Oltre vent’anni fa, la Kia Picanto faceva il suo ingresso sul mercato, presentandosi come una temibile rivale per la mitica FIAT Panda grazie alla sua razionalità e versatilità. Nel 2004, la Casa coreana lanciò la prima generazione di questa citycar, ottenendo un successo immediato, anche grazie alla garanzia di 7 anni, da sempre un punto di forza di Kia. La Kia Picanto, giunta alla sua terza generazione (lanciata nel 2016 e rinnovata con un restyling importante), continua a evolversi.

Questo facelift di metà carriera ha conferito alla piccola Picanto uno stile molto più aggressivo e riconoscibile, quasi sorprendente per una citycar da 3,60 metri, una dotazione di sicurezza generosa per il segmento e una gamma motori più efficiente, sebbene meno potente. Nonostante la piattaforma meccanica (condivisa con la cugina Hyundai i10) e l’impostazione generale della vettura siano rimaste invariate, le modifiche estetiche, tecnologiche e meccaniche sono significative.
Dimensioni e Design: Piccola Fuori, Grande Dentro
La Kia Picanto 2025 si conferma tra le citycar più compatte sul mercato. Con una lunghezza di 3,60 metri, una larghezza di circa 1,60 metri e un'altezza di poco meno di 1,50 metri, vanta misure XS, accompagnate però da un passo relativamente generoso di 2,40 metri che massimizza l'abitabilità. Insieme alla sua omologa Hyundai i10, è ad oggi l’auto a cinque porte più piccola sul mercato, rendendola perfetta per i nostri angusti centri storici. La presenza del doppio fondo aumenta la versatilità, permettendo di organizzare meglio zaini e valigie, e il bagagliaio offre una capacità di 255 litri, che salgono a poco più di 1.000 abbattendo gli schienali della seconda fila in configurazione 60-40.

Da fuori, la rinnovata Picanto ha uno stile decisamente diverso rispetto alla versione pre-restyling, un chiaro segnale di come, a volte, i facelift possano cambiare l’impatto su strada di un’auto. Il lato che più colpisce grazie alle novità è il posteriore, con un nuovo gruppo ottico a LED la cui firma luminosa arriva fino al centro del portellone, rendendola immediatamente riconoscibile su strada. Questa soluzione, unita alla larghezza contenuta, la fa apparire più simpatica che aggressiva, ma in ogni caso non manca di personalità. Lateralmente, l’unica novità è rappresentata dai grandi cerchi da 16 pollici specifici della 20th Anniversary Edition, mentre anche davanti debuttano dei nuovi fari full LED molto aggressivi. Questi fari, grandi e capaci di fare molta luce, sulla versione GT Line sono impreziositi da una fascia luminosa in corrispondenza del listello cromato che sostituisce la mascherina Tiger Nose, pensionata per uno stile più massiccio ispirato ai modelli di punta della Casa come Sportage ed EV9, qui portato in scala ridotta. Si fa notare, invece, la grande presa d’aria trapezoidale in basso, mentre la vernice di lancio Adventurous Green convince anche su una vettura così piccina.
Interni e Tecnologia: Comfort e Connettività a Portata di Mano
Nonostante le dimensioni esterne contenute, l'abitacolo della Kia Picanto è sorprendentemente ampio e confortevole. Come da tradizione sua e della cugina Hyundai i10, la Picanto riesce a regalare un’abitabilità superiore a quanto si possa immaginare guardandola da fuori. Se non si supera il metro e 70, si sta comodi in quattro, e dietro solo la larghezza ridotta limita l’agio. Se, invece, chi sta davanti è più alto di 1,80 metri, lo spazio è piuttosto ridotto, ma non inesistente come su altre citycar. Davanti, invece, complici le generose regolazioni, è possibile trovare posto comodamente anche se si è molto alti, qualcosa di non così comune su auto di queste dimensioni. Grazie alla generosa altezza del tetto, infatti, anche chi sfiora i due metri si trova sorprendentemente a suo agio. Peccato solo per il volante non regolabile in profondità, che costringe a qualche compromesso nella posizione di guida, e in un sedile forse fin troppo rialzato.

Per il resto, gli interni della Kia Picanto 2025 sono sostanzialmente invariati rispetto alla versione precedente, con l’unica differenza rappresentata dalla presenza, di serie, di quadro strumenti digitale e infotainment da 8 pollici con navigatore integrato su tutte le versioni. La plancia ha uno stile piacevole, con una interessante finitura simil-alluminio che attraversa la parte centrale, ed è realizzata con materiali rigidi, ma non economici. Grandi e comode anche le bocchette del clima, con quest’ultimo che, nonostante sulla versione provata sia di tipo manuale, è facile da usare e molto efficace. Convincono anche i portaoggetti, tanti e piuttosto spaziosi, con il comodo doppio portabicchieri con paratie a scomparsa, una soluzione utile per trovare spazio per i telefoni più grandi quando collegati al sistema di infotainment. Al contrario di alcune rivali, infatti, la Picanto 2025 offre Android Auto e Apple CarPlay via cavo: non il massimo, ma perdonabile su un’auto di questa categoria.
Il sistema di infotainment ha il classico sistema operativo del Gruppo Hyundai-Kia, adattato su una diagonale da “soli” 8 pollici, sufficiente per le dimensioni dell’auto. Il quadro strumenti, invece, ha un display da 4,2 pollici centrale multifunzione, mentre contagiri e tachimetro, ai lati, sono “fissi”. Ottimo, infine, il volante multifunzione, così come la leva del cambio, entrambi molto validi e piacevoli da usare. Numerosi i vani portaoggetti, con uno grande davanti alla leva del cambio, due portabicchieri a scomparsa, tre prese di ricarica (una 12V, una USB e una USB C) e una mensola per il telefono. Il clima automatico è di serie solo sulle versioni Style e GT Line.
Kia Picanto (2025) | Perché Comprarla... e perché no
Motorizzazioni e Prestazioni: Efficienza e Adattabilità
A livello meccanico, la Kia Picanto 2025 conferma la piattaforma Hyundai-Kia BA, la stessa utilizzata dalla cugina i10, con la quale condivide anche alcuni motori e il passo di 2,40 metri. Rispetto al passato, sono confermate le sospensioni classiche, McPherson all’anteriore e a ponte torcente dietro. Saluta il vivace 1.0 T-GDi tre cilindri turbo da 100 CV, sostituito per la Picanto dal 1.2 quattro cilindri aspirato già visto su altri modelli del Gruppo, in questo caso con una potenza di 79 CV e 115 Nm.
Il motore più venduto e diffuso, il 1.0 MPI, un tre cilindri aspirato della famiglia Kappa, è uno dei motori più longevi del Gruppo. Per via delle nuove normative Euro 6E, la potenza è scesa dai già non esagerati 67 CV agli attuali 63 CV, mentre la coppia è pari a 95 Nm. Sebbene la massa sia bassa per gli standard moderni (910 kg in ordine di marcia), soprattutto considerando l’ottimo livello di dotazione di sicurezza, le prestazioni sono decisamente tranquille. L’accelerazione 0-100 km/h è coperta in quasi 16 secondi (15,6 secondi per la precisione), mentre la velocità massima è una delle più basse tra le auto con motore termico: 145 km/h.
Il cambio montato sull’esemplare provato è il manuale a 5 marce, ma è disponibile anche un automatico, nello specifico un cambio robotizzato sempre a 5 rapporti. È presente a listino anche la versione con doppia alimentazione benzina-GPL con 61 CV. Sulla carta, i consumi sono ottimi: 19,6 km/l nel ciclo misto WLTP, con un serbatoio da 35 litri che garantisce un'autonomia media attorno ai 700 km. In città, i consumi si attestano sui 15 km/l, in autostrada sui 14 km/l e in extraurbano si superano i 22 km/l.
Prova su Strada: Agilità Urbana e Comfort Relativo
Appena ci si mette in marcia, ciò che salta all'attenzione è l’estrema facilità di guida della Kia Picanto 2025. Le dimensioni compatte, l’ottima visibilità anteriore e la leggerezza dei comandi la rendono un’automobile semplice, con la quale si entra subito in confidenza. La posizione di guida, sebbene un po’ più alta del desiderato, è ben studiata e permette di avere sempre sotto controllo gli angoli squadrati della vettura, rendendola facilissima da posizionare.
Il propulsore 1.0, pur essendo "tranquillone", è ben rapportato nelle prime due marce per le velocità cittadine, consentendo una buona agilità nel traffico. Visti i pochi cavalli, però, questo millino va sempre sfruttato a pieno, e per riprendere bisogna spingere con decisione sul pedale del gas. Quando richiamato, fa il suo dovere, con un suono piuttosto presente nell'abitacolo ma non così fastidioso. Le vibrazioni sono nella media per il segmento, mentre intorno ai 3.000 giri il tre cilindri produce un suono molto particolare che funge da indicatore acustico per la cambiata.
In ambiente cittadino, si apprezzano i freni molto pronti, lo sterzo leggero ma preciso e con una giusta demoltiplicazione, e le sospensioni, un po’ rigide sulle buche più secche (complici i cerchi da 16 pollici con spalla ribassata “barra 45”) ma ben tarate per pavé e strade dissestate. Peccato solo per un lunotto grande ma un po’ troppo alto (ad aiutarlo ci pensa la retrocamera) e un raggio di sterzata un po’ troppo ampio per le dimensioni. Con 10,9 metri di diametro totale di sterzata, la Picanto ha capacità di inversione pari ad auto da oltre 4,20 metri.
Uscendo dalla città, la piccola Picanto si rivela piacevole sia in statale che in autostrada, dove il principale limite è rappresentato dal piccolo 1.0, che fa quel che può per assecondarne l’ottimo telaio. Proprio l’ottima taratura del telaio è uno dei lati che più colpisce della Picanto, rendendola molto piacevole tra le curve e ben assecondata da un cambio molto preciso negli innesti e da uno sterzo che, seppur molto leggero e non troppo comunicativo, è preciso e con un’ottima taratura, soprattutto per il segmento. Le sospensioni si riprendono con gli interessi quella scarsa morbidezza sulle buche più aspre, restituendo un assetto mai cedevole. Certo, il rollio è avvertibile, ma anche nel misto stretto non si imbarca come altre citycar, rimanendo agile e ben posizionabile su strada.
Il piccolo tre cilindri riesce ad assecondare anche una guida dinamica fino ai 80/90 km/h. Superata questa soglia, la rapportatura delle ultime tre marce è più lunga, e l’aerodinamica frena le già non esagerate velleità del 1.0 MPI, che dopo fa rumore, ma non produce grandi cambi di passo. Anche quando viene tirato fino alla linea rossa (posizionata a 6.600 giri), il millino non vibra troppo, è sempre fluido nell’erogazione e permette, comunque, di non apparire mai esageratamente sottodimensionato. Ovvio ricordare che, per fare un sorpasso anche da 70 km/h, è necessario scalare almeno due marce, passando dalla quinta alla terza. In questo modo, è più pronta di quanto ci si possa aspettare. Nel misto stretto, comunque, la stabilità della piccola Picanto è ottima, e se si sfrutta l’ottimo cambio manuale a 5 marce, ottimo per innesti, posizione della leva e feedback, è possibile tenere un ritmo molto interessante per le caratteristiche tecniche.
Guidando, invece, con fare tranquillo, la compatta coreana è silenziosa e facile da guidare, con la suite di sistemi di assistenza che rende la guida in statale estremamente semplice. Il tutto con consumi molto contenuti. In autostrada, infine, la Picanto fa del suo meglio, e riesce a raggiungere i 130 km/h senza fatica. In quinta, invece, il passaggio tra 110 km/h (facili da ottenere anche senza scalare) e il limite nazionale è più lento, e in alcuni contesti è necessario scalare per non trovarsi invischiati in situazioni concitate. Lo stesso succede quando ci si immette in autostrada, momento nel quale c’è bisogno di chiedere tutto al motore.
Una volta scelta la velocità, comunque, anche a 130 km/h il tre cilindri (che gira a 3.900 giri) è più educato di quanto ci si possa aspettare, con un suono non molto avvertibile e vibrazioni contenute. Come detto anche prima, poi, la stabilità è ottima nei curvoni autostradali, mentre freni e sterzo si confermano buoni. I fruscii aerodinamici e il rumore di rotolamento degli pneumatici si sentono, come è comprensibile su un’auto di segmento A, ma sono ridotti rispetto a quanto ci si potrebbe aspettare. La frizione è leggera e anche dopo tanto tempo nel traffico non affatica.
Sicurezza e ADAS: Un Concentrato di Tecnologia
Uno dei punti forti della nuova Picanto è la ricca dotazione di sicurezza, piuttosto rara per il segmento A. Già dalle versioni base come la Urban, Picanto offre cruise control con limitatore di velocità, mantenimento attivo di corsia e l’immancabile, ormai obbligatoria per legge, telecamera frontale in grado di frenare automaticamente la vettura in presenza di altre vetture, pedoni e ciclisti nel caso in cui il guidatore non intervenga. La frenata d'emergenza (FCA) ti garantisce maggiore tranquillità e ti aiuta a evitare qualsiasi potenziale collisione. Se non premi a sufficienza sui freni, la tua Kia Picanto frenerà al posto tuo.
I fari full LED completano la dotazione salendo con gli allestimenti, mentre i freni a disco al posteriore, che aumentano le prestazioni in frenata, sono disponibili solo per la GT Line. La retrocamera offre linee guida dinamiche per migliorare la percezione degli spazi dietro la vettura durante una manovra. Sistemi, questi descritti, che solo fino a pochi anni fa erano ad appannaggio di vetture di categoria, e prezzo, ben superiore.
La piattaforma Hyundai-Kia BA, collaudata e sicura e condivisa con la Hyundai i10, contribuisce a un comportamento stradale solido e prevedibile. Anche in autostrada, a 130 km/h, la Picanto mantiene buona stabilità, con vibrazioni ridotte e un comfort generale adeguato. L’unico limite è rappresentato dal motore aspirato e dal GPL, che non sempre riescono a garantire la prontezza necessaria in situazioni di emergenza, soprattutto se si viaggia a pieno carico.
Altri sistemi di assistenza alla guida includono il sistema Intelligent Speed Limit (ISLA) che fornisce tutte le informazioni necessarie per aiutare a rispettare i limiti di velocità, il Driver Attention Warning (DAW) che rileva la perdita di concentrazione e avvisa il conducente con un segnale acustico e un’icona a forma di tazzina di caffè sul quadro strumenti, e il sistema di mantenimento di corsia (LFA) che interviene sullo sterzo per aiutare a mantenere la Kia Picanto al centro della corsia. Questo sistema è incluso su Kia Picanto dalla versione d'ingresso.
Prezzi e Allestimenti: Opzioni per Ogni Esigenza
I prezzi della Kia Picanto 2025 seguono l’inevitabile trend di ascesa su tutti i segmenti. Complici le rinnovate dotazioni di sicurezza, l’attuale Picanto si allontana, purtroppo, dalle offerte stracciate della prima generazione. La variante Urban, quella più abbordabile, ha un prezzo di partenza di poco meno di 17.000 euro con il motore 1.0 aspirato, mentre le versioni più ricche sfondano quota 20.000 euro.

Ecco il listino prezzi della Kia Picanto 2025:
- Picanto 1.0 Urban: 16.800 euro
- Picanto 1.0 20th Anniversary Edition: 18.250 euro
- Picanto 1.0 GT Line: 20.050 euro
- Picanto 1.2 Style: 20.050 euro
- Picanto 1.2 GT Line: 21.050 euro
- Picanto 1.0 Urban GPL: 18.400 euro
- Picanto 1.0 20th Anniversary Edition GPL: 19.650 euro
La versione 20th Anniversary Edition, provata, è nata per festeggiare i 20 anni dalla presentazione della prima Picanto. Disponibile unicamente con il più popolare motore 1.0 da 63 CV, questa edizione ha una dotazione completa di tutto ciò che serve. Le versioni Style e GT Line, le più ricche, aggiungono solo il clima automatico, l’ingresso e l’accensione keyless e la vernice metallizzata. Per il resto, la 20th Anniversary Edition ha una dotazione invidiabile, nonché impensabile per una citycar fino a pochi anni fa. Di serie, infatti, troviamo i fari full LED anteriori e posteriori, il Cruise Control, il mantenitore attivo di corsia, il sistema di infotainment da 8 pollici con navigatore, Apple CarPlay e Android Auto, la retrocamera, i cerchi in lega da 16 pollici, i sensori di parcheggio, i vetri oscurati e il volante in pelle.
Gli unici optional sono il cambio automatico, un robotizzato a 5 marce offerto a 1.000 euro, e la vernice metallizzata (650 euro), come il colore di lancio Adventurous Green dell’esemplare provato. Il prezzo di listino della Kia Picanto 2025 provata è di 18.900 euro. Per la 1.0 MPi a benzina da 63 Cv nell'allestimento Urban con cambio automatico il prezzo sale a 17.800 euro. Per la 1.0 Mpi Gpl da 61 Cv, la soluzione più economica è rappresentata dai 18.400 euro (19.400 per la versione con cambio automatico) necessari per l'allestimento Urban.
Perché Scegliere la Kia Picanto (e Perché No)
La Kia Picanto, oggetto del restyling, si conferma una citycar completa, efficiente e razionale, ideale per chi cerca un’auto compatta, poco ingombrante e dai consumi ridotti. Ideale per la città, complici i tanti ADAS a supporto della sicurezza attiva proposti di serie, Picanto si conferma agile nei centri storici e sorprendentemente stabile sulle strade extraurbane. In generale, offre dotazioni tecnologiche e di sicurezza di livello superiore al segmento, una su tutte i fari Full LED che fino a pochi anni fa sarebbero stati impensabili a bordo di una vettura di questo segmento.

Tuttavia, il motore 1.0 aspirato, nonché il più economico a listino, mostra i suoi limiti fuori città, specialmente in autostrada o in salita, dove le prestazioni risultano modeste. Rispetto alle concorrenti dirette, come la Hyundai i10, con cui condivide piattaforma e motori, e la Toyota Aygo X, che punta invece su uno stile più modaiolo e crossover e guadagna l’importante innesto del motore ibrido da 116 CV condiviso con la Yaris, la Picanto si distingue per il miglior rapporto dotazioni/prezzo e per la concretezza complessiva. La Picanto è tra le poche segmento A rimaste sul mercato, e la sua capacità di essere guidata anche dai neopatentati la rende un'opzione ancora più interessante.
Vantaggi:
- Dimensioni compatte: Perfetta per la città e il parcheggio.
- Abitabilità: Spazio interno sorprendente per la categoria.
- Dotazione tecnologica: Infotainment da 8 pollici, ADAS di ultima generazione.
- Consumi ridotti: Molto efficiente in contesti extraurbani.
- Garanzia: 7 anni di garanzia, un plus distintivo di Kia.
- Design rinnovato: Stile più aggressivo e riconoscibile.
Svantaggi:
- Motore 1.0 aspirato: Prestazioni modeste fuori città e in salita.
- Raggio di sterzata: Un po' ampio per le dimensioni.
- Volante non regolabile in profondità: Potrebbe compromettere la posizione di guida per alcuni.
- Rumorosità in autostrada: Il motore si fa sentire a velocità elevate.
La Kia Picanto si conferma una scelta sensata per chi cerca un’auto ultra compatta da usare in città, con un occhio alla versatilità e alla sicurezza. In un mercato dominato dai SUV e dalle auto di grandi dimensioni, la Picanto rappresenta un’alternativa solida e razionale, soprattutto per chi si muove tanto in città e non disdegna qualche uscita extraurbana.