Volkswagen Polo 6R GTI: Specifiche del Motore e Panoramica del Modello

La Volkswagen Polo di quinta generazione, identificata dal codice di progetto 6R, si è affermata come una vettura compatta robusta e sobria, prodotta dal 2009 al 2016. Disponibile sia a tre che a cinque porte, questa piccola tedesca ha saputo conquistare un pubblico alla ricerca di un mezzo affidabile, confortevole anche nei lunghi viaggi e dotato di uno sterzo preciso. Sebbene il suo stile sia poco appariscente, la Polo 6R ha offerto contenuti interessanti, evolvendosi nel corso degli anni con importanti aggiornamenti, in particolare per quanto riguarda le motorizzazioni, culminando nelle versioni più performanti come la GTI.

Volkswagen Polo 6R GTI frontale

Evoluzione del Design e della Sicurezza

La versione introdotta nel 2009 rappresenta la quinta serie nella storia dei modelli Polo della casa di Wolfsburg. Completamente rinnovata nel design rispetto alla precedente versione nata nel 2001, la Polo 6R ha assunto una linea più aggressiva, con tratti più duri e marcati nella parte frontale e un disegno più tondeggiante in quella posteriore, elementi che vagamente ricordano quelli della "sorella maggiore" Golf. Questa evoluzione estetica ha contribuito a conferire alla vettura un'immagine più moderna e dinamica.

Sotto il punto di vista della sicurezza automobilistica, la Polo 6R ha incluso di serie 4 airbag (aumentabili sino a 6), appoggiatesta posteriori, ESP (che integra il dispositivo di assistenza della partenza in salita, un sistema di antiarretramento), ASR e servosterzo. Le caratteristiche della vettura in materia di preservazione dell'incolumità del passeggero le hanno consentito di ottenere il risultato di 5 stelle nei crash test dell'EuroNCAP. Dai test è emerso che l'impatto su una barriera fissa alla velocità di 64 km/h non ha procurato danni di rilievo alla cellula di sopravvivenza degli occupanti, una solidità assicurata dalla rigidità strutturale della scocca. Attenzione è stata prestata anche alla sicurezza dei pedoni: le parti in lamiera collocate dietro al rivestimento esterno del paraurti consentono ampi margini di deformazione, permettendo una limitazione dei danni a carico dell'investito. La percentuale di garanzia di incolumità per quanto riguarda i bambini a bordo è stata fissata all'86%, mentre per gli adulti al 90%. Questi risultati hanno evidenziato l'impegno di Volkswagen nel garantire elevati standard di sicurezza.

Il 30 novembre 2009, la Polo 6R è stata eletta Auto dell'anno 2010, un riconoscimento significativo che solo un'altra Volkswagen aveva vinto in precedenza, la Golf III nel 1992. Questo premio ha sottolineato il successo e l'apprezzamento per il progetto della Polo di quinta generazione.

Motorizzazioni Iniziali e Loro Evoluzione

Al lancio, la Volkswagen Polo 6R era disponibile con una gamma di cinque motori a benzina e diesel con potenze che variavano da 60 a 90 CV. Nel dettaglio, le versioni a benzina proponevano motori dal 1.2 tre cilindri al 1.4 quattro cilindri, rispettivamente nelle opzioni da 60, 70 cavalli per il 1.2 e 85 cavalli per il 1.4. Le versioni 1.2 da 60 e 70 cavalli disponevano unicamente di cambio a 5 marce, mentre nel 1.4 esisteva la possibilità delle 7 marce su cambio automatico Direct-Shift Gearbox (DSG). I motori Diesel TDI, con filtro antiparticolato di serie, includevano esclusivamente il 1.6 nelle varianti da 90 e 105 cavalli, con la possibilità in futuro di un 120 CV, che tuttavia non fu reso disponibile dalla casa tedesca. La motorizzazione 1.6 TDI da 90 CV disponeva dell'alternativa del cambio robotizzato DSG a sette rapporti.

Nel 2010, la gamma motori si è arricchita con altri cinque propulsori, che includevano anche versioni a GPL, con potenze fino a 179 CV. Dal dicembre 2009 è stata resa disponibile la variante 1.2 TSI da 105 CV con cambio manuale a 6 marce e dalla primavera 2010 lo stesso 1.2 TSI con 105 CV ma con cambio DSG a 7 marce, assieme al 1.6 TDI DPF 90 CV CR BlueMotion con cambio manuale a 5 marce. Relativamente al 1.2 TSI da 105 CV, il consumo medio si attestava su 5,5 L/100 km e 129 g/km di CO2, sebbene questo motore dal secondo semestre dell'anno 2011 non fosse più disponibile in Italia.

Sul versante dei consumi, in media, in tutte le variazioni di potenza del motore si registravano 4,2 L/100 km, con emissioni di 109 g/km, mentre in caso di BlueMotion i livelli scendevano a 3,8 L/100 km e 96 g/km.

Motore 1.4 TSI con doppia sovralimentazione

La Polo GTI 6R: Dettagli Tecnici del Motore

La versione GTI della Polo 6R è stata introdotta successivamente, dotata di un motore 1.4 sovralimentato capace di erogare 179 CV. Questo propulsore, caratterizzato da una doppia sovralimentazione con turbo più compressore per una migliore risposta ai bassi regimi, permetteva alla Polo di coprire lo 0-100 km/h in soli 6,9 secondi, raggiungendo una velocità massima di 229 km/h. Questo motore, pur mantenendo una potenza simile ai 180 CV della precedente 1.8 Cup della Polo di quarta generazione, offriva maggiore efficienza. La Polo GTI di quinta generazione operava un deciso downsizing dei motori rispetto ai modelli precedenti, riducendo la gamma a moderni e sofisticati 1.0 e 1.2 aspirati o turbo TSI.

Nel 2013, la potenza dell'unità più grintosa, presumibilmente riferita alla GTI o a una versione sportiva successiva, scese a 170 CV. Questo dettaglio suggerisce possibili affinamenti o introduzioni di varianti specifiche nel corso della produzione.

Volkswagen Polo 6R GTI badge

Il Restyling del 2014 e Ulteriori Aggiornamenti Motori

Il restyling della Volkswagen Polo, presentato il 22 aprile 2014, ha portato modifiche ai paraurti anteriori e posteriori e una vera e propria rivoluzione nella gamma motori, tutti conformi agli standard Euro 6. A benzina sono state rese disponibili motorizzazioni 1.0 MPI a tre cilindri da 60 e 75 CV, oltre a un 1.2 TSI da 90 CV. Nel 2016 ha fatto il suo esordio un nuovo 1.0 TSI da 110 CV, che ha ulteriormente ampliato l'offerta di motori a benzina.

Per la versione di punta GTI, il vecchio 1.4 litri è stato sostituito dal più potente 1.8 TSI da 192 CV. Questa mossa ha rappresentato un significativo upgrade in termini di prestazioni per la versione sportiva della Polo, avvicinandola ulteriormente alle prestazioni della "sorella maggiore" Golf GTI. La nuova generazione di Polo, pur non sembrando molto differente dalla precedente, è il risultato di un importante lavoro di affinamento, che ha portato la potenza della GTI a 200 CV, con la possibilità di scegliere tra cambio manuale o DSG a sette rapporti (oppure, a seconda dei mercati, anche solo manuale). Inoltre, arriva sempre dalla Golf l'optional dell'assetto Sport Select con ammortizzatori a taratura variabile, elevando ulteriormente il piacere di guida e la dinamica del veicolo.

Nella gamma Diesel, è scomparso il 1.6 TDI a favore di una nuova unità 3 cilindri 1.4, disponibile in 3 versioni di potenza da 75 CV, 90 CV e 105 CV, di cui l'ultima non disponibile in Italia. Questo cambiamento ha evidenziato l'orientamento verso motori più piccoli ed efficienti, in linea con le normative Euro 6 e le crescenti esigenze di riduzione dei consumi e delle emissioni.

La Polo R WRC Stradale: Un Omaggio al Motorsport

Presentata al Salone di Ginevra 2013 e disponibile sul mercato dallo stesso anno, la Volkswagen Polo R WRC stradale è stata una serie limitata di sole 2500 auto, creata per omaggiare la gemella che correva nel campionato mondiale rally e che ha regalato molte soddisfazioni al team con i piloti Sebastien Ogier e Jari-Matti Latvala. Questo modello ha montato un motore 2.0 TSI capace di erogare 220 CV e 350 Nm di coppia, lo stesso della Golf GTI, ma con cambio manuale e trazione sempre e solo anteriore. Questa configurazione permetteva alla vettura di scattare da 0 a 100 km/h in 6,4 secondi e di raggiungere una punta di 243 km/h. La Polo R WRC ha rappresentato l'apice delle prestazioni nella gamma Polo 6R, offrendo un'esperienza di guida da vera sportiva pur mantenendo un legame diretto con le sue radici rallystiche.

La Polo GTI nella Storia delle Utilitarie Sportive Volkswagen

La storia della Polo GTI è un capitolo interessante nell'evoluzione delle utilitarie sportive. A differenza della Golf, che ha esordito direttamente con un motore a iniezione da oltre nel 1976, la Polo è arrivata con un'unità a carburatori da 1,3 litri, comunque un po' più "sostanziosa" rispetto agli altri modelli in gamma. La vera sportiva "tosta" è arrivata poco prima, nell'87, con la G40, che come la Golf G60 utilizzava un motore sovralimentato da compressore volumetrico, nel suo caso basato sempre sul 1.3.

Con la terza generazione del '94, la Polo ha maturato come vettura e ha introdotto motori più moderni, tra cui 1.4 e 1.6 fino a 100 CV. L'esperimento con il compressore è terminato, qui il top di gamma è arrivato con un più corposo 1.6 16 valvole aspirato a iniezione che però ha debuttato soltanto nel '98 e l'anno dopo, con il restyling, è passato da 120 a 125 CV.

La quarta generazione di Polo, lanciata nel 2001, ha cambiato ancora look e filosofia: la GTI, che è arrivata però soltanto dopo il restyling di inizio 2005, è tornata a un motore sovralimentato ereditando il 1.8 a cinque valvole per cilindro della Golf GTI Mk IV da 150 CV, disponibile anche nella versione speciale Polo GTI Cup Edition.

La quinta generazione di Polo, ovvero la 6R, ha operato un deciso downsizing dei motori, riducendo la gamma a moderni e sofisticati 1.0 e 1.2 aspirati o turbo TSI. Alla GTI è stato concesso un 1.4 dotato di doppia sovralimentazione, con turbo più compressore per la risposta ai bassi regimi, che ha mantenuto i 180 CV della precedente 1.8 Cup ma con più efficienza. Anche la Polo, da 1980 ad oggi, è sempre stata sul mercato con una discreta continuità e, addirittura, è presente ancora oggi, sopravvivendo alla scomparsa delle utilitarie sportive, sacrificate sull'altare dell'efficienza, e orgogliosa dei suoi 207 CV nelle versioni più recenti. Questo dimostra la resilienza e l'adattabilità del modello Polo alle esigenze del mercato e alle normative sempre più stringenti.

Evoluzione dei modelli Volkswagen Polo GTI

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