Le targhe automobilistiche internazionali, generalmente composte da un massimo di tre lettere, permettono di identificare il Paese di provenienza di un veicolo. Mentre alcune sigle sono ampiamente riconosciute, specialmente quelle che compaiono sulle auto dei turisti in visita in Italia, altre sono state osservate solo da pochi fortunati che hanno avuto l'opportunità di attraversare nazioni meno conosciute. Alcuni Paesi, tra cui l'Italia, la Francia, la Germania, la Svizzera, la Slovenia e l'Austria, forniscono informazioni sulla provincia o regione di residenza del proprietario attraverso la targa.
Le sigle automobilistiche internazionali sono solitamente riportate su adesivi ovali, con caratteri maiuscoli neri su sfondo bianco, incollati sul retro di autoveicoli e motoveicoli. Queste sigle, introdotte da un accordo stipulato nel 1910 tra dodici Stati europei, inclusa l'Italia, sono volte a identificare la provenienza dei veicoli circolanti all'estero.

Ai sensi del Regolamento CE n. 2411/98 del 3 novembre 1998 del Consiglio europeo, relativo al riconoscimento intracomunitario del segno distintivo dello Stato membro di immatricolazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, gli Stati membri dell'Unione europea, dal 1999, riconoscono il segno distintivo dello Stato membro di immatricolazione esposto all'estremità sinistra della targa d'immatricolazione, conforme alle direttive europee, come equivalente a qualsiasi altro segno distintivo riconosciuto ai fini dell'identificazione dello Stato di immatricolazione del veicolo. Questo regolamento si allinea alla Convenzione sulla circolazione stradale, firmata a Vienna l'8 novembre 1968.
Il Sistema di Targhe Attuale (dal 1° Settembre 2014)
Dal 1° settembre 2014, le targhe ordinarie in Georgia sono caratterizzate da un formato simile a quello francese, con caratteri neri su sfondo bianco riflettente. La composizione è la seguente: due lettere, un trattino, un numero di tre cifre, un ulteriore trattino e altre due lettere, seguendo lo schema AA-123-AA. Tutte le lettere dell'alfabeto latino, inclusa la "Q", sono utilizzate. È importante notare che né le cifre né le lettere in questo sistema forniscono informazioni sulla provenienza geografica all'interno del Paese.
Per le targhe posteriori su due linee per autoveicoli, le prime due lettere sono posizionate in alto, mentre le cifre e le altre due lettere si trovano in basso. Le dimensioni di queste targhe sono standard rispetto a quelle in uso negli altri Paesi europei: quelle su un'unica linea misurano 520 × 110 mm, mentre le opzionali su doppia linea misurano 280 × 180 mm.
Sul lato sinistro di ogni targa è presente una banda azzurra che incorpora, nella parte superiore, la bandiera nazionale e, nella parte inferiore, la sigla automobilistica internazionale "GE" a caratteri bianchi. A destra, sopra un codice a barre, è applicato un ologramma adesivo di sicurezza, la cui funzione è quella di certificare l'autenticità della targa e prevenirne la contraffazione.

La storia della Georgia (il Paese) spiegata
Targhe Speciali e Provvisorie
Diverse tipologie di veicoli in Georgia utilizzano targhe con caratteristiche specifiche:
- Targhe Provvisorie (dal 2014): I veicoli in attesa di immatricolazione dal 2014 si distinguono per i caratteri rossi sulle loro targhe provvisorie.
- Automezzi dell'Esercito: Questi veicoli presentano caratteri bianchi su fondo nero e misurano 550 × 110 mm. Esistono due tipi principali:
- Un primo tipo mostra due lettere (la prima è sempre una "A"), un ologramma di sicurezza e un numero di quattro cifre, il tutto preceduto da una banda rossa con le lettere "GA" (iniziali di Georgian Army) bianche, allineate verticalmente e di dimensioni ridotte.
- Un secondo tipo, più diffuso, ha la banda di colore verde e utilizza tre cifre anziché quattro.
- Polizia Militare: La polizia militare antepone alla numerazione a tre cifre le lettere "MP" (Military Police) o "MD" e l'ologramma di sicurezza. La banda a sinistra con le lettere "GA" bianche può essere di colore verde o giallo oro.
- Targhe da Esportazione: Possono essere di cartone o adesive. Tra quattro cifre progressive e due lettere seriali (partendo da AA) è posizionata una banda rossa o gialla verticale che riporta in alto le ultime due cifre dell'anno e in basso (opzionali) quelle corrispondenti al mese di validità (ad esempio, "01" per gennaio), entrambe nere e racchiuse in un rettangolo bianco.
- Targhe Temporanee di Transito (dal 1° Aprile 2024): Queste nuove targhe per autoveicoli misurano 390 mm × 113 mm e hanno caratteri neri su fondo bianco. Presentano un QR code nell'angolo inferiore sinistro e la dicitura "TRANSIT" di colore bianco nel margine destro di una banda rossa orizzontale in basso. Sull'angolo in alto a sinistra è impressa una piccola bandiera georgiana sopra le lettere "GE". La serie è composta da quattro cifre progressive e due lettere a partire da AA.
Sistemi Precedenti e Transizioni
La storia delle targhe georgiane ha visto diverse evoluzioni, con cambiamenti significativi nella sigla internazionale e nel formato.

Dal 1° Settembre 2009 al 31 Agosto 2014
In questo periodo, le targhe per autoveicoli erano composte da tre lettere, un trattino e un numero di tre cifre. Nelle targhe posteriori su doppia riga, il trattino era assente e il numero era posizionato in basso. La sigla internazionale sotto la bandiera, di colore nero, era "GE". A partire da settembre 2020, le targhe con questo sistema non erano più valide e dovevano essere sostituite, indicando una transizione completa e l'obbligo di aggiornamento per i veicoli più datati.
Le targhe dei motocicli in questo periodo avevano, come quelle attuali, due lettere in alto e quattro cifre in basso. Le targhe dei rimorchi potevano essere disposte su una o due linee ed erano composte da due lettere e tre cifre.
Dal Agosto 1993 al 31 Agosto 2009
Durante questo periodo, la sigla internazionale era "GEO". Fino alla fine del 2003, generalmente la prima lettera (ma a volte anche la seconda e/o la terza) era assegnata in base alla zona (municipalità, città o repubblica autonoma) in cui il veicolo era stato immatricolato, fornendo così un'indicazione geografica. A partire dal 2004, le lettere non erano più indicative della provenienza.
Le targhe emesse dall'agosto 1993 al 31 agosto 2014 variavano anche a seconda dell'età del veicolo, del tipo di alimentazione e dell'uso cui il veicolo era adibito (ad esempio, per università, enti pubblici, concessionari, disabili). Come nel sistema più recente, era già possibile ordinare targhe d'immatricolazione personalizzate con la sequenza alfanumerica desiderata, anche composta da un unico carattere o da sole cifre.
Casi Particolari e Personalizzazioni Storiche
Nel passato, alcune società avevano acquistato tutte le targhe con una combinazione specifica di tre lettere. Ad esempio, tutte le targhe "TBC" erano riservate alle auto della TBC Bank, mentre quelle "MZE" identificavano i veicoli della compagnia televisiva Mze. Le ambulanze utilizzavano targhe con le lettere "PSP", come la compagnia farmaceutica che tuttora le sponsorizza, oppure "EMS" (iniziali di Emergency Medical Services).
I veicoli intestati a proprietari stranieri non diplomatici, con residenza temporanea in Georgia, fino alla metà degli anni duemila si distinguevano per i caratteri neri su campo giallo e le lettere "FG" (che stavano per Foreigner), seguite da un numero di cinque cifre. Questo sistema forniva un'immediata identificazione dello status del proprietario.
La normativa sulle targhe georgiane, come documentato da fonti quali "€uroplates License Plates | Europe - Asia | Georgia" e "Registration Plates of the World" di Parker N. e Weeks J., riflette una storia ricca di adattamenti e modernizzazioni, sempre con l'obiettivo di garantire un'efficace identificazione dei veicoli sia a livello nazionale che internazionale.
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