Volkswagen Passat: L'Evoluzione di un'Icona della Rappresentanza e della Famiglia

La Volkswagen Passat, prodotta dalla casa tedesca a partire dal 1973, rappresenta uno dei modelli di maggior rilievo del marchio in Europa, insieme alla Volkswagen Golf. Nata inizialmente come berlina media, derivata dall'Audi 80 e disegnata da Giorgetto Giugiaro, la Passat si è costantemente evoluta, adattandosi alle esigenze del mercato e mantenendo la sua posizione di riferimento nel segmento D.

Volkswagen Passat storica

Le Origini e le Prime Generazioni

La Passat originale, nota come B1, fu introdotta sul mercato in versione berlina nella primavera del 1973. Caratterizzata da una linea a due volumi fastback con portellone posteriore, si differenziava dalla Audi 80, con la quale condivideva la trazione anteriore e il motore anteriore longitudinale. Questa scelta di design le donava una collocazione di mercato distinta rispetto alla 80, che era una classica tre volumi. I motori raffreddati ad acqua e la trazione anteriore segnarono un cambio radicale rispetto alle precedenti VW 1500/1600, che avevano motori raffreddati ad aria e trazione posteriore.

La seconda generazione, la Passat B2, fu lanciata alla fine del 1980, basata sulla piattaforma della coeva Audi 80. Questa serie era leggermente più lunga rispetto alla precedente e, oltre alle versioni berlina e station wagon/Variant, includeva una berlina a quattro porte a tre volumi, commercializzata come Volkswagen Santana in Europa fino al restyling del 1985. Negli Stati Uniti, la Passat fu venduta come Volkswagen Quantum, disponibile in versione hatchback a tre porte, berlina a quattro porte e station wagon. Il design della Passat di questa generazione era opera di Giorgetto Giugiaro per Italdesign.

La terza generazione, introdotta nel marzo 1988, si distingueva per l'assenza di una griglia di raffreddamento anteriore, un richiamo alle vecchie Volkswagen con motore posteriore. La modifica più significativa, tuttavia, fu strutturale: il motore divenne trasversale, e la vettura fu concepita sulla piattaforma della Golf, con le dovute modifiche e differenziazioni.

Volkswagen PASSAT Evolution (1973 ~ 2015)

L'Espansione Globale e le Versioni Specifiche

Il successo della Passat ha portato alla creazione di versioni specifiche per diversi mercati. Dal 2011, ad esempio, una nuova versione della Passat viene venduta in Nord America, conosciuta come Passat NMS.

Un modello a sé stante fu la Passat CC (Comfort-Coupé), successivamente denominata semplicemente CC dal 2012. Si trattava di una grossa coupé a 4 porte di fascia alta, più lunga, più bassa e più larga della Passat standard, posizionandosi sopra di essa. La sua produzione iniziò nel 2008 e subì un restyling alla fine del 2011, equipaggiata con motori sia a benzina che a gasolio.

In Messico, la Santana berlina quattro porte fu introdotta a febbraio del 1984 come Corsar CD, assemblata localmente con la maggior parte dei pezzi provenienti direttamente dalla Germania. L'unico motore disponibile sulla Corsar era il 1.8 litri da 85 CV a carburatori. Nel 1984 e nel 1985, la Corsar CD aveva un solo allestimento disponibile, che includeva cerchioni in alluminio da 13”, pneumatici 185/70 R13, interni monocromatici, quattro poggiatesta, radio AM/FM con quattro casse e lettore cassette, tachimetro e servosterzo. Era venduta con un cambio manuale a quattro rapporti o automatico a tre velocità, con l'aria condizionata come unico optional. Nel 1986, la Corsar CD fu commercializzata con nuovi colori, interni e la carrozzeria della berlina quattro porte europea del 1985, e un nuovo cambio manuale a cinque rapporti rimpiazzò il precedente. Furono aggiunti nuovi optional come alzacristalli elettrici, chiusura centralizzata e interni in pelle nera. A marzo del 1986, fu introdotta la familiare, conosciuta come Corsar Variant (Quantum Wagon negli USA, Quantum in Brasile e Passat Variant in Europa), condividendo gli stessi allestimenti e motori della berlina Corsar CD. La Corsar rimase immutata fino al 1988, quando un'edizione limitata con carrozzeria bicolore, interni in pelle nera e il massimo degli equipaggiamenti fu introdotta a metà anno, disponibile sia in configurazione CD che Variant. La Corsar fu rimossa dal mercato messicano alla fine del 1988 a causa dell'interruzione della produzione tedesca delle parti e della necessità della Volkswagen di utilizzare la linea per produrre la Golf/Jetta per gli USA e il Canada.

Dal febbraio 1984, la Santana fu prodotta anche in Giappone dalla Nissan sotto licenza. Nel 2004, la Santana 3000 succedette alla Santana 2000, rappresentando la prima auto disegnata interamente dalla Volkswagen di Shanghai e la prima Santana sviluppata in Cina ad avere come optional l'ABS con distribuzione elettronica della frenata, un differenziale gestito elettronicamente, un display multifunzione e un tettuccio apribile disegnato dalla compagnia tedesca Webasto.

L'Innovazione Continua e il Salto di Qualità

Le serie successive della Passat hanno visto un progressivo aumento delle dimensioni, dovuto anche al cambiamento dei pianali su cui sono basate: prima quello di Audi A4, poi quello di Volkswagen Golf allungato.

La Passat B6 debuttò al Salone di Ginevra nel marzo 2005. La B7, presentata al Salone di Parigi nel settembre 2010, sebbene designata "B7", non era un modello completamente nuovo, ma piuttosto un profondo restyling con nuovi pannelli della carrozzeria esterni, ad eccezione del tetto. Le dimensioni complessive di altezza e larghezza rimasero invariate rispetto alla B6, mentre la lunghezza aumentò di 4 mm. La Passat Variant B7, prodotta dal 2010 al 2014, è diventata sinonimo di eleganza e praticità nel segmento delle berline di medie dimensioni. Con una carrozzeria a cinque porte e spazio per cinque passeggeri, è stata una scelta ideale per famiglie e per chi necessitava di un veicolo spazioso e versatile. Il design moderno ma senza tempo, l'ampio spazio per passeggeri e bagagli, la rendevano perfetta per viaggi lunghi e per l'uso quotidiano. Offriva una vasta gamma di motorizzazioni, la maggior parte delle quali basate sulla tecnologia TSI (benzina) e TDI (diesel), con potenze variabili da 105 a 300 CV. Le opzioni includevano motori 1.6 TDI BlueMotion economici con 105 CV fino al potente 3.6 V6 FSI da 300 CV con trazione 4MOTION e cambio DSG. La Passat Variant B7 offriva solitamente trazione anteriore, con opzioni 4MOTION per una trazione più avanzata, distinguendosi per una guida stabile e sicura, confortevole sia nel traffico urbano che su lunghe tratte, grazie a un impianto di sterzo preciso e a una sospensione ben tarata.

L'ottava generazione della Passat, introdotta nel novembre 2014 sia in versione berlina a quattro porte che station wagon, ha segnato un notevole balzo in avanti. Realizzata sulla nuova piattaforma modulare MQB, in condivisione con la Golf, questa Passat ha mantenuto gli stessi ingombri della serie precedente ma è diventata più abitabile all’interno, soprattutto nella parte posteriore. L’abitacolo, dalle linee rigorose ma eleganti, è stato insonorizzato con cura e rifinito con materiali di alto livello, arricchito con accessori da berlina di lusso per garantire il massimo comfort.

Interni Volkswagen Passat di ultima generazione

I nuovi motori offrivano fino a un 20% di risparmio sul carburante grazie anche al lavoro di riduzione del peso della vettura. I motori benzina disponibili erano il 1.4 e il 2.0 TSI, mentre i Diesel rinnovati erano il 1.6 TDI e il 2.0 TDI. In Italia, la Passat era presente sui listini, nelle sue varianti Berlina e Variant, anche in versione GTE, una versione ibrida plug-in che disponeva di 218 CV grazie all'accoppiamento tra il motore termico 1.4 TSI turbo da 156 CV e un motore elettrico da 85 kW. Questo motore elettrico aiutava il TSI nelle fasi di accelerazione e permetteva di ricaricare le batterie durante la marcia, in fase di frenata e in discesa. Il design della GTE era contraddistinto da un bordino di colore blu elettrico che passava sopra la mascherina anteriore (rimosso dopo il restyling 2019) e i fanali, insieme alla scritta GTE, presente anche sui parafanghi e sul portellone posteriore. La Passat GTE era offerta di serie con il cambio automatico DSG e i cerchi da 18 pollici, raggiungendo una velocità massima di 225 km/h e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,4 secondi.

A fine 2018, la Passat ha subito un leggero restyling, con il frontale ora ispirato a quello della Volkswagen Arteon, caratterizzato da una nuova griglia e un paraurti inedito. Questo aggiornamento, commercializzato da settembre 2019, ha introdotto anche nuove tecnologie di sicurezza e di assistenza alla guida, tra cui il sistema per la guida semi-automatica Travel Assist, che permetteva alla Passat di restare nella corsia di marcia, seguire il flusso del traffico fino a 210 km/h e arrestarsi in caso di stop, per poi ripartire. Il Travel Assist, al debutto su una Volkswagen, faceva parte del pacchetto IQ.Drive e includeva l’Emergency Steering Assist, che aiutava il guidatore nelle manovre d’emergenza. La Passat 2019 era dotata di serie di fari a LED, con l'opzione di luci anteriori a matrice di LED che permettevano di tenere sempre gli abbaglianti accesi senza abbagliare chi proveniva in senso contrario. Sono stati anche migliorati i sistemi multimediali, con schermi touch da 6,5”, 8 e 9,2”, una scheda SIM integrata per la connessione internet e l'assistente vocale "Ciao Volkswagen". La strumentazione digitale, ora Digital Cockpit, sfruttava uno schermo dai colori più vividi e brillanti. I motori sono rimasti sette, con l'aggiunta di un sistema ibrido rinnovato per la Passat GTE, con batterie maggiorate da 9,9 kWh a 13 kWh di capacità, per un'autonomia in modalità elettrica di 55 km (ciclo WLTP).

La Passat Alltrack è stata introdotta alla fine del 2015. Le differenze principali tra l'Alltrack e le altre versioni risiedono nell'altezza da terra incrementata di 25 mm per un totale di 174 mm, protezioni aggiuntive per la carrozzeria e il sottoscocca in plastica, e trazione integrale 4MOTION standard su tutte le motorizzazioni. Altre modifiche minori includono specchietti retrovisori esterni opachi e i badge Alltrack nella parte anteriore, laterale e posteriore. Un'esclusiva di questa versione è una modalità fuoristrada specifica attivabile tramite il selettore di guida. I propulsori erano costituiti da un benzina e tre TDI, con l'arrivo nel diesel a 4 cilindri da 2 litri TDI "Evo" da 150 cavalli.

La Passat come Auto di Rappresentanza e Familiare

La Volkswagen Passat è l’auto ideale per chi svolge un lavoro di rappresentanza, ma anche per la famiglia, grazie all’abitacolo ampio e al bagagliaio capiente, sia nella versione berlina che nella station wagon, denominata come da tradizione Variant. L'abitabilità eccellente, al pari della volumetria dei bagagliai, ha sempre soddisfatto anche le famiglie più numerose. Lo spazio a disposizione dei posti dietro ha reso la Passat una valida auto di alta rappresentanza.

La bontà della Passat è stata certificata dalle società di noleggio a lungo termine, che hanno esaminato l'auto e le hanno attribuito sette punti in più rispetto alla Passat precedente e un punto in più rispetto alla vettura Premium con il valore residuo più alto, confermando la sua leadership soprattutto nella scelta da parte delle aziende. A loro è dedicato l’allestimento Businessline, abbinato esclusivamente alle motorizzazioni TDI 1.6 (120 cv) e 2.0 (150 cv).

Volkswagen Passat berlina elegante

La Nona Generazione: Solo Variant e Elettrificata

La nona generazione della Passat è stata presentata ufficialmente ad agosto 2023, con l'intenzione di trasformare la classica Passat, forte di 50 anni di storia e oltre 30 milioni di esemplari prodotti. La nuova generazione è proposta con la sola carrozzeria Variant, confermando la sua vocazione primaria, e con powertrain ibridi. Basata sulla piattaforma MQB Evo, la nona generazione della Passat offre maggiore spazio a bordo grazie al passo aumentato di 50 mm (2,84 metri totali) rispetto al modello uscente. Sono cambiate anche le proporzioni, lavorando sul design per ottimizzare spazio ed efficienza aerodinamica: la vettura misura in totale 4,91 metri (+144 mm) per 1,85 di larghezza (+20 mm), mentre rimane invariata l'altezza di 1,5 metri.

La dinamicità è sottolineata anche dalle barre luminose a LED anteriori e posteriori a tutta larghezza e dai profili aerodinamici, cruciali per ottimizzare l'efficienza: il Cx è infatti sceso drasticamente, passando da 0,31 a 0,25. Gli interni sono stati disegnati in funzione degli schermi: i sistemi sono basati sulla nuova piattaforma software MIB4 e il display centrale è offerto nelle varianti da 12,9 e 15 pollici, in abbinamento al Virtual Cockpit da 10,25". I due elementi sono sullo stesso livello e trattati con un sistema antiriflesso; inoltre, grafica e comandi vocali sono stati totalmente rivisti per un'esperienza ancora più intuitiva. A completamento degli schermi è presente l'head-up display, ora proiettato sul parabrezza, mentre la console centrale è stata liberata dai comandi del cambio, spostati alla destra del volante seguendo lo stile della ID.7.

Volkswagen PASSAT Evolution (1973 ~ 2015)

La forza della Passat risiede anche nella gamma dei propulsori, con un ventaglio di soluzioni tradizionali che rafforzano il ruolo commerciale del modello: la Volkswagen ha infatti previsto tre varianti tra mild e plug-in hybrid, oltre a cinque versioni benzina e diesel non elettrificate. Nel dettaglio troviamo la mild hybrid 48V 1.5 eTSI da 150 CV e le Phev eHybrid da 204 CV con 350 Nm e da 272 CV con 400 Nm. Le due ibride alla spina sono accomunate dallo stesso 1.5 TSI Evo2 declinato nelle versioni da 150 o 177 CV: a esso si abbina un motore elettrico da 115 CV alimentato da una batteria da 19,7 kWh (lordi) che promette un'autonomia di circa 100 km a emissioni zero. In alternativa, ci sono i classici 2.0 TSI da 204 CV con 320 Nm e 265 CV con 400 Nm, oppure i 2.0 TDI da 122, 150 e 193 CV. Per tutte le varianti, l'unico cambio disponibile è l'automatico doppia frizione DSG, mentre la trazione integrale 4Motion è proposta di serie sulla 2.0 TSI 265 CV e 2.0 TDI 193 CV e permette, tra le altre cose, di trainare rimorchi fino a 2.200 kg. Di particolare interesse i dati relativi alla ricarica delle Phev: la Volkswagen prevede infatti il sistema di bordo da 11 kW (2 ore per la ricarica totale) e la compatibilità con colonnine rapide a corrente continua fino a 50 kW (10-80% in 25 minuti). Grazie al serbatoio di benzina da 45 litri, la plug-in può percorrere circa 1.000 km con un "pieno".

Volkswagen Passat motorizzazione ibrida

Allestimenti e Dotazioni della Nuova Passat

La nuova Passat è proposta in quattro allestimenti: Basis, Business, Elegance e R-Line. Già dalla versione entry level "Basis" si trovano di serie il doppio schermo interno da 10,25 e 12,9", il sistema Car2X, il climatizzatore automatico, i mancorrenti sul tetto, il cruise control attivo, il Side Assist, il Front Assist, il Lane Assist, i sensori di parcheggio, la retrocamera, il riconoscimento della segnaletica e i fari a LED.

La versione "Business" aggiunge le finiture cromate, i vetri oscurati posteriori, i sedili con rivestimento ArtVelours con funzione massaggio, il climatizzatore tri-zona, il Light Assist, il Park Assist, il Travel Assist e i comandi vocali Ida. La Passat Business, in particolare, combina eleganza e tecnologia con cerchi in lega “Bologna” da 17”, fari LED anteriori e posteriori, cristalli atermici e maniglie illuminate. Gli interni raffinati con sedili ergoActive con funzione massaggio e Memory, volante multifunzione in pelle, ambient light e rivestimenti ArtVelours arricchiscono l'esperienza. La sicurezza è avanzata con ACC, Front, Lane e Side Assist, Light Assist, rilevamento stanchezza, Emergency Call e sistemi ISOFIX.

Elegance e R-Line rappresentano il top della gamma e offrono una dotazione ancora più completa e finiture specifiche: più lussuose e ricercate per la prima e di piglio sportivo per la seconda, che propone anche un pacchetto aerodinamico specifico e i sedili con poggiatesta integrato. La versione R-Line combina sportività e tecnologia con cerchi in lega “Coventry” da 18” Black, fari IQ.Light LED Matrix con Dynamic Light Assist e sedili Sport Comfort R riscaldabili con massaggio. Keyless Entry & Go, bagagliaio Easy Open/Close, Ambient Light a 30 tonalità e volante sportivo riscaldabile assicurano comfort. La versione R-Line plus vanta cerchi in lega “Leeds” 8 J x 19" Black con superficie diamantata, vernice metallizzata, cristalli posteriori e lunotto oscurati e tetto panoramico elettrico. Fari IQ.Light LED Matrix, luci all weather e luci animate, Ambient Light a 30 tonalità e interni R-Line con sedili ergoActive e massaggio completano l'offerta.

Volkswagen Passat R-Line

I varianti di equipaggiamento includono:

  • VW Passat Basis 1.5 TSI eHybrid: 204 CV, cambio automatico DSG a 6 marce, 1.2 l + 12.9 kWh/100 km, 29 g CO2/km.
  • VW Passat Business 1.5 TSI eHybrid: 204 CV, cambio automatico DSG a 6 marce, 1.5 l + 13.3 kWh/100 km, 34 g CO2/km.
  • VW Passat Elegance 1.5 TSI eHybrid: 272 CV, cambio automatico DSG a 6 marce, 1.6 l + 13,7 kWh/100 km, 37 g CO2/km.
  • VW Passat R-Line 1.5 TSI eHybrid: 272 CV, cambio automatico DSG a 6 marce, 1.6 l + 13,7 kWh/100 km, 37 g CO2/km.

La connettività offerta da Volkswagen, grazie alla connessione ad internet, porta il guidatore a destinazione ancora più rilassato, offrendo comodità, sicurezza e intrattenimento.

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