riflessi in determinate condizioni di luce.

Un aspetto che merita attenzione è la gestione del climatizzatore automatico trizona, una caratteristica di pregio per la categoria. I comandi di questo sistema sono relegati alla parte inferiore dello schermo touchscreen principale, il che può richiedere una maggiore distrazione durante la guida.

Spazio e Comfort: Equilibrio tra Praticità e Abitabilità

La Volkswagen T-Roc si conferma una crossover spaziosa, ma il voluminoso tunnel centrale che separa le poltrone anteriori riduce leggermente lo spazio per le ginocchia dei passeggeri. Dietro, due adulti, anche di corporatura robusta, trovano posto comodamente. Tuttavia, il gradino centrale al centro del pianale potrebbe risultare d'intralcio per i piedi di chi siede nella posizione centrale. L'assenza di maniglie nel soffitto è compensata dalla presenza di un piccolo gancio appendiabiti.

Il bagagliaio, interamente rivestito in tessuto, offre un'imboccatura ampia, incavi laterali utili per alloggiare piccole borse e un doppio fondo generoso, che aumenta la versatilità di carico. Il portellone posteriore è disponibile con azionamento motorizzato, un optional che incrementa ulteriormente la comodità.

Motorizzazione Mild Hybrid: Efficienza e Prestazioni

Il cuore pulsante della T-Roc esaminata è il sistema mild hybrid a 48 volt. Questo si compone di una batteria al litio da 0,6 kWh che alimenta un motore elettrico da 20 CV, collegato al motore termico principale tramite una cinghia dentata. Il propulsore termico è un 1.5 turbo a quattro cilindri da 150 CV, che mantiene la stessa potenza del precedente modello, ma ora beneficia del supporto elettrico.

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È importante sottolineare che l'unità elettrica non lavora mai in totale autonomia, nemmeno nelle manovre a bassa velocità. Il suo compito principale è quello di assistere il motore termico durante le fasi di accelerazione e ripresa, contribuendo così a ridurre le emissioni e i consumi di carburante. Il cambio abbinato è il valido robotizzato a doppia frizione DSG a sette rapporti, noto per la sua rapidità e fluidità.

La Volkswagen T-Roc si dimostra molto reattiva, con una spinta corposa a tutti i regimi e un rombo grintoso. La casa dichiara un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 8,9 secondi, un dato che testimonia le buone prestazioni della versione da 150 CV. Il cambio DSG a sette marce si conferma un'ottima scelta, offrendo innesti rapidi e fluidi, e rispondendo con prontezza anche quando si utilizzano le palette al volante per una guida più sportiva.

Dinamica di Guida e Sospensioni: Tenuta e Comfort

La versione R-Line è equipaggiata di serie con lo sterzo a rapporto variabile, denominato "progressivo" dalla casa. Questo sistema offre una risposta morbida ai piccoli movimenti del volante, tipici della guida ad alta velocità, mentre aumentando l'angolo di sterzata diventa più rapido e deciso, migliorando la maneggevolezza.

Per chi desidera un controllo ancora maggiore sulle dinamiche del veicolo, la R-Line offre la possibilità di optare per la regolazione adattiva degli ammortizzatori a controllo elettronico. Questo sistema irrigidisce le sospensioni quando necessario, garantendo una maggiore stabilità in curva e una guida più sportiva, senza compromettere eccessivamente il comfort. Le sospensioni, che al posteriore vantano il raffinato schema multilink, contribuiscono a contenere il coricamento laterale nelle curve affrontate a velocità sostenuta.

Un piccolo neo, tuttavia, riguarda i grandi specchi retrovisori laterali. Se da un lato offrono un'ottima visibilità di ciò che accade alle spalle, dall'altro generano fastidiosi fruscii aerodinamici in autostrada, un dettaglio che potrebbe inficiare l'esperienza di guida per gli utenti più sensibili.

Allestimenti e Prezzi: Opzioni per Ogni Esigenza

Al momento del test, la Volkswagen T-Roc è disponibile con il motore 1.5 mild hybrid in due livelli di potenza: 116 CV e 150 CV. La versione da 116 CV è offerta negli allestimenti "base" Life e Style, mentre l'allestimento R-Line non è disponibile con questa motorizzazione.

La T-Roc Life da 116 CV ha un prezzo di partenza di 33.900 euro e include di serie sensori di parcheggio anteriori e posteriori, retrocamera, climatizzatore automatico monozona e fari full LED.

La versione 150 CV R-Line, oggetto del test, è decisamente più ricca in termini di dotazioni, ma il suo prezzo di 41.350 euro la posiziona nella fascia alta del segmento. Nonostante il costo elevato, l'allestimento R-Line offre un pacchetto completo di tecnologie e finiture che giustificano in parte l'investimento.

Tecnologie Avanzate e Sistemi di Assistenza

Oltre al già citato sistema mild hybrid, la nuova T-Roc integra altre tecnologie volte a migliorare l'efficienza e la sicurezza. Il sistema ACT (Active Cylinder Management) è un esempio di ingegneria volta al risparmio di carburante: disattiva l'iniezione in due dei quattro cilindri quando la guida è tranquilla, riducendo così i consumi.

La sicurezza è garantita da una serie di sistemi di assistenza alla guida. La mascherina a nido d'ape a maglie larghe, ad esempio, integra alcuni dei sensori necessari per il funzionamento di questi ausili. I fari full LED o a matrice di LED, con fascio luminoso variabile in base alla presenza di altri veicoli, migliorano la visibilità notturna senza abbagliare gli altri utenti della strada.

In sintesi, la Volkswagen T-Roc 1.5 TSI DSG si presenta come un'evoluzione significativa del modello precedente, combinando un design rinnovato, tecnologie all'avanguardia e un sistema di propulsione mild hybrid che mira a un equilibrio ottimale tra prestazioni ed efficienza. La cura degli interni, la spaziosità e le doti dinamiche la rendono una scelta interessante nel competitivo segmento delle crossover compatte.

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