Come Parcheggiare un'Automobile su una Strada in Discesa: Consigli per la Sicurezza e la Corretta Manovra

I drammatici avvenimenti occorsi a L'Aquila, dove un'auto parcheggiata in discesa si è "sfrenata" e, una volta fuori controllo, è piombata nel cortile di un asilo, causando il decesso di un bambino e il ferimento di altri cinque, hanno gelato l'Italia. Tragedie come queste possono e devono essere evitate. Basta seguire pochi e semplici accorgimenti, per garantire la sicurezza del veicolo e, soprattutto, delle persone. La gestione delle strade in pendenza, siano esse in salita o in discesa, rappresenta una delle sfide che gli automobilisti affrontano ogni giorno, specialmente quando si allontanano dal territorio che conoscono. Non sempre la discesa, quando si guida l'auto, è piacevole e sicura, specie per chi dimentica qualche vecchio trucco. Che senz'altro i più esperti conosceranno e metteranno in pratica al volante del proprio mezzo, ma che può essere utile ripassare per chi ha meno dimestichezza con le strade in pendenza. Il fatto di guidare in un pendio può intimorire molti automobilisti inesperti come i neopatentati, ma non c'è motivo di preoccuparsi: con calma e le opportune attenzioni si può superare tranquillamente questo ostacolo.

Parcheggio in Discesa con Cambio Automatico

Per le vetture dotate di cambio automatico, la procedura è relativamente semplice. È sufficiente spostare il selettore del cambio in posizione P, ovvero parking (parcheggio). Così facendo, si bloccano le ruote motrici (ed eventualmente pure l'albero di trasmissione) e l'auto rimarrà ferma. Tuttavia, rimane sempre consigliabile innestare pure il freno di parcheggio, sia che si tratti del classico meccanismo “a mano”, sia si tratti dei freni di stazionamento elettroattuati (in cui la pinza del freno blocca il relativo disco servendosi di un meccanismo elettrico), presenti sulle vetture di ultima generazione e sulla stragrande maggioranza dei veicoli elettrici. A vettura spenta, non è possibile disinnestare la trasmissione automatica dalla posizione P e nemmeno il freno di parcheggio di tipo elettroattuato. Resta invece possibile disinnestare il freno a mano tradizionale: tuttavia, l'auto rimarrà comunque bloccata dalla trasmissione in posizione P.

Parcheggio in Discesa con Cambio Manuale

Nelle vetture con cambio manuale, a motore spento, il blocco della trasmissione - delle ruote motrici e, quindi, dell'auto - avviene innestando i rapporti più bassi. Pertanto, è consigliabile innestare la prima marcia quando il muso del veicolo è in salita e la retromarcia quando il muso del veicolo è in discesa. Con la "retro", infatti, si avrebbe una spinta opposta (salita) alla direzione del moto del mezzo (discesa), esercitando una forza opposta alla direzione del veicolo. Nel caso di vetture con cambio manuale è ancora più importante innestare il freno a mano, per il quale vale quanto riportato pocanzi: a motore spento, le automobili con freno di parcheggio elettroattuato non permettono il disinnesto dello stesso, mentre i freni a mano tradizionali sì. Naturalmente, per i freni a mano tradizionali è sempre consigliabile accertarsi che l'innesto sia avvenuto correttamente e che l'auto rimanga effettivamente ferma una volta che si solleva il piede dal freno a pedale. Giova ricordare, poi, che l'efficienza del freno a mano viene verificata a ogni revisione.

freno a mano e leva del cambio automatico e manuale

L'Importanza del Freno di Stazionamento

Sia con cambio automatico che manuale, l'utilizzo del freno di stazionamento è fondamentale. Tirarlo al massimo, o premere l'interruttore per azionarlo nel caso di freni elettroattuati, aggiunge un ulteriore livello di sicurezza. Questo meccanismo, che blocca le ruote posteriori, è un elemento cruciale per evitare che il veicolo si sposti in pendenza. La sua efficienza, come ricordato, è oggetto di verifica durante le revisioni periodiche del veicolo, a sottolinearne l'importanza per la sicurezza stradale.

Accorgimenti per Prevenire lo Scivolamento: L'Angolo delle Ruote

Oltre agli accorgimenti "meccanici", esiste un trucco estremamente utile a evitare il peggio anche nella malaugurata ipotesi che un'auto non sia ben frenata o che un occupante dell'abitacolo disinnesti accidentalmente il freno, il cambio o entrambi. Se l'auto è col muso in discesa, prima di spegnere il motore e abbandonare il posto di guida, basta semplicemente girare il volante finché le ruote anteriori non saranno orientate il più possibile verso il marciapiede a bordo strada più vicino o verso un muro, un albero, un guard-rail, uno spartitraffico e così via, purché siano molto vicini al veicolo. Saranno questi elementi ad arrestare l'auto sfrenata in caso di necessità. Se l'auto è col muso in salita, invece, si potrà girare il volante o verso il centro della strada o verso il marciapiede, purché si abbia la certezza della sua vicinanza alla ruota anteriore o posteriore del veicolo; ciò vale anche se al posto del marciapiede ci fosse un muro, un albero, un guard-rail, uno spartitraffico e così via. Questo semplice gesto può fare la differenza tra un incidente e un innocuo contatto, trasformando un potenziale pericolo in una barriera di sicurezza naturale.

auto con ruote girate verso il marciapiede

Usare Ostacoli Naturali: Sassi e Cunei

Il classico sasso davanti o dietro a una delle ruote, nel caso in cui l'auto sia rispettivamente col muso in discesa o in salita, può essere utile, a patto che la pietra sia resistente e di grandi dimensioni (e ci si ricordi di toglierla prima di ripartire). Questo metodo, sebbene rudimentale, può offrire un'ulteriore protezione, specialmente in assenza di marciapiedi o altri elementi a bordo strada. È fondamentale, tuttavia, che l'ostacolo sia robusto e ben posizionato per svolgere efficacemente la sua funzione di blocco.

Sicurezza dei Bambini e Chiavi nell'Abitacolo

In linea generale, infine, è sempre sconsigliabile lasciare bambini in auto da soli, specialmente se nell'abitacolo si lasciano pure le chiavi o il telecomando di accensione del veicolo. I bambini, per natura curiosi e imprevedibili, potrebbero accidentalmente azionare i comandi del veicolo, con conseguenze potenzialmente tragiche, come purtroppo dimostrano i fatti di cronaca. La prevenzione è la migliore arma contro gli incidenti.

Guida in Discesa: Consigli per una Percorrenza Sicura

La discesa potrebbe sembrare la tipologia di strada più semplice da percorrere con l'auto, eppure non sempre è così. È fondamentale muoversi con cautela.

Utilizzo della Marcia Bassa e Freno Motore

Anzitutto, al di là della pendenza che si incontra, è fondamentale muoversi con cautela. Il migliore alleato di ogni conducente che affronta una discesa più o meno ripida è il freno motore. È questo meraviglioso "meccanismo" che vi consente di percorrere discese e tornanti con tranquillità. Mai, dunque, impegnare una discesa in folle nell'illusione di risparmiare carburante: rischiate, infatti, di surriscaldare i freni o di romperli direttamente a causa del troppo surriscaldamento. Il freno motore consente all'auto di affrontare la discesa con la giusta andatura, con la giusta trazione e con la corretta tenuta di strada. Per ottenere questo effetto bisogna utilizzare una marcia bassa. Quale? Indicativamente, a seconda della pendenza e di altri fattori (dipende dalla lunghezza del rapporto), si consiglia la terza. Sì quindi al freno motore, per non affaticare il mezzo.

È fondamentale avere una marcia ingranata, appunto bassa, per essere sempre reattivi e pronti in caso di necessità. Devono sempre essere attivi anche tutti i sistemi di sicurezza a bordo (quelli presenti), il servofreno e il servosterzo. Ricorda però: mai percorrere questo tipo di strada in folle o con il motore spento. Perché serve avere sempre attivi (se e quando presenti) tutti i sistemi di sicurezza, il servosterzo, così come il servofreno.

VUOI SALVARE FRENI E FRIZIONE | IL FRENO MOTORE

Attenzione al Surriscaldamento dei Freni

Fate attenzione all'eccessivo riscaldamento dei freni. Le pastiglie potrebbero far fatica a far presa sul disco surriscaldato, e in questo caso si allungherebbe molto la distanza di frenata o addirittura, nelle situazioni più gravi, potrebbe cedere l'impianto frenante. Le pastiglie potrebbero non far presa sul disco surriscaldato, col risultato che la distanza di frenata si allunga. Nei casi peggiori, c'è il cedimento dell'impianto frenante. La soluzione? Una marcia bassa. Quindi meglio dosarne l'utilizzo.

Guida in Curva in Discesa

Quando si arriva in prossimità di una curva - a velocità moderata - è opportuno frenare poco prima di entrarci. Mi raccomando: non cambiare la marcia in curva!Regola numero uno: restare nella propria corsia. Meglio una traiettoria larga nell'inserimento in curva, che si restringe a poco a poco. L'ideale sarebbe cercare di mantenere un filo di trazione finché possibile, magari frenando prima della curva, per poi agire sull'acceleratore mantenendo le ruote ben aderenti all'asfalto. Chi ama guidare sa bene quanto può essere divertente una strada ricca di pendenze e tornanti, ma bisogna sempre ricordarsi che le strade non sono circuiti e che dobbiamo sempre guidare con prudenza. Il tutto, ovviamente, viene reso più complicato se la strada è sporca, in caso di pioggia o di neve: al di là delle dotazioni di sicurezza, serve aumentare la prudenza, e la distanza dal veicolo che vi precede. È molto importante, quando si affronta una discesa o una serie di tornanti in discesa, fare caso alla “pulizia” della carreggiata. Se questa è sporca (sabbietta, ghiaia, acqua, olio, etc), bisogna fare ancora più attenzione e moderare ancora di più la velocità.

auto che affronta una curva in discesa

Prevenire i Crampi durante la Guida in Discesa

Guidare in discesa significa usare ripetutamente i pedali e mettere quindi a dura prova la forza nelle gambe, affaticando i muscoli, il rischio è quello di infastidire cosce e polpacci, provocando i crampi. L'uso prolungato dei pedali, in discesa, mette a dura prova le gambe. Specie dopo aver praticato sport, quando i muscoli possono essere un po' affaticati. Tutti i movimenti leggeri, soprattutto quelli sull'acceleratore a fil di gas sulle discese di lievissima pendenza, possono infastidire polpacci e cosce: il crampo è in agguato. Parliamo di un'improvvisa, fortissima contrazione involontaria e dolorosa del muscolo. Per la prevenzione, sì a una dieta ricca di sali minerali, anche per recuperare dallo sforzo fisico, e attenti ai viaggi immediatamente dopo una prestazione sportiva: sarebbe meglio qualche minuto di relax.

Affrontare le Pendenze con Consapevolezza

La strada in pendenza - che sia in salita o in discesa - non dev'essere presa sotto gamba, ma non va nemmeno temuta. Con calma e le opportune attenzioni si può superare tranquillamente questo ostacolo. Sono tante le “sfide” e le insidie che gli automobilisti affrontano ogni giorno, specialmente quando si allontanano dal territorio che conoscono. Una delle difficoltà maggiori per i guidatori meno esperti è rappresentata dalle strade in discesa, magari piene zeppe di tornanti. Pensate a una vacanza in montagna o una gita fuori porta in collina: strade bellissime, ricche di paesaggi e di storia, che però nascondono sempre qualche insidia che potrebbe minare la sicurezza di chi guida.

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