Il panorama dei servizi bancari è in costante evoluzione, e le offerte relative a carte di pagamento riflettono spesso questa dinamicità. In passato, il gruppo UBI Banca proponeva ai privati diverse soluzioni per la gestione dei pagamenti, tra cui le carte prepagate ricaricabili Enjoy e Like, e le carte di credito Hybrid. Tuttavia, la fusione di UBI Banca in Intesa Sanpaolo ha introdotto significative modifiche per i clienti e i prodotti bancari, ridefinendo il contesto di utilizzo e la disponibilità di questi strumenti.

Le Carte Prepagate UBI Banca: Enjoy e Like
Prima della fusione, il gruppo UBI Banca offriva ai privati due tipologie di carta prepagata ricaricabile: Enjoy e Like. Entrambe le carte appartenevano al circuito Mastercard, erano dotate di tecnologia contactless e consentivano i pagamenti tramite smartphone. La richiesta di queste carte era accessibile ai maggiorenni, con la condizione di avere o attivare il servizio Qui UBI per la gestione della carta da telefono.
Carta Enjoy: La Prepagata con IBAN
La carta Enjoy si distingueva per essere una prepagata dotata di codice IBAN. Questa caratteristica le conferiva una maggiore versatilità, consentendo di ricevere bonifici e di accreditare lo stipendio o la pensione direttamente sulla carta. Con un discreto plafond, ovvero un massimale di ricarica adeguato, Enjoy includeva alcune delle funzionalità tipiche di un conto corrente, rendendola uno strumento flessibile per la gestione delle finanze personali. Tuttavia, era considerata costosa per l'utilizzo all'estero.
Carta Like: Ideale per gli Acquisti Online
La carta Like, d'altra parte, era pensata soprattutto per gli acquisti online. In un'epoca in cui fare acquisti online è diventata un'abitudine comune, tramite computer o smartphone si comprano decine di oggetti, dall’abbigliamento alla tecnologia ai servizi. In questo contesto, Like si presentava come uno strumento pratico e sicuro per le transazioni digitali.

La Carta di Credito Hybrid: Funzionalità e Costi
Tra i prodotti offerti da UBI Banca, la Carta di credito Hybrid si distingueva per le sue caratteristiche multifunzione. Questa carta era progettata per soddisfare diverse esigenze di pagamento, offrendo sia il classico addebito nel mese successivo sia la possibilità di rateizzare la somma da pagare in più rate.
Caratteristiche Principali e Versioni
La Carta di credito Hybrid veniva emessa in due versioni principali: Classic e Gold, che si differenziavano tra loro principalmente per minimali e massimali di credito. In entrambe le versioni, la carta poteva operare sia su circuito Visa che su MasterCard. Un aspetto interessante era la possibilità di personalizzare la carta per gli sportivi appassionati di NBA, Juventus e Atalanta, con edizioni dedicate che offrivano vantaggi specifici ai tifosi. Ad esempio, le carte Hybrid Classic e Gold erano disponibili anche nelle versioni Juventus, NBA e Atalanta, con vantaggi dedicati ai tifosi bianconeri e nerazzurri e agli appassionati della Lega di Basket Americano.
La Rateizzazione delle Spese
La principale caratteristica delle Hybrid proposta da UBI Banca era la possibilità di rateizzare il costo dell’acquisto di un bene o servizio. Non era necessario scegliere al momento dell’acquisto se pagare in un’unica soluzione o a rate, bastava decidere entro il penultimo giorno lavorativo del mese di acquisto. Era possibile scegliere il numero di rate mensili (3, 5, 15, 20, 25) per acquisti da 250 € fino a 5.000 €, nel limite del massimale e delle opzioni disponibili. Questa funzionalità vantava come punto di forza la rateizzazione delle singole spese, anche se, a dire il vero, questa è oggi un’opzione presente anche in altri tipi di prodotto con costi e condizioni perfino migliori.
Costi e Commissioni
Per quanto riguarda i costi, al momento del rilascio e in caso di rinnovo dopo la data di scadenza (ogni 3 anni), era prevista una commissione di 10 €. Per il prelievo dei contanti dagli sportelli automatici, invece, veniva applicata una commissione pari al 4%, alla quale si aggiungeva una quota fissa di 3 € nel caso il prelievo venisse effettuato su ATM esteri. Per quanto riguarda la rateizzazione dell’acquisto di beni e servizi, il TAN era 0, mentre il TAEG oscillava tra l’11% e il 14% in base all’importo totale. Rendiconti e Documenti di Sintesi erano invece inviati a costo zero, salvo i duplicati.
Affidabilità e Reputazione
Nonostante le sue funzionalità, la carta Hybrid era spesso percepita come un prodotto senza particolare distinzione sotto molti punti di vista. I dati di settore confermavano che, sebbene la rateizzazione delle singole spese fosse un punto di forza, opzioni simili erano disponibili con costi e condizioni talvolta più vantaggiose in altri prodotti bancari.
CARTA DI CREDITO REVOLVING: CONVIENE? (Rischi e Pericoli)
La Fusione UBI Banca-Intesa Sanpaolo: Un Cambiamento Epocale
Il 12 aprile 2021 si è realizzata la fusione societaria di UBI Banca in Intesa Sanpaolo, un evento che ha generato un impatto significativo per oltre 2,4 milioni di clienti. Questa fusione ha comportato un passaggio massivo di conti correnti e dati da una banca all'altra, non senza problemi iniziali. Code davanti agli sportelli e una protesta diffusa sui social hanno evidenziato le difficoltà di questa transizione. I sindacati hanno espresso preoccupazione per i dipendenti di UBI, affermando che sono stati mandati allo sbaraglio, senza un’adeguata formazione per affrontare le nuove procedure. La fretta di chiudere l'operazione era motivata anche dalla rapida distribuzione di un ricco dividendo agli azionisti di Banca Intesa, con una cedola doppia annunciata una volta osservate le restrizioni della BCE. La distribuzione ha avuto luogo a partire dal 26 maggio 2021.
Cosa Cambia per i Clienti UBI Banca
Con la fusione, UBI Banca è stata incorporata in Banca Intesa. È importante notare che una parte degli sportelli era già passata a BPER a febbraio, mentre la restante parte della clientela è confluita in Intesa Sanpaolo.
Carte di Pagamento e Servizi Online
I cambiamenti più concreti hanno riguardato le carte di pagamento. A partire dal 1° gennaio 2022, le carte di credito Hybrid, Libra e Kalia sono state cancellate. Per quanto riguarda le carte di debito del circuito Bancomat, pur potendo essere usate anche dopo il 12 aprile 2021, non possono più essere riemesse in caso di rottura, malfunzionamento, perdita o furto.
Per i possessori di queste carte, dal 12 aprile 2021, le ricariche devono essere effettuate utilizzando un nuovo codice utente, disponibile nella sezione online del sito di Intesa o contattando il numero 800303303. Per i pagamenti online, si deve utilizzare il servizio a distanza, non più l'SMS o il token. Anche il login per i clienti ex UBI Banca è ora diverso, richiedendo la visualizzazione del proprio Codice titolare Banca Intesa Sanpaolo, in sostituzione del codice UBI, e la creazione di un nuovo codice PIN per accedere e operare sui canali Intesa Sanpaolo.

Opportunità di Cambio Banca
La fusione ha comportato un'unificazione dei prodotti di UBI Banca e di Banca Intesa Sanpaolo. Se le nuove condizioni non sono gradite, questo potrebbe essere il momento di considerare di cambiare banca. Molti ritengono che i prodotti e servizi delle due banche coinvolte nella fusione fossero comunque cari rispetto alla media, e la fusione potrebbe non portare miglioramenti o cambiamenti importanti in termini di costi.
Intesa Sanpaolo: Il Futuro del Gruppo Bancario
Banca Intesa Sanpaolo, attualmente il primo gruppo bancario italiano e il settimo in Europa per ricavi (circa 21 miliardi di euro), gestisce oltre 1.100 miliardi di risparmi e dichiara impieghi per circa 460 miliardi di euro. Il gruppo ha annunciato la presentazione di un nuovo piano industriale per il prossimo triennio.
Il Trend delle Grandi Dimensioni
Le grandi banche come Intesa Sanpaolo perseguono l'obiettivo di raggiungere grandi dimensioni per poter competere efficacemente in Europa. Questo trend globale vede la costruzione di "grandi banche paese" attraverso fusioni e aggregazioni. Tuttavia, in Italia, questa tendenza rischia di lasciare il centro e il meridione senza grandi banche, un fenomeno che alcuni descrivono come una "desertificazione bancaria".
Impatto Economico e Sociale
La strategia di espansione e fusione di grandi gruppi bancari, se da un lato mira a rafforzare la posizione competitiva a livello internazionale, dall'altro solleva interrogativi sull'equilibrio territoriale e sull'accessibilità dei servizi bancari per le comunità locali. Le implicazioni di queste trasformazioni vanno oltre la semplice gestione dei conti correnti, toccando aspetti economici e sociali più ampi.