Opel Zafira Tourer: Analisi Approfondita di Design, Spazio, Prestazioni e Comfort

La Opel Zafira Tourer si presenta come una monovolume moderna e grintosa, caratterizzata da dimensioni importanti e un design distintivo. Nata per offrire un'abitabilità eccezionale e una versatilità ai massimi livelli, questa vettura si distingue nel segmento per la sua capacità di adattarsi a diverse esigenze, dai lunghi viaggi in famiglia agli spostamenti quotidiani.

Design Esterno: Grinta e Originalità

Il frontale della Opel Zafira Tourer è indubbiamente uno degli elementi più riusciti e riconoscibili del suo design. Con inserti verticali a forma di boomerang che incorporano i fari e i fendinebbia, la vettura acquisisce una nota di aggressività che la distingue nel panorama delle monovolume. Questo motivo a "boomerang" rende la vettura immediatamente identificabile, conferendole un carattere forte e moderno.

Frontale Opel Zafira Tourer con fari a boomerang

La fiancata è "alleggerita" da una vistosa nervatura e dalla linea di base dei finestrini che sale verso il tetto, contribuendo a snellire le generose dimensioni della vettura, che si estende per 466 cm in lunghezza. Questa soluzione estetica, unita al montante anteriore molto inclinato che si estende quasi fino alla metà del passaruota, crea un profilo dinamico e slanciato. Nella parte bassa della carrozzeria, si ritrova la classica "lama" delle Opel recenti, qui rivolta verso la coda, in maniera opposta rispetto ad altri modelli del marchio.

I vetri posteriori e il lunotto scuri sono di serie, aggiungendo un tocco di eleganza e privacy. Tra gli optional, è possibile scegliere il parabrezza panoramico e il tetto in vetro termoriflettente, che amplificano la sensazione di luminosità e spaziosità all'interno dell'abitacolo. In coda, il fregio cromato che divide lunotto e portellone, e i fari che sembrano continuare idealmente la linea di cintura della vettura, completano un design complessivamente armonioso e ben studiato.

Interni e Abitabilità: Spazio, Flessibilità e Materiali di Qualità

L'interno della Opel Zafira Tourer è un vero e proprio capolavoro di ingegneria in termini di spazio e flessibilità. Adeguato ai 466 cm di lunghezza, l'abitacolo è ampio e accogliente, trasmettendo una buona sensazione di qualità grazie a materiali e finiture curate. La plancia, dalle forme avvolgenti, è realizzata con materiali di qualità e rifinita con notevole cura, contribuendo a un ambiente elegante e ricercato. Belle, poi, le luci d’ambiente rosse, inserite nei pannelli porta e sul tunnel.

La sensazione di spazio è notevolissima: dal posto di guida, guardando alle spalle, la vettura sembra davvero enorme a causa del tetto che procede praticamente dritto fino al portellone posteriore. Anche guardando avanti si ha altrettanta sensazione di ariosità, dato che il parabrezza finisce parecchi centimetri più in avanti rispetto al volante. La posizione di guida è rialzata, ma non eccessivamente, permettendo di beneficiare di una maggiore sensazione di controllo e sicurezza senza sentirsi "su un trono papale".

Interni Opel Zafira Tourer con FlexConsole

La parola d'ordine per l'abitacolo è versatilità, grazie soprattutto al sistema Flex7, che consente di massimizzare lo spazio e la configurazione dei sedili. In cinque si viaggia davvero comodi, grazie anche al divano composto da tre poltrone singole scorrevoli longitudinalmente di ben 22 cm, con schienali reclinabili di 24° e ripiegabili, offrendo grande libertà di movimento.

Inoltre, sono previsti due strapuntini a scomparsa nel bagagliaio che portano i posti totali a sette. Questi sedili aggiuntivi, quando non sono in uso, restano celati nel pavimento dell’ampio baule, senza creare alcun scalino. Tuttavia, va sottolineato che i due strapuntini aggiuntivi non sono "generosi" e risultano piccoli e non agevoli da raggiungere, adatti più che altro a due bambini o persone non troppo alte per spostamenti brevi. Per gli adulti, l'uscita da questi sedili può risultare scomoda. Rinunciando alla configurazione a sette posti, è possibile ottenere uno sconto sul prezzo.

La FlexConsole, di serie nell'allestimento Cosmo, è una soluzione pratica ed elegante: un binario in alluminio sul quale scorrono il bracciolo centrale anteriore e un portalattina, permettendo di accedere a un vano sottostante. I portaoggetti sono numerosi, anche se nessuno spicca per capienza; spiccano in particolare quelli nel tunnel centrale, che si sviluppano su tre livelli diversi grazie al mobiletto del bracciolo scorrevole. Mancano, però, vani refrigerati.

Plancia e Comandi: Estetica e Funzionalità

La plancia della Opel Zafira Tourer, dalle forme avvolgenti e con un aspetto "ricco", è realizzata con materiali di qualità e rifinita con notevole cura. Tuttavia, la consolle risulta piuttosto affollata di comandi, inclusi quelli del FlexRide e del navigatore (optional). Questa abbondanza di pulsanti e manopole nella zona centrale può richiedere un periodo di assuefazione per orientarsi correttamente, anche se i comandi sono comunque a portata di mano.

Il navigatore, con schermo di 7”, è abbinabile (con ulteriore sovrapprezzo) alla telecamera OpelEye, che, tra l'altro, rileva i segnali stradali e li ripete nel cruscotto. Il cruscotto stesso è contraddistinto da una grafica leggibile, seppur con il display del computer di bordo datato. D'effetto pure i molti profili cromati che impreziosiscono elementi come le bocchette d'alimentazione o gli "orologi" nel cruscotto. Una soluzione apprezzabile è l'indicatore del livello del carburante, che si adatta al tipo di alimentazione (gas o benzina) impiegata al momento nelle versioni bi-fuel.

Giro in cabina di guida nella Opel Zafira

Bagagliaio: Capacità e Versatilità al Top

Il vano bagagli della Opel Zafira Tourer è un punto di forza. In configurazione a cinque posti, misura 610 litri, un valore tra i più ampi della categoria. Facendo avanzare la fila centrale, la capacità aumenta a 785 litri, e reclinando le tre poltroncine si raggiunge l'impressionante volume di 1792 litri, creando in tal caso un piano di carico piatto e profondo fino a 207 cm, un vero paradiso per gli acquisti sfrenati all'Ikea. L'apertura è ampia e squadrata, con la soglia parecchio vicina a terra, facilitando lo stivaggio dei bagagli.

Sollevando in posizione d’uso i due strapuntini aggiuntivi, la capacità si riduce parecchio (a 152 litri), ma rimane comunque uno spazio profondo 40 cm, sufficiente per un paio di trolley. Il pavimento del bagagliaio è provvisto di anelli ai quali agganciare le cinghie fermacarico, migliorando la sicurezza del trasporto.

Motorizzazioni: Efficienza e Prestazioni

La Opel Zafira Tourer è disponibile con diverse motorizzazioni, tra cui spiccano il 1.6 turbodiesel da 136 CV e il 1.6 Turbo bi-fuel (metano/benzina) da 150 CV, oltre a un più potente 2.0 turbodiesel da 165 CV.

Il 1.6 Turbodiesel da 136 CV

Questo motore, nonostante la cubatura relativamente bassa, non si fa troppo impensierire dalla stazza della Opel Zafira Tourer (che supera i 1600 kg). Anzi, le prestazioni sono vivaci e ottenute al prezzo di consumi contenuti. Offre una spinta sempre generosa, non fa baccano nemmeno in autostrada e "beve" poco. La sesta marcia distesa (appena 2300 giri a 130 km/h) aiuta a non esagerare nei consumi, con una media rilevata di circa 15,2 km/l in autostrada, 18,5 km/l fuori città e 14,1 km/l in città.

È importante sottolineare che questo motore, pur essendo un capolavoro degli ingegneri piemontesi di GM Powertrain a Torino, non è lo stesso che equipaggia le vetture del gruppo Fiat, ma è un propulsore specifico sviluppato per il gruppo General Motors. Questo motore può vantare accorgimenti finalizzati alla riduzione dei consumi e delle emissioni, come il sistema Scr BlueInjection, che consente di rispettare già la normativa Euro 6, insieme al controllo della combustione “closed-loop”.

Il 1.6 Turbo EcoM (Metano/Benzina) da 150 CV

Questa versione bi-fuel rappresenta una soluzione interessante per chi cerca un notevole risparmio sui costi di esercizio. Il sistema, prodotto dalla stessa Opel, è abbinato a un motore 1.6 turbo ottimizzato per funzionare a gas. Le bombole del metano (con capacità fino a 25 kg a 250 bar) sono sotto il pianale e convivono con un serbatoio della benzina di soli 14 litri. Perciò, la ecoM è omologata come vettura monocarburante e gode di uno sconto del 75% sul bollo, oltre ad essere esentata dai blocchi del traffico urbano in molti comuni.

Nonostante l'alimentazione a metano, le prestazioni non sono sacrificate: oltre i 3000 giri e fino ai 6250 di intervento del limitatore, la spinta è brillante, e i 150 CV consentono alla vettura di toccare i 200 km/h di punta. I consumi a metano sono particolarmente vantaggiosi, con una media di 16,5 km/kg rilevata, che sale a 18,1 km/kg fuori città e 16,4 km/kg in autostrada. Tuttavia, il motore può risultare un po' rumoroso e pigro ai bassi regimi, richiedendo di essere tenuto su di giri per esprimere il suo brio.

Il 2.0 Turbodiesel da 165 CV

Questa motorizzazione offre prestazioni più brillanti, con una coppia molto corposa disponibile sin dai regimi più bassi. Permette di marciare in scioltezza, dando la sensazione che i 19 quintali della Zafira siano molti meno. Lo 0-100 km/h è "risolto" in 9,5 secondi, e la sensazione di "avercene" sempre, anche a pieno carico o in salita, è un punto a favore. In media si percorrono quasi 13 km/l, un buon risultato considerando massa e categoria. Anche in città, dove pure non dovrebbe brillare, la Zafira Tourer supera i 12 km/l, con l’aiuto dello Start&Stop.

Comportamento su Strada: Comfort e Tenuta

La Opel Zafira Tourer si distingue per un equilibrio complessivo che privilegia il comfort e la sicurezza, anche se la sua massa elevata si fa sentire in determinate situazioni.

In Città

In città, le dimensioni importanti della carrozzeria (466 cm di lunghezza) richiedono un po' di attenzione nelle manovre, e i sensori di distanza, che sono optional, sono accessori consigliabili. Tuttavia, la posizione di guida rialzata favorisce la visuale anteriore e laterale, agevolando la guida a bassa velocità. Se la vettura è equipaggiata di FlexRide e si imposta la modalità Tour, si gode di un notevole comfort anche sullo sconnesso (le sospensioni vengono rese più morbide) e lo sterzo si alleggerisce, rendendo più agevole la guida. Il cambio manuale, però, presenta innesti contrastati e una corsa della leva piuttosto lunga, abbinato a una frizione tutt'altro che leggera nel disinnesto, che può affaticare nella guida cittadina.

Fuori Città

Fuori città, fra le curve, gli oltre 1600 kg di stazza si fanno sentire, penalizzando l'agilità. Tuttavia, se l'auto è equipaggiata di FlexRide e si imposta la modalità Sport, il problema viene mitigato: le sospensioni diventano più solide e aumenta anche la "pesantezza" dello sterzo. In questo modo, pur non avendo inserimenti in curva fulminei, si riescono a sfruttare meglio le notevoli doti di tenuta di strada. Le reazioni al limite sono sempre progressive e gestite da un ESP di grande prontezza, infondendo sicurezza.

In Autostrada

In autostrada, la Zafira Tourer si rivela molto confortevole, con un buon livello di insonorizzazione che ci si attende da una vettura pensata per viaggiare in tutta comodità con la famiglia al seguito. La sesta marcia distesa aiuta a mantenere bassi i regimi del motore, contribuendo a consumi contenuti. L'unico rumore appena sopra le righe può essere un fruscio aerodinamico che sembra originarsi nella zona dei tergicristalli. Il comfort, per altri versi buono, può essere penalizzato da questa rumorosità e da schienali delle poltrone, seppur contenitivi, che alla lunga possono rivelarsi "costrittivi" per occupanti di corporatura robusta.

FlexRide: L'Optional per la Dinamica di Guida

Il FlexRide è un sistema optional che varia su tre livelli (Tour, Normal, Sport) la risposta di motore, sterzo e sospensioni. Selezionando la modalità Tour, le sospensioni diventano più cedevoli sullo sconnesso, migliorando il comfort. Impostando Sport, invece, le sospensioni si induriscono, l'acceleratore si fa più pronto e lo sterzo guadagna accuratezza e "pesantezza", mitigando gli effetti negativi della massa sulla maneggevolezza e permettendo di sfruttare al meglio le buone doti di aderenza e la sincerità di comportamento della vettura. Questo sistema è particolarmente consigliato per chi desidera un maggiore controllo e una guida più dinamica.

Cambio: Manuale e Automatico

La Opel Zafira Tourer è disponibile sia con cambio manuale a sei marce che con cambio automatico a sei marce (optional). Il cambio manuale presenta innesti talvolta contrastati, una corsa della leva piuttosto lunga e una frizione "pesante", che può affaticare soprattutto in città. Alcuni utenti hanno segnalato la necessità di un aggiornamento del software di gestione per il cambio automatico, notando indecisioni in scalata in alcune situazioni. Tuttavia, il cambio automatico è generalmente percepito come molto comodo e con cambi sufficientemente dolci.

Sicurezza: Cinque Stelle Euro NCAP

La Opel Zafira Tourer ha superato i crash test Euro NCAP con il massimo punteggio di cinque stelle, accompagnato da valutazioni specifiche mediamente elevate. La valutazione per la protezione degli occupanti è del 94%, quella relativa ai bambini trasportati su seggiolini Isofix è dell'83%, e quella per la tutela dei pedoni è del 53%. I dispositivi elettronici che incrementano la sicurezza hanno ottenuto l'86%.

Risultati Crash Test Euro NCAP Opel Zafira Tourer

La dotazione di serie è completa e include gli airbag frontali e laterali (disattivabili dal lato passeggero), quelli per la testa estesi ai posti in seconda fila e, naturalmente, l'ESP. Nell'allestimento Cosmo, l'ESP è integrato dal sistema che agisce automaticamente sui freni per evitare che la vettura arretri nelle partenze in salita. Fanno parte della dotazione di serie anche il cruise control e i fendinebbia.

Tra gli accessori a pagamento che aumentano la sicurezza attiva, spiccano i fari bixeno a orientamento automatico con funzione anabbagliante automatica (non disponibili per le versioni a metano) e il "tecnologico" dispositivo OpelEye. Quest'ultimo, ora basato non solo su una telecamera ma anche su un radar nella sua versione evoluta, riconosce e ripete nel cruscotto i cartelli con limiti di velocità, divieti, pericoli, indicazioni autostradali e zone a traffico limitato, come pure alcune segnalazioni luminose. Allerta inoltre se si cambia corsia senza aver attivato la freccia e interagisce con il regolatore di velocità con frenata automatica.

Allestimenti e Prezzi: Il Caso della Cosmo

L'allestimento Cosmo è il più completo e contribuisce a giustificare il prezzo di listino. Oltre a tutto l'indispensabile per la sicurezza, sono di serie anche il "clima" automatico bizona, i fendinebbia, il cruise control e i cerchi in lega di 17”. Tuttavia, anche con l'allestimento più ricco, la Zafira Tourer non mette del tutto al riparo da qualche spesa extra. I sensori di distanza, sia anteriori che posteriori, sono optional, così come il sistema FlexRide e il navigatore. Per le versioni bi-fuel, il prezzo è impegnativo, a maggior ragione se si aggiungono accessori a pagamento.

Nonostante le cifre consistenti, la Zafira Tourer si posiziona al top per il rapporto qualità-prezzo tra le sette posti, considerando che le alternative più economiche tendenzialmente non offrono ciò che propone questa monovolume Opel.

Esperienze degli Utenti: Punti di Forza e Criticità

Le recensioni degli utenti confermano molti degli aspetti evidenziati dalle analisi.

Punti di Forza Apprezzati:

  • Spaziosità e versatilità: La grande spaziosità e la flessibilità dell'abitacolo, soprattutto in configurazione a 5 posti, sono costantemente apprezzate. Il sistema Flex7 per i sedili posteriori è considerato un vero capolavoro di ingegneria.
  • Design: Il design moderno e grintoso, in particolare il frontale, piace a molti.
  • Motore 1.6 turbodiesel: Il 1.6 a gasolio da 136 CV è giudicato brillante, parco nei consumi e silenzioso, muovendo l'auto senza problemi nonostante la massa.
  • Comfort nei viaggi: La Zafira Tourer è considerata molto confortevole per i lunghi viaggi, con una buona insonorizzazione (anche se con qualche fruscio aerodinamico).
  • Tenuta di strada e sicurezza: La tenuta di strada è sicura e la vettura infonde fiducia, anche se non ha un piglio sportivo. I risultati dei crash test Euro NCAP sono rassicuranti.
  • Qualità costruttiva: I materiali e le finiture sono considerati di buona qualità e adeguati al prezzo.
  • Praticità: L'abbondanza di portaoggetti e la facilità di trasformazione dell'abitacolo sono molto apprezzate.

Criticità e Aspetti Migliorabili:

  • Comandi in plancia: Molti utenti trovano la plancia troppo affollata di comandi, che richiedono un periodo di assuefazione per essere gestiti intuitivamente.
  • Strapuntini terza fila: I due sedili aggiuntivi in terza fila sono considerati piccoli e poco comodi per gli adulti su lunghe distanze.
  • Mancanza sensori di distanza di serie: L'assenza dei sensori di parcheggio di serie, anche sull'allestimento più ricco, è una lacuna spesso segnalata, data la dimensioni della vettura.
  • Cambio manuale e frizione: Il cambio manuale è criticato per gli innesti contrastati, la corsa lunga della leva e la frizione pesante, che può affaticare nella guida cittadina.
  • Ripresa ai bassi regimi (per alcune motorizzazioni): Alcuni utenti hanno notato una certa pigrizia del motore ai bassi regimi, soprattutto per il 1.6 turbodiesel, che richiede di scalare marcia per una ripresa più pronta.
  • Insonorizzazione (fruscii aerodinamici): Pur essendo generalmente confortevole, alcuni utenti rilevano fruscii aerodinamici, soprattutto in autostrada, che penalizzano leggermente il comfort acustico.
  • Comportamento del cambio automatico: Alcune indecisioni in scalata e una logica di funzionamento che non sempre si adatta allo stile di guida sono state segnalate da alcuni utenti, suggerendo la necessità di aggiornamenti software.
  • Navigatore e mappe datate: Le mappe del navigatore sono spesso considerate obsolete, rendendo il servizio OnStar una soluzione più pratica per la navigazione.
  • Rigidità dell'assetto (con FlexRide Sport): Se da un lato il FlexRide migliora la dinamica, in modalità Sport l'assetto può risultare rigido e far avvertire maggiormente le sconnessioni e le buche.
  • Problemi con impianti GPL non gestiti da specialisti: Le esperienze con il GPL hanno evidenziato la necessità di affidarsi a impiantisti specializzati, poiché i concessionari Opel potrebbero non avere la professionalità e la strumentazione adatta per la gestione degli impianti Landi.

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