La Volkswagen Polo, icona del segmento delle utilitarie e punto di riferimento nella gamma del costruttore di Wolfsburg insieme alla Golf, si presenta nella sua sesta generazione con una veste rinnovata e una dotazione arricchita, pur mantenendo fede al suo stile sobrio e funzionale. Questo modello, che ha raggiunto il quarto di secolo dal lancio della versione sportiva GTI e festeggia anche i 50 anni con un’edizione speciale, si evolve per rispondere alle esigenze di un mercato sempre più attento a tecnologia, sicurezza e sostenibilità.

Design Esterno: Eleganza Sobria e Ispirazioni Moderne
Il look della Volkswagen Polo è stato profondamente rivisto, traendo ispirazione dall'ultima generazione della Golf e, in parte, anche dall'elettrica ID.3. La vettura, più lunga di 8 cm rispetto al passato (raggiungendo i 405 cm e poi 407 cm con il restyling), mantiene una larghezza di 175 cm, evidenziando una crescita nelle dimensioni che la avvicina sempre più al segmento superiore. Il frontale è caratterizzato dalla presenza di un paraurti ridisegnato, che accoglie inedite prese d'aria dalle dimensioni maggiorate, e da fari full LED Matrix, di serie su alcuni allestimenti. Questi ultimi sono ben nascosti, e i radar per gli ADAS sono integrati con discrezione. Nel posteriore spiccano i nuovi gruppi ottici che, proprio come sulla Golf e sulla ID.3, hanno la forma di una "L" rovesciata. L'assenza di scarichi finti, in alcune versioni, è un dettaglio apprezzato da chi cerca un'estetica più pulita e funzionale. Il design complessivo è un mix di pragmatismo e modernità, senza fronzoli ma con un'eleganza intrinseca.

Abitacolo: Spaziosità, Funzionalità e Tecnologia
Le differenze principali con la serie uscente si notano una volta a bordo della nuova Volkswagen Polo. L'abitacolo è spazioso e configurato con concretezza, badando alla funzionalità più che all'estetica appariscente. Per quattro adulti c'è parecchio spazio, nonostante le dimensioni compatte della vettura. Il divano posteriore, sebbene faciliti la seduta di una quinta persona al centro grazie alla sua forma piatta, presenta un rigonfiamento nel pavimento alto ben 16 cm, che potrebbe risultare scomodo per i piedi. Le sedute laterali sono ben profilate e, in generale, due adulti viaggiano comodi. Le poltrone anteriori, avvolgenti e provviste di un'imbottitura poco cedevole, sostengono correttamente il corpo, contribuendo a una posizione di guida comoda. Il sedile, giusto un po' infossato, offre un'imbottitura solida. Precise le regolazioni "in continuo" (invece che a scatti) per lo schienale e (con una comoda leva, di serie) per l'altezza della seduta. Altre utili regolazioni riguardano l'altezza della cintura di sicurezza e quella in profondità per il volante.

La qualità percepita è elevata, anche negli allestimenti di accesso alla gamma. Le plastiche impiegate per la plancia sono morbide, diversamente da quelle dei pannelli porta, che sono meno attraenti. La praticità è un punto di forza, con tanti portaoggetti, compresi un portaocchiali accanto al retrovisore interno e una feritoia vicino alla leva del cambio, utile per riporre il biglietto dell'autostrada. Tuttavia, nessun vano è refrigerato e mancano le maniglie nel soffitto.
Con l'ultimo restyling, il quadro strumenti digitale Virtual Cockpit è proposto di serie su tutti gli allestimenti, con un monitor di 8 pollici, chiaro e completo, che offre tre grafiche a scelta, in grado di evidenziare il contagiri o il tachimetro. Unica lacuna, l'assenza delle spie degli anabbaglianti e dei fendinebbia nel cruscotto stesso; sono presenti soltanto nella manopola delle luci, poco visibile sul lato sinistro della plancia. Tutti nuovi sono anche i comandi del climatizzatore, che nel caso del Climatronic bizona (opzionale), sono a sfioramento. Sono eleganti, ma non si distinguono al tatto come le manopole tradizionali. Questi, nella parte bassa della consolle, possono risultare un po' fuori portata.
L'impianto multimediale offre un reattivo schermo tattile di 8 pollici e, di serie, c'è il display centrale di 8 pollici, che seppur reattivo non è sempre intuitivo. Di serie sono anche Android Auto e Apple CarPlay, disponibili anche in modalità wireless. L'impianto audio, pur non sempre nitido, è funzionale. Tra gli optional troviamo la radio Dab. Il sistema VW Connect permette di monitorare a distanza lo stato della vettura tramite un'app da scaricare nello smartphone.
VOLKSWAGEN POLO 1.0 TSI MANUALE Test Drive PRO e CONTRO
Bagagliaio: Funzionale e Capiente
Parlando di un'utilitaria, il bagagliaio della Volkswagen Polo è ampio. Tramite l'estesa apertura del portellone e la soglia a soli 67 cm dal suolo, si accede facilmente al vano. La sua capienza è ottima per un'auto di queste dimensioni: sotto la cappelliera ci sono 53 cm di altezza, sufficienti per caricare due "valigioni" sovrapposti. La capacità di 351 litri sale a 1125 ripiegando il divano, rendendolo uno dei più grandi della categoria.
Di serie ci sono un paio di ganci laterali (per le borse) e il pavimento regolabile su due altezze. Con il fondo "tutto giù", quando il divano è ripiegato si forma un gradino di 11 cm. Il rivestimento del vano è di qualità, e la forma regolare dello spazio permette di sfruttarlo al meglio.

Motorizzazioni: Efficienza e Adattabilità
La gamma della Volkswagen Polo si aggiorna, eliminando dal listino le motorizzazioni diesel e proponendo unicamente propulsori alimentati a benzina e metano. Per quanto concerne le unità a benzina, si parte dal tre cilindri 1.0 disponibile in tre livelli di potenza: 80, 95 e 110 CV, quest'ultima con cambio DSG di serie. Il 1.0 tre cilindri è anche l'unica soluzione per la versione bi-fuel benzina/metano ed è in grado di esprimere 90 CV di potenza massima.
1.0 Benzina 75 CV (vecchia generazione / neopatentati):Con appena 75 CV, il tre cilindri a benzina della Volkswagen Polo è pigro in accelerazione e in ripresa, ma risponde sempre con regolarità e si accontenta di poca benzina. Con questo motore, la vettura può essere guidata dai neopatentati, a differenza delle più brillanti versioni con lo stesso 1.0 turbo da 95 o 116 CV. Questo motore è ideale per chi cerca un'auto per gli spostamenti urbani e ha esigenze di consumo ridotto. Nel ciclo urbano, il consumo misurato è di 16,1 km/l, mentre fuori città si raggiungono i 20,8 km/l. In autostrada, i 130 km/h vengono raggiunti con molta calma, e seppur il piccolo motore lavori a 4100 giri (in quinta marcia), l'abitacolo rimane abbastanza silenzioso. Dopo i rallentamenti, la ripresa è davvero lenta, richiedendo la scalata di almeno una marcia per avere sprint.
1.0 Benzina 95 CV (attuale versione d'ingresso):La versione da 95 CV, provata in abbinamento al propulsore 1.0 TSI, ha riservato parecchie sorprese. Nonostante sia la motorizzazione di accesso alla gamma, si è dimostrata brillante senza consumare troppo. Il motore, pur con una leggera pigrizia ai bassi regimi (dovuta al ritardo di risposta del turbo), è vispo e assicura buone percorrenze (circa 15,2 km/l rilevati). Meglio sfruttarlo fra i 2.000 e i 3.500 giri, dove riesce ad esprimersi al meglio, restituendo anche una certa verve che, soprattutto in città, aiuta a non dover intervenire eccessivamente sul cambio manuale. Il 1.0 turbo a benzina da 95 CV è il meno potente della famiglia, ma riesce ad essere brillante senza consumare troppo e la manovrabilità del cambio manuale a cinque marce non fa rimpiangere la trasmissione a doppia frizione. Oggi è disponibile anche con cambio manuale a 6 rapporti o con cambio DSG a doppia frizione a 7 rapporti.
1.0 Benzina 116/110 CV:Questa versione offre maggiore brillantezza e un'esperienza di guida più dinamica, specialmente se abbinata al cambio DSG.
1.0 Metano 90 CV:L'unica soluzione per la versione bi-fuel benzina/metano, offre un buon compromesso tra prestazioni ed economia di gestione. Un proprietario di una versione a metano da 95 CV ha segnalato una rapportatura del cambio a 5 marce non ottimale, con un divario troppo ampio tra la prima e la seconda marcia, che costringe a tenere il motore su di giri. Questo suggerisce che il regime di funzionamento ideale intorno ai 2000 giri, dove si ha la massima coppia e il minimo consumo per i 3 cilindri aspirati, richiederebbe un cambio DSG.
Consumi:I consumi della nuova Volkswagen Polo sono piuttosto contenuti. Le versioni benzina da 80, 95 e 110 CV registrano un dato pari a 5,2-5,5 litri ogni 100 km, numeri che crescono invece per la versione GTI da 207 CV che dichiara 6,8 litri ogni 100 km.
Dinamica di Guida: Equilibrio e Sicurezza
La Volkswagen Polo si lascia guidare volentieri. Anche per merito dello sterzo preciso, della buona agilità e della tenuta di strada sicura, l'auto ha un comportamento equilibrato, che infonde fiducia. La messa a punto del telaio è di tutto rispetto. L'avantreno è preciso, con lo sterzo che non risulta mai eccessivamente demoltiplicato, restituendo al conducente sempre la perfetta percezione di ciò che sta accadendo sotto le ruote anteriori. La tenuta di strada è davvero degna di nota, con il posteriore che segue fedelmente la traiettoria impostata, e il sottosterzo che si innesca solo se davvero si esagera con il gas. Il tutto, senza tralasciare il comfort che, complici anche i cerchi montati su gomme dalla spalla generosa, riesce ad essere sempre molto elevato.
Il cambio manuale a 5 marce è ben spaziato e, anche grazie all'elasticità del motore, non fa sentire il bisogno di una sesta marcia. La frizione è leggera e gli innesti sono sempre precisi nonostante la corsa piuttosto lunga della leva. Gli spazi d'arresto sono discreti e il pedale del freno è ben modulabile, contribuendo a una ripartizione della frenata efficace.
Le sospensioni sono solide ma non "puniscono la schiena" quando si transita sullo sconnesso. In città, "lisciano" a dovere i fondi sconnessi, e il ridotto rollio in curva, la prontezza dello sterzo e i freni efficaci agevolano andature disinvolte su strade tortuose. Questo contribuisce a una gradevolezza di guida, soprattutto sui fondi differenziati e in ogni condizione di carico. Le sospensioni, tutt'altro che morbide, e lo sterzo preciso le garantiscono una bella agilità, e i cerchi da 16 pollici, a richiesta, la rendono ancora più salda sull'asfalto.

Nonostante la sua natura tricilindrica, le vibrazioni trasmesse dal motore sono ridotte. In autostrada, a 130 km/h, il motore lavora a 2950 giri in quinta marcia (per la versione 1.0 TSI 95 CV, per il 75 CV a 4100 giri) e si percorrono circa 16 km/l, con un'insonorizzazione dell'abitacolo di buon livello, se si esclude qualche fruscio aerodinamico oltrepassati i 100 km/h.
La Volkswagen Polo è un'auto stabile, sicura e sempre sincera, si capisce sempre cosa sta per succedere. Questo la rende una scelta affidabile anche per guidatori inesperti, assumendo serenamente il ruolo di prima auto di famiglia.
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Sicurezza e Sistemi di Assistenza alla Guida
La sicurezza è un pilastro fondamentale per la Volkswagen Polo, che nei crash test dell'Euro NCAP ha ottenuto il massimo punteggio di cinque stelle. Si è segnalata in particolare per l'efficace protezione per il guidatore nel test d'impatto frontale.
Di serie, a un livello di allestimento, c'è la frenata automatica d'emergenza, che le rivali (quando la offrono) propongono quasi sempre a richiesta. Questa è in grado di rilevare pedoni e ciclisti. Di serie anche il limitatore di velocità.
Con l'aggiornamento, la dotazione si arricchisce. Oltre al cruscotto digitale e ai fari a matrice di led, sulla Volkswagen Polo debuttano i sistemi per la guida semiautonoma di livello 2, che si attivano mediante i tasti nel volante e basano il loro funzionamento sulle informazioni provenienti dal radar e dalla telecamera frontale per gestire, in determinate circostanze, acceleratore, sterzo e freni. L'auto, così, può muoversi in autonomia, viaggiando nella corsia all'andatura impostata e variandola a seconda del flusso del traffico. In presenza del cambio robotizzato a doppia frizione, che è a richiesta, si arresta e riparte da sola. Tra gli ausili alla guida, la Edition 50 dispone del pacchetto di assistenza alla guida "Park & Comfort", che include accessori come il sistema proattivo di protezione degli occupanti abbinato al Front Assist, all'assistente al cambio di corsia Side Assist, al Park Assist con sensori di parcheggio e uscita assistita dai parcheggi. Sono disponibili anche sensori di parcheggio anteriori e posteriori.

Allestimenti e Versioni Speciali
La Volkswagen Polo è offerta in diversi allestimenti, con dotazioni che variano in base al prezzo e alle esigenze.
Comfortline (vecchia generazione 75 CV):L'unico allestimento previsto per la Volkswagen Polo con il motore da 75 CV è il Comfortline. Non è regalato, ma di serie ha la radio col Bluetooth, il climatizzatore manuale, le ruote in lega da 15 pollici e il sistema VW Connect. Di serie anche la frenata automatica d'emergenza.
Life (allestimento attuale):La versione Life del test ha una dotazione discreta, che comprende airbag centrale, "clima" manuale, fari full led e frenata automatica d'emergenza in grado di rilevare pedoni e ciclisti.
Style (allestimento attuale):A un livello superiore c'è la Style, con i fari a matrice di led e la guida semiautonoma di serie. Base per l'edizione speciale "Edition 50".
R-Line (allestimento attuale):Allo stesso prezzo della Style è offerta la R-Line, che ha finiture sportive, ma fa pagare le luci "a matrice".
Edition Plus (allestimento attuale):La gamma si aggiorna con l'ingresso a listino del nuovo allestimento Edition Plus che va a posizionarsi un gradino sopra l'allestimento di accesso alla gamma Life. Rispetto a quest'ultimo ha un costo superiore di appena 200 euro, pur assicurando un vantaggio economico di 850 euro rispetto ai tanti optional che vengono offerti di serie.
Edition 50 (edizione speciale):Per festeggiare i 50 anni della Volkswagen Polo, la Casa di Wolfsburg ha presentato un'edizione speciale, chiamata "Edition 50". Questa edizione è basata sull'allestimento Style ed è dotata all'esterno di cerchi in lega da 16 pollici "Coventry" (con la possibilità di optare per i 17 pollici "Torosa" come optional), di vetri posteriori oscurati e targhetta identificativa sul montante centrale che consiste in una placca tridimensionale con la scritta "50". Inoltre, i sedili anteriori sono quelli sportivi e riscaldabili, mentre il volante multifunzione è in pelle ed è inclusa la retrocamera posteriore per agevolare le manovre. Per quanto riguarda le motorizzazioni, attualmente la versione d'ingresso monta un 1.0 TSI da 95 CV con cambio manuale a 6 rapporti. Per la versione con cambio automatico invece sono disponibili due varianti con cambio DSG a doppia frizione a 7 rapporti: la prima con lo stesso 1.0 TSI da 95 CV, la seconda con il 1.0 TSI da 116 CV. Per quanto riguarda gli ausili alla guida, la Edition 50 dispone del pacchetto di assistenza alla guida "Park & Comfort".
Polo GTI Edition 25 (edizione speciale):Per festeggiare il quarto di secolo dal lancio del modello sportivo della gamma, arriva la nuova VW Polo GTI Edition 25, serie limitata a 2.500 esemplari con un equipaggiamento ancora più esclusivo. Nulla cambia per quanto riguarda il motore GTI da 207 CV, ma le dotazioni salgono decisamente di livello rispetto all'allestimento tradizionale: troviamo di serie cerchi in lega da 18 pollici, scarichi cromati, tetto e gusci degli specchietti verniciati in nero, logo e badge dedicati. Come per l'allestimento già a listino, poi, il modello conterà su differenziale a bloccaggio elettronico XDS, assetto ribassato di 15 mm e DSG doppia frizione a 7 rapporti.

Prezzi e Posizionamento sul Mercato
Le Volkswagen sono spesso percepite come delle Audi a cui si tolgono comfort e finiture di livello lussuoso, sostituendoli con un buon comfort e buone finiture ma essenziali (niente elementi "carini"). Tutto è efficiente, solido, ben assemblato. L'auto è considerata da molti un ottimo investimento, che "stravale i 2-3 mila euro in più che chiedono rispetto a una Swift, o i20, o Corsa, di pari caratteristiche". Tuttavia, è importante notare che "pari caratteristiche" deve essere inteso non solo in termini di accessori, ma anche di qualità costruttiva e comfort generale.
La Polo base a benzina (80 CV) può costare di listino come una Swift mild hybrid full optional, sconti esclusi, e non è detto che Volkswagen faccia ponti d'oro a chi si presenta in concessionaria. Con gli ultimi aumenti, la Suzuki è diventata meno conveniente, ma una differenza di 2-3.000 euro (non a pari configurazione) non è poca su auto di questo tipo, e un bianco pastello può costare 455 euro.
Il discorso è diverso rispetto a Peugeot 208 e Renault Clio, che costano meno e offrono molta sostanza, nonché un'estetica più accattivante (entrambe) e un comfort maggiore (Clio). La Clio, in particolare, ha un rapporto qualità/prezzo da primato in categoria. Tuttavia, l'esperienza di guida può differire: "un'accelerazione del 15% meno intensa su una Clio darà una maggiore sensazione di stare accelerando. Insomma: un piccolo incubo, se si cerca il piacere di guida".
Nonostante il prezzo non sia tra i più bassi del segmento, la Volkswagen Polo è una vettura che si apprezza per la sua concretezza e per la sensazione di qualità e solidità che trasmette. Nessuna versione elettrificata è presente per la Polo al momento, scelta curiosa da parte di VW, che potrebbe far pensare a un modello in dismissione, ma che in realtà è parte di una strategia di riorganizzazione della gamma.

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