Tipi di Batteria per Auto: Caratteristiche e Confronto Approfondito

Le batterie per auto, conosciute anche come batterie di avviamento, sono accumulatori di energia elettrica essenziali per il funzionamento di ogni veicolo a combustione interna e, in forme specifiche, per i veicoli elettrici. Questa energia è fondamentale per l’accensione dell’auto, in quanto, azionando l’interruttore di accensione, la batteria rilascia parte della sua energia per azionare il motorino di avviamento e permettere alle candele di generare la scarica necessaria per avviare il processo di combustione. Oltre a ciò, l’energia immagazzinata nella batteria serve anche per il funzionamento di tutte le utenze elettriche dell’automobile, come le luci, il display, i sensori, la radio e qualunque altro oggetto elettrico. Il mondo delle batterie è vasto e in continua evoluzione, con diverse tipologie che offrono prestazioni e caratteristiche specifiche per soddisfare le esigenze di veicoli differenti.

Tipi di batterie per auto diagramma

Il Ruolo Cruciale della Batteria nell'Automobile

Indipendentemente dal tipo, le batterie auto condividono alcune caratteristiche fondamentali. Sono progettate per fornire energia sufficiente per avviare il motore e alimentare i componenti elettronici del veicolo. La maggior parte delle batterie auto tradizionali utilizza una combinazione di piastre di piombo e acido solforico per generare elettricità attraverso una reazione chimica. Questa reazione produce elettroni, che vengono poi utilizzati per avviare il motore e alimentare i sistemi elettrici del veicolo. Durante la guida, la batteria dell'auto viene caricata dall'alternatore, un processo automatico di cui il conducente non deve preoccuparsi. Tuttavia, se dalla batteria viene prelevata più energia di quella ricaricata per un periodo di tempo prolungato, il contenuto di energia diminuisce a tal punto che l'auto non si avvia più. Questo è particolarmente vero in inverno per le auto con molte utenze elettriche come il riscaldamento dei sedili, l'aria condizionata, gli specchietti retrovisori esterni riscaldati, il riscaldamento del lunotto, ecc.

Durata e Segnali di Allarme

In media, la batteria di un’auto dura circa cinque anni. Se all’avvio dell’auto si percepisce fatica nell’accensione del motore, dovendo premere il pulsante o girare la chiave per più tempo, oppure se l’auto non si avvia, potrebbe essere necessario ricaricare o sostituire la batteria. Un semplice test per verificare la tensione della batteria dell'auto consiste nel parcheggiare davanti a un muro al buio. Quindi spegnere il motore e accendere i fari anabbaglianti. Se le luci si abbassano notevolmente dopo poco tempo, significa che la batteria di avviamento è scarica. Le brevi distanze, infatti, non sono sempre sufficienti per mantenere un adeguato livello di carica, poiché l’alternatore non ha il tempo di ricaricare la batteria.

Tipologie di Batterie per Auto a Combustione Interna

Esistono diverse tipologie di batterie per auto, ognuna con caratteristiche specifiche per soddisfare le esigenze di altrettanto precisi veicoli. Qualunque mezzo necessita di una determinata alimentazione e, proprio per questo, non tutte le batterie possono essere adatte a qualunque veicolo. Se vogliamo essere precisi, esistono almeno 10 modelli diversi di batteria.

Batterie SLI (Starting, Lighting, Ignition)

Le batterie SLI sono le più comuni e vengono utilizzate per avviare il motore dell’auto e alimentare le luci e gli accessori. Questo genere di batteria si compone di 6 celle. Ognuna di esse è costituita da un set di piastre positive e negative, formate a loro volta da elettrodi. Sono generalmente economiche e affidabili, ma meno adeguate a fornire energia costante in caso di scariche profonde. Non sono idonee ai veicoli start-stop. Sono le batterie più diffuse, poco costose e con proprietà adatte per l’utilizzo quotidiano, motivo per cui nessun altro tipo di batteria è riuscito a prevalere sulle batterie al piombo. Il principio di funzionamento di una batteria al piombo è basato sull’utilizzo di due elettrodi, uno di piombo (polo negativo) e uno di biossido di piombo (polo positivo), che forniscono energia elettrica in una soluzione acquosa di acido solforico. Si ottiene così solfato di piombo e acqua. Il processo è reversibile e durante la ricarica si producono nuovamente biossido di piombo, piombo e acido solforico.

  • Manutenzione: Sebbene spesso commercializzate come "senza manutenzione", in realtà, non essendo sigillate, i vapori che si creano durante i processi di carica vengono dispersi riducendo progressivamente la quantità di elettrolita. Periodicamente il livello dell’elettrolita andrebbe sempre verificato e rabboccato.
  • Pro: Costo basso, affidabilità comprovata.
  • Contro: Peso elevato, minore densità energetica, non adatte per sistemi start-stop.

La differenza tra batteria al piombo e litio

Batterie EFB (Enhanced Flooded Battery)

Le batterie EFB (Enhanced Flooded Battery) rappresentano un’evoluzione delle tradizionali batterie SLI, ottimizzate e dotate di migliori prestazioni. Sono progettate per gestire cicli di carica e scarica più frequenti, rendendole ideali per veicoli con tecnologia Start & Stop di base. In questo caso le piastre sono isolate l’una dall’altra, e la pellicola in poliestere posta sopra la piastra positiva garantisce loro un ciclo di vita più lungo. Questa tipologia di batterie è caratterizzata da una ridotta resistenza interna e si distingue per un numero doppio di cicli di scarica rispetto a una tradizionale batteria di avviamento. Le batterie EFB sono adatte a vetture dotate di sistemi start-stop di base, vetture senza sistema start-stop ma che sono sottoposte a difficili condizioni di guida (es. traffico cittadino), e vetture super-equipaggiate ma prive di sistema start-stop. Se il vostro veicolo è dotato di un sistema start-stop, la batteria sarà una batteria EFB o AGM. Se invece si utilizza una versione tradizionale, può funzionare per un po', ma la funzione start-stop smetterà presto di funzionare come al solito.

  • Pro: Ottimizzate per tecnologia Start & Stop, maggiore durata rispetto alle batterie al piombo-acido tradizionali, capacità di cicli di carica-scarica superiore.
  • Contro: Costo più alto rispetto alle batterie al piombo-acido, maggiore peso rispetto alle opzioni al litio.

Batterie AGM (Absorbent Glass Mat)

Le batterie AGM (Absorbent Glass Mat), come suggerisce la sigla, sono caratterizzate dal fatto che l’elettrolito è assorbito in uno speciale separatore in microfibre di vetro. Si tratta di batterie estremamente performanti ideate per vetture dotate di sistema start-stop e, grazie alla loro robustezza, consentono di spegnere e riavviare il motore più volte senza temere che l’auto non riparta. Le batterie AGM sopportano un numero triplice di cicli di scarica, sono posizionabili anche a 90 gradi in quanto l’assorbimento dell’elettrolita impedisce a quest’ultimo di uscire, e sono ideali per vetture di grossa cilindrata, super-equipaggiate e dotate di sistema start-stop con recupero dell’energia in frenata. Offrono una resistenza superiore alle vibrazioni, un’elevata capacità di carica-scarica e una lunga durata.

  • Pro: Maggiore durata e affidabilità, resistenza a cicli di carica e scarica profondi, performance migliore in condizioni estreme, ideali per veicoli con elevati requisiti energetici e sistemi start-stop avanzati.
  • Contro: Costo più elevato rispetto alle batterie al piombo-acido tradizionali, più pesanti delle opzioni al litio.

Batterie a GEL

Le batterie a GEL sono particolarmente resistenti alle vibrazioni e alle temperature estreme e utilizzano un elettrolita gelificato. Questo tipo di batteria è sigillato, il che significa che non richiede manutenzione e non perde elettrolita. Le batterie a GEL offrono prestazioni eccellenti in condizioni di uso ciclico profondo, rendendole ideali per veicoli elettrici, motociclette e applicazioni marine.

  • Pro: Resistenza a vibrazioni e temperature estreme, assenza di manutenzione, nessuna perdita di elettrolita, prestazioni eccellenti in cicli profondi.
  • Contro: Costo solitamente elevato, sensibilità a sovraccarichi.

Tipologie di Batterie per Auto Elettriche e Ibride

Le auto elettriche, per ovvie ragioni, utilizzano batterie diverse da quelle dei veicoli tradizionali a combustione interna. Sebbene lo standard, in questo caso, sia la batteria agli ioni di litio, la varietà di batterie per mezzi elettrici è decisamente più ampia e in continua evoluzione.

Batterie al Piombo (storico per EV)

Qui parte la vera e propria storia delle batterie. Come si evince dal suo nome, la batteria “al piombo” possiede un anodo di piombo e un catodo ricoperto di diossido di piombo. Questo genere di batteria è stata inizialmente utilizzata agli albori delle auto elettriche. Parliamo di una batteria economica, nota per la sua notevole durata. Nasce la prima volta negli anni '60 ed era venduta con lo scopo di essere utilizzata una volta soltanto. Inizialmente queste batterie erano composte da piombo e acido solforico. Successivamente, con l’introduzione della dinamo negli anni ’70, sono state in grado di essere ricaricate e utilizzate sia per erogare energia che per immagazzinarla. Le batterie al piombo-acido sono costituite da una soluzione acquosa di acido solforico e piombo. Sono composte da più elementi interni collegati in serie, ognuno con una tensione nominale di 2V. Nelle batterie tradizionali, ci sono 6 elementi collegati in serie per ottenere una tensione nominale di 12V. All’interno di ogni cella della batteria, ci sono due elettrodi: uno positivo, costituito da diossido di piombo, e uno negativo costituito da piombo spugnoso. Quando la batteria viene collegata a un utilizzatore esterno, le molecole nella soluzione acquosa si dissociano, rilasciando elettroni che si spostano dal polo negativo al polo positivo attraverso l’utilizzatore. Ciò crea uno squilibrio chimico che viene ripristinato attraverso scambi elettrochimici tra gli elettrodi e la soluzione acquosa. Le batterie al piombo-acido hanno una durata limitata a causa di perdite energetiche e della formazione di solfato di piombo, che può rimanere attaccato alle piastre della batteria o depositarsi sul fondo. Questo comporta una diminuzione delle prestazioni della batteria nel tempo. Ad oggi possiamo dire che le sue prestazioni sono modeste e, indubbiamente, non si contraddistingue di certo per l’efficienza fornita dalle batterie più moderne. Tuttavia ha rappresentato una solida base per le batterie future.

Sezione interna batteria al piombo

Batterie al Nichel-Metallo Idruro (NiMH)

Le batterie al nichel-metallo idruro (NiMH) sono state a lungo un'opzione affidabile per i veicoli elettrici e ibridi, offrendo un buon equilibrio tra costo, prestazioni e rispetto dell'ambiente. Sono state incredibilmente utilizzate nei modelli ibridi del marchio Toyota, come la Toyota Prius. Sono più efficienti delle batterie al piombo, ma meno performanti delle batterie agli ioni di litio. Anche se in alcuni settori sono state soppiantate da tecnologie più recenti, rimangono importanti in alcune applicazioni. Le batterie NiMH hanno un anodo di idruro metallico e un catodo di ossidrossido di nichel. Funzionano secondo il principio dello scambio di ioni di idrogeno tra gli elettrodi, che consente di immagazzinare e rilasciare energia in modo efficiente.

  • Pro: Impatto ambientale ridotto (non contengono metalli pesanti tossici), costo competitivo, lunga durata e capacità di sopportare un gran numero di cicli di carica e scarica.
  • Contro: Densità energetica inferiore rispetto alle batterie agli ioni di litio, peso e volume maggiori.

Batterie agli Ioni di Litio (Li-ion)

Come anticipato precedentemente, oggi le batterie agli ioni di litio rappresentano il modello standard per i veicoli elettrici e ibridi plug-in. Sono piuttosto leggere, hanno una buona durata, ottime prestazioni e un rilevante livello di efficienza. Offrono una densità energetica molto elevata, peso ridotto e una grande capacità di carica rapida, rendendole ideali per veicoli elettrici e ibridi di alta gamma. Mercedes EQ, il nuovo modello totalmente elettrico della Stella, basa sia le elevate prestazioni che l’autonomia sulla batteria agli ioni di litio ad alta tensione che integra. Questo avanzato dispositivo di accumulo di energia è infatti progettato per caricamenti e scaricamenti frequenti - caratteristica che rende il veicolo adatto all’uso quotidiano -, oltre a risultare perfettamente temperato grazie al sistema di raffreddamento a liquido e al riscaldatore che invece lo porta al massimo dell’efficienza anche a basse temperature. Inoltre, è importante ricordare che l'installazione della batteria nel sottoscocca di Mercedes EQ, migliora la dinamica di guida del veicolo e ne aumenta la sicurezza. Le batterie agli ioni di litio sono anche utilizzate in auto sportive ad alte prestazioni per ridurre il peso complessivo del veicolo e migliorare le prestazioni.

  • Pro: Elevata densità energetica, peso ridotto, capacità di carica rapida, lunga durata, prestazioni elevate.
  • Contro: Costo significativamente più elevato, necessità di sistemi di gestione della batteria (BMS) più complessi per prevenire sovraccarichi e scariche profonde.

Batterie Nichel-Cobalto-Alluminio (NCA) e Nichel-Manganese-Cobalto (NMC)

Le batterie al nichel-cobalto-alluminio (NCA) e al nichel-manganese-cobalto (NMC) sono tra le scelte predominanti per i veicoli elettrici ad alte prestazioni come le Tesla Model S e Model X (con batterie NCA) o le BMW iX3 e Volvo EX30 (con batterie NMC). Conosciute per la loro elevata densità energetica, queste batterie favoriscono una maggiore autonomia e una ricarica rapida, criteri essenziali per gli utenti finali. L'aumento dell'autonomia e lo sviluppo dell'infrastruttura di ricarica rapida rendono più facili i lunghi viaggi in auto elettriche. Le batterie NCA e NMC sono varianti delle batterie agli ioni di litio. Utilizzano il cobalto nel catodo, un elemento chiave che conferisce a queste batterie una densità energetica superiore e una robusta capacità termica. Il cobalto viene utilizzato anche per stabilizzare la struttura del catodo, prolungando la durata della batteria.

  • Pro: Elevata densità di energia (maggiore autonomia), prestazioni elevate anche a temperature elevate.
  • Contro: Costo elevato (il cobalto è un materiale costoso e la sua estrazione è spesso inficiata da questioni etiche), impatto ambientale dell'estrazione del cobalto.

Batterie al Litio Ferro Fosfato (LFP)

Le batterie al litio-ferro-fosfato (LFP) si distinguono per la loro stabilità chimica e il costo relativamente basso. Non contenendo cobalto nella loro composizione, rappresentano un'alternativa più duratura ed economica alle batterie NCA e NMC. Sono conosciute per la loro stabilità e sicurezza, nonché per la loro notevole resistenza alle temperature elevate. Nonostante la loro densità energetica bassa, si stanno diffondendo rapidamente. Le batterie LFP utilizzano il fosfato di ferro di litio come catodo. Questa composizione chimica conferisce alla batteria robustezza termica e chimica, riducendo il rischio di surriscaldamento e incendio.

  • Pro: Durabilità (hanno una durata maggiore e non soffrono dell'effetto memoria), costo più basso (assenza di metalli costosi come cobalto e nichel), sicurezza (ridotto rischio di incendi ed esplosioni).
  • Contro: Densità energetica inferiore (autonomia ridotta), sensibilità al freddo (le prestazioni possono essere influenzate da temperature molto basse).

Batterie al Litio-Metallo

Le batterie al litio-metallo presentano il litio anche nell’anodo. Questa caratteristica permette loro di esercitare un’altissima densità energetica. Tuttavia sono ancora in fase di sviluppo, in quanto presentano importanti problematiche a livello di prestazioni e durata, causate dalla formazione di dendriti, protuberanze metalliche che interferiscono con il funzionamento della batteria stessa.

  • Pro: Altissima densità energetica potenziale.
  • Contro: Ancora in fase di sviluppo, problemi di prestazioni e durata dovuti alla formazione di dendriti.

Batterie al Litio-Zolfo

Le batterie al litio-zolfo sono una possibile evoluzione delle batterie agli ioni di litio. Sono leggere e promettono una maggiore densità energetica. Queste ultime, inoltre, sfruttano materiali di recupero contenendo così i costi di produzione. Ma, anche in questo caso, sono in via di sviluppo.

  • Pro: Leggerezza, maggiore densità energetica potenziale, utilizzo di materiali di recupero.
  • Contro: Ancora in fase di sviluppo.

Batterie agli Ioni di Sodio

Le batterie agli ioni di sodio sono appena entrate nel mercato, in punta di piedi, e offrono una lunga durata e ottime prestazioni a bassa temperatura. Il sodio, abbondante e più economico del litio, offre l'opportunità di ridurre i costi mantenendo le prestazioni. Funzionano secondo lo stesso principio delle batterie agli ioni di litio, ma utilizzano ioni di sodio al posto degli ioni di litio. Questa sostituzione consente di sfruttare l'abbondanza e la disponibilità di sodio, riducendo così i costi di produzione.

  • Pro: Lunga durata, ottime prestazioni a bassa temperatura, riduzione dei costi, minore impatto ambientale (estrazione e lavorazione del sodio hanno generalmente un impatto ambientale minore rispetto al litio).
  • Contro: Scarsa densità energetica, tecnologia ancora in fase di sviluppo e maturazione.

Batterie Solide e Semisolide

Le batterie allo stato solido e semi-solido rappresentano un importante progresso nel campo delle batterie per veicoli elettrici. Sostituendo l'elettrolita liquido con un solido, queste batterie promettono una maggiore densità energetica, una maggiore sicurezza e una maggiore durata. A differenza delle tradizionali batterie agli ioni di litio, che utilizzano un elettrolita liquido, le batterie solide e semisolide utilizzano un materiale solido per consentire il movimento degli ioni.

  • Pro: Maggiore densità energetica potenziale, maggiore sicurezza, maggiore durata.
  • Contro: Tecnologia ancora in fase di sviluppo.

Criteri di Scelta per la Batteria dell'Auto

La scelta della batteria giusta per la tua auto dipende da diversi fattori, inclusi il tipo di veicolo, l’uso che ne fai e il tuo budget. Diverse auto richiedono diversi tipi di batteria. Alcuni veicoli, inoltre, richiedono punti di fissaggio speciali sulla batteria di avviamento, altrimenti non è possibile avvitarla correttamente. Anche i morsetti della batteria devono essere nella posizione corretta, poiché i cavi di collegamento di solito non sono abbastanza lunghi se i morsetti sono posizionati in modo diverso.

Capacità della Batteria (Ah)

La capacità della batteria, misurata in ampere-ora (Ah), indica la sua capacità di fornire una corrente costante per un certo periodo. Ad esempio, una batteria da 60 Ah può fornire 1 ampere di corrente per 60 ore o 2 ampere per 30 ore. Chi utilizza il proprio veicolo molto frequentemente, e solo su tragitti brevi, dovrebbe optare per una batteria con una capacità superiore. L’accumulo di energia, infatti, in questo caso è maggiore e permette, senza problemi, di avviare il motore a più riprese. Nei tragitti di breve durata, infatti, l’alternatore non ha il tempo di ricaricare la batteria. Inoltre, le batterie dotate di una capacità superiore sono anche indicate per tutte quelle auto munite di un impianto elettronico avanzato.

Corrente di Spunto (CCA - Cold Cranking Amps)

La corrente di spunto è la corrente necessaria a far partire il motore del veicolo, che viene liberata dalla batteria nel giro di pochi secondi. Quindi, se l’auto in questione è dotata di un motore di grossa cilindrata o diesel, è opportuno scegliere una batteria dotata di una corrente di spunto superiore. Una scelta di questo tipo, inoltre, è indicata anche nel caso in cui il veicolo venisse esposto alle rigide temperature invernali. In linea generale, è bene tenere in considerazione che più una batteria è potente e più si può contare sulla sua capacità e sulla sua durata nel tempo.

Prezzi delle Batterie

Le batterie al piombo classiche hanno prezzi che partono dai 50-60 € per le batterie di marchi meno noti e dai 70-80 € per i marchi più conosciuti. Ovviamente il prezzo riguarda le capacità più basse (44-50 Ah), e cresce al suo aumentare: una batteria da 80 Ah di un marchio noto può costare anche 110-120 €. Le batterie adatte per le auto con sistema Start&Stop hanno invece prezzi superiori, in particolar modo le AGM. Solitamente, le batterie più economiche sono quelle al piombo/acido, il cui costo varia intorno ai 120€ per una batteria da 12 Volt e 100 Ah. Invece, un modello AGM con le stesse caratteristiche può richiedere una spesa di circa 150€, che si alza sui 190€ per uno EFB. Le batterie al litio sono quelle con il costo significativamente più elevato.

Ricarica e Sostituzione della Batteria

Se si percorrono pochi km, c’è il rischio di non riuscire a recuperare neanche l’energia utilizzata per l’accensione. Per poter caricare la batteria nel garage di casa, sono necessari una presa e un caricabatterie adatto. I caricabatterie universali completamente automatici con protezione contro scintille, cortocircuiti e inversione di polarità sono l'ideale.

Avviamento con Cavi

Se invece è necessario ricaricare la batteria lontano da una presa elettrica è possibile collegarla a quella di un altro veicolo mediante un opportuno cavo elettrico. In primo luogo, bisogna controllare che le tensioni delle due batterie da collegare siano uguali. In seguito è opportuno posizionare le due auto con i vani batteria vicini (cofano contro cofano se entrambe hanno la batteria anteriore) in maniera che il collegamento possa essere fatto in modo comodo e sicuro (anche perché la lunghezza dei cavi è spesso limitata). Poi bisogna individuare il polo positivo su entrambe le auto (a volte direttamente sulla batteria, a volte in qualche altro punto del vano motore) e collegarli tramite il cavo (solitamente rosso) prima sull’auto funzionante e poi su quella ferma. Collegare il cavo nero al polo negativo dell’auto funzionante e l’altra estremità a una parte metallica nel vano motore dell’auto ferma. Dopo il collegamento avviare l’auto funzionante e in seguito quello dell’auto ferma e accelerare leggermente per iniziare a far ricaricare la batteria scarica. Una volta fatta ripartire sarebbe opportuno fare un lungo giro per permettere all’alternatore di effettuare una buona ricarica, verificando prima di partire che la macchina sia in grado di tenere il minimo o rischiereste di trovarvi a piedi lontano dalla batteria che ha fatto ripartire la vostra.

Schema collegamento cavi batteria

Sostituzione Fai-da-te o Professionale

La sostituzione fai-da-te della batteria è quasi sempre possibile nonostante le macchine moderne richiedano una programmazione della nuova batteria in centralina. Quasi tutte le auto moderne hanno una piccola centralina di controllo della tensione della batteria che comunica con la centralina generale dell’auto. Quando si procede alla sostituzione in officina della batteria, il meccanico utilizza uno strumento diagnostico a comunicare alla centralina che la batteria è stata sostituita inserendo un codice che contiene, tra le altre informazioni, la capacità in Ampère ora (Ah) della nuova batteria. In realtà, questo non è quasi mai un ostacolo alla sostituzione fai-da-te: attraverso un continuo processo di auto-apprendimento, le centraline sono in grado di rilevare nel corso di qualche ora che la batteria è stata sostituita.

Tuttavia, la sostituzione della batteria “fai da te” è ormai sconsigliata nella maggior parte dei casi. Questo perché molte batterie sono controllate elettronicamente e richiedono una programmazione specifica nella centralina dell’auto per evitare malfunzionamenti di vari sistemi, incluso il sistema di ricarica. Inoltre, le batterie spesso non sono facilmente accessibili nel vano motore, rendendo la sostituzione fai da te complicata e sconsigliata.

Smaltimento e Impatto Ambientale

Le batterie di avviamento, se non smaltite correttamente, sono rifiuti dannosi e pericolosi a causa delle sostanze contenute al loro interno. Nel caso in cui si fosse provveduti a una sostituzione fai-da-te, la soluzione più semplice è quella di recarsi presso l’area ecologica del proprio comune dove è sempre possibile smaltire le batterie esauste. Un altro aspetto importante da non sottovalutare è il fattore ecologico. La batteria del veicolo ha un percorso di smaltimento specifico e non deve essere abbandonata in un angolo del garage o nel giardino.

Marche di Batterie Affidabili

Le migliori marche di batterie per auto sono quelle che garantiscono durata, affidabilità e prestazioni costanti nel tempo. Tra i brand più apprezzati da automobilisti ed esperti troviamo Bosch, Varta, Exide, Fiamm e Yuasa. TAB è un’azienda slovena specializzata nella produzione di batterie dal 1965, che negli ultimi 15 anni ha acquisito importanti quote del mercato avviamento. La serie TAB MAGic è costruita utilizzando le ultime innovazioni tecnologiche di fabbricazione Ca/Ca, fornisce elevate prestazioni di avviamento a freddo. Bosch è tra i marchi più conosciuti nel settore automobilistico e offre batterie ad alte prestazioni. Varta, parte del gruppo Clarios, è nota per le batterie a lunga durata e con tecnologie avanzate. Exide è scelta da molti costruttori auto per il primo equipaggiamento. Tra le migliori batterie auto italiane, Fiamm è un nome di riferimento.

Logo Bosch, Varta, Exide, Fiamm, Yuasa

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