L'acquisto di un'auto usata, specialmente da un privato, è una scelta che molti considerano per diverse ragioni, come un cambio di lavoro, l'arrivo di un figlio o semplicemente la necessità di un veicolo più adatto alle proprie esigenze. Sebbene l'acquisto da un privato possa offrire un prezzo più economico rispetto a un concessionario, è fondamentale prestare attenzione a una serie di dettagli per evitare brutte sorprese. Questo articolo si propone di fornire una guida esaustiva per chi intende acquistare una Toyota Yaris 5 porte usata, esaminando aspetti cruciali come la scelta dell'alimentazione, il controllo del veicolo, la valutazione del prezzo e le differenze tra i vari modelli e generazioni.

Definire le proprie esigenze: il punto di partenza
Ancor prima di addentrarsi nel mercato delle auto usate, è necessario fermarsi un attimo e riflettere: che auto ci serve? Quali sono le nostre effettive esigenze? Ci serve un’auto con un’alimentazione particolare? Quanti posti ci servono? Queste domande preliminari sono fondamentali per orientare la ricerca verso il modello più adatto. Ad esempio, una persona che userà l'auto principalmente per casa/lavoro e piccoli giri in città, con qualche spostamento extra-urbano di tanto in tanto, avrà esigenze diverse rispetto a chi percorre lunghi tragitti quotidianamente.
Scelta dell'alimentazione: un mondo di opzioni
Quando si parla di alimentazione auto usate, si apre un "mondo" di possibilità. Benzina, diesel, ibrido, elettrico, metano o GPL? La scelta è ampia e varia. Ogni tipo di alimentazione presenta vantaggi e svantaggi che devono essere soppesati in base all'uso previsto del veicolo e alle proprie priorità.
Benzina
Le auto a benzina sono spesso un'opzione versatile per chi non percorre chilometraggi elevatissimi e ha un utilizzo misto (città/extra-urbano). Un esempio citato è la Yaris 1000 del 2013, un motore piuttosto robusto e parsimonioso. Tuttavia, in un contesto prettamente urbano o a prevalenza urbana, i consumi di una Yaris 1.0 potrebbero attestarsi intorno ai 13-15 km/l, almeno per esperienza, anche se i consumi sono abbastanza soggettivi e dipendono da diverse variabili. La versione 1300 benzina della Yaris, soprattutto il modello vecchio, è apprezzata per l'ottimo sterzo, buoni freni e discreta tenuta di strada. Se dotata di cambio automatico CVT a variazione continua, può risultare rumorosa ma rende l'auto molto scattante. Il vecchio modello, più piccolo e leggero, consuma meno, in extraurbano circa 16 km/l contro i 14.5 km/l del nuovo modello.
Diesel
Le auto diesel sono tradizionalmente predisposte per lunghi tragitti e sono considerate più durature rispetto a quelle a benzina. Tuttavia, l'acquisto di un diesel richiede un maggior esborso iniziale che, grossomodo, si ammortizza in 60-70mila km, ovvero almeno 4 anni per un utilizzo medio. Le stringenti regolamentazioni attuali, soprattutto nelle piccole cittadine, hanno anche ridotto l'attrattiva del diesel per chi vive in aree urbane.
Ibrido
Le auto elettriche/ibride sono adatte per chi ha un animo ecologico e per chi cerca un'efficienza superiore, specialmente in città. La Toyota, in particolare, è un marchio che ha puntato molto sull'ibrido da oltre 15 anni. Le auto ibride Toyota godono ancora e godranno di diverse agevolazioni sulla circolazione, il che le rende una scelta lungimirante. Un esempio è la Yaris ibrida del 2014, con 115.000 km, offerta a 8500€ incluso passaggio. La differenza di prezzo iniziale, circa 1200 euro in più rispetto a una benzina, può essere rientrata nel giro di 3 anni grazie a consumi inferiori. Inoltre, se dove si vive ci sono agevolazioni per i parcheggi o le ZTL, e questo discorso interessa, l'ibrido diventa un'altra fonte di risparmio, aggiungendo che non si hanno problemi con possibili blocchi della circolazione.

Il cambio automatico, spesso presente nelle versioni ibride, è un aspetto che molti vedono come positivo, specialmente per una guida "pigra" che porta a ritrovarsi in marce alte in situazioni che richiederebbero una scalata. Con la Yaris ibrida, si può stare tranquillamente sui 20 km/l in un contesto urbano. Un vantaggio significativo del sistema ibrido Toyota è l'assenza di frizione e cinghie di distribuzione da sostituire, e i freni durano molto a lungo grazie alla frenata rigenerativa. Anche una batteria HV (trazione) che dovesse lasciare, può essere sostituita con circa 1500 euro, permettendo all'auto di fare altri 200 mila km.
È interessante notare che la versione ibrida del restyling 2014 è tecnicamente identica a quella del successivo restyling 2017, con differenze solo estetiche (musetto e fanali anteriori, fanali posteriori, display sul cruscotto). Una versione 2015 Active con 50/60.000 km si aggira sugli 8.500/9.000€ ed è considerata una buona scelta: matura, ancora attuale e con possibilità di rinnovare anno per anno la garanzia su motore e componenti ibride per altri 5 anni.
La Yaris attuale (quarta generazione) è totalmente ibrida (esclusa la GR Yaris). Dopo l’ultimo aggiornamento che ha pensionato definitivamente il motore 1.0 aspirato, in gamma Yaris si trovano due livelli di potenza del 1.5 ibrido: il 116 CV cui sono imputati consumi vicini ai 26 km/l (solo su Active e Trend) e il più prestante 1.5 da 130 CV, con consumi comunque superiori ai 23 km/l (per Lounge e GR Sport). La Yaris, complice il peso contenuto, viaggia quasi esclusivamente in elettrico in città, massimizzando il recupero grazie alla modalità B del cambio. Solo uscendo dall'habitat urbano il motore termico fa sentire la sua voce, senza incidere troppo sui consumi. Il cambio e-CVT, pur offrendo il classico effetto scooter, riduce i rumori a sibili appena accennati quando si marcia a zero emissioni. Con consumi vicini ai 25 km/l, la Yaris rimane un'utilitaria dall'ottimo rapporto qualità-prezzo.
Il sistema ibrido è più performante anche se il motore termico è un tre cilindri. Sebbene il chilometraggio più alto possa essere un deterrente per alcuni, in Toyota si afferma che le loro auto fanno anche 300.000 km e a 100.000 "hanno appena finito il rodaggio". Tuttavia, sebbene il motore termico sia robusto, le componenti che si usurano di più sono altre: gli interni, le sospensioni, la trasmissione e l'impianto elettrico. Un motore ibrido ha un funzionamento più "start & stop" con accensione ad inerzia, il che potrebbe far sorgere dubbi sulla longevità a lungo termine del motore termico e delle sue componenti che devono restare calde (FAP, impianto di lubrificazione, etc.). Tuttavia, il motore elettrico dovrebbe assistere proprio nelle fasi in cui il motore termico è in fase di riscaldamento o sotto sforzo.
Chi viaggia spesso fuori città può perdere repentinamente i vantaggi della guida ibrida, visto che per definizione il motore full hybrid perde tanta efficienza al crescere della velocità, dove il motore deve sostenere sia la ricarica della piccola batteria sia il movimento delle ruote.
AUTO IBRIDA USATA : CONVIENE DAVVERO ? - la mia ESPERIENZA dopo 1 ANNO
Acquistare da privato o concessionario?
Decidere se acquistare un’auto usata da un privato o da un concessionario è una scelta personale, ognuna con i suoi pregi e difetti.
Acquisto da privato
Acquistando un’auto usata da un privato, si avrà un prezzo forse più economico che se comprata presso un rivenditore autorizzato. Tuttavia, non si avrà la garanzia di conformità, quindi bisognerà stare molto attenti a eventuali truffe o raggiri. Se qualcosa si rompe, bisognerà sbrigarsela da soli e non ci si potrà rivalere sul dealer, dopo la conclusione della trattativa. È fondamentale, in questo caso, affidarsi al Codice Civile (Articolo 1490), che stabilisce che "Il venditore è tenuto a garantire che la cosa venduta sia immune da vizi che la rendano inidonea all’uso a cui è destinata o ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore. Il patto con cui si esclude o si limita la garanzia non ha effetto, se il venditore ha in mala fede taciuto al compratore i vizi della cosa".
Acquisto da concessionario
Dal concessionario è solitamente prevista anche una garanzia che copre eventuali guasti o parti della vettura da sostituire. Si avrà diritto a una garanzia legale di conformità, valida 1 anno (in precedenza la validità era di 24 mesi, riducibile a 12 previo accordo tra le parti). Durante questi 12 mesi sotto garanzia, l’acquirente è tutelato contro i difetti di conformità e quindi ha diritto alle eventuali riparazioni in caso di difformità del veicolo. Attenzione, perché se l’entità del danno è molto grave, ciò può portare allo scioglimento del contratto, con il venditore che è tenuto al rimborso parziale (in rapporto a quanto il veicolo è stato utilizzato prima che il danno grave facesse il suo effetto). Un'opinione comune è che comprare la Yaris da un venditore sia "pura follia", poiché ricaricano circa 2000€ sugli usati, anche se vecchi.
Come stabilire un prezzo giusto e cosa controllare
Non è sempre facile destreggiarsi nel mercato delle auto usate. Essere informati e aggiornati sui prezzi di mercato è fondamentale per acquistare un’auto usata al prezzo giusto.
Valutazione del prezzo e del chilometraggio
Un’auto che ha cinque anni di vita ma 20 mila chilometri percorsi sarà differente da un’auto che ha 3 anni di vita, ma un contachilometri arrivato a 40 mila chilometri. Per controllare i km effettivamente percorsi da un’auto, basta consultare i tagliandi a cui è stata sottoposta la vettura: a ogni controllo sono anche indicati i chilometri con i quali il veicolo era arrivato. Per essere più sicuri, è meglio fare controlli e verifiche incrociate. Oltre alla consultazione sul Portale dell’Automobilista, può essere utile anche richiedere una visura PRA tramite il sito dell’ACI. Se si scopre che il chilometraggio indicato è stato scalato, si può agire per via legale, iniziando prima con una diffida e poi proseguendo per via civile (richiedendo lo scioglimento del contratto, cosa possibile anche se la garanzia è scaduta), o per via penale (denunciando il dealer per frode contrattuale).

Controlli pre-acquisto: un'ispezione dettagliata
Controllare lo stato di un’auto usata significa prendersi del tempo. Tutto deve essere controllato: dall’estetica al funzionamento delle componenti, dagli esterni agli interni. In genere, un veicolo che ha avuto una giusta manutenzione si riconosce subito rispetto a una macchina che non ha avuto la cura che si meritava, ma bisogna comunque stare attenti alle brutte sorprese. Tramite l’ACI è possibile richiedere l’estratto cronologico di un’auto, dall’inizio della sua iscrizione al PRA a oggi, oppure verificarne uno già in nostro possesso.
Ecco un elenco di aspetti da verificare:
- Funzionamento e parti del veicolo: olio, liquido dei freni, cinghia di trasmissione, fluido refrigerante, interni, vetri e luci.
- Fanali anteriori: un difetto comune su alcune Yaris, in particolare sui modelli con i LED, è che spesso si fulminano, lasciando senza DRL e senza luci di posizione. Toyota spesso non passa questo difetto di fabbrica in garanzia, e la sostituzione può costare circa 500 Euro a faro esclusa manodopera, perché bisogna cambiare l'intero faro. Questo vale per la versione precedente al restyling 2017.
- Usura generale: ammortizzatori, cuscinetti di una ruota, interni, sospensioni, trasmissione e impianto elettrico tendono a usurarsi più del motore termico in queste auto.
- Stato della batteria HV (per ibride): supponendo che sia da cambiare, la spesa si aggira intorno ai 1500 euro per una batteria originale, permettendo all'auto di fare altri 200 mila km. Tuttavia, è un rischio che non tutti considerano, specialmente per il furto di batterie, anche se si abita in zone tranquille.
- Pneumatici: controllare l'usura e la pressione.

Il Test Drive: la prova del nove
Il test drive è la certificazione che conclude la serie di controlli ed è forse la cosa più importante, perché solo guidando un’auto si può provare l’andamento dell’auto stessa e vedere se qualcosa funziona o no. Non bisogna vergognarsi né dimenticarsi di fare tutte le domande del caso, sia se si acquista da un concessionario, sia se si compra da un privato.
Confronto tra modelli e generazioni di Toyota Yaris
La Toyota Yaris ha visto diverse generazioni, ognuna con le sue peculiarità.
Yaris di terza generazione (pre-restyling 2017)
- Yaris 1.0 benzina 2013: con 82.000 km, offerta a 7200€ incluso passaggio. Motore robusto e parsimonioso.
- Yaris ibrida 2014: con 115.000 km, offerta a 8500€ incluso passaggio. Consumo abbastanza inferiore, agevolazioni per parcheggi o ZTL, nessun problema con possibili blocchi della circolazione. Il cambio automatico è un forte fattore nella scelta. Tecnicamente identica al restyling 2017.
- Yaris Terza serie, Trend White Edition Full Optional o quasi, 3/19, 29000 km a 14800: privata, tenuta benissimo, tagliandi ufficiali. L'abitacolo del modello precedente è più spazioso, la seduta è alta e offre grande visibilità tutt'intorno, qualità spesso preferita dalle donne che percepiscono meglio gli ingombri.
Yaris di terza generazione (post-restyling 2017)
Il restyling 2017 ha introdotto principalmente modifiche estetiche (musetto e fanali anteriori, fanali posteriori, display sul cruscotto) mantenendo la stessa base tecnica del modello 2014.
Yaris di quarta generazione (dal 2020)
- Yaris attuale (dal 2020): il salto è enorme rispetto al modello 2015, si sente molto ed in ogni aspetto dell'auto, pur essendo la Yaris 2015 un'ottima auto. La nuova esteticamente è una favola e il sistema ibrido è più performante. Il design si è fatto più sportivo, più fuori che dentro, sacrificando un poco lo spazio interno.
- Yaris attuale, Trend, 9/20, 51000 km a 15800, Privato: questa versione è considerata più "modaiola" e stradista, con il guidatore più inserito nell'auto.
- Yaris attuale, Style, 3/2021, 102.000 Km a 15900 sacchi.
- Design: si presenta con un design esterno solo parzialmente rinnovato, pensato per unire eleganza, sportività e funzionalità in un’auto compatta. Nuove finiture, tinte carrozzeria (tra cui Everest Green o Emotional Red) e dettagli. Il tetto bitono è disponibile sulle versioni alto di gamma. Frontale con griglia rivisitata e gruppi ottici full LED dal taglio affilato. Posteriore con fari a sviluppo orizzontale collegati tra i gruppi ottici e paraurti ridisegnati. La scelta dei materiali esterni, unita a dettagli come le finiture cromate o nero lucido, denota una maggiore cura stilistica. Compatta, con lunghezza inferiore ai 4 metri, ma con una larghezza enfatizzata dalla barra nera lucida posteriore. Il muso ha una linea aggressiva, ma il passo limitato a 2,55 metri comporta un’abitabilità interna più sacrificata.
- Interni: offrono il giusto mix tra economicità (qualità di alcune plastiche) e tecnologia. Schermo centrale con diagonale da 9” sugli allestimenti d’ingresso e da 10,5” sui più ricchi. Entrambe le versioni offrono connessione Bluetooth, radio DAB e prese USB-C, ma solo il Toyota Smart Connect da 10,5” ha integrato il navigatore con mappe aggiornate gratuitamente per 4 anni. Compatibili con Apple CarPlay e Android Auto wireless. Strumentazione digitale personalizzabile (7” per allestimenti base e 12,3” per versioni top di gamma). Numerosi vani portaoggetti, buona abitabilità per quattro adulti e un bagagliaio adeguato ma non spazioso. Comfort garantito da un miglior isolamento acustico e sistemi di climatizzazione efficienti e intuitivi. Clima bi-zona offerto solo sugli allestimenti superiori senza sovrapprezzo.
- Tecnologia: sia dal punto di vista della connettività sia degli ADAS (sistemi Safety Sense sempre di serie), Yaris è un’auto che parla al presente. Bene la presenza dei comandi fisici del clima, mentre il quadro strumenti raggiunge i 12,3” di diagonale. Gli unici sistemi esclusi, ma inclusi in vari pack a pagamento, sono i sensori di parcheggio anteriori e posteriori con frenata automatica, il sistema di controllo degli angoli ciechi e del traffico trasversale posteriore e il Safe Exit Assist.
- Motorizzazioni: totalmente ibrida. Due livelli di potenza del 1.5 ibrido: il 116 CV (consumi vicini ai 26 km/l su Active e Trend) e il più prestante 1.5 da 130 CV (consumi superiori ai 23 km/l per Lounge e GR Sport).
- GR Yaris: un capitolo a parte per un’auto stretta parente della vincitrice del mondiale WRC. Berlinetta lunga 4 metri, spinta dal 1.5 pompato fino a 280 CV (ora sia con cambio manuale sia con cambio automatico), permette di divertirsi grazie al doppio differenziale e alla grande libertà concessa dai sistemi di assistenza elettronica. Accelera da 0 a 100 km/h in 5,2 secondi e raggiunge i 230 km/h.

Pro e contro della Yaris
Perché scegliere la Yaris:
- Compattezza e agilità: un'auto pensata per aggredire il segmento B, ideale per la guida urbana grazie alla sua lunghezza inferiore ai 4 metri e alla facilità di parcheggio.
- Tecnologia e sicurezza: dotata di tutte le ultime tecnologie sia per la vita in abitacolo sia per la sicurezza (ADAS Safety Sense di serie), con un'offerta di serie che ha pochi eguali nel segmento.
- Efficienza e consumi ridotti: l'alimentazione ibrida massimizza l'efficienza, soprattutto in città, con consumi vicini ai 25 km/l. L'arrivo della nuova motorizzazione Hybrid 130 ha aumentato la cavalleria, rendendo il pacchetto veramente completo.
- Vantaggi dell'alimentazione ibrida: possibilità di circolare nelle ZTL (come l'Area C di Milano).
- Design: dal 2020 il design si è fatto più sportivo e accattivante.
- Affidabilità Toyota: le auto Toyota sono considerate affidabili e durature.
Perché non scegliere la Yaris:
- Perdita di efficienza ibrida fuori città: chi viaggia spesso fuori città può perdere repentinamente i vantaggi della guida ibrida, poiché il motore full hybrid perde efficienza al crescere della velocità.
- Spazio interno sacrificato: il passo limitato (2,55 metri) e il design più sportivo hanno sacrificato un poco lo spazio interno e la capacità del bagagliaio, che non spicca affatto e potrebbe rappresentare un ostacolo per caricare borse e bagagli.
Consigli aggiuntivi per l'acquisto
Dove cercare annunci
Oggigiorno, con una connessione internet e qualche click è possibile fare tutto. Ci sono dei portali specializzati, come quello di alVolante, aggiornati costantemente che mettono a disposizione degli utenti diversi modelli di auto usate. Dopo aver scelto l’auto, il portale vi metterà in contatto con il venditore. È necessario prestare molta attenzione a quello che si sta acquistando, per evitare truffe o procedure poco trasparenti. Perciò, bisogna recarsi solo su siti affidabili (dalle opinioni degli altri utilizzatori è spesso facile capire se ci si può affidare o meno a un sito di vendita).
Attenzione alle "grandi occasioni"
Siete capitati su un’offerta troppo allettante per essere vera? Beh, forse non è vera. Occhio al prezzo proposto: generalmente, dietro le “grandi occasioni”, bisogna spalancare gli occhi, drizzare le orecchie e accendere il sesto senso, il settimo e l’ottavo.
Modalità di pagamento
Il consiglio è quello di preferire una modalità di pagamento tracciabile, quindi un assegno bancario o circolare o un bonifico bancario, che può anche esonerare da problemi come il limite all’utilizzo del contante: l’importante è che il bonifico non sia anticipato in caso di vendita a un privato e che avvenga solo dopo l’avvenuto passaggio di proprietà e contestualmente alla consegna del veicolo.
Acquisto all'estero
Chi intende acquistare un’auto usata può farlo anche all’estero: vige la notizia che in certi Paesi si possono acquistare precisi modelli di auto a un prezzo più basso rispetto all’Italia. A ogni modo, le raccomandazioni da seguire se si sceglie di comprare un’auto usata in un Paese estero sono le stesse descritte fin qui. Tuttavia, occorre integrare il discorso con alcune precisazioni e adempimenti. In molti pensano sia conveniente acquistare auto usate in Germania: il fatto è vero se si guarda ad auto tedesche, le cui quotazioni sono inferiori rispetto a quelle relative agli stessi veicoli, ma nel nostro Paese.

Manutenzione e Garanzia
Indipendentemente dal fatto che l'auto sia nuova o usata, la manutenzione regolare è cruciale. Se si acquista una Yaris nuova, si è obbligati a fare i tagliandi annualmente per mantenere la garanzia, che può estendersi fino a 15 anni. Anche per l'usato, è consigliabile fare i tagliandi regolarmente, ogni 15k chilometri come prescritto da Toyota. È meglio risparmiare prendendo una versione meno accessoriata piuttosto che lesinare sulla manutenzione, anche perché sono auto moderne e richiedono attenzione professionale.
Per le Yaris ibride, in particolare, è possibile rinnovare anno per anno (per altri 5) la garanzia su motore e componenti ibride, specialmente per le versioni dal 2015 in poi.
Suggerimenti pratici per la valutazione sul posto
Quando si valuta dal vivo un'auto, ci sono alcuni suggerimenti pratici per capire se ci sono potenziali problemi:
- Ispezione visiva approfondita: cercare segni di incidenti (differenze di colore tra i pannelli, allineamento irregolare), graffi profondi, ruggine.
- Interni: controllare l'usura dei sedili, del volante, della pedaliera. Verificare il funzionamento di tutti i comandi (aria condizionata, radio, alzacristalli, luci).
- Vano motore: cercare perdite di fluidi, cavi scoperti o modifiche non autorizzate.
- Prova su strada: ascoltare eventuali rumori anomali (sospensioni, motore, cambio), verificare la risposta del freno e dello sterzo. Testare il cambio in tutte le marce (se manuale) o in tutte le modalità (se automatico). Per un ibrido, prestare attenzione ai passaggi tra motore termico ed elettrico.
Per avere una situazione amministrativa completa dell'auto, esistono siti che per pochi euro forniscono informazioni tramite la targa del veicolo.
Conclusioni (da non scrivere come sezione)
L'acquisto di una Toyota Yaris 5 porte usata da privato richiede un approccio metodico e attento. Dalla definizione delle proprie esigenze alla scelta dell'alimentazione, dalla valutazione del prezzo all'ispezione dettagliata del veicolo, ogni fase è cruciale per un acquisto consapevole e soddisfacente. La Yaris, in particolare nella sua versione ibrida, offre numerosi vantaggi in termini di efficienza e agevolazioni, ma è importante considerare attentamente i chilometraggi e lo stato generale del veicolo. Con i giusti accorgimenti, è possibile trovare un'ottima Yaris usata che si adatti perfettamente alle proprie necessità.