Il bollo auto è una tassa automobilistica sul possesso, gestita dalle Regioni e dalle Province Autonome, con l'eccezione del Friuli Venezia Giulia e della Sardegna, dove la gestione spetta all'Agenzia delle Entrate. Questa tassa è obbligatoria per tutti coloro che risultano proprietari di un veicolo iscritto al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) e deve essere corrisposta non per l'utilizzo del mezzo, ma per la sua proprietà. L'importo del bollo auto varia in base al veicolo, essendo calcolato sulla potenza in Kw, la classe di inquinamento e la Regione di appartenenza.

Scadenze e Modalità di Pagamento Attuali del Bollo Auto
Generalmente, la tassa deve essere pagata ogni anno entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello della scadenza. Di norma, la rateizzazione del bollo auto non è possibile, essendo il bollo un'unica tassa annuale che va pagata in un'unica soluzione entro la scadenza prevista. Tuttavia, recentemente sono state introdotte nuove soluzioni per il pagamento a rate, sebbene con specifiche condizioni.
BOLLO AUTO 2022 | Scadenze, esenzioni e novità
Novità sul Bollo Auto a Partire dal 2026
Dal 1° gennaio 2026, entreranno in vigore importanti novità riguardo al pagamento del bollo auto, applicabili esclusivamente ai veicoli immatricolati dopo tale data. La principale modifica riguarda le auto nuove: a contare sarà il mese d'immatricolazione. Il versamento dovrà essere effettuato entro la fine del mese successivo a quello in cui l'auto è stata targata. Ad esempio, se una vettura viene immatricolata in qualsiasi giorno di gennaio 2026, il pagamento dovrà essere effettuato entro il 28 febbraio; se l'immatricolazione avviene a febbraio, il termine sarà il 31 marzo, e così via. Per gli anni successivi, la scadenza sarà annuale, seguendo lo stesso criterio (gennaio con pagamento entro fine febbraio e a seguire).
In precedenza, nella maggior parte delle Regioni, faceva fede il giorno dell'immatricolazione: se l'auto era immatricolata entro il 20 di un mese, la tassa andava pagata entro la fine del mese stesso; se l'operazione era successiva al 21, c'era tempo fino alla fine del mese successivo. La tassa di possesso avrà sempre durata di 12 mesi; la revisione del bollo ha eliminato la possibilità di effettuare pagamenti rateizzati semestrali o mensili diretti sul bollo stesso. Inoltre, fino al 2025, i proprietari di veicoli sottoposti a fermo amministrativo non erano obbligati al pagamento della tassa di possesso; dal 2026, invece, il pagamento dovrà essere effettuato regolarmente, anche se il veicolo non può essere utilizzato.
Rateizzazione dei Debiti del Bollo Auto tramite Cartelle Esattoriali
Con l'approvazione del Decreto Riscossione, a partire dal 2025 sarà possibile richiedere una rateizzazione più ampia per le cartelle esattoriali, le quali includeranno anche i debiti legati al bollo auto. Le principali novità riguardano la rateizzazione per debiti fino a 120.000 euro, che potranno essere suddivisi in:
- 2025-2026: fino a 84 rate mensili;
- 2027-2028: fino a 96 rate mensili;
- dal 2029: fino a 108 rate mensili.
Per il Piano Documentato e per chi dimostra una situazione di difficoltà economica, i piani di rateizzazione possono estendersi fino a 120 rate mensili, indipendentemente dall'importo del debito.
Pagamento a Rate del Bollo Auto con PayPal
Nonostante la norma generale che preclude la rateizzazione diretta del bollo auto, è stata recentemente introdotta una nuova soluzione che consente di pagare il bollo auto a rate tramite PayPal. Questo metodo di pagamento è approvato da PagoPA, il portale dei pagamenti riferiti alla Pubblica Amministrazione, e permette di dilazionare il bollo auto in tre rate.
Per poter usufruire di questa opzione, è necessario essere titolari di un conto PayPal e associare questo metodo di pagamento all'app IO oppure impostarlo come metodo di pagamento sul servizio ACI BolloNet. La prima rata sarà immediata, mentre le altre due verranno saldate entro i due mesi successivi, senza interessi. Per beneficiare della rateizzazione del bollo auto tramite PayPal, è necessario soddisfare requisiti specifici: è utilizzabile solo da persone fisiche ed è soggetta ad approvazione da parte di PayPal.
Cosa Succede in Caso di Mancato Pagamento del Bollo Auto
Se il bollo non viene pagato entro la scadenza prevista, all'importo originariamente dovuto verranno aggiunte sanzioni e interessi specificati dalla legge.
- Pagamento entro un anno dalla scadenza: L'importo originale aumenterà gradualmente. Si parte da un aumento dello 0,1% se si paga entro 14 giorni, fino ad arrivare al 3,37% se il pagamento avviene dal 90° giorno fino a un anno dalla scadenza.
- Pagamento oltre un anno dalla scadenza: Scatterà una sanzione pari al 30% del tributo non corrisposto, più gli interessi moratori (0,5%) calcolati per ogni semestre di ritardo.
In caso di mancato pagamento, al proprietario del veicolo verrà notificata la richiesta di pagamento e il veicolo potrà essere posto sotto Fermo Amministrativo. Se il bollo non viene pagato per 3 anni consecutivi, il veicolo verrà cancellato d'ufficio dagli archivi del PRA, e gli organi di Polizia provvederanno al ritiro d'ufficio delle targhe e della Carta di Circolazione.
Prescrizione del Bollo Auto e Ricorsi
Il bollo auto è soggetto a prescrizione triennale. Il termine decorre dal 1° gennaio dell'anno successivo a quello in cui è stato pagato l'ultimo bollo, con termine il 31 dicembre del terzo anno. Tra gli atti interruttivi della prescrizione del bollo ci sono: l'avviso di accertamento da parte della Regione, il sollecito di pagamento, la notifica della cartella esattoriale, l'intimazione di pagamento da parte dell'agente della riscossione esattoriale, il preavviso di fermo dell'auto e l'atto di pignoramento. In caso di notifica di avviso di accertamento per un bollo auto caduto in prescrizione, entro 60 giorni dalla notifica è necessario proporre ricorso presso la Commissione Tributaria competente. Decorsi i 60 giorni, si perde il diritto ad agire in giudizio per far valere la prescrizione.
Novità della Legge di Bilancio e Annullamento dei Debiti
La nuova Legge di Bilancio potrebbe introdurre modifiche anche per il bollo auto. Per i cittadini che non hanno pagato il bollo auto negli anni precedenti, potrebbe esserci la possibilità di essere esonerati dal pagamento del debito. Il Governo intende ricondurre questi debiti al meccanismo della "pace fiscale", per cui ogni debito accumulato dai cittadini per una somma inferiore a 1.000 euro, se precedente al 2015, verrà automaticamente cancellato. Chi invece si è sottratto al pagamento del bollo nel periodo successivo al 2015 non potrà beneficiare dell'annullamento del debito, anche se potrà godere di agevolazioni sul pagamento di sanzioni e interessi.
Deducibilità Fiscale e Superbollo Auto
Il bollo auto non è detraibile dal modello 730. Il modello 730 permette di detrarre alcune spese automobilistiche tra cui l'assicurazione RC auto, gli interessi passivi per il finanziamento del veicolo e consente di adeguare il veicolo per persone con disabilità.
Il versamento dell'addizionale erariale sulla tassa automobilistica (superbollo) deve essere effettuato utilizzando il modello "F24 elementi identificativi". È esclusa la compensazione. Per il "superbollo", il pagamento va effettuato entro gli stessi termini previsti per il pagamento della tassa automobilistica. Il "superbollo" è ridotto dopo cinque, dieci e quindici anni dalla data di costruzione del veicolo (che salvo prova contraria coincide con la data di immatricolazione), rispettivamente al 60%, al 30% e al 15%. Non è più dovuto decorsi venti anni dalla data di costruzione. Ad esempio, l'importo dell'addizionale erariale di un veicolo costruito nel 2006 sarà ridotto al 60% per i versamenti dovuti dal 1° gennaio 2012, al 30% dal 1° gennaio 2017 e al 15% dal 1° gennaio 2022. L'importo da versare era pari a 10 euro per ogni Kw di potenza che eccede i 225 Kw. Non è prevista alcuna abolizione del Superbollo per il 2026.
Bollo Auto in Emilia-Romagna: Particolarità e Agevolazioni
Essendo il bollo auto una tassa di competenza regionale, è fondamentale consultare le normative regionali e locali per verificare la possibilità di usufruire di soluzioni per pagare di meno la tassa automobilistica.
Domiciliazione Bancaria e Sconti
Un modo per risparmiare sul pagamento del bollo auto è optare per la domiciliazione bancaria. Similmente a quanto avviene per le bollette domestiche, attivando la domiciliazione bancaria (l'addebito sul proprio conto corrente ad ogni scadenza), si può avere diritto a uno sconto. Questa opzione, tuttavia, non è disponibile in tutte le Regioni.
I residenti nella Regione Lombardia che scelgono il pagamento tramite domiciliazione bancaria, ad esempio, hanno diritto a uno sconto del 15%, equivalente a circa 2 mensilità. Non possono aderire a questa modalità i rimorchi con massa inferiore a 3,5 tonnellate. Se la richiesta viene presentata online entro l'ultimo giorno del mese precedente a quello della scadenza, la domiciliazione sarà attiva da subito. Se la richiesta è cartacea e perviene alla Regione entro il 15° giorno del mese precedente a quello della scadenza del bollo, la domiciliazione sarà anch'essa attiva immediatamente. La domiciliazione può essere richiesta anche da imprese ed enti titolari di 50 veicoli. Una volta approvata, la domiciliazione bancaria si rinnoverà automaticamente per gli anni successivi. Anche la Regione Campania ha attivato la domiciliazione bancaria per il bollo auto, applicando uno sconto del 10% sull'importo della tassa automobilistica a chi sceglie questa opzione, con invio tramite posta ordinaria all'indirizzo specifico.

Sconto Cumulativo per Persone Giuridiche
Uno sconto è previsto anche per le persone giuridiche che possiedono più di 50 veicoli: queste ultime possono aderire al pagamento cumulativo, che consente di ottenere il 10% di sconto. Possono beneficiare dello sconto cumulativo anche le attività di locazione finanziaria che pagano al posto dei locatari, le società di noleggio senza conducente di veicoli, e chi acquista nuovi veicoli tramite prestito finalizzato.
Veicoli Storici e d'Interesse Collezionistico in Emilia-Romagna
Le auto storiche beneficiano di un trattamento speciale. Per i veicoli ultratrentennali che rispettano determinati requisiti, il bollo è ridotto a soli 10 euro. Inoltre, è prevista una riduzione del 50% per i veicoli di interesse storico e collezionistico con certificato di rilevanza storica.
In Emilia-Romagna, ai fini del riconoscimento dell'esenzione, con Legge Regionale n.15 del 21 dicembre 2012, la Regione ha disposto che dal 1° gennaio 2013 tali autoveicoli e motoveicoli siano iscritti in uno dei registri ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI. A seguito della Legge 23 dicembre 2014, n.190 (Legge di stabilità per il 2015) che all'art.1 comma 666 ha disposto modifiche in materia di esenzione per i veicoli ultraventennali, la L.R. ha adeguato le proprie disposizioni.
Non godono dell'esenzione:
- Tutti i veicoli che erano stati riconosciuti storici sulla base dell'attestazione ASI che NON abbiano il Certificato di rilevanza storico collezionistico previsto dal decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 17 dicembre 2009, ai sensi dell'art.60 del D. Lgs. n. 285/1992 (Codice della Strada).
- Tutti i veicoli intestati a società, in quanto per espresso dettato dell'art.7 comma 2 della L.R. n. 30/2003, possono beneficiare delle agevolazioni solo i soggetti residenti.
In materia di veicoli ultraventennali è intervenuta la Legge n.145 del 30 dicembre 2018 (Legge di Bilancio dello Stato per il 2019) che all'art.1 comma 1048 ha disposto che dal 1° gennaio 2019 gli autoveicoli e motoveicoli di interesse storico e collezionistico con anzianità di immatricolazione compresa tra i venti e i ventinove anni, se in possesso del certificato di rilevanza storica di cui all'articolo 4 del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 17 dicembre 2009, rilasciato dagli enti di cui al comma 4 dell'articolo 60 del codice della strada, sono assoggettati a una tassa automobilistica ridotta del 50%. In generale, i requisiti devono sussistere al momento della scadenza del termine utile di pagamento.
Rateizzazione Specifica in Emilia-Romagna
In base alla deliberazione di Giunta regionale n. 504 del 14 aprile 2014 e della determinazione dirigenziale n. 7425 del 4 giugno 2014, la rateizzazione è concessa dal Dirigente competente, su richiesta del contribuente, per somme complessivamente pari o superiori a 200,00 euro, quantificate in un avviso bonario o in un atto di accertamento, prima dell'iscrizione a ruolo e prima dell'inizio della procedura esecutiva. Sulle somme si applicano gli interessi previsti dalla legge 26 gennaio 1961, n. 29. La richiesta può essere inviata per posta raccomandata a Regione Emilia-Romagna - Servizio Bilancio e Finanze - Viale Aldo Moro n. 52, 40127 Bologna.

Esenzioni per Veicoli Adattati e Disabili in Emilia-Romagna
La Regione Emilia-Romagna ha previsto il beneficio fiscale a favore dei soggetti che hanno una condizione di disabilità agli arti superiori, certificata dalle competenti commissioni mediche, che comporti una menomazione che renda difficoltosa alla persona l'autonomia nella mobilità attraverso un mezzo di locomozione soggetto alla tassa automobilistica. L'art. 6 della L.R. 20 maggio 2021 n.5 ha introdotto un nuovo comma all'art. 14, "Disposizioni a favore dei disabili", della L.R. n. 30/2003 al fine di agevolare l'autosufficienza, l'integrazione e l'autonomia nella mobilità delle persone con disabilità agli arti superiori.
Gli adattamenti possono riguardare sia le modifiche ai comandi di guida, sia solo la carrozzeria o la sistemazione interna del veicolo, per facilitare l'insediamento a bordo. A titolo di esempio, l'adattamento tecnico alla carrozzeria può consistere in pedana sollevatrice, scivolo a scomparsa, braccio sollevatore, paranco (ad azionamento meccanico/elettrico/idraulico), sedile scorrevole-girevole simultaneamente atto a facilitare l'insediamento nell'abitacolo, sistema di ancoraggio delle carrozzelle con annesso sistema di ritenuta (cinture di sicurezza), sportello scorrevole. La situazione di necessità di sostegno elevato o molto elevato si desume dal verbale ex L. 104/92 o da altra documentazione idonea.
BOLLO AUTO 2022 | Scadenze, esenzioni e novità
Veicoli a GPL o Gas Metano
Le autovetture e gli autoveicoli ad uso promiscuo omologati per la circolazione esclusivamente con alimentazione a GPL o gas metano, purché conformi alle direttive CEE in materia di emissioni inquinanti, sono soggetti al pagamento di un quarto della tassa automobilistica prevista per i corrispondenti veicoli a benzina.
Esenzione Temporanea per Imprese di Commercio di Veicoli
Con Legge Regionale 29 dicembre 2020, n. 13, la Regione Emilia-Romagna ha introdotto l'esenzione dal pagamento del bollo auto per i veicoli destinati alla rivendita da parte delle imprese autorizzate al commercio di veicoli, per il periodo di giacenza degli stessi presso il rivenditore, a far data dal 1° gennaio 2021. Questa esenzione si applica a condizione che sia stata effettuata la trascrizione del titolo di proprietà al PRA entro i termini di legge. Il mancato pagamento del diritto fisso comporta la cessazione del regime di interruzione dell'obbligo del pagamento della tassa automobilistica e, di conseguenza, il ripristino di tale obbligo in capo all'impresa autorizzata al commercio di veicoli. Le comunicazioni degli elenchi di esenzione vengono inviate tramite PEC ai singoli concessionari, per il tramite di ACI, con l'elenco dei veicoli per i quali risulta annotata al PRA la "minivoltura" che assolve la funzione di comunicazione dei veicoli da esonerare durante il periodo di giacenza presso il rivenditore autorizzato. I concessionari devono attendere tale comunicazione.
Esenzioni per Enti Pubblici e Privati
La Regione Emilia-Romagna ha aggiornato dall'anno 2022 le procedure per la presentazione delle istanze di esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica regionale previste dall'art 17, lettere d) oppure f) del D.P.R. 5 febbraio 1953, n. 39. Hanno diritto all'esenzione dal pagamento della tassa automobilistica tutti gli Enti, pubblici e privati, intestatari di un autoveicolo, come definito dall'articolo 54, comma 1, lettere f) e g), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285.

Rimborso Bollo Auto in Emilia-Romagna
È possibile richiedere il rimborso del bollo auto se è stato effettuato un pagamento non dovuto (ad esempio, a seguito di furto, vendita effettuata in data antecedente all'inizio del periodo tributario o demolizione del veicolo, ecc., in data antecedente all'inizio del periodo tributario). La Regione Emilia-Romagna ha precisato che in caso di veicolo di nuova immatricolazione interessato da radiazione per definitiva esportazione all'estero entro lo stesso termine di pagamento, il primo bollo resta dovuto. Per richiedere un'attestazione di versamento, l'intestatario del veicolo deve recarsi presso la competente Unità Territoriale ACI, presso una Delegazione ACI oppure presso gli Studi di Consulenza (Agenzie ex L.264/91) presenti sul territorio, esibendo un documento di identità. La richiesta può essere formulata anche da persona delegata dall'intestatario o comunque da esso legittimata (legale rappresentante della società intestataria). È inoltre possibile richiedere un'esenzione temporanea dalla tassa automobilistica per autocarri e rimorchi esportati fuori dall'UE per oltre 12 mesi.
tags: #tassa #automobilistica #rateizzazione #emilia #romagna #a