I Modelli Toyota Simili a Hummer: Tra Storia e Futuro del Fuoristrada

L'immaginario collettivo associa spesso i fuoristrada imponenti a nomi come Hummer, ma anche Toyota vanta una ricca storia e un futuro promettente nel segmento dei veicoli robusti e capaci, con modelli che per dimensioni, spirito e capacità si avvicinano a quell'idea di "macchina da guerra" su quattro ruote. L'attuale fermento nel mercato dei pick-up elettrici ha riportato alla ribalta la questione dei veicoli Toyota in grado di competere con giganti come il Tesla Cybertruck, il GMC Hummer EV e il Ford F-150 Lightning, suggerendo che la casa giapponese stia seriamente valutando la produzione di un proprio pick-up elettrico.

Toyota EPU concept

Il Futuro Elettrico di Toyota nel Segmento dei Truck

Non è una sorpresa che Toyota stia conducendo un'analisi comparativa tra i principali pick-up elettrici di nuova generazione. Si parla di un pick-up elettrico firmato Toyota da quasi 5 anni, e il recente debutto di un terzo prototipo, battezzato Toyota EPU, al Japan Mobility Show a fine 2023, ha alimentato ulteriormente queste speculazioni. Il Toyota EPU, con una lunghezza di "appena" 4,9 metri, si presenta come un modello small size, più compatto rispetto ai pick-up elettrici citati in precedenza, il che potrebbe renderlo un interessante ingresso nel mercato dei truck a batteria. Tuttavia, è bene prendere con le molle le indiscrezioni riportate da Motrolix, poiché non ci sono ancora notizie ufficiali da parte di Toyota.

Toyota unveiled the Land Cruiser Se concept SUV and the EPU pickup concept truck.

È vero che la casa giapponese sta investendo nell'elettrico, con nuovi modelli in arrivo, ma non è ancora pienamente convinta del passaggio totale alla mobilità a batterie, specialmente per quanto riguarda i veicoli commerciali. Questo significa che i motori diesel, in particolare in Europa e Australia, sono destinati a rimanere ancora a lungo nel loro portfolio. La strategia di Toyota sembra quindi essere un approccio più graduale e diversificato, che non esclude l'innovazione elettrica ma mantiene salde le radici nelle motorizzazioni tradizionali dove c'è ancora domanda e efficienza dimostrata.

Toyota FJ Cruiser: L'Icona Retrò con Anima Fuoristrada

Il Toyota FJ Cruiser, nato nel 2006 e succeduto alla leggendaria Toyota Land Cruiser FJ40, si è proposto fin da subito come un fuoristrada unico e retrò, capace di offrire il giusto connubio tra la robustezza di un veicolo off-road e il comfort di una vettura stradale. Questo modello ha costruito la sua reputazione grazie a esperienze estreme, come i viaggi ai due poli della Terra, dimostrando la sua eccezionale affidabilità e capacità in condizioni difficili.

Toyota FJ Cruiser in azione

Presentato come concept car al North American International Auto Show nel gennaio 2003, il FJ Cruiser ha riscosso opinioni favorevoli da parte dei consumatori, spingendo Toyota a svilupparlo per la produzione in serie. Ha esordito in versione definitiva sempre al North American International Auto Show, nel gennaio 2005. La produzione del Toyota FJ Cruiser è stata affidata alla controllata Toyota Hino Motors ad Hamura, in Giappone, a partire dal 2006, e il veicolo condivideva molte componenti telaistiche con la Toyota Land Cruiser Prado. Le vendite nel mercato giapponese sono iniziate il 4 dicembre 2010.

Il 5 novembre 2013, la filiale Toyota USA ha annunciato l'interruzione della vendita negli Stati Uniti con una versione speciale, ma il modello ha continuato a essere venduto in altri mercati come l'Australia fino all'agosto 2016.

Design Esterno: Muscoloso e Retro

Il look del Toyota FJ Cruiser, per quanto impattante e muscoloso, non rinuncia a una certa dinamicità e a un forte richiamo retrò. Il frontale è dominato dall’enorme paraurti, che dichiara immediatamente la vocazione off-road del veicolo. Sopra di esso, una mascherina con il logo Toyota risalta dagli elementi cromati presenti sui bordi, affiancata da nuovi gruppi ottici tondi e due imponenti indicatori di direzione arancioni, un tocco distintivo e funzionale.

La fiancata conferisce al Toyota FJ Cruiser un aspetto ancora più muscoloso grazie a passaruota ben scolpiti e alla bassa linea di cintura che attraversa le porte laterali. La porta anteriore si apre regolarmente, mentre quella posteriore è controvento, una soluzione stilistica e pratica simile a quella adottata oggi dalla Fiat 500 3+1, facilitando l'accesso all'abitacolo. Le pedane per issarsi all’interno sono ben visibili e funzionali, e ai lati, inclusi nei passaruota, si trovano cerchi in lega che vanno da 16 a 17 pollici, a seconda dell'allestimento.

Dettaglio del frontale del Toyota FJ Cruiser

Al posteriore, ai lati del portellone, spiccano i fari disposti con un disegno ovale che si prolungano sui fianchi, movimentando il design del fuoristrada e contribuendo a quel senso di robustezza e unicità che ha caratterizzato il modello.

Interni: Funzionalità e Resistenza

L’abitacolo del Toyota FJ Cruiser è votato alla semplicità e al design, ma al tempo stesso è progettato per essere pratico e resistente, integrando contenuti che migliorano il comfort e adottando tecnologie al servizio della sicurezza e dell'infotainment, specialmente nelle versioni più recenti o con restyling. L’intrattenimento è affidato a un sistema Toyota con schermo da 7 pollici, disponibile a richiesta.

La plancia si presenta con un design semplice e tutti i tasti sono ben visibili e facilmente raggiungibili. La leva del cambio è posizionata in alto e affiancata a quella per le ridotte, una disposizione ergonomica per l'uso off-road. Chi siede sui sedili anteriori trova facilmente il proprio spazio, mentre per i passeggeri posteriori, nonostante la porta ad armadio e l’assenza di montante centrale che facilita l'accesso, lo spazio risulta comunque più contenuto e risicato rispetto ai sedili anteriori. Una chicca dell’FJ Cruiser sono i comandi specifici per l’off-road, posizionati nella parte alta del cruscotto in un alloggiamento dedicato, sottolineando la sua vocazione avventurosa.

Motori e Meccanica: Prestazioni Off-Road

Il Toyota FJ Cruiser, che riprende lo stile del mitico Toyota Land Cruiser FJ40, è stato offerto esclusivamente con una sola motorizzazione a benzina. Si tratta di un propulsore V6 da 4.0 litri, capace di erogare 241 CV e 377 Nm di coppia a 3.400 giri al minuto. Inizialmente, veniva offerta di serie la trazione anteriore con la possibilità di inserire quella integrale.

Motore V6 4.0 litri del Toyota FJ Cruiser

Come ogni fuoristrada che si rispetti, l'altezza di guado è un parametro fondamentale, e il FJ Cruiser vanta una capacità di guado di ben 40 centimetri, numeri importanti per un veicolo che può essere, all’occorrenza, utilizzato tutti i giorni in città.

La Toyota FJ Cruiser è stata prodotta di serie con cambio automatico a 5 rapporti, sia per le versioni a trazione posteriore 2WD che per quelle con trazione integrale 4WD. Il cambio manuale a 6 rapporti, invece, poteva essere richiesto su ordinazione solo per la versione a trazione integrale, offrendo una maggiore libertà di scelta per gli appassionati del fuoristrada puro.

L'auto è dotata di numerosi e sofisticati sistemi di controllo che garantiscono un'eccellente dinamica di guida, ottime performance e grande sicurezza. Di grande rilevanza, oltre all'ABS e al Controllo di stabilità VSC, è il controllo elettronico di trazione A-Track, in grado di controllare l'assetto in caso di perdita di trazione di una ruota, emulando e coadiuvando il differenziale autobloccante, un sistema cruciale per la guida off-road. Le sospensioni sono ideali per l'impiego stradale, anche se sono state sviluppate pensando all'utilizzo su tutti i terreni, garantendo un buon equilibrio tra comfort e capacità. Ampi e potenti sono i freni servoassistiti, a gestione elettronica integrata, che assicurano una frenata efficace in ogni situazione.

Prezzi e Valore di Mercato

I prezzi del Toyota FJ Cruiser sul mercato dell'usato risultano essere i più disparati, a causa della vasta gamma di vetture in circolazione con anni, chilometraggi e condizioni d'uso differenti. Da ricerche di mercato è emerso che tra i 32.000 e i 50.000 euro si può portare a casa un Toyota FJ Cruiser in buone condizioni, mentre sono necessari tra i 60.000 euro per le versioni pluri-accessoriate con motore più potente o le cinque porte in ottimo stato.

Nel complesso, il Toyota FJ Cruiser resta una vettura apprezzata e d’interesse per le persone che cercano un fuoristrada duro, puro, spazioso e a costo contenuto, apprezzando l'indole off-road che solo un veicolo così può offrire. Nonostante il costo di mantenimento di un mezzo con un motore 4.0 litri, il suo valore sul mercato dell'usato rimane elevato, a testimonianza della sua reputazione e delle sue capacità.

Concorrenti e Posizionamento

Il Toyota FJ Cruiser si classifica a tutti gli effetti in cima al segmento dei fuoristrada dal piglio retrò. Sebbene il suo design unico e le sue dimensioni possano non piacere a tutti per l'uso quotidiano, specialmente in contesti urbani, il FJ Cruiser ha venduto moltissime unità, specialmente nelle prime versioni. Questo successo è stato merito di un prezzo in linea con i dettami dell’epoca e di una vettura in grado di coniugare molto spazio, dimensioni imponenti e la voglia di affrontare qualsiasi terreno insidioso. Ha saputo conquistare chi cercava un veicolo senza compromessi per l'avventura e il lavoro pesante.

Toyota Mega Cruiser: Il Gigante Giapponese da Guerra

Per le Forze di Autodifesa Terrestre del Giappone e gli appassionati nipponici di fuoristrada, il "Megakurūzā" rappresenta un capitolo a parte. Prodotto tra il 1995 e il 2001 in quantità molto più limitate rispetto al rivale americano Humvee (circa 3.000 unità contro i circa 12.000 Humvee), l'attenzione su questo modello si è riaccesa di recente.

Toyota Mega Cruiser militare

Alle aste specializzate, alcuni esemplari della rara versione civile (solo 13 unità, di cui 12 con guida a sinistra) hanno raggiunto e superato quotazioni degne di una supercar. Quella che è in atto, riferiscono i media specializzati in veicoli storici, è una vera caccia al Mega Cruiser ex militare, che, riporta il sito Car And Bids, si può acquistare per circa 30mila dollari, evidentemente in condizioni che richiedono un ripristino totale. Per contro, lo stesso Car And Bids propone un Mega Cruiser con guida a sinistra in versione civile e completamente restaurato a 310mila dollari, dimostrando l'enorme divario di valore tra le versioni e le condizioni.

Originariamente sviluppato da Toyota come veicolo da trasporto di fanteria ad alta mobilità per l'esercito giapponese (che lo utilizza ancora), il Mega Cruiser venne proposto anche per uso civile nel gennaio 1996, un anno dopo la versione in divisa mimetica. In quanto capace di superare percorsi estremamente accidentati, il Mega Cruiser "civile" venne destinato in Giappone ai servizi di emergenza e ambulanza e per impieghi professionali su aree non edificate. La sua diffusione in patria fu però limitata, anche perché la sua larghezza (2.170 mm) contrastava con le dimensioni delle strade delle città giapponesi, compresi i centri agricoli minori, rendendolo poco pratico per l'uso quotidiano.

Dimensioni e Caratteristiche Tecniche

Il Toyota Mega Cruiser era davvero un 4x4 extra-large, con un passo di 3.390 mm, 5.000 mm di lunghezza e 2.105 mm di altezza, dimensioni che lo rendevano imponente e quasi inarrestabile su qualsiasi terreno. La versione chiusa poteva ospitare sei persone, ma molti degli esemplari "civili" utilizzavano due sedili singoli posteriormente al posto delle panchette longitudinali, offrendo maggiore comfort e versatilità. Sotto al cofano, che si apriva completamente come nelle auto sportive degli Anni '60, il Mega Cruiser proponeva un turbodiesel 15B-T a 4 cilindri in linea da 4,1 litri con iniezione diretta e intercooler, in grado di produrre 155 CV.

Toyota unveiled the Land Cruiser Se concept SUV and the EPU pickup concept truck.

Il suo layout meccanico prevedeva esclusivamente la trazione integrale permanente, una trasmissione automatica Aisin-Warner a 4 velocità con controllo di blocco del convertitore di coppia e una trasmissione secondaria con bloccaggio del differenziale centrale a 2 velocità. La sospensione era davanti e dietro del tipo a barra di torsione con doppio braccio oscillante, combinata con un sistema di trasmissione con riduzione al mozzo con ingranaggi inseriti tra l'albero motore e gli assi, una soluzione tecnica avanzata che garantiva eccezionali capacità off-road e un'elevata altezza da terra.

Toyota Land Cruiser: La Leggenda Inossidabile del Fuoristrada

Prima che frotte di sport utility e crossover invadessero le nostre strade, quando capitava di pensare a vetture a ruote alte, robuste e dotate di straordinaria versatilità su tutti i tipi di terreno, c’era sempre una Toyota Land Cruiser tra i modelli che venivano subito in mente. E quell’immagine è rimasta nel tempo, inossidabile alle mode. A differenza di ciò che è successo a tante famose fuoristrada, infatti, la solida off-road giapponese, ancora oggi apprezzatissima in molti Paesi, è rimasta fedele allo spirito originario, pur aggiornandosi e arricchendosi costantemente durante la sua lunga vita. Il recente significativo restyling cui è stata sottoposta non si discosta da questa filosofia, continuando a incarnare la resistenza e l'affidabilità.

Toyota Land Cruiser in ambiente naturale

Interni e Comfort di Guida

Una volta a bordo del Land Cruiser, ci si può aspettare una guida alta a gambe raccolte, generose superfici vetrate e montanti non troppo pronunciati, che offrono un'ottima visibilità. Una console centrale enorme spicca nell'abitacolo, dove trova posto un inedito display da 8 pollici con tasti fisici laterali per selezionare i menu. I comandi, distribuiti a volte un po’ disordinatamente, e il design fin troppo classico, uniti a tanti materiali di pregio ma con accoppiamenti non del tutto indovinati, dipingono una plancia un po’ troppo elaborata. Tuttavia, ciò che prevale è una straordinaria sensazione di robustezza e qualità costruttiva, elementi distintivi del Land Cruiser.

Telaio e Capacità Off-Road

L’impostazione turistica del Land Cruiser è assecondata anche dallo sterzo, sicuramente non studiato per pennellare le traiettorie. Insomma, non bisogna aspettarsi il comportamento dinamico da granturismo di certe crossover premium di ultima generazione. Del resto, è fondamentale ricordare che la 4x4 giapponese poggia ancora su un solido telaio a longheroni, robustissimo e molto apprezzato in fuoristrada, ma meno adatto alla guida precisa e sincera sull'asfalto, evidenziando la sua natura di veicolo pensato per l'avventura.

Il sistema di trazione integrale impiegato è molto raffinato, ma è più indirizzato a essere sfruttato al meglio sui fondi più insidiosi piuttosto che a migliorare le qualità dinamiche in curva. Non mancano ovviamente le marce ridotte e la possibilità di sollevare la vettura di ben 4 centimetri, portando l’altezza minima da terra a 25,5 cm, un vantaggio cruciale per superare ostacoli complessi. E poi c’è l’elettronica, che interviene selettivamente con il sistema Multi Terrain su molte componenti per avere sempre la massima trazione possibile in funzione del tipo di terreno (fango, sabbia, roccia, ecc.) su ogni ruota, rendendo il Land Cruiser un fuoristrada estremamente versatile e capace in qualsiasi condizione.

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