Il trasporto di una motocicletta, sia essa da strada, da enduro, da cross o da competizione, all'interno di un veicolo come il Fiat Doblò rappresenta una sfida comune per molti appassionati. La necessità di spostare la propria due ruote per raggiungere piste, officine, manifestazioni o semplicemente per un cambio di proprietà, solleva interrogativi pratici e logistici. Sebbene la prima impressione possa suggerire che un veicolo delle dimensioni di un Doblò possa ospitare agevolmente una moto, le reali dimensioni, le forme delle moto (in particolare quelle da enduro o cross) e le configurazioni interne del furgone possono rendere l'operazione più complessa di quanto appaia.
Il dibattito tra gli appassionati e l'esperienza diretta di chi ha affrontato questa operazione evidenziano come la riuscita dipenda da una combinazione di fattori: il modello specifico di moto, la versione del furgone Doblò, le tecniche di carico impiegate e l'uso di attrezzature adeguate. Non è raro imbattersi in situazioni in cui una moto che sembrava impossibile da caricare diventi trasportabile con un po' di ingegnosità e attenzione ai dettagli. Per esempio, nel Berlingò ci entra un RS tranquillamente, ma farci entrare un'enduro diventi scemo. Possiamo assicurartelo, ci abbiamo provato una volta con un CR 125 ed alla fine abbiamo rinunciato; non ci entra nemmeno in diagonale.

La Sfida delle Moto da Enduro e Cross
Le moto da enduro e da cross presentano caratteristiche che complicano il trasporto rispetto alle moto stradali. Le loro dimensioni, la posizione del manubrio, le sospensioni a lunga escursione e le sovrastrutture possono rendere difficile trovare l'angolazione giusta per inserirle in spazi ristretti. Come affermato da alcuni, una moto da enduro/cross non va tenuta con le forche compresse a lungo, il che implica la necessità di trovare soluzioni che non stressino eccessivamente le sospensioni per lunghi periodi. Questo aspetto è cruciale per preservare l'integrità meccanica del mezzo.
Esperienze dirette riportano difficoltà significative: "Nel berlingò ci entra un rs tranquillamente ma farci entrare un'enduro diventi scemo; posso assicurartelo… Ci abbiamo provato una volta con un cr 125 ed alla fine abbiamo rinunciato; non ci entra nemmeno in diagonale…". Queste testimonianze sottolineano come la geometria di questi mezzi possa rappresentare un ostacolo insormontabile per alcuni veicoli, anche di dimensioni apparentemente generose.
Tuttavia, non tutto è perduto, e la creatività può portare a soluzioni inaspettate. Alcuni utenti hanno condiviso metodi alternativi, come il caricamento di moto sportive in veicoli molto più piccoli. "Per quanto possa sembrare inverosimile il mio Kappa SX l'ho caricato su una Punto, chiaramente sdraiato con portellone bauliera aperto e ruota anteriore che usciva di mezzo metro. Alla fine non era neanche così tanto oscena la cosa…..". Sebbene questo metodo sia estremo e sconsigliato per trasporti prolungati o su lunghe distanze, dimostra la flessibilità che si può ottenere con mezzi non convenzionali, seppur con compromessi significativi in termini di sicurezza e praticità.
Il Fiat Doblò: Versioni e Configurazioni Ottimali
Il Fiat Doblò, nelle sue diverse configurazioni, si presta a differenti gradi di successo nel trasporto motociclistico. Le versioni "Cargo" o "Furgone", in particolare quelle con tetto alto o passo lungo, sono generalmente più adatte.
Il Doblò Cargo: Questa versione è spesso indicata come una soluzione efficace. Riguardo al Doblò Cargo, alcuni utenti affermano che la moto ci sta senza problemi di altezza o lunghezza, e che probabilmente va bene anche la versione che fanno per i disabili, con i sedili posteriori asportabili, gli occhielli di fissaggio per la carrozzina (in questo caso utilizzati per la moto) e una rampa per salire. "Insomma è più carino in quanto non è proprio furgone, ed è completo già di tutto…".
In particolare, il Doblò Cargo a passo corto è stato oggetto di discussione. Sebbene alcuni dubitino della sua capacità di ospitare una moto "normale" senza smontare parti significative o lasciare le porte aperte, altri hanno dimostrato il contrario: "Io ho il Doblò Cargo e ci sta perfetta la mia RMZ 250. Ovviamente bisogna saperla mettere, c'è una tecnica precisa! Bisogna inserirla in diagonale sterzando tutto a sinistra. Una volta che si appoggia la punta della ruota anteriore nell'angolo anteriore sinistro, si alza si peso il posteriore e lo si sposta nell'angolo posteriore destro." Questa tecnica, che sfrutta l'inclinazione della moto e lo spazio interno, permette di superare le apparenti limitazioni dimensionali del furgone. Aggiungendo un dettaglio tecnico, "Inclinando leggermente la moto il parafango posteriore si incastra nello scanso interno".
Un'altra testimonianza conferma: "l'altra domenica sono andato a girare c'era un ragazzo che conosco con un Doblò e c'è veniva caricato su la sua Hondina…infatti ci son rimasto quando l'ho visto perché a leggere qua sul forum la moto non sarebbe dovuta entrarci…". Questo suggerisce che l'abilità nel posizionamento è tanto importante quanto le dimensioni del veicolo stesso.
Il Doblò con tetto alto è un'altra configurazione lodata per la sua capacità di carico. "avevo un Doblò tetto alto… correva come un siluro e ci stava il mio CRE 250… molto bene: ruota posteriore appoggiata al fondo 'cassone' dietro il sedile guida; ruota anteriore incastrata nell'angolo opposto diagonalmente verso la porta; potevo anche non legare la moto… sembrava fatto apposta!!!!!!!!………………… questo è il minimo costo e la massima mobilità… però funziona solo sul modello con tetto alto!!!!".

Tecniche e Attrezzature per un Trasporto Sicuro
Indipendentemente dal veicolo scelto, il trasporto di una moto richiede attenzione alla sicurezza e alla stabilità. Caricare una moto su un furgone è un'operazione che, sebbene possa sembrare complessa, è assolutamente fattibile da chiunque, a patto di seguire procedure corrette. L'importante è farlo in sicurezza, sia per sé stessi, sia per il bene della moto.
La Rampa di Carico: Uno strumento fondamentale è la rampa di carico. Queste rampe, solitamente in alluminio per leggerezza e robustezza, facilitano notevolmente l'operazione, riducendo la forza necessaria per sollevare la motocicletta e rendendo il compito più sicuro rispetto al sollevamento a mano. È essenziale che la rampa sia sufficientemente larga da permettere il passaggio della ruota e che sia posizionata correttamente sul bordo del cassone, con la parte più affilata (o quella con maggiore aderenza) a terra per una salita agevole. Alcuni consigliano di usare due rampe posizionate una vicino all'altra per aumentare la superficie del "ponte di carico".
Il Cuneo per la Ruota Anteriore: Per garantire la massima stabilità della moto una volta caricata, l'ideale è utilizzare un cuneo fermaruota. Questo accessorio, dove si posiziona la ruota anteriore della moto, la ancora e le impedisce di muoversi lateralmente. Per una stabilità ottimale, si consiglia un cuneo da circa 20 kg. Se il cuneo è più leggero, può essere necessario fissarlo con bulloni a una rampa dritta per un supporto aggiuntivo.
Le Cinghie di Ancoraggio: Le cinghie di sicurezza, o cinghie a cricchetto, sono indispensabili per ancorare saldamente la moto al furgone. È fondamentale accertarsi che siano in ottime condizioni e conformi alle normative, poiché devono sostenere il peso della moto. Quando si acquistano, è importante verificare la presenza dell'etichetta normativa attaccata al prodotto.
Procedura di Carico:
- Posizionamento del Veicolo: Il furgone deve essere parcheggiato su un'area piana e stabile, con ampio spazio libero nella zona posteriore per muoversi liberamente con la moto.
- Posizionamento della Rampa: Piazzare la rampa di carico saldamente collegata al bordo del cassone del furgone.
- Caricamento della Moto:
- A Spinta (Preferibile): Se possibile, spingere la moto a mano, con l'aiuto di un'altra persona che la spinge da dietro, mantenendo sempre freno e frizione a portata di mano.
- Con il Motore: In caso di moto pesanti o quando si è da soli, si può usare il motore. Questa è una manovra delicata: in prima marcia, si gioca con la frizione e si usa un filo di gas, tenendo sempre il freno pronto per fermare la manovra. È cruciale portare la ruota anteriore all'interno del furgone e poi, se le misure sono state prese bene, il posteriore salirà da solo. È importante non lasciare agire il motore quando solo la ruota posteriore si trova sulla pedana per evitare che scivoli.
- Ancoraggio della Moto: Una volta all'interno, la prima cosa da fare è puntare la ruota anteriore della moto contro la parete anteriore del cassone (verso la cabina di guida) e poggiarla sul cavalletto laterale.
- Aggancio delle Cinghie: Si inizia a vincolare la moto con le cinghie partendo dal lato del cavalletto. Le cinghie si fissano ai ganci del furgone (sulla parete o negli angoli a terra) e poi si "abbracciano" punti solidi della moto. Punti comuni sono la piastra di sterzo inferiore, o il manubrio (nella parte più interna), o le pedane.
- Tensionamento: Tirare entrambe le cinghie alternando prima da una parte e poi dall'altra, in modo da avere la moto dritta e le cinghie ben tese. L'obiettivo è comprimere leggermente le sospensioni, sfruttando l'elasticità per tenere la moto stabile. Ci si può sedere sulla moto mentre si tirano le cinghie.
- Ancoraggio Posteriore (Opzionale ma Consigliato): Per una sicurezza aggiuntiva, si possono fissare anche i punti posteriori, utilizzando il telaio, le strutture di supporto delle pedane, o passando la cinghia sopra la sella.
- Finiture: Coprire eventuali elementi che potrebbero toccare le pareti del furgone e fissare pedane o altri oggetti che potrebbero muoversi durante la marcia.
La guida - Come caricare la moto sul furgone
Soluzioni Alternative e Considerazioni Economiche
Se il Doblò non fosse l'opzione ideale o disponibile, il mercato offre diverse alternative che potrebbero soddisfare le esigenze di trasporto moto.
- Monovolume e Veicoli Multiuso: Veicoli come il Renault Espace (soprattutto i modelli più vecchi con sedili singoli rimovibili), la Renault Kangoo, la Peugeot 307, il Fiat Ulysse, la Seat Alhambra, la Citroen Evasion, il Ford Transit Connect o il VW Caddy sono stati menzionati come possibili soluzioni, a patto che permettano la rimozione dei sedili posteriori per creare un ampio piano di carico. "Qualsiasi monovolume media può andare bene, ma deve fornire la possibilità di togliere le poltrone e lasciare il piano di carico libero."
- Veicoli Commerciali Più Grandi: Per chi necessita di maggiore spazio o frequenta la pista regolarmente e ha bisogno di trasportare anche attrezzature, veicoli come il VW Transporter, il Fiat Ducato o il Ford Transit nella versione passo lungo offrono capacità di carico superiori, spesso senza la necessità di smontare parti della moto. Ad esempio, "nel Transit passo lungo di mio padre ci ho portato il Bandit dal mio amico… i suoi attrezzi non li ho nemmeno spostati…".
- Noleggio Furgone: Per chi non possiede un mezzo adeguato o deve affrontare un trasporto occasionale, noleggiare un furgone può essere la soluzione più pratica ed economica. "Hai controllato i vari siti di noleggio? Credo che con circa 100,00 di noleggio te la dovresti cavare, e senza troppi problemi…. Quando vado in pista a S. Martino del Lago noleggio un Opel Vivaro per 90,00 e 400 km inclusi." Questa opzione evita costi di acquisto, assicurazione e manutenzione di un veicolo aggiuntivo.
Modifiche e Accorgimenti per il Carico
In alcune situazioni, per riuscire a far entrare una moto in un veicolo non specificamente progettato per questo scopo, possono essere necessarie alcune modifiche o smontaggi parziali.
- Rimozione Manubrio e Carene: Come suggerito per la Freemont, si può pensare di "cavare il manubrio con 4 viti, le carene di un lato per non rovinarle". Questa operazione, seppur richieda tempo, può liberare spazio prezioso.
- Gestione Fluidi: Per evitare problemi, specialmente se la moto viene trasportata in posizioni non convenzionali (come sdraiata), è consigliabile "un po' di benza, olio nella coppa dell'olio così non va nel cilindro".
- Scollegamento Ruota Anteriore: In alcuni casi, per guadagnare spazio, si può considerare lo sgancio della ruota anteriore. "Se il baule riesci a chiuderlo bene per una volta puoi fare così anche se diventa molto scomodo… Per sganciare la ruota davanti devi solo svitare le due vitine a lato del mozzo e il mozzo stesso." Tuttavia, bisogna prestare attenzione a come rimontarla, specialmente per quanto riguarda le pinze dei freni e i dischi.

La scelta del metodo e del veicolo più adatto dipende dalle specifiche esigenze, dal tipo di moto da trasportare e dalla frequenza con cui si effettua tale operazione. Analizzare attentamente le dimensioni, valutare l'uso di attrezzature specifiche e, quando necessario, considerare preparazioni parziali sulla moto, sono i passaggi chiave per un trasporto sicuro ed efficiente nel Fiat Doblò o in qualsiasi altro mezzo.