MUNER: L'Eccellenza Automobilistica in Emilia-Romagna

Logo della Motorvehicle University of Emilia-Romagna (MUNER) con le case automobilistiche partner

Introduzione: Un Hub di Formazione Unico al Mondo

L'Emilia-Romagna, riconosciuta come cuore pulsante della Motor Valley italiana e territorio all'avanguardia in Europa per innovazione e qualità della vita, si distingue ancora una volta grazie a un'iniziativa ambiziosa e pionieristica: la Motorvehicle University of Emilia-Romagna (MUNER). Questo progetto, unico nel panorama italiano e internazionale, è stato fortemente voluto dalla Regione Emilia-Romagna con l'obiettivo di creare un raccordo sinergico tra università, enti di ricerca e industria. L'iniziativa chiama a raccolta giovani talenti, italiani e internazionali, con una profonda passione per l'innovazione nel settore delle due e quattro ruote, per formare i futuri professionisti che plasmeranno il domani dell'automotive.

Nell’associazione Motorvehicle University of Emilia-Romagna sono coinvolti atenei sinonimo di alta formazione - l'Università di Bologna, l'Università di Ferrara, l'Università di Modena e Reggio Emilia e l'Università di Parma - e le case motoristiche che rappresentano l’eccellenza del Made in Italy nel mondo e che affondano le radici storiche nel territorio. Tra queste eccellenze figurano Automobili Lamborghini, Dallara, Ducati, Ferrari, Haas, Magneti Marelli, Maserati e Toro Rosso. Questa collaborazione senza precedenti tra quattro delle più antiche università al mondo e otto marchi leader a livello globale mira ad attrarre ragazzi motivati e di talento, confermando l'Emilia-Romagna non solo come cuore europeo della nuova manifattura, ma anche come piattaforma dell'alta formazione con un significativo valore aggiunto.

Come affermato da Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna, la "terra dei motori" ha deciso di "fare sistema", coniugando design industriale, perfezione del prodotto artigianale e frontiera dell’innovazione tecnologica. Lavorare insieme è la risposta alla complessità della globalizzazione e alle sfide che essa pone ai territori. Questo approccio, basato sulla rete e sulla collaborazione, si rivela vincente per lo sviluppo e la creazione di occupazione, ponendo l'Emilia-Romagna al livello delle aree più avanzate d’Europa. MUNER, quindi, non è solo un progetto importante per la regione, ma per l'intero Paese, chiamato a valorizzare le sue eccellenze e a metterle in rete per tornare a crescere e competere unito.

L'Obiettivo di MUNER: Formare gli Ingegneri del Domani

L'hub Motorvehicle University of Emilia-Romagna, attraverso la sinergia tra università e case motoristiche, mira ad attrarre nella regione i migliori studenti universitari di tutto il mondo. L'obiettivo primario è formare e inserire nel mondo del lavoro gli ingegneri di domani, professionisti in grado di progettare veicoli stradali e da competizione, sistemi di propulsione sostenibili, sottosistemi per le funzionalità intelligenti e impianti di produzione all’insegna dell’Industria 4.0.

Patrizio Bianchi, assessore regionale al coordinamento delle Politiche europee allo sviluppo, scuola, formazione professionale, università, ricerca e lavoro, ha sottolineato che MUNER non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza. Rappresenta l'inizio di un percorso e di un modello da seguire in altri ambiti, dimostrando la capacità di lavorare insieme. Il progetto è unico perché vede collaborare imprese con un valore aggiunto straordinario, frutto del lavoro congiunto di quattro atenei tra i più antichi e prestigiosi al mondo. L'assessore ha anche menzionato la possibilità di replicare questo modello in altri settori chiave per l'Emilia-Romagna, come il food, il farmaceutico e i big data.

L'entusiasmo e l'orgoglio espressi da università e imprese confermano il valore di questo progetto, che è dell'intero territorio - atenei, aziende e istituzioni, con la Regione - per attrarre qui i migliori studenti del mondo e offrire al mondo il valore che l'Emilia-Romagna e l'Italia sono in grado di esprimere.

Caratteristiche delle Lauree Magistrali Internazionali di MUNER

Motorvehicle University of Emilia-Romagna offre un programma formativo di eccellenza, coordinando tre programmi di laurea magistrale interuniversitari, pensati per rispondere alle esigenze dell’industria automotive contemporanea e per formare ingegneri del veicolo con competenze verticali e immediatamente spendibili nel mondo del lavoro.

A partire dall'anno accademico 2017-2018, MUNER ha avviato due lauree magistrali internazionali e inter-ateneo, con corsi completamente in inglese: Advanced Automotive Engineering ed Advanced Automotive Electronic Engineering. Successivamente, ha introdotto anche Electric Vehicle Engineering e Electronic Engineering for Intelligent Vehicles, ampliando l'offerta formativa per coprire le emergenti esigenze del settore.

Selezione dei Docenti e degli Studenti

I docenti per i corsi di laurea magistrale sono selezionati grazie alla collaborazione del Comitato scientifico dell’Associazione, che include professori universitari e professionisti esperti, italiani e stranieri. Questo avviene attraverso un bando internazionale finalizzato a garantire le migliori competenze tecniche e scientifiche e la massima qualità didattica.

Gli studenti sono ammessi al corso di laurea in un numero massimo di 150 all’anno: 120 per Advanced Automotive Engineering e 30 per Advanced Automotive Electronic Engineering. La selezione avviene a seguito di un'accurata valutazione dei loro meriti e di un colloquio tecnico e motivazionale. È inoltre verificato il possesso di adeguate competenze linguistiche nella lingua inglese di livello B2.

Studenti impegnati in attività di laboratorio sui motori

Metodologia Didattica Innovativa

Gli insegnamenti, interamente in lingua inglese, prevedono sia una parte teorica che di laboratorio, tenuta negli atenei e nei laboratori aziendali dei partner industriali. Questa metodologia, basata sulla logica "learning by doing", è volta a sviluppare competenze professionali di alto livello. Tale approccio non solo fornisce informazioni dettagliate e strumenti all'avanguardia per la soluzione di problemi tecnici propri dell'Ingegneria del Veicolo, ma anche e soprattutto una mentalità improntata all'innovazione, all'acquisizione di nuove metodologie e una capacità di affrontare in maniera rigorosa problemi ingegneristici.

I tirocini obbligatori si svolgono presso i partner industriali, mentre le attività di tesi, organizzate in modalità project work, hanno luogo presso i laboratori di ricerca universitari e aziendali. Lo svolgimento di attività di tirocinio presso le aziende della filiera automotive e l'attività svolta presso laboratori di ricerca di importanza internazionale, sia industriali sia accademici, è un ulteriore banco di prova utile a verificare e a stimolare negli studenti le capacità di comunicazione e di esposizione.

Advanced Automotive Engineering: Dettagli del Percorso Formativo

Il percorso di studio in Advanced Automotive Engineering è organizzato in un primo semestre comune, tenuto presso l'Università di Modena e Reggio Emilia. Successivamente, si articola in cinque indirizzi professionalizzanti negli atenei di Bologna, Ferrara e Parma.

Obiettivi Formativi

Il corso si pone l'obiettivo di fornire conoscenze e competenze relative alla progettazione di autoveicoli e motoveicoli ad alte prestazioni e da competizione. L’Ingegnere del Veicolo (Advanced Automotive Engineer) acquisirà competenze nella progettazione e nello sviluppo dei principali sottosistemi e componenti relativi a:

  • Motopropulsori termici, ibridi ed elettrici.
  • Soluzioni di immagazzinamento e conversione dell’energia.
  • Architettura fredda di autoveicoli e motoveicoli stradali, sia in ambito industriale che da competizione.
  • Sistemi di produzione caratterizzati da aspetti tipici del nuovo panorama di industria 4.0 (robotica industriale, progettazione e gestione della supply chain, big data, ecc.).

Struttura del Percorso e Indirizzi Professionalizzanti

La formazione è suddivisa in cinque indirizzi professionalizzanti, assegnati in base alla posizione in graduatoria e agli interessi dichiarati dallo studente. Questi curricula sono pensati per fornire una specializzazione verticale, pur garantendo una visione d'insieme sul sistema veicolo:

  1. Advanced Powertrain (max 25 posti presso la sede di Bologna e max 25 posti presso la sede di Modena): Questo indirizzo forma ingegneri esperti nei sistemi motopropulsivi, con competenze nella modellizzazione, ottimizzazione, controllo e soluzione delle problematiche ambientali ed energetiche relative ai sistemi di propulsione tradizionali e innovativi, sia endotermici, sia elettrici ed ibridi. I risultati di apprendimento attesi sono verificati dai docenti, al termine di ogni insegnamento, attraverso esami orali e/o scritti, con una maggiore specializzazione verso la progettazione ed ottimizzazione (Modena) o il controllo (Bologna) del sistema propulsivo.

  2. Advanced Motorcycle Engineering (max 25 posti presso la sede di Bologna): Si occupa della progettazione e dello sviluppo di motoveicoli ad alto contenuto tecnologico, sia di serie, sia dedicati alle competizioni. Quest'area combina conoscenze previste nelle aree di progettazione e produzione di sistemi motopropulsivi avanzati e veicoli ad alte prestazioni, offrendo una visione applicata alle specificità del motoveicolo. I risultati di apprendimento attesi sono verificati dai docenti, al termine di ogni insegnamento, attraverso esami orali e/o scritti.

  3. Advanced Sportscar Manufacturing (max 25 posti presso la sede di Bologna): Questo indirizzo forma ingegneri in grado di pianificare, sviluppare, controllare e gestire sistemi di produzione in ambito automotive. Le principali aree di conoscenza coperte includono l'ingegneria di processo, la progettazione di impianti e sistemi industriali, la gestione e l'ottimizzazione della produzione, le tecnologie e le soluzioni di automazione, le tecnologie digitali e la gestione dei processi di controllo della qualità. I risultati di apprendimento attesi sono verificati dai docenti, al termine di ogni insegnamento, attraverso esami orali e/o scritti.

  4. High Performance Car Design (max 25 posti, sede di Modena): Si concentra sulla progettazione della “parte fredda” di veicoli ad alte prestazioni. I risultati di apprendimento attesi riguardano la conoscenza e comprensione dei fondamenti ingegneristici necessari alla progettazione di veicoli ad alte prestazioni. I risultati di apprendimento attesi sono verificati dai docenti, al termine di ogni insegnamento, attraverso esami orali e/o scritti.

  5. Racing Car Design (max 25 posti, sede di Parma): Si occupa dell'impostazione del sistema veicolo da competizione, partendo dalla comprensione degli aspetti fondamentali, e della progettazione di tutti i principali gruppi e sottogruppi “freddi” di veicoli da competizione, con una maggiore attenzione verso gli aspetti aerodinamici, l'impiego di materiali leggeri e l'esecuzione di attività di carattere sperimentale. I risultati di apprendimento attesi sono verificati dai docenti, al termine di ogni insegnamento, attraverso esami orali e/o scritti.

Un ulteriore percorso di studi, non esplicitamente numerato nell'elenco fornito ma descritto in dettaglio, riguarda gli Advanced Automotive Engineer esperti in veicoli Off-Highway. Questo si propone di fornire conoscenze e comprensione dei fondamenti ingegneristici necessari per la progettazione, lo sviluppo e la verifica sperimentale del propulsore, dei sistemi e della struttura/telaio di veicoli Off-Highway ad alto contenuto tecnologico, declinando alcune delle conoscenze previste nelle aree di "progettazione e produzione di sistemi motopropulsivi avanzati" e "progettazione e produzione di veicoli ad alte prestazioni e da competizione" su tematiche specifiche riguardanti i veicoli Off-Highway.

Aree di Apprendimento e Sviluppo di Competenze

Il percorso formativo è concepito come sviluppo di aree di apprendimento organizzate in modo gerarchico, a partire da un'area comune e sulla successiva declinazione in aree specialistiche progressivamente approfondite.

  • Area Comune: Un periodo comune per tutti gli studenti fornisce le competenze di base per la comprensione dei fondamenti relativi alla progettazione di veicoli ad alte prestazioni.
  • Area Propulsore: Questa area ha il compito di fornire competenze, metodi e strumenti per lo studio, la progettazione e il controllo dei sistemi propulsivi, sia endotermici, sia elettrici ed ibridi, con attenzione alla loro ottimizzazione, al controllo e alla soluzione delle problematiche ambientali ed energetiche. Successivamente lo studente completa la propria preparazione approfondendo discipline inerenti le Macchine Elettriche, l'Elettronica ed i Controlli, con lo scopo di fornire una preparazione all'avanguardia sulla propulsione elettrica/ibrida e sul controllo dei moderni veicoli ad alte prestazioni.
  • Area Telaio e Architettura Veicolo: Si concentra sulla fornitura di competenze, metodi e strumenti per lo studio, la progettazione e la verifica sperimentale del sistema telaio e dell'architettura di veicoli ad alte prestazioni e veicoli da competizione.
  • Area Motoveicolo: Specifica per il settore del motoveicolo, ha il compito di fornire competenze, metodi e strumenti per la progettazione, lo sviluppo e la verifica sperimentale del motore e della struttura/telaio di motoveicoli ad alto contenuto tecnologico, sia di serie, sia dedicati alle competizioni.
  • Area Produzione: Riguarda la produzione di veicoli ad alte prestazioni. In tale ambito vengono fornite competenze, metodi e strumenti per la pianificazione, lo sviluppo, il controllo e la gestione di sistemi di produzione in ambito automotive.

Tutte le aree di apprendimento specialistiche si concludono all'interno di un'area di apprendimento di sintesi, che prevede di fornire metodologie, tecniche e strategie per l'applicazione delle competenze e degli strumenti appresi durante il percorso di studio, anche attraverso importanti esperienze da svolgersi nelle imprese della filiera veicolistica e nei più avanzati laboratori di ricerca universitari ed industriali. In particolare, si propongono esperienze pratiche legate alla realizzazione di un rilevante lavoro progettuale o sperimentale che caratterizzi la Tesi finale.

Le attività formative mirano a fornire una mentalità improntata all'innovazione, all'acquisizione di nuove metodologie e alla capacità di affrontare in maniera rigorosa problemi ingegneristici non necessariamente uguali o simili a quelli affrontati durante gli studi.

Ingegneri al lavoro su un progetto di veicolo da competizione

Competenze Acquisite e Sbocchi Occupazionali

Il laureato magistrale in Advanced Automotive Engineering è in grado di affrontare criticamente problemi tipici dell'Ingegneria Meccanica, riferiti in particolare al settore veicolistico. Acquisirà capacità di comunicazione utili per la descrizione delle problematiche ingegneristiche, il lavoro in team e l'esposizione a terzi dei risultati delle attività di ricerca e lavorative.

I principali sbocchi occupazionali sono costituiti dalle aziende manifatturiere, di servizio o dalle società di ingegneria operanti nel settore della mobilità, e in particolare veicolistico e della sua filiera industriale, e più in generale nelle aziende operanti nel settore meccanico, elettrotecnico, chimico e dell'automazione. L'ingegnere del veicolo acquisirà solide basi tecnico/scientifiche e un'ampia visione d'insieme del sistema veicolo, ed è in grado di concorrere alla progettazione e sviluppo dei principali sotto-sistemi che compongono i veicoli, partecipando anche allo sviluppo e gestione dei processi tecnologici e produttivi.

I Corsi di Laurea in Ingegneria del Veicolo: Fondamenta e Sviluppo

Il Corso di Laurea in Ingegneria del Veicolo, spesso propedeutico o complementare ai percorsi magistrali offerti da MUNER, ha come obiettivo formativo prioritario quello di formare laureati con un'adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici e tecnici generali, che consenta loro l'inserimento nel mercato del lavoro come ingegneri meccanici specializzati sul veicolo.

Preparazione di Base e Materie Caratterizzanti

Si fornisce all'ingegnere del veicolo una solida preparazione nelle discipline matematiche, inclusa la matematica numerica e computazionale, e in altre scienze di base. Queste costituiscono lo strumento essenziale per interpretare, descrivere e risolvere i problemi dell'ingegneria, per svilupparne i metodi e le tecnologie. Il laureato sarà capace di applicare le conoscenze e capacità di comprensione della matematica e delle altre scienze di base per interpretare, descrivere e risolvere i problemi tipici dell'ingegneria industriale. In particolare, saprà applicare le conoscenze matematiche per affrontare le materie ingegneristiche caratterizzanti e affini, come ad esempio risolvere le equazioni e i problemi della meccanica nello studio di meccanismi, macchine termiche ed elettriche, di sistemi complessi e di problemi impiantistici, di problematiche relative alla resistenza dei materiali.

Successivamente, si fornisce al futuro ingegnere una preparazione nel campo delle discipline proprie dell'Ingegneria del Veicolo, finalizzata a fornire le conoscenze e le capacità fondamentali facenti capo ai seguenti settori individuati come caratterizzanti:

  • Macchine a fluido e in particolare sistemi propulsivi termici e ibridi.
  • Termodinamica, fluidodinamica ed aerodinamica.
  • Convertitori e macchine e azionamenti elettrici.
  • Metallurgia e scienza e tecnologia dei materiali.
  • Progettazione meccanica e costruzione di macchine.
  • Disegno e metodi dell'ingegneria industriale.
  • Tecnologia e sistemi di lavorazione.
  • Meccanica applicata alle macchine.

Inoltre, si fornisce all'ingegnere del veicolo un'adeguata preparazione in alcuni settori considerati affini, al fine di fornire conoscenze di ausilio e di completamento alla formazione di tipo matematico, scientifico e ingegneristico, quali, ad esempio, la meccanica razionale, l'elettronica, l'automazione ed il controllo automatico di sistemi complessi.

Competenze Trasversali e Metodologie Didattiche Complementari

Vengono fornite anche competenze trasversali essenziali per la comunicazione efficace, l'approccio professionale sul luogo di lavoro, le capacità relazionali nei gruppi di lavoro e l'uso del linguaggio inclusivo. Queste competenze si raggiungono acquisendo la capacità di studiare in modo autonomo nella preparazione degli esami, tra cui è presente anche un insegnamento dedicato a sviluppare la capacità di esporre contenuti tecnici, l'utilizzo di supporti visivi e multimediali, la comunicazione assertiva ed il linguaggio inclusivo, obbligatorio per tutti.

Oltre alle classiche lezioni in aula, la didattica si articola anche in attività di laboratorio nelle quali lo studente può mettere in pratica e verificare le competenze acquisite. Tra le attività didattiche integrative proposte a tutti gli studenti, merita una particolare menzione il progetto "Learning By Doing", molto apprezzato dalle aziende del settore Automotive e non solo. I partecipanti sono chiamati a progettare e costruire, sotto la guida di alcuni docenti, una serie di veicoli con cui possono prendere parte a competizioni studentesche internazionali (Formula SAE/Student, MotoStudent). Attualmente vengono costruiti ben quattro veicoli: una vettura con motore termico (Formula Student Combustion), una vettura con motore ibrido (Formula Student Hybrid), una vettura a guida autonoma (Driverless) e una motocicletta elettrica (MotoStudent). Al termine del triennio, gli studenti diventano Ingegneri del Veicolo.

Schema del progetto

Il Piano degli Studi e le Propedeuticità

Il Corso di Laurea in Ingegneria del Veicolo ha stabilito l'obbligo della compilazione di un piano degli studi da parte di tutti gli studenti. La presentazione del piano degli studi deve avvenire durante il III anno di corso, indicativamente tra ottobre e novembre (le date sono da confermare ogni anno). Di norma la compilazione deve essere fatta via WEB su Esse3, voce "Piano carriera", e solo in casi particolari in forma cartacea.

Allo studente che non abbia compilato il proprio piano degli studi nel periodo previsto, verrà assegnato un piano degli studi standard-statutario obbligatorio che diventerà il proprio piano effettivo. Nel piano degli studi debbono essere comprese, oltre alle attività formative obbligatorie, attività formative a scelta dello studente (12 CFU) e altre attività (3 CFU), per un totale di 15 CFU, scegliendole tra quelle previste dal Corso di Studi come facoltative. Un esempio di piano standard-statutario include insegnamenti come "Sistemi Logistico-Produttivi per il Settore Automotive" (6 CFU), "Macchine ed Azionamenti Elettrici" (6 CFU) e "Inglese Avanzato" (3 CFU).

La compilazione del piano online prevede due alternative: uno "schema di piano"-APPR- che prevede che il piano compilato sia automaticamente approvato e propone solo gli insegnamenti offerti dal Corso di laurea in Ingegneria del Veicolo; e uno "schema di piano" -PROP- che rimane in stato di valutazione e deve essere scelto solo da studenti provenienti da passaggio/trasferimento da altro Corso di Laurea/Ateneo che hanno avuto esami facoltativi riconosciuti e già approvati.

Propedeuticità Obbligatorie: Un Percorso Strutturato

Le propedeuticità obbligatorie sono definite, per ciascun insegnamento, con lo scopo di favorire la piena fruizione della didattica impartita. Di seguito un esempio delle propedeuticità per diverse coorti di studenti, evidenziando la struttura rigorosa del percorso accademico:

Per la coorte di studenti immatricolata nell’a.a. 2025/2026:

  • I ANNO:
    • Analisi Matematica I (MAT/05, I Semestre, 9 CFU) - OFA
    • Fisica 1 (FIS/01, I Semestre, 6 CFU) - OFA
    • Fisica 2 (FIS/03, II Semestre, 6 CFU) - OFA
    • Chimica e Materiali per il Veicolo (CHIM/07 e ING-IND/21, I e II Semestre, 12 CFU)
    • Analisi Matematica II (MAT/05, II Semestre, 9 CFU) - OFA
    • Geometria e Algebra Lineare (MAT/03, II Semestre, 6 CFU) - OFA
    • Inglese (L-LIN/12, II Semestre, 3 CFU)
  • II ANNO:
    • Meccanica Razionale (MAT/07, I Semestre, 9 CFU) - Propedeuticità: Analisi Matematica I
    • Disegno Tecnico, Fondamenti di Progettazione e CAD (ING-IND/15, I e II Semestre, 12 CFU)
    • Fondamenti di Elettronica ed Applicazioni Elettriche (ING-INF/01 e ING-IND/32, I e II Semestre, 12 CFU)
    • Calcolo Numerico e SW matematico (MAT/08, II Semestre, 9 CFU) - Propedeuticità: Analisi Matematica I, Analisi Matematica II, Geometria e Algebra Lineare
    • Fondamenti di Costruzione di Macchine (ING-IND/14, II Semestre, 6 CFU) - Propedeuticità: Analisi Matematica I
    • Termodinamica e Trasmissione del Calore (ING-IND/10, II Semestre, 6 CFU) - Propedeuticità: Analisi Matematica I, Analisi Matematica II, Fisica I e Fisica II
    • Tecnologia Meccanica per il Veicolo (ING-IND/16, II Semestre, 6 CFU)
  • III ANNO:
    • Costruzione di Macchine (ING-IND/14, I Semestre, 9 CFU) - Propedeuticità: Inglese, Fondamenti di Costruzione di Macchine
    • Fondamenti di macchine e motori (ING-IND/08, II Semestre, 9 CFU) - Propedeuticità: Fisica 1, Termodinamica e Trasmissione del Calore, Inglese

Questa struttura garantisce una progressione logica delle conoscenze, assicurando che gli studenti abbiano le fondamenta necessarie prima di affrontare argomenti più complessi. Simili propedeuticità sono in vigore per le coorti di studenti immatricolate negli anni accademici precedenti, con leggere variazioni che riflettono l'evoluzione dei piani di studio.

Grafico delle propedeuticità tra corsi universitari

Il Ruolo del Tutorato

Il tutorato, in ottemperanza alle disposizioni dell'art. 13 delle legge 341/90, è un servizio fondamentale finalizzato ad assistere gli studenti iscritti all'università lungo tutto il percorso degli studi. Il suo obiettivo è rimuovere gli ostacoli per una proficua frequenza dei corsi e favorire la partecipazione attiva alla vita universitaria.

Il docente tutor è un punto di riferimento essenziale a cui rivolgersi per chiedere consigli, ricevere aiuto per l'inserimento nel proprio percorso di studi e per ottenere tutte le forme di assistenza finalizzate a rendere più efficaci e produttivi gli studi universitari. In particolare, il docente tutor può fornire un supporto metodologico-didattico, finalizzato a superare difficoltà legate all'apprendimento. Questo servizio è cruciale per garantire il successo accademico degli studenti e per integrarli pienamente nell'ambiente universitario.

ISSAM: Un Istituto di Eccellenza per la Formazione Automotive

L'Istituto Superiore di Studi Automotive di Modena (ISSAM), fondato nel 1971, si occupa della formazione di studenti che desiderano prepararsi al mondo dell'automobile, destinati ai centri di ricerca internazionali orientati all'innovazione, sia legata alla tecnologia della Formula 1 sia alla produzione delle vetture di serie.

ISSAM si distingue per l'obiettivo di formare designer altamente specializzati in più settori merceologici, con una maggiore preparazione professionale alle realtà operative aziendali del settore del design artistico/industriale. Il corso offre un aggiornamento continuo delle materie e delle tecnologie grazie all’esperienza dei docenti e ai collegamenti diretti con le aziende. Il know-how è costantemente in evoluzione in parallelo alle tendenze di mercato, garantendo un'esperienza, tecnologia, innovazione, insegnamento ad-personam, esclusività nella qualità della formazione e della ricerca.

Il Corso di Laurea in Ingegneria del Veicolo offerto da ISSAM fornisce un’ottima preparazione di base in ambito matematico, fisico e chimico, al fine di mettere gli allievi in grado di conoscerne adeguatamente gli aspetti metodologici-operativi ed essere capaci di utilizzare tali conoscenze per interpretare e descrivere problemi di base dell’ingegneria.

Il bagaglio di conoscenze si amplia con tematiche generali dell’Ingegneria del Veicolo, spaziando dal disegno meccanico alla termodinamica, dai sistemi di conversione dell’energia ai principi di funzionamento delle macchine a fluido che li compongono, dall’analisi dei meccanismi al loro dimensionamento. I laureati trovano occupazione principalmente nelle aziende operanti nel settore automobilistico e veicolistico, molto presenti sul territorio emiliano e non.

Studenti ISSAM durante una sessione pratica di design automobilistico

Percorso Formativo Triennale

Il corso ISSAM è rivolto a chi ha conseguito un diploma di scuola superiore e desidera intraprendere un percorso formativo nell’ingegneria dei veicoli e del motorsport. Il percorso ha durata triennale, è a numero chiuso (massimo 30 studenti) e la frequenza è obbligatoria. Le lezioni si svolgono dal lunedì al venerdì, con qualche sabato dedicato a materie specifiche.

Il piano di studi parte dalle basi di meccanica, matematica e disegno tecnico, per poi approfondire aerodinamica, CAD, prototipazione e nanotecnologie. Negli anni successivi si affrontano motori endotermici, veicoli ibridi, elettronica e costruzioni di macchine. ISSAM offre agevolazioni economiche grazie alla partnership con Intesa Sanpaolo, rendendo l'accesso all'istruzione di alta qualità più accessibile ai talenti emergenti.

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