
Il Volkswagen ID. Buzz rappresenta la reinterpretazione in chiave moderna ed elettrica di un vero e proprio simbolo della mobilità: il Transporter, affettuosamente soprannominato "Bulli" in Germania. Questo van e furgone elettrico, atteso con grande fervore sin dalla presentazione della sua concept-car nel 2017, ha suscitato un notevole interesse, suggerendo che sia destinato a diventare un oggetto di moda. Le sue forme, infatti, sono molto curate, appagano l'occhio e richiamano in parte quelle del primo Transporter del 1949, derivato dal Maggiolino. Si ritrovano le proporzioni iconiche, il frontale quasi verticale con il grande logo al centro e il motivo a "U" evidenziato dalla tinta bicolore (di serie per la Pro+, a 1.975 euro per la Pro), oltre a fiancate e coda pressoché piatte. Anche i fari, ora full-LED, si raccordano con un filo che li unisce abbracciando tutta la parte anteriore, conferendo un aspetto nostalgico enfatizzato dai fari a LED adattivi e dal cofano a V illuminato.
Il Debutto e le Versioni Iniziali
L'arrivo previsto nelle concessionarie del Volkswagen ID. Buzz è stato tra la fine del 2022 e l'inizio del 2023 per il mercato europeo. La presentazione ufficiale è avvenuta il 9 marzo 2022, con l'avvio della produzione nel mese di giugno seguente. Inizialmente, il modello è stato lanciato in due versioni principali: il pullmino a cinque posti e il furgone Cargo. Per il mercato nordamericano, l'arrivo ufficiale del North American ID. Buzz è stato indicato per il 2 giugno 2023. Volkswagen ha addirittura collaborato con il National Day Calendar affinché il 2 giugno diventi l'International Volkswagen Bus Day, celebrato ogni anno con i classici raduni di minivan e minibus, includendo ovviamente anche l'ID. Buzz.
Volkswagen ID. BUZZ | La prova dell'auto che è già ICONA!
Piattaforma e Caratteristiche Tecniche
Il Volkswagen ID. Buzz nasce sulla piattaforma modulare MEB, studiata appositamente dal gruppo Volkswagen per i veicoli elettrici. Questo gli conferisce caratteristiche tecniche già viste in altri modelli come la berlina ID.3 e le crossover ID.4 e ID.5, oltre ad altri modelli Audi, Cupra, Seat e Skoda. Il motore sincrono eroga 204 CV di potenza massima (150 kW) con 310 Nm di coppia, lavorando sull'asse posteriore, quindi la trazione è posteriore (come lo era quella dei T1, T2 e T3 con motore posteriore). Questa prima edizione è dotata di una batteria da 77 kWh netti (82 kWh lordi).
In termini di prestazioni, i 10,2 secondi dichiarati dalla casa per l'accelerazione da 0 a 100 km/h sembrano facilmente alla portata, così come i 145 km/h di punta, limitati elettronicamente. Il comfort alla guida è elevato: le irregolarità dell'asfalto non provocano saltellamenti bruschi grazie alle raffinate sospensioni posteriori a quattro bracci, e la rumorosità aerodinamica e meccanica è minima. L'autonomia media dichiarata è di 417 km, un valore vicino alla realtà secondo i primi test. Il consumo medio rilevato è di 20,2 km/kWh in un mix di strade urbane ed extraurbane affrontate "con calma", praticamente quanto dichiara la casa.
L'ID. Buzz è il modello della famiglia ID che accetta la maggior potenza di ricarica alle colonnine rapide in corrente continua: 170 kW. Questo permette alla batteria di passare dal 5 all'80% in circa mezz'ora, a patto di trovare un punto di "rifornimento" così potente, come quelli della rete Ionity. Lo sterzo è molto leggero ma anche piuttosto preciso, e soprattutto vanta un raggio di svolta ridotto (11,1 metri per la versione SWB, 11,09 metri per il Cargo), che aiuta in manovra e nel traffico. La frenata è potente, anche se il pedale dalla corsa lunga e "spugnosa" richiede un po' di abitudine.
Dimensioni e Modularità
Il Volkswagen ID. Buzz debutta in una versione relativamente compatta di 471 cm di lunghezza, con un passo di 2.988 mm, una larghezza di 1.985 mm (specchietti esclusi) e un'altezza totale di 1.937 mm. Tuttavia, l'offerta è destinata a espandersi con versioni a passo lungo (LWB) e quelle con tre file di sedili, sia a sei posti sia a sette.
Versioni e Configurazioni Future:
- Versioni a passo lungo: Previste per la fine dell'estate 2024, queste offriranno maggiore spazio interno. Per il mercato americano, si vocifera un allungamento di circa 27 cm rispetto allo standard europeo.
- Versioni con batterie e potenze diverse: In seguito, sono previste versioni con potenze diverse, trazione 4x4 (bimotore) e con pila di 58 kWh (queste ultime faranno risparmiare 3-4.000 euro sul prezzo, a chi basta un'autonomia minore di circa il 20%). A partire dalla fine dell'estate 2024, l'ID. Buzz a passo lungo sarà disponibile con una batteria da 86 kWh (netti), potenza motrice fino a 250 kW e trazione integrale.
- ID. Buzz GTX: Lanciato in due versioni, a passo corto con batteria da 79 kWh (lordi: 84 kWh) e a passo lungo con batteria da 86 kWh (lordi: 91 kWh), con una potenza di 250 kW (340 CV) e trazione integrale 4MOTION, grazie a un motore elettrico sull'asse anteriore e uno su quello posteriore. Questi modelli accelerano da 0 a 100 km/h in circa 6,5 secondi e offrono un'eccellente capacità di traino.
- ID. California: La vera e propria versione camper è prevista per il 2025.
- Mini-Buzz: Secondo alcune indiscrezioni, potrebbe esserci una "mini-Buzz" basata sulla piattaforma MEB o sulla futura architettura SSP, con due opzioni di batteria (60 o 80 kWh) e due configurazioni di trazione (anteriore o integrale). Questa idea richiama la concept BUDD-e presentata nel 2016.

Interni e Tecnologia
L'abitacolo del Volkswagen ID. Buzz è molto arioso, accessibile attraverso ampie porte (con le posteriori laterali scorrevoli e motorizzate) e grazie ai grandi vetri. Il parabrezza, decisamente avanzato, si raccorda ai finestrini con cristalli aggiuntivi che migliorano la visibilità, anche se i retrovisori sono un po' stretti. I due sedili anteriori, decisamente rialzati e comodi, dispongono di braccioli pieghevoli ancorati agli schienali (di serie quelli centrali, mentre aggiungendo i pacchetti Interni Style si ottengono quelli laterali, utili). In cinque si possono affrontare lunghe trasferte: il divano è largo e solo leggermente più rigido nella zona centrale, con lo schienale che si può anche reclinare un po' all'indietro per favorire il relax, mentre il pavimento piatto lascia ampia libertà ai piedi. Il cockpit digitale e i rivestimenti colorati in tessuto sono coinvolgenti, al pari del sedile posteriore modulabile. Salire a bordo di questo 5 posti equivale ad arrampicarsi su un furgoncino, con il conducente seduto in alto a dominare il traffico.
Gli elementi tecnologici sono quelli tipici di tutte le Volkswagen ID. Il cruscotto, ancorato al piantone dello sterzo, è un display di soli 5,3 pollici, ma comunque chiaro e con tutte le informazioni fondamentali. Il ricco schermo "touch" centrale di 12 pollici, con i comandi a sfioramento (non proprio comodi) del "clima" automatico bizona e del volume audio, è inserito in maniera armonica nella nuova plancia dalle forme sinuose. Un'opzione di base prevede uno schermo da 10 pollici, con il 12 pollici disponibile come optional. Il selettore rotante per scegliere fra marcia avanti e indietro ora sbuca dal piantone invece che dal cruscotto, rendendolo più agevole da raggiungere. Le bocchette dell'aria laterali, invece, sono un po' troppo lontane e non dispongono di regolazione separata per portata e direzione del flusso, mentre i comandi "touch" delle luci (con relative spie) sono sulla sinistra e restano nascosti.
A bordo si trovano fino a 7 porte USB-C per la ricarica di cellulari e dispositivi elettrici, la ricarica a induzione per gli smartphone e i comandi vocali avanzati di Volkswagen chiamati Hallo ID. Il sistema di illuminazione ambientale offre 30 colori personalizzabili, e il sistema avanzato di assistenza alla guida IQ.DRIVE e la connettività migliorata sono presenti. Il sistema Remote Access EV consente agli utenti di controllare diverse funzioni del veicolo tramite l'app myVW, senza costi aggiuntivi per i primi cinque anni.
Capacità di Carico
Il portellone del Volkswagen ID. Buzz, enorme e motorizzato (si apre anche senza dover usare le mani), rivela un vano molto ampio. In proporzione, è stato riservato più spazio ai bagagli che ai passeggeri. Squadrato e ben sfruttabile, il bagagliaio vanta una capienza di ben 1121 litri a divano su, praticamente il doppio che in un SUV di lunghezza paragonabile. In caso di necessità, il divano in due parti scorrevoli consente di guadagnare altri 15 centimetri in profondità. Abbassando gli schienali, la capienza arriva a 2205 litri, ma con un gradino molto evidente. Questo può essere eliminato fissando al pavimento il pianale rialzato MultiFlex, incluso nel pacchetto Comfort Plus (736 euro), che consente anche di ottenere una superficie piatta lunga oltre due metri dove appoggiare dei materassini. La soglia di accesso è a 63 cm da terra, non male, ma alcuni altri van (a motore anteriore) fanno anche meglio.

Volkswagen ID. Buzz Cargo
La versione furgone, denominata ID. Buzz Cargo, è dotata di tre posti anteriori e la stessa meccanica del gemello per il trasporto passeggeri. La velocità massima è limitata elettronicamente a 145 km/h e il diametro di sterzata è poco oltre 11 metri. Le dimensioni differiscono nel vano di carico, il quale ha una capacità di oltre 3,9 metri cubi, un'altezza di carico di 623 mm e un'altezza totale di 1.938 mm. L'ID. Buzz Cargo è in grado di trasportare due europallet trasversalmente e ha una capacità di traino di 1.000 kg. Come il modello a cinque posti, dispone del sistema di parcheggio automatizzato in ingresso e uscita, oltre ai messaggi di avvertimento e pericolo nel corto raggio e il controllo semiautomatico delle dinamiche di marcia laterali e longitudinali, a qualsiasi velocità. L'ID. Buzz Cargo ha anche vinto l'International Van of the Year Award 2023.
Attenzione all'Ambiente e Materiali
Il Volkswagen ID. Buzz elettrico è attento all'ambiente, sfruttando al massimo la disponibilità di materiali riciclati per la realizzazione degli interni, della plancia e dei sedili, inclusi i rivestimenti del soffitto. Nulla da ridire sulla precisione delle lavorazioni, con un plauso all'attenzione per l'ambiente grazie all'uso di materiali riciclati (e gradevoli). L'ID. Buzz è amica dell'ambiente a partire dalla produzione fino alle emissioni zero nell'utilizzo quotidiano.
Prezzi e Allestimenti
I prezzi del ID. Buzz partono dai 47.000 euro (IVA esclusa) per il furgone Cargo a due posti. Per il trasporto dei passeggeri, ci sono invece due versioni: la Pro (66.000 euro) e la Pro+ (che per 2.500 euro in più aggiunge le porte e il portellone motorizzati, il sistema multimediale più sofisticato con il navigatore e i validi fari antiabbagliamento a matrice di led). Entrambe le versioni hanno, tra l'altro, l'antifurto, i cerchi in lega di 19 pollici (ma optional si arriva fino a 21), la frenata automatica d'emergenza, il cruise control adattativo, il mantenimento in corsia, il "clima" automatico bizona, Apple CarPlay e Android Auto senza cavo e la retrocamera. Confidiamo in Volkswagen per un ID. Buzz a prezzo competitivo, sebbene l'unica versione inizialmente commercializzata, ossia la Pro, non rientri nella fascia bassa di prezzo. Il prezzo è evidentemente appesantito dalla tecnologia elettrica.
Sfide e Riscontri del Mercato
Nonostante il buon riscontro iniziale e l'entusiasmo generato, il Volkswagen ID. Buzz ha incontrato alcune sfide sul mercato. Volkswagen ha deciso di sospendere temporaneamente la produzione dell'ID. Buzz nello stabilimento di Hannover nella prima settimana di ottobre, una pausa che ha riguardato sia il van elettrico sia il Multivan a combustione, che condividono le linee produttive. La motivazione ufficiale è stata la necessità di adattare la pianificazione alle condizioni della domanda di mercato, che si è rivelata inferiore alle aspettative per quanto riguarda i veicoli commerciali leggeri e in particolare la versione elettrica.
Nei mesi precedenti, lo stabilimento aveva già esteso la pausa estiva e ridotto l'orario lavorativo standard, oltre ad abbassare di circa 21.000 unità l'obiettivo produttivo annuo. Sebbene le consegne globali dell'ID. Buzz nei primi sei mesi siano cresciute del 70% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, i volumi restano al di sotto delle attese del gruppo, segnalando un rallentamento della domanda europea in un segmento che avrebbe dovuto trainare la transizione verso la mobilità elettrica.
Il modello, lanciato con l'ambizione di reinterpretare in chiave elettrica e tecnologica l'icona del Bulli, ha visto le vendite calare, forse anche a causa del prezzo che lo allontana decisamente dal progenitore, un veicolo robusto e decisamente economico, tanto da diventare l'icona della generazione hippie. Anche negli Stati Uniti, Volkswagen è stata costretta a interrompere temporaneamente le consegne a causa di un richiamo legato alla panca della terza fila, giudicata troppo larga per le normative locali, con il rischio che potessero sedersi tre persone su un sedile omologato per due. Anche questo episodio ha contribuito a rallentare la diffusione del modello in un mercato fortemente strategico.
Volkswagen Commercial Vehicles ha avviato iniziative commerciali per stimolare le vendite, come il programma "Maker Month", pensato per offrire condizioni di leasing agevolate ai clienti professionali. Tuttavia, la sospensione di ottobre indica chiaramente che l'azienda deve confrontarsi con una domanda più volatile del previsto. La flessibilità operativa dello stabilimento di Hannover, che produce modelli diversi sulla stessa linea, consente di reagire in tempi relativamente rapidi, ma la gestione di un portafoglio misto tra elettrico e combustione rimane complessa, soprattutto in una fase in cui i costi energetici e la pressione sulle catene di fornitura incidono sulla redditività.
Punti di Forza e Debolezze
Tra i punti di forza del Volkswagen ID. Buzz si annoverano la sua maneggevolezza, la personalità distintiva che richiama il Bulli originale, le sospensioni raffinate e la tecnologia avanzata a bordo. Tuttavia, ci sono anche alcune aree di miglioramento, come la corsa piuttosto lunga e "spugnosa" del pedale del freno che richiede abitudine, la presenza di plastiche nella plancia che potrebbero essere percepite come meno premium e il rumore di rotolamento delle ruote sull'asfalto che, sebbene minimo, si fa sentire. Inoltre, i comandi "touch" per il clima e il volume audio non sono sempre comodi, e le bocchette dell'aria laterali sono un po' troppo distanti e prive di regolazione separata.

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