Hybrid Tower Mestre: Un Modello Innovativo di Gestione Immobiliare e Opportunità di Alloggio

La Hybrid Tower Mestre (HTM) rappresenta un esempio emblematico di rigenerazione urbana e innovazione nel panorama immobiliare veneto. Questo grattacielo, il più alto di Mestre con i suoi 81 metri e dotato del più grande maxischermo pubblicitario a LED d'Italia, è divenuto un punto di riferimento iconico, incarnando un principio di ibridazione che si manifesta sia nella sua architettura che nella molteplicità delle sue destinazioni d'uso. Dopo quasi un decennio di relativa inattività, la torre ha ripreso vita, trasformandosi in un vivace centro multifunzionale completamente occupato, dal piano terra al diciannovesimo. Questo progetto non solo ha rivitalizzato un'area strategica della città, ma ha anche introdotto in Veneto il concetto di "multi-asset property management", un modello che risponde alle nuove esigenze di un mercato in continua evoluzione, rivolgendosi a un pubblico ampio che spazia dai turisti ai nomadi digitali, dai professionisti in trasferta alle famiglie in cerca di soggiorni brevi.

Rendering della Hybrid Tower Mestre con il suo maxischermo a LED

La Nascita e la Riconversione di un'Area Strategica

La storia della Hybrid Tower Mestre affonda le sue radici nella riqualificazione di un'area abbandonata e degradata di 33.000 m², dove un tempo sorgeva il deposito dell'azienda di trasporto locale (ACTV). Demolito tra giugno e novembre, il sito è stato bonificato con una spesa di 3,5 milioni di euro e riconvertito attraverso la costruzione dell'HTM, un parcheggio pubblico e un supermercato. Il progetto dell'HTM, concepito da asastudio, ha modificato significativamente un primo piano di urbanizzazione che prevedeva la costruzione di quattro torri e una densificazione molto più fitta del perimetro dell'ex ACTV. L'obiettivo della proposta definitiva, con la soluzione di una sola torre, era ridurre di oltre il 60% l'impatto volumetrico del progetto precedente, con un'attenzione più spiccata alle correlazioni con lo spazio circostante. Questa visione ha permesso di trasformare una zona dismessa in un fulcro di attività, contribuendo alla trasformazione sociale, culturale ed economica che Mestre sta vivendo.

Il Concetto di Ibridazione e le Destinazioni d'Uso della HTM

La Hybrid Tower Mestre, come suggerisce il suo nome, ripropone un meccanismo spesso utilizzato nelle architetture verticali: il concetto di ibridazione e di mescolamento delle destinazioni d'uso. L'aspetto della torre è stato concepito come una sovrapposizione di schemi architettonico-funzionali differenti, che si lasciano leggere immediatamente dall'esterno, attraverso una scansione stilistica caratteristica. La struttura si eleva su una piastra commerciale per 81 metri di altezza e 19 livelli, con un orientamento che guarda a Venezia e alle Prealpi.

Inizialmente, Fracasso aveva in mente diverse destinazioni per la Hybrid Tower: ristorazione, un medical center & beauty, una parte direzionale anche in coworking, residenziale e una terrazza panoramica per eventi, oltre al parcheggio trasformabile in auditorium, una palestra con spa che si affaccia su un giardino sospeso al secondo piano. Di quelle destinazioni, oggi sono rimasti il ristorante, il parcheggio, la Hybrid Music e, soprattutto, il direzionale anche in coworking. Anzi, è proprio la nuova anima dell'edificio, diventato il primo esempio di "multi-asset property management" in Veneto, ad ospitare uffici in affitto per lavorare e appartamenti sempre in affitto per chi lavora e per i turisti, e più in particolare per le persone che lavorano anche in ferie, un fenomeno esploso con la pandemia.

Planimetria di un piano della Hybrid Tower Mestre con le diverse funzioni

Struttura e Offerta della Torre

La HTM ospita, dunque, nei primi tre piani un Business Center, e dal quarto al sedicesimo 34 appartamenti. Tutti questi spazi sono stati riempiti di gente e si affiancano a quelli del diciottesimo piano che ospita il ristorante Aki, del diciannovesimo con la terrazza panoramica, e del piano terra con parcheggi coperti e il centro HM Hybrid Music, ex sala Monteverdi.

Ai primi livelli sono collocati gli spazi collettivi e commerciali. I livelli direzionali occupano i piani dal quarto all'undicesimo e sono caratterizzati da grandi vetrate con profili in alluminio strutturale Metra, offrendo uffici, sale riunioni e postazioni individuali per il coworking. I livelli residenziali, dal dodicesimo al sedicesimo, presentano un layout bianco con balconi in aggetto e offrono terrazze a sbalzo e viste mozzafiato dello skyline di Mestre e della Laguna di Venezia. La sommità della torre, ai livelli diciassette e diciotto, riprende la configurazione vetrata: dietro questa, sono ospitati un ristorante panoramico e una terrazza di oltre 230 m². L'entrata principale della torre si trova nel lato meridionale e permette l'accesso al centro direzionale e ai 19 mini appartamenti da 38 m². La porta sul lato orientale serve esclusivamente il bar e il ristorante panoramico al diciassettesimo piano. Una terrazza da 230 m² è stata realizzata al diciannovesimo e ultimo piano e consente una vista a 360° sull'area post-industriale di Mestre e Porto Marghera, con lo sfondo della laguna di Venezia.

Gli Attori della Rinascita: Investitori e Gestori

La rinascita della Hybrid Tower è frutto della collaborazione di importanti attori nel settore immobiliare e del property management. Borgosesia S.p.A., società quotata su Euronext Milan di Borsa Italiana, specializzata nell'acquisto di immobili da completare o rivitalizzare, prevalentemente a destinazione residenziale, ubicati in grossi centri urbani e turistici, ha acquistato il grattacielo di Mestre per 17,5 milioni di euro. Questa acquisizione, avvenuta a giugno, ha segnato un punto di svolta per il progetto.

Al fianco di Borgosesia opera Halldis, società italiana di property management attiva dal 1986 nel settore degli affitti brevi e a medio/lungo termine. Dopo aver affrontato un concordato nel 2022 a seguito della crisi provocata dal Covid, Halldis è rientrata a pieno titolo nel mercato, gestendo i 34 appartamenti nei 13 piani dal quarto al sedicesimo della HTM, ad eccezione di due piani di cui si occupa Borgosesia (come il tredicesimo, affittato a Turkish Airlines). I 34 appartamenti sono già tutti occupati per una media di 5 o 6 giorni, ma anche per un solo weekend o per un mese, affittati direttamente da Halldis ma più spesso dalle piattaforme come Booking.com.

Infine, Ilaria Edel Muzzati, general manager di Lemon, opera nel Business Center della Torre dal primo al terzo piano, dove già operano aziende come l'agenzia di formazione Green Srl di Paolo Speziali, lo studio legale Spina & Partners, la società Ma-De real estate, la coop sociale Il Lievito, la fondazione internazionale Oasis, RR Group che si occupa di servizi energetici, e Happines Srl che promuove eventi sportivi.

Il Modello "Multi-Asset Property Management"

La Hybrid Tower Mestre è il primo modello di multi-asset property management del Veneto. Questo approccio, nato negli USA e molto diffuso all'estero e nelle grandi città italiane (Milano in testa), è un modello a cui guardano gli investitori istituzionali o i fondi privati per realizzare operazioni immobiliari. Non si limita alle sole aree di business delle città, ma si estende anche a zone più periferiche, purché ben collegate al centro, fungendo da strumento di riqualificazione urbana. La gestione degli asset viene affidata a società specializzate di property management, che garantiscono un rendimento maggiore rispetto all'affitto tradizionale e una solidità di grado superiore rispetto ai singoli gestori.

Questo modello risponde alla crescente domanda di flessibilità abitativa e lavorativa, in particolare dopo la pandemia che ha accelerato il fenomeno del "lavoro anche in ferie" o dei "nomadi digitali". La HTM, con la sua offerta di uffici e appartamenti in affitto, si rivolge a un'ampia platea di destinatari: turisti, nomadi digitali, viaggiatori per periodi lunghi, ma anche famiglie per brevi periodi, giovani professionisti o di lungo corso, lavoratori in trasferta e aziende che devono operare nella macroarea della Serenissima.

Infografica: i vantaggi del multi-asset property management

Appartamenti nella Hybrid Tower Mestre: Caratteristiche e Servizi

Gli appartamenti nella Hybrid Tower Mestre offrono soluzioni abitative moderne e funzionali, pensate per diverse esigenze. I 34 appartamenti, dal monolocale al trilocale, sono dislocati su nove piani (dal quarto al sedicesimo) e gestiti principalmente da Halldis.

Un esempio di alloggio è il loft di circa 45 mq, composto da un soggiorno con cucina a vista, letto matrimoniale e bagno con doccia. Le ampie vetrate favoriscono una vista panoramica sulla città, mentre le finiture di pregio e gli arredi di ottima qualità ne fanno risaltare la contemporaneità, garantendo un alloggio di qualità superiore. Il soggiorno è dotato di divano letto standard e la cucina è fornita di stoviglie, lavastoviglie, piano a induzione, macchina del caffè e lavasciuga. A servizio dell'alloggio vi sono TV smart e un capiente armadio con cassetta di sicurezza.

Questi appartamenti sono disponibili per periodi di affitto flessibili, da un minimo di 1 mese a un massimo di 12 mesi, con disponibilità previste a partire dall'11/04/2026. La posizione favorevole della torre, nel vertice urbano che interseca Corso del Popolo con via Torino, sulla direttrice che dalla stazione ferroviaria Mestre-Venezia unisce Piazzale Roma e si apre alla laguna di Venezia, assicura una connessione impeccabile con servizi di trasporto frequenti. La presenza di ampio parcheggio su strada e la vicinanza a attività commerciali primarie rendono la zona comoda per lo shopping e offrono opportunità di relax e svago agli ospiti.

Altre Opportunità di Alloggio a Mestre e Venezia

Oltre agli appartamenti della Hybrid Tower, Mestre offre diverse altre opzioni di alloggio che combinano la comodità moderna con la vicinanza a Venezia.

Venice Terminal Apartments & Suites: Questo nuovissimo complesso di 30 appartamenti, terminati nel 2021, è progettato per godere del fascino di Venezia senza rinunciare alle comodità. Adatto sia per viaggi leisure che business, gli ospiti possono sentirsi a casa grazie a servizi come cucine completamente attrezzate, tavolo da pranzo, TV a schermo piatto, WiFi ad alta velocità gratuito e bagno privato con asciugamani. Venice Terminal Apartments & Suites è collegato alla città di Venezia tramite un tempo di percorrenza di soli 10 minuti in autobus, la cui fermata è esattamente di fronte al complesso. Inoltre, l'aeroporto Marco Polo dista solo 15 minuti di autobus o di taxi. Gli appartamenti sono disponibili per periodi di affitto che vanno da un minimo di 1 mese a un massimo di 12 mesi, con disponibilità dall'11/04/2026.

Esterno del Venice Terminal Apartments & Suites

Appartamento in Via Bruno Giordano, Mestre: Un altro esempio è un appartamento posto al secondo piano di un fabbricato in Via Bruno Giordano, all'interno di una zona residenziale particolarmente apprezzata di Mestre per la sua tranquillità e per l'ottimo livello dei servizi presenti. La posizione consente di godere di un contesto riservato e silenzioso, pur rimanendo in una zona strategica e ben collegata. L'area è infatti servita da mezzi pubblici che permettono di raggiungere comodamente sia il centro di Mestre sia Venezia, oltre a garantire un facile accesso alle principali vie di comunicazione. Nelle immediate vicinanze sono presenti numerosi servizi di prima necessità, tra cui supermercati, farmacie, negozi e attività commerciali di vario genere, rendendo la zona particolarmente comoda per la vita quotidiana.

Varcata la porta d'ingresso si accede direttamente alla zona giorno, caratterizzata da un open space che integra cucina e soggiorno in un unico ambiente luminoso, con accesso diretto al generoso terrazzo di buone dimensioni. La zona notte si compone di due camere da letto, entrambe di buona metratura, delle quali una matrimoniale e una singola. Completa l'immobile un bagno finestrato dotato di box doccia. L'appartamento è dotato di riscaldamento autonomo, caratteristica che garantisce una gestione indipendente dei consumi e basse spese condominiali. Questo appartamento è disponibile per un minimo di 1 mese e un massimo di 2 mesi, con disponibilità dal 17/04/2026.

Queste soluzioni dimostrano come Mestre si stia affermando come un hub strategico per chi desidera vivere o lavorare in un contesto dinamico, ben collegato e ricco di servizi, con facile accesso all'incantevole città di Venezia.

tags: #vendita #appartamenti #hybrid #tower