Modena Nord e la Motor Valley: Un Hub di Eccellenze Automobilistiche ed Esperienze Emozionanti

Modena, la città natale di Enzo Ferrari, è universalmente riconosciuta come il cuore pulsante della “Motor Valley” italiana. Questo territorio è la culla di alcune delle case automobilistiche più prestigiose e iconiche del mondo, dove auto da corsa e vetture di lusso sono entrate nella leggenda, diventando “pezzi da collezione” e portando nel mondo passione, creatività e bellezza. L'uscita di Modena Nord dall'Autostrada del Sole (A1) funge da porta d'accesso privilegiata a questo distretto motoristico, offrendo ai visitatori la possibilità di immergersi in un universo di alta tecnologia, design raffinato e prestazioni estreme.

Mappa della Motor Valley con le principali case automobilistiche e musei

Un Inconfondibile Patrimonio Motoristico a Portata di Uscita

Lasciando l’autostrada al casello di Modena Nord, ci si immette immediatamente sulla tangenziale, in direzione sud. Questo percorso conduce direttamente verso alcune delle mete più ambite dagli appassionati di motori. La vicinanza alle grandi vie di comunicazione, come l'Autostrada A1 e la storica Via Emilia, rende Modena Nord un punto di riferimento strategico per chi desidera esplorare le eccellenze automobilistiche della regione. La tangenziale, ad esempio, termina all’incrocio con via Giardini, che uscendo da Modena si innesta sulla Statale 12, conducendo direttamente a Formigine e poi verso Maranello e le altre località chiave.

Le Leggende del Cavallino Rampante: Ferrari

Il nome Ferrari evoca immediatamente un colore inconfondibile, un design unico e un rombo potente. Oggi il Cavallino Rampante è un marchio famoso in tutto il mondo per le sue “rosse” fuoriserie e il successo ottenuto nelle varie competizioni di Formula 1. Per chi desidera conoscere da vicino le origini di questo mito, la Motor Valley offre esperienze indimenticabili.

A Maranello, a circa 20 minuti dalle uscite di Modena Sud e Modena Nord dell’Autostrada, si trova il celebre Museo Ferrari. Qui è possibile vivere un'esperienza che va oltre la semplice esposizione di vetture, immergendosi nella storia della Formula 1 e dei Campionati del Mondo con le monoposto da competizione e il “muretto box” per comprendere la telemetria e la guida di un pilota in corsa. Non mancano una sala cinema con proiezione continua di filmati e simulatori di Formula 1 per mettere alla prova le proprie abilità di guida. Il museo è un tassello chiave della promozione del marchio, con una esposizione permanente dedicata al Cavallino Rampante.

Interno del Museo Ferrari a Maranello con esposizione di monoposto

Parallelamente, il Museo Casa Enzo Ferrari a Modena, un avveniristico padiglione di oltre 2.500 metri quadrati intitolato al Drake, ospita mostre temporanee dedicate alle auto del Cavallino Rampante e uno spettacolo multimediale che racconta la vita di Enzo Ferrari. A fianco, perfettamente restaurate, si trovano la sua casa natale - un vero santuario per gli appassionati del marchio di tutto il mondo - e l'Officina meccanica Alfredo Ferrari del padre, oggi sede del Museo dei motori Ferrari. Qui sono esposti motori di varie tipologie, dai piccoli due, quattro e sei cilindri ai classici dodici cilindri, dagli otto cilindri ai turbo fino ai motori di F1. Il Museo Casa Enzo Ferrari e il Museo Ferrari di Maranello sono collegati da uno speciale shuttle bus, attivo per i soli visitatori del museo e con cadenza ogni ora e mezza, rendendo agevole la visita di entrambi i siti. Il servizio bus navetta è riservato ai possessori di un biglietto di uno dei Musei (Casa Enzo Ferrari - Museo Ferrari) ed ha un costo aggiuntivo.

Per chi arriva in automobile, raggiungere Maranello è molto facile. Dall'uscita Modena Nord, è sufficiente imboccare la tangenziale seguendo le indicazioni per Sassuolo, proseguire fino alla rotonda di Fiorano e imboccare la Strada Pedemontana, direzione Vignola. Si consiglia di uscire allo svincolo per Maranello, nelle vicinanze degli stabilimenti Ferrari.

Eleganza e Esclusività: Maserati

Eleganza, esclusività e sportività sono i tratti distintivi di tutti i modelli della Casa del Tridente: Maserati. L'azienda offre la possibilità di conoscere da vicino quest’eccellenza tutta italiana, visitando lo showroom e prenotando un Factory Tour. Il Museo d’auto e moto d’epoca Umberto Panini, situato nelle campagne fuori Modena, è considerato una sorta di museo non ufficiale del marchio Maserati, presentando una ricca collezione che include alcuni dei modelli storici più significativi.

Tecnologia, Estetica ed Emozione: Pagani Automobili

Nato nel 1998 dal sogno dell'imprenditore visionario italo-argentino Horacio Pagani, che ha scelto il territorio modenese per aprire la sua fabbrica, il marchio Pagani è sinonimo di tecnologia, estetica ed emozione. Dall’assidua ricerca di materiali innovativi, elevate prestazioni e design “scolpiti dal vento” nascono automobili create per stupire. È possibile organizzare una visita guidata all’interno dell’area produttiva e al museo-atelier, per ammirare da vicino il processo di creazione di queste vetture esclusive.

Altre Gemme della Motor Valley Modenese e Limitrofa

Modena è davvero il cuore della Motor Valley, ma l'offerta si estende ben oltre i confini del capoluogo. A pochi chilometri da Modena, a Sant'Agata Bolognese, si trovano i musei e le fabbriche della Lamborghini, altro marchio di lusso di fama mondiale. Il Museo ufficiale del marchio, oggi di proprietà del gruppo VW-Audi, è stato aperto nel 2001 nella sede produttiva stessa della Lamborghini e radicalmente rinnovato nel giugno 2016, in occasione dei 50 anni della Miura, icona della casa costruttrice di supercar fondata da Ferruccio Lamborghini nel 1963. Gli spazi, articolati su due piani, offrono sia un'ampia carrellata sulla storia del marchio dalla storica 350 GT del 1963 alle Formula Uno con motore Lamborghini, sia uno sguardo sul futuro con il prototipo del SUV Urus, il cui lancio era previsto nel 2018.

Come e perché la MOTOR VALLEY è nata in Emilia | Storie di Motori #2

Non distante, a Bologna, la Ducati rappresenta un'altra eccellenza italiana nel mondo dei motori a due ruote. Oltre a queste grandi case, la provincia di Modena ospita numerose altre attrazioni per gli appassionati: il Museo Stanguellini e la collezione Righini, entrambi custodi di pezzi unici e di grande valore storico. L'Autodromo di Modena, un impianto moderno, offre la possibilità di vivere in prima persona l'emozione della pista, partecipando a eventi o guidando auto sportive.

Tra le collezioni private, un posto di rilievo spetta alla Collezione Umberto Panini Motor Museum nelle campagne fuori Modena, considerata forse la più importante raccolta di auto d'epoca italiana. Comprende 350 vetture, tra cui alcune rarissime come la Auto Avio Costruzioni Type 815 del 1937 che Alberto Ascari portò in gara alla Mille Miglia ed è la prima auto realizzata da Enzo Ferrari dopo la sua uscita da Alfa Romeo.

Il Legato Storico dell'Aerautodromo di Modena

L'Aerautodromo di Modena è stato un impianto sportivo situato adiacente alla via Emilia, che combinava strutture tipiche di un aeroporto (pista in cemento, torre di controllo, aviorimesse) con quelle di un autodromo (direzione gara, box, tribune). I lavori di costruzione furono avviati nel marzo 1949 e la pista d'aviazione divenne operativa già nel dicembre dello stesso anno. L'impianto fu attivo principalmente negli anni cinquanta e sessanta, venendo utilizzato come aeroporto, circuito per gare di auto e moto, scuola di pilotaggio (Piero Taruffi vi dirigeva i corsi della Scuderia Centro Sud, che aveva la sua sede di fronte all'aerautodromo) e pista per i collaudi delle case costruttrici della zona.

Foto storica dell'Aerautodromo di Modena con auto da corsa

Tuttavia, soffrì di problemi di convivenza tra le varie esigenze. All'inizio degli anni settanta, la Scuderia Ferrari, che vi collaudava le proprie auto da competizione, viste le sempre maggiori limitazioni all'uso dell'impianto, decise la realizzazione della propria pista di collaudo, il circuito di Fiorano, inaugurato nel 1972 su un'area adiacente allo stabilimento di Maranello. Durante la sua attività, l'impianto ha anche ospitato ventidue edizioni del Gran Premio Motociclistico di Modena, solitamente valido per il Campionato Italiano, e la Temporada Romagnola.

L'Aerautodromo è stato purtroppo teatro di gravi incidenti. Nel marzo 1957, Eugenio Castellotti fu vittima di un incidente durante una sessione di prove private Ferrari, perdendo il controllo della vettura e schiantandosi a circa 200 km all'ora. Un altro grave incidente si verificò nel giugno 1961, quando Giulio Cabianca perse il controllo della sua Cooper e uscì dal tracciato, imboccando un cancello lasciato aperto. La vettura piombò sull'adiacente via Emilia, in quel momento congestionata dal traffico, causando la morte di tre persone e diversi feriti. Cabianca morì all'ospedale poche ore dopo. L'ultimo Gran Premio motociclistico si disputò nel 1976 e in seguito l'impianto cadde gradualmente in disuso e in stato di abbandono. Oggi, nell'area dell'ex aerautodromo, è presente un parco pubblico con un laghetto artificiale, una zona boscata con oltre 3.600 alberi, aree di gioco per bambini, campi sportivi e un anfiteatro naturale. Nell'angolo nord-est del parco è presente un monumento alto 6,70 metri dedicato ad Enzo Ferrari e realizzato nel 1998 dallo scultore Marino Quartieri su commissione di Piero Ferrari.

Raggiungere la Motor Valley: Accessibilità e Servizi

Modena, e di conseguenza le sue eccellenze automobilistiche, è facilmente raggiungibile grazie a una rete infrastrutturale ben sviluppata. L'Autostrada "del Sole" (A1) e l'Autostrada del Brennero (A22) sono i principali assi viari che attraversano la regione. Per chi arriva in automobile, Maranello si trova a circa 20 minuti dalle uscite Modena Sud e Modena Nord dell’Autostrada.

Dall'uscita Modena Nord:È sufficiente imboccare la tangenziale seguendo le indicazioni per Sassuolo; proseguire fino alla rotonda di Fiorano e imboccare la Strada Pedemontana, direzione Vignola. Si consiglia di uscire allo svincolo per Maranello, nelle vicinanze degli stabilimenti Ferrari.

Dall'uscita Modena Sud:All’uscita del casello tenere la destra, mettendosi su via Vignolese, in direzione Modena. Proseguire per circa 7 km e alla rotonda “del grappolo d’uva” imboccare la strada statale Nuova Estense in direzione Pavullo - Abetone. Una volta arrivati alla rotonda di Pozza di Maranello, girare a destra in via Vignola seguendo le indicazioni per il Museo Ferrari.

Per chi preferisce il trasporto pubblico, dalla Stazione dei treni FFSS di Modena, in Piazza Dante, partono autobus urbani che collegano la stazione con il centro città e l'Autostazione di Modena. Da qui, è possibile prendere le coincidenze extraurbane per Maranello tramite le linee 800 (via Giardini, direzione Abetone o Serramazzoni) e 820 (Nuova Estense fino a Pozza). La linea ferroviaria FER Modena-Sassuolo ferma al Policlinico, alla “Stazione piccola” (piazzale Manzoni), al Nuovo Ospedale Civico di Baggiovara e prosegue la tratta passando dai centri di Casinalbo e Formigine. Una volta arrivati alla stazione dei treni di Sassuolo, è possibile raggiungere Maranello (a circa 8 km) servendosi della linea extraurbana n° 640 (in direzione Vignola).

Per chi arriva da Bologna in treno, è possibile arrivare a Maranello passando da Modena, oppure servendosi del servizio ferroviario suburbano che dalla stazione dei treni di Bologna Centrale raggiunge la stazione ferroviaria di Vignola. Dall’Autostazione di Vignola (in via Montanara) è possibile prendere la coincidenza per Maranello, linea extra-urbana 640 - direzione Sassuolo.

Infrastruttura di ricarica per veicoli elettrici presso l'uscita Modena Nord

Servizi Innovativi all'Uscita Modena Nord

L'area di servizio Secchia Ovest, situata immediatamente prima dell'uscita Modena Nord dell'Autostrada del Sole in direzione di Bologna, è un esempio di come la visione delle autostrade stia evolvendo. Ispirata ai "mall" americani, questa struttura è un "modello di sviluppo" per tutta la rete di Autostrade per l'Italia grazie alla sua posizione strategica. Oltre ai punti di ristoro di Autogrill, rinnovati di recente, ospita una galleria di negozi che vendono prodotti di tutti i generi, dall'elettronica (Euronics) alle scarpe (Valleverde), dalla parafarmacia (BenEssere by Francesca Angelini) al market alimentare della stessa Autogrill, fino al Punto Blu autostradale. Presso la stazione di servizio, inoltre, Esso ha realizzato "On the Run", un negozio dove, oltre a pagare i carburanti, si possono acquistare rapidamente bibite, sandwich e giornali. L'investimento per la ristrutturazione è stato di dieci milioni di euro, a dimostrazione dell'importanza strategica di questa area.

Come e perché la MOTOR VALLEY è nata in Emilia | Storie di Motori #2

Inoltre, il casello autostradale di Modena Nord sarà dotato di un nuovo ramo di accesso e uscita, dotato di due corsie per ogni senso di marcia, collegato a via Virgilio e alla tangenziale attraverso una nuova rotatoria. Autostrade per l’Italia si accolla la progettazione e la realizzazione delle opere per un costo di 2 milioni 935 mila euro. Il Comune, invece, provvederà all’acquisizione delle aree necessarie per la realizzazione delle opere. Questo intervento mira a migliorare ulteriormente la fluidità del traffico e l'accessibilità all'area.

Per quanto riguarda la mobilità sostenibile, l’installazione di una colonnina di ricarica ultra veloce di ultimissima generazione in via Emilia ovest, molto vicina alla grande viabilità tangenziale e autostradale, è il frutto di un accordo tra il Comune ed Enel X. Questa infrastruttura si aggiunge alle 17 colonnine già attive in città e installate nell’ambito di un progetto promosso dal Comune in collaborazione con Hera. La mobilità elettrica è un tassello importante della più generale strategia di mobilità sostenibile, con l'obiettivo di arrivare a collocare in città altre trenta postazioni di ricarica nel giro di uno o due anni.

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