La Volkswagen Tiguan si è affermata come uno dei SUV più venduti a livello globale, grazie alla sua combinazione di praticità, affidabilità e un design che ha saputo evolversi nel tempo. Il suo nome, una fusione insolita e stravagante tra "Tigre" e "Iguana", scelto attraverso un sondaggio della rivista tedesca AutoBild, riflette un approccio che, pur rimanendo fedele alla concretezza teutonica, ha saputo introdurre elementi di originalità.

La Genesi e la Prima Generazione (2007-2016)
Nata nel 2007, la Volkswagen Tiguan si presentò come uno dei primi SUV compatti, ispirandosi al successo del fratello maggiore Touareg. Costruita sulla piattaforma comune a diversi modelli del gruppo tedesco, come la Volkswagen Golf e Touran, l'Audi A3 e la SEAT Altea, offriva fin da subito la scelta tra trazione anteriore e trazione integrale. La sua produzione è iniziata in Germania, riscuotendo un immediato successo sia tra gli abitanti delle città che tra coloro che vivevano fuori, grazie alla sua maneggevolezza e alla possibilità di affrontare percorsi off-road leggeri con la modalità specifica che regolava i parametri dell'ESP e del pedale dell'acceleratore.
Al lancio, la gamma motori includeva propulsori turbo: due a benzina, un 1.4 da 110 kW (150 CV) e 240 N⋅m di coppia, e un 2.0 da 147 kW (200 CV) e 280 N⋅m, disponibile con cambio manuale o automatico Tiptronic a 6 rapporti. Per quanto riguarda i diesel, era disponibile un 2.0 l con iniezione common rail e filtro antiparticolato di serie, offerto in due livelli di potenza: 103 kW (140 CV) e 125 kW (170 CV). La versione da 140 CV era abbinata a un cambio manuale a 6 rapporti o al cambio automatico DSG a 7 rapporti.
Volkswagen Tiguan | La noia in accezione positiva [ENGLISH SUB]
Esteticamente, il frontale si sviluppava orizzontalmente, con elementi cromati che univano i fari. Un aspetto interessante era la variazione del frontale a seconda della versione ("stradale" o "off-road"): la seconda presentava un'altezza da terra maggiore e protezioni aggiuntive per un angolo d'attacco di 26,5 gradi, contro i 18,3 della versione stradale, mentre l'angolo d'uscita rimaneva invariato.
Gli interni, sebbene di buona qualità e con un design conservativo ispirato alla Volkswagen Golf Plus, erano apprezzati per l'ergonomia e la "piacevole accoglienza". I sedili erano comodi, anche se i rivestimenti in pelle potevano mostrare segni di usura dopo circa 80.000 km, e i meccanismi di regolazione potevano soffrire con persone di peso superiore a 100-120 kg. Il bagagliaio, con una capacità di 470 litri e la ruota di scorta sotto il pavimento, era considerato pratico e adatto alle famiglie.
Sul fronte della sicurezza, la Tiguan di prima generazione ottenne 5 stelle su 5 nel test EuroNCAP del 2007, dimostrando una buona protezione in caso di incidente. I sistemi elettronici di sicurezza includevano il Front Assist con City Emergency Braking, il Lane Assist e l'Automatic Post-Collision Braking System.
Restyling 2011 e Problemi Comuni
Nel 2011, la Tiguan ha subito un restyling significativo, che ha interessato l'estetica con fari anteriori rivisti, paraurti e mascherina modificati. Anche la gamma motori è stata ampliata, con l'introduzione di un 2.0 a gasolio da 110 CV e una rivoluzione nelle motorizzazioni a benzina con due 1.4 da 122 e 160 CV e un 2.0 da 211 CV. Successivamente, nel 2013, il 1.4 più potente uscì di scena, e nel 2014 la potenza del 2.0 a gasolio più grintoso salì a 177 CV.
Nonostante il successo, alcuni problemi comuni affliggevano la prima generazione. Tutti gli esemplari furono richiamati per problemi agli airbag Takata. Il 2.0 turbodiesel fu coinvolto nel "dieselgate" e si segnalavano perdite di potenza dei freni.
Per quanto riguarda le trasmissioni, il cambio manuale a 6 marce (0A6) era generalmente affidabile, con frizione e volano bimassa che duravano se usati correttamente. Il cambio automatico Aisin, teoricamente robusto, sulla Tiguan poteva lavorare in regimi aggressivi, causando potenziali problemi già dopo 40.000 km. Vibrazioni in sesta marcia potevano indicare la necessità di sostituire il convertitore di coppia. I cambi robotizzati DSG, il DSG-6 DQ250 a 6 marce in bagno d'olio e il DSG-7 DQ500 a 7 marce in bagno d'olio, erano presenti. Il DQ250 poteva soffrire di surriscaldamenti nel traffico intenso e problemi alla meccatronica, mentre il DQ500, progettato per il Volkswagen Transporter T5, era più resistente e associato a motori diesel e benzina più potenti. Tuttavia, il volano bimassa tendeva a usurarsi più velocemente con i DSG, richiedendo sostituzioni anche a 80.000 km.
La trazione integrale era gestita da un giunto Haldex di quarta generazione, che non amava i surriscaldamenti. Dopo il 2011, fu introdotta la quinta generazione, più resistente alle alte temperature.
Problemi al servosterzo potevano manifestarsi sulle Tiguan prodotte fino al 2012, con indurimento del volante e accensione di una spia rossa. Altri inconvenienti elettronici includevano problemi ai contatti del blocchetto di accensione e malfunzionamenti del motorino del climatizzatore, in particolare nelle versioni pre-restyling. Il parabrezza era ritenuto fragile e l'intasamento degli scarichi dell'acqua poteva causare infiltrazioni nell'abitacolo, con conseguenti problemi all'impianto elettronico.
Per quanto riguarda i motori, il 2.0 l TDI EA189 Common Rail era sensibile alla qualità del gasolio e poteva presentare difficoltà di accensione a caldo dopo circa 100.000 km. Problemi con la valvola a farfalla e la pompa di iniezione ad alta pressione erano altre criticità. Sui motori diesel con filtro DPF, la guida prevalentemente urbana poteva causare intasamenti e frequenti rigenerazioni.
I motori a benzina, tutti con catena di distribuzione, includevano il 1.4 l TFSI EA111, problematico nelle versioni prodotte fino al 2010, specialmente quelle con doppia sovralimentazione, a causa di carichi elevati e una costruzione debole del gruppo pistoni. Successivamente, furono apportate modifiche per aumentarne l'affidabilità. Il 2.0 l TSI EA888, presente in due generazioni, la Gen2 era la più problematica, con segnalazioni di problemi alla pompa di iniezione ad alta pressione e al collettore di aspirazione già a 20.000 km.
La Seconda Generazione (2016-2023)
Nel 2016, la Volkswagen Tiguan ha visto il lancio della sua seconda generazione, presentandosi "più completa che mai". Realizzata sulla nuova piattaforma modulare MQB, risultava oltre 50 kg più leggera rispetto alla generazione precedente, nonostante un aumento delle dimensioni esterne. La lunghezza cresceva a 4,48 metri (+6 cm), la larghezza a 1,84 metri (+3 cm) e il passo a 2,68 metri (+7,7 cm), mentre l'altezza si riduceva leggermente a 1,63 metri (-3,3 cm). Queste modifiche contribuirono a migliorare lo spazio interno, rendendo l'abitacolo più ampio e il bagagliaio uno dei più capienti della categoria, partendo da 494 litri (rilevati dal Centro Prove) e arrivando a 639 litri con il divano scorrevole avanzato, fino a 1.650 litri abbattendo i sedili posteriori. La capacità di traino variava da 1300 a 2500 kg.

Le linee della seconda generazione erano più mature ma anche sportive, con un importante focus sullo spazio interno e sull'abitabilità per i passeggeri posteriori. Gli interni vennero ripensati, con il display da 8" del sistema d'infotainment Composition (compatibile con Apple CarPlay e Android Auto) che dominava la console centrale, ora orientata verso il guidatore. La strumentazione tradizionale poteva essere sostituita, a richiesta, con l'Active Info Display digitale da 12,3 pollici.
La dotazione di sistemi di assistenza alla guida (ADAS) era di serie e completa, includendo Front Assist con City Emergency Braking e Pedestrian Monitoring, Lane Assist, Automatic Post-Collision Braking System, Cruise Control attivo con radar e Traffic Jam Assist (in combinazione con cambio DSG), Side Assist e Pre-Crash Proactive Occupant Protection.
La dinamica di guida era orientata al comfort e alla percorrenza di lunghe distanze, ma la vettura si dimostrava comunque agile e precisa. I freni erano efficaci e lo sterzo pronto e progressivo. Il cambio DSG a doppia frizione era fluido in Drive e abbastanza rapido nel kickdown. Il comfort acustico e di marcia era elevato, con sospensioni che assorbivano efficacemente le sconnessioni.
Tiguan Allspace e Restyling 2020
Nel marzo 2017, per rispondere alle esigenze di famiglie più numerose, fu introdotta la Tiguan Allspace, una versione a passo lungo capace di ospitare fino a sette passeggeri su tre file di sedili, affiancando la variante a interasse corto già a listino.

Il 30 giugno 2020, la Tiguan ha subito un restyling che ha introdotto nuovi fanali anteriori e posteriori, una griglia e prese d'aria nel paraurti più larghe, un nuovo cofano e un diverso paraurti posteriore, avvicinando il suo aspetto a quello del nuovo Volkswagen Touareg. Questa rinfrescata stilistica fu accompagnata dal lancio delle varianti Tiguan R e Tiguan eHybrid, segnando l'arrivo della prima versione ibrida nella storia del modello e di nuove tecnologie come i fari Matrix LED.
Tiguan R: L'apice delle prestazioni
Per la prima volta, in concomitanza con il restyling, fu presentata la Tiguan R, un allestimento orientato alle prestazioni e posizionato all'apice della gamma motori. La Tiguan R era alimentata da un 4 cilindri in linea turbocompresso da 2,0 litri che erogava 320 CV (235 kW) e 420 N⋅m, condiviso con la Arteon R e la Golf 8 R. Il motore era abbinato a un sistema di trazione integrale e al cambio automatico doppia frizione DSG.

La Terza Generazione (Dal 2023)
Lanciata nel 2023, la terza generazione della Volkswagen Tiguan ha rappresentato un'ulteriore evoluzione, consolidando le sue doti di guida e incrementando ulteriormente le dotazioni di sicurezza, oltre ad aggiornare significativamente il design. Diventata decisamente più lunga, si presenta ora come una vettura da famiglia a 360°, a partire dallo stile. Il frontale è più elegante e moderno, con una mascherina più ampia, specialmente nelle versioni R-Line, che include il portatarga. I fari Full LED sono di serie su tutte le versioni, mentre le più accessoriate offrono i fari Matrix LED IQ.Light.

Il design esterno si ispira alla famiglia elettrica ID., con un frontale più alto, gruppi ottici a LED sottili, una fascia luminosa continua e forme più morbide. Un'attenzione particolare è stata data all'aerodinamica, con forme smussate e una mascherina chiusa che contribuiscono a un Cx di soli 0,28, rispetto allo 0,33 del modello precedente. Lateralmente, troviamo nuovi disegni per i cerchi in lega con diametro fino a 19” nelle versioni R-Line. Al posteriore, lo spoiler sopra il lunotto è pronunciato e i sottili fanali sono uniti da una striscia di LED.
Gli interni sono profondamente rinnovati, un riferimento per la categoria per la qualità delle finiture, con rivestimenti in moquette presenti anche nelle tasche posteriori delle portiere. La plancia è stata semplificata e resa più tecnologica, dominata da un sistema infotainment di ultima generazione MIB4, disponibile con display centrale da 12,9 o 15 pollici, affiancato da un cruscotto digitale da 10,2” di serie e un head-up display a richiesta.
Volkswagen Tiguan | La noia in accezione positiva [ENGLISH SUB]
Una "chicca" è il rotore digitale multifunzione sul tunnel centrale, elegante e rivestito con materiali antiscivolo, che serve a comandare i profili di guida, le modalità di trazione, il volume audio e l'atmosfera dell'abitacolo preconfigurata. Il comando del cambio è spostato sul piantone dello sterzo, liberando spazio. Sono disponibili anche sedili con funzione massaggio (ergoActive Plus) e un clima trizona di serie, regolabile tramite comandi a sfioramento alla base dello schermo. Le prese USB-C posteriori e la doppia piastra di ricarica senza fili per i telefonini completano la dotazione tecnologica.
Motori e Prezzi della Terza Generazione
La gamma motori della terza generazione è ampia e diversificata, includendo versioni mild hybrid, plug-in hybrid, benzina e diesel.
- Benzina elettrificati (Mild Hybrid - eTSI): Il motore 1.5 eTSI è offerto in due varianti di potenza da 130 e 150 cavalli. La trazione è anteriore e il cambio è il sequenziale a 7 rapporti.
- Ibrido plug-in (eHybrid): Disponibile con potenze di 204 CV (150 kW) e 272 CV (200 kW), grazie a una batteria da 19,7 kWh offre fino a 100 km di autonomia elettrica. La versione da 204 CV scatta da 0-100 km/h in soli 8,2 secondi e raggiunge una velocità massima di 210 km/h, sempre con trazione anteriore e cambio sequenziale a sette rapporti.
- Diesel: Il propulsore 2.0 TDI è proposto nelle due varianti da 150 e 193 cavalli. Le versioni più potenti sono associate alla trazione integrale, sempre con il cambio sequenziale a sette rapporti.
Il listino prezzi della terza generazione è sorprendentemente strutturato in soli tre allestimenti: Life (d'accesso), Elegance (intermedio) e R-Line (sportivo).La versione d'accesso Life, abbinata al 1.5 eTSI da 130 CV con cambio sequenziale a sette marce, è offerta a partire da 39.700 euro, con una dotazione già completa. La versione Elegance aggiunge cerchi da 18”, fari IQ.Light LED Performance e volante multifunzione in pelle riscaldabile con palette per il cambio automatico. Al top del listino troviamo la versione R-Line, offerta a 57.850 euro con il motore TSI eHybrid da 272 cavalli.
Tiguan nel panorama competitivo
La Volkswagen Tiguan, con la sua terza generazione, è maturata mantenendo intatte alcune caratteristiche simbolo del modello, offrendo esattamente ciò che ci si aspetta da un SUV di queste dimensioni e destinazione d'uso. La sua versatilità, l'ottima fattura e lo spazio generoso la rendono una scelta privilegiata per le famiglie, con un vano di carico ai vertici della categoria, un abitacolo ben studiato e uno stile moderno ed elegante.
Nonostante si trovi nel segmento di mercato più affollato, la Tiguan continua a essere uno dei modelli preferiti a livello mondiale. Si confronta con concorrenti agguerriti come Ford Kuga, Hyundai Tucson, Nissan Qashqai, Peugeot 3008, Toyota RAV-4, KIA Sportage e Jeep Compass, oltre alle "cugine" SEAT Ateca, Skoda Karoq e Kodiaq.

Il successo globale della Tiguan è testimoniato anche dai numeri: nel 2019 è stata l'auto più venduta al mondo da Volkswagen, superando persino la Golf con oltre 900 mila esemplari, e ha festeggiato i sei milioni di esemplari prodotti, un traguardo impressionante per un modello sul mercato dal 2007, considerando che è venduta nell'80% dei paesi del mondo e prodotta in quattro diversi stabilimenti. Sebbene in Italia gli automobilisti abbiano talvolta preferito la più piccola T-Roc, la Tiguan rimane un modello di riferimento per concretezza ed efficacia.