La Nissan Juke si afferma nel panorama automobilistico come una crossover compatta a trazione anteriore, distinguendosi per uno stile fuori dal comune e un'indiscutibile praticità. Basata sulla piattaforma dell'alleanza Renault-Nissan, la medesima impiegata per modelli come la Clio e la Captur, la Juke si rivolge a un pubblico che desidera farsi notare senza rinunciare a una guida divertente e sicura, come evidenziato dalle sue caratteristiche di agilità e tenuta di strada elevatissime. Nonostante le sue peculiarità estetiche, la vettura offre una buona esperienza di guida, specialmente con il suo vivace e parco motore 1.5 turbodiesel.

Design e Dimensioni: Un Carattere Inconfondibile
La Nissan Juke è una di quelle vetture che o si amano o si odiano, ma che di certo non passano inosservate. Con una lunghezza di 414 cm, è più lunga di 7,5 cm rispetto al vecchio modello, presentando linee tese ed elaborate, ricche di nervature. Il tetto digrada verso la parte posteriore, conferendo alla vettura un profilo che unisce tratti da SUV e da coupé, ricco di personalità. Gli elementi distintivi del design includono i gruppi ottici anteriori suddivisi su tre livelli, la tripla presa d’aria nella parte inferiore dello scudo (priva di griglia, che lascia a vista il condensatore del “clima”), i parafanghi bombati e finestrini e lunotto sottili. Questi dettagli, che non stonerebbero in una coupé, contribuiscono a creare un'estetica audace e unica.
Le maniglie delle porte posteriori, celate nel telaietto dei piccoli finestrini come nel modello precedente, non sono particolarmente comode. Tuttavia, in questa nuova versione, l'accessibilità e lo spazio sono migliorati. Nella filante ed elaborata coda, si nasconde un baule la cui capienza è inferiore alla media della categoria, un aspetto che potrebbe influenzare chi necessita di maggiore spazio per i bagagli.

Motori e Prestazioni: L'Opzione Diesel e le Alternative
Due sono le scelte principali per i motori disponibili sulla Nissan Juke. Oltre alla versione ibrida full HEV, che combina un motore 1.6 a benzina, un motore elettrico e un particolare cambio robotizzato, si distingue il 1.5 turbodiesel. La versione ibrida è particolarmente efficiente in città, dove il quattro cilindri a benzina spesso rimane spento, garantendo ottimi risultati in termini di consumi e uno spunto rapido. Sugli altri percorsi, l'ibrida è fluida ma non molto adatta a una guida grintosa.
Il 1.5 a gasolio, invece, consuma poco e si fa apprezzare per il suo temperamento vispo. Questo motore, pur se abbinato a un cambio la cui manovrabilità può essere migliorata, spinge con piacevole progressione, non produce troppo baccano e garantisce consumi contenuti. Con il 1.5 dCi, si percorrono più di 17,5 km/l fuori città e circa 13 km/l in autostrada, rendendolo un'opzione parca e vivace. La trazione integrale, tuttavia, è abbinabile soltanto al motore 1.6 turbo a benzina da 190 CV, limitando le scelte per chi desidera una maggiore motricità su fondi difficili.
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Dinamica di Guida: Agilità e Comfort
La Nissan Juke è dotata di sospensioni ben tarate, che la rendono comoda ma anche molto agile fra le curve. Le solide sospensioni favoriscono l’agilità senza negativi effetti collaterali sul comfort, che si mantiene buono pure sullo sconnesso. Il Dynamic Control, un sistema che permette di regolare la risposta del motore e dello sterzo (nonché il funzionamento del “clima”) su Eco, Normal oppure Sport, contribuisce a rendere la guida gradevole e personalizzabile. In modalità Sport, lo sterzo acquista ulteriore consistenza, divenendo ancor più adatto alla guida brillante.
Nonostante il cambio possa risultare un po’ “legnoso” o non essere il massimo in fatto di manovrabilità, il comportamento su strada è divertente. L'assetto e i freni assecondano anche la guida sportiva, e la precisione dello sterzo si mantiene elevata pure in autostrada. L'insonorizzazione è buona, con qualche fruscio avvertibile solo oltre i 100 km/h, ma il comfort generale è più che soddisfacente, anche perché il rumore del motore (che in sesta, a 130 orari, lavora a 2900 giri) non è fastidioso nemmeno in accelerazione. Le sospensioni, pur senza essere cedevoli, assorbono bene giunzioni e rattoppi.

In città, le dimensioni compatte e la posizione di guida rialzata, che aiuta a dominare la situazione, rappresentano un vantaggio significativo. Il generoso ed elastico 1.5 diesel permette di limitare il ricorso al cambio, e le sospensioni rispondono bene anche sul pavé. La prontezza dello sterzo favorisce l’agilità nel traffico. La visuale posteriore è compromessa dalla forma del lunotto, rendendo la telecamera di retromarcia (di serie in alcuni allestimenti) un aiuto indispensabile.
Fuori città, la Juke si comporta più come una piccola coupé che come una crossover, grazie all'elevatissima agilità e tenuta di strada. I freni “mordono” come si deve, e il comportamento rimane sincero anche al limite. L’altezza da terra di 18 cm, superiore rispetto a un’auto normale, permette di affrontare gli sterrati senza eccessive preoccupazioni, sebbene con la sola trazione anteriore non si possa pretendere la mobilità di un SUV.
In autostrada, la precisione elevata anche ad alta velocità rende l’incedere piacevole e sicuro. Il comfort rimane elevato, con il rumore del motore non fastidioso e le sospensioni che assorbono bene le imperfezioni stradali. I consumi, nonostante l’altezza della carrozzeria, rimangono accettabili.
Interni e Abitabilità: Dettagli e Spazio
L'abitacolo della Nissan Juke è poco luminoso ma ben rifinito e ricco di portaoggetti. La plancia è moderna, con cinque bocchette tonde del “clima”, un alto tunnel che separa i due sedili e un cruscotto classico e ben leggibile. A partire dall’allestimento Acenta, l'impianto multimediale dispone di uno schermo di 8”. Il design della plancia, piuttosto semplice, supporta un cruscotto analogico ben leggibile, ad eccezione degli indicatori digitali della temperatura del liquido refrigerante e del livello del gasolio. Un difetto è il pulsante del computer di bordo, di fianco al tachimetro, scomodissimo da raggiungere.
Gli elementi più originali degli interni sono il tunnel in plastica verniciata, che richiama la torretta da cui sbuca la leva del cambio, e lo schermo nella consolle sotto quello del navigatore. Quest'ultimo, a seconda dei casi, mostra le impostazioni del “clima” o del Dynamic Control. I comandi e il secondo schermo sono a doppia funzione: premendo il tasto Climate controllano il climatizzatore, mentre premendo “D-Mode” permettono di regolare il Dynamic Control. In questo caso, le informazioni visualizzate si adeguano, mostrando lo “storico” dei consumi, la pressione del turbo, o i valori di accelerazione longitudinale e laterale espressi in g. Tuttavia, stonano alcune plastiche troppo economiche, mentre è gradevole quella verniciata del tunnel centrale.
Le poltrone anteriori sono ben sagomate e accoglienti, trattenendo bene in curva e offrendo comfort, ma possono rivelarsi affaticanti nei lunghi viaggi per la mancanza di un supporto lombare adeguato e non regolabile. Manca anche la regolazione in profondità del volante rivestito in pelle, sulle cui razze sono ospitati i comandi di radio, vivavoce e cruise control.
Dietro, lo spazio in larghezza è sufficiente per due adulti ma scarso per tre. I centimetri sopra la testa sono pochi, il che rende l'abitabilità posteriore limitata, soprattutto per persone di alta statura che potrebbero sfiorare il soffitto con la testa. La limitata altezza del padiglione e le porte piccole rendono anche l’accesso poco agevole. Per riporre oggetti, c’è un comodo e profondo vano nel mobiletto che sbuca tra i sedili, e il cassetto di fronte al passeggero è piuttosto grande, anche se non è né refrigerato né illuminato.

Bagagliaio: Funzionalità e Limiti
Il bagagliaio della Nissan Juke presenta una soglia di carico di soli tre centimetri più alta del piano, sotto il quale si trova un ampio vano utile per riporre oggetti di uso non frequente come attrezzi o catene da neve. Tuttavia, la soglia è scomoda perché dista ben 79 cm dal suolo. In compenso, la cappelliera si solleva insieme al grande e squadrato portellone, rendendo facile l’accesso.
La capacità del bagagliaio, pari a 251 litri, è ben al di sotto della media della categoria. Questa capienza può essere sufficiente per una vacanza in coppia, ma risulta limitata per viaggiare con la famiglia. In ogni caso, abbattendo lo schienale frazionato asimmetricamente per aumentare lo spazio (fino a 140 cm di profondità), non si formano gradini nel pavimento, il che facilita il carico di oggetti più lunghi.
Allestimenti e Dotazioni: Scelte e Valore
La gamma di allestimenti per la Nissan Juke diesel offre diverse opzioni, dalla Visia, la più essenziale, alla Tekna, la più completa. La Tekna, sebbene non sia economica, offre una dotazione completa, includendo accessori che potrebbero sembrare superflui, ma che aumentano il comfort e la sicurezza. Tra le “chicche” che la Tekna offre di serie, vi è l'utilissima telecamera posteriore.
Rinunciando ad accessori come il navigatore integrato con telecamera di parcheggio o la chiave elettronica (che consente di sbloccare le porte e avviare il motore senza estrarla di tasca), si può optare per la Acenta. Questa versione offre un buon equilibrio tra dotazione e prezzo, includendo l'impianto multimediale con schermo di 8” e un pacchetto di optional che aggiunge gli aiuti elettronici alla guida, e con il cambio DCT se la si usa molto nel traffico. Il massimo risparmio si ottiene ripiegando sulla Visia, che prevede il “clima” manuale anziché automatico e manca di fendinebbia, ruota di scorta e cerchi in lega di 17”.
Per chi desidera anche le quattro ruote motrici, che migliorano la trazione sui fondi difficili o su sterrato (sebbene la luce a terra di soli 18 cm non permetta certo di strafare), l'unica scelta è la quasi esagerata, e costosa, versione 1.6 turbo a benzina da 190 CV, escludendo quindi l'opzione diesel per la trazione integrale. Questo sottolinea una specifica segmentazione del mercato da parte di Nissan.
Sicurezza: Valutazioni e Sistemi di Assistenza
La sicurezza è un punto di forza della Nissan Juke. Il classico “set” di sei airbag è di serie, così come l’ESP e il regolatore elettronico di velocità, senza la necessità di preventivare aggiunte a pagamento. La scocca, di recente progettazione, ha superato senza difficoltà i crash test EuroNCAP, ottenendo le cinque stelle, corrispondenti alla valutazione massima. Questo risultato non stupisce, data la moderna concezione della vettura, che ha debuttato nel 2010.

I valori specifici nei crash test sono anch'essi elevati: la protezione degli occupanti è stata valutata all'87%, quella dei bambini ospitati su seggiolini Isofix all'81%, e la salvaguardia dei pedoni in caso di investimento al 41%. Ai sistemi di assistenza sono stati assegnati 71 punti percentuali. La dotazione di serie è completa sotto ogni profilo: oltre ai controlli elettronici di trazione e stabilità, include gli airbag frontali, quelli laterali anteriori e quelli per la testa estesi ai posti dietro. Anche il cruise control e i fendinebbia sono inclusi nel prezzo, mentre i fari allo xeno non sono previsti.
Consumi ed Emissioni: Il Contesto WLTP
Il valore delle emissioni di CO2 e del consumo di carburante è definito sulla base di prove ufficiali secondo le disposizioni applicabili in vigore al momento dell'omologazione. A partire dal 1° settembre 2018, i veicoli nuovi sono omologati ai sensi della procedura di prova WLTP (Worldwide Harmonized Light Vehicles Test Procedure), la quale sostituisce il ciclo NEDC, la procedura di prova precedentemente utilizzata.
Date le condizioni di prova più realistiche, il consumo di carburante e le emissioni di CO2 misurate secondo il WLTP sono generalmente superiori a quelle misurate secondo il NEDC. I valori indicati di CO2 (il gas a effetto serra principalmente responsabile del riscaldamento globale) e di consumo di carburante servono a consentire il confronto dei dati del veicolo. È importante notare che i valori di omologazione di CO2 e consumo di carburante potrebbero non riflettere i valori effettivi, che dipendono da molti fattori, tra cui lo stile di guida, il percorso scelto, le condizioni meteorologiche e stradali, e le condizioni, l'uso e la dotazione del veicolo.
I valori riportati di CO2 e consumo di carburante si riferiscono alla versione base del veicolo e possono variare durante la fase di configurazione successiva a seconda del tipo di equipaggiamento e/o delle dimensioni degli pneumatici selezionati. I valori di CO2 e il consumo di carburante del veicolo configurato non sono definitivi e possono variare a seguito di cambiamenti nel ciclo produttivo; valori più aggiornati saranno disponibili presso il concessionario prescelto. In ogni caso, i valori ufficiali di CO2 e il consumo di carburante del veicolo acquistato dal cliente verranno forniti con i documenti che accompagnano il veicolo.
Nel caso di veicoli omologati secondo la normativa WLTP, i valori NEDC indicati derivano dai valori WLTP. Ai fini della verifica dell'eventuale applicazione dell'Ecotassa/Ecobonus, è consigliabile verificare il valore NEDC "Emissioni di CO2" e la "Tabella consumi ed emissioni NEDC" riportati sul sito ufficiale, se il motore è omologato WLTP.
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Nissan Juke Diesel: Un Bilancio tra Estetica e Funzionalità
Se l'idea di farsi notare non dispiace, la Nissan Juke è un'auto da considerare. La sua spiccata personalità le fa perdonare i difetti "congeniti" di una carrozzeria disegnata badando più alle apparenze che alla praticità, rendendola più adatta a single e giovani coppie che a una famiglia numerosa. È una crossover desiderabile per la sua maneggevolezza nel traffico (la lunghezza appena oltre i 4 metri aiuta) e per i consumi contenuti, soprattutto nella versione diesel.
È vero che non mancano i dettagli migliorabili, come alcune plastiche economiche e l’assenza della regolazione in altezza dello sterzo, e che il prezzo può essere "salato", specialmente per gli allestimenti superiori. Tuttavia, tenuto conto della ricca dotazione, che include l’utilissima telecamera posteriore, rinunciare al pur costoso allestimento Tekna in favore di allestimenti meno “pregiati” ha poco senso, dato il valore aggiunto offerto. La combinazione di un assetto ben studiato, in grado di coniugare sportività e comfort, e di un motore diesel che assicura una spinta vivace, progressiva e ben sfruttabile, rende la Nissan Juke una scelta interessante per chi pone al primo posto l’esclusività della linea e un'esperienza di guida dinamica.