Alfa Romeo Giulietta GPL e Benzina: Innovazione, Prestazioni e Risparmio

L'Alfa Romeo Giulietta ha rappresentato un punto di riferimento nel segmento delle compatte, raggiungendo nel 2011 un successo record per il marchio. Questo risultato è stato il frutto di un sapiente equilibrio tra performance dinamiche, comfort e sicurezza, valori intrinseci al DNA Alfa Romeo. In un mercato in continua evoluzione, l'introduzione di nuove motorizzazioni ha permesso alla Giulietta di ampliare ulteriormente la sua platea di riferimento, offrendo soluzioni che coniugano la tradizionale grinta Alfa con una maggiore attenzione all'ambiente e ai costi di gestione.

Alfa Romeo Giulietta con indicazione delle motorizzazioni GPL e benzina

L'Innovazione Bi-Fuel: Il 1.4 GPL Turbo 120 CV

L'inizio del 2012 ha segnato un'importante novità per la gamma Giulietta con l'introduzione del propulsore 1.4 GPL Turbo 120 CV a doppia alimentazione (GPL e benzina). Questa motorizzazione rappresenta un concentrato di potenza e tecnologia, capace di associare performance di alto livello con il rispetto dell'ambiente e costi di gestione ridotti, un aspetto sempre più rilevante per i consumatori. Si tratta di un'unità propulsiva bi-fuel omologata Euro 5, progettata, fabbricata e garantita direttamente da Alfa Romeo, a differenza delle trasformazioni after-market. Questa specificità è fondamentale, poiché il motore è stato totalmente riprogettato per una perfetta integrazione con l'impianto GPL.

Il processo di ingegnerizzazione ha comportato l'impiego di materiali e componenti specifici e l'applicazione di una tecnologia dedicata. In dettaglio, il propulsore adotta una testata con valvole e relative sedi realizzate con geometrie e materiali ottimizzati per il funzionamento a GPL. Inoltre, è dotato di un sistema di aspirazione specifico e di tutti i relativi cablaggi elettrici supplementari già integrati. Alfa Romeo ha sviluppato ex novo una centralina motore unica, in grado di gestire in modo ottimale entrambi i tipi di carburante, garantendo la stessa fluidità e affidabilità sia a benzina che a GPL.

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Funzionamento e Vantaggi del Sistema GPL

L'avviamento della Giulietta Turbo GPL avviene sempre a benzina, per poi passare automaticamente a GPL una volta raggiunte le condizioni ottimali (temperatura dell'acqua motore e soglia minima di giri). La commutazione da un carburante all'altro può essere effettuata in marcia tramite un pulsante specifico integrato in plancia, sul tunnel centrale, offrendo massima flessibilità al conducente. Nel caso in cui il serbatoio del GPL si esaurisca, la commutazione a benzina è automatica, garantendo continuità di marcia.

L'adozione del GPL offre numerosi vantaggi economici e ambientali. Il costo del rifornimento è significativamente inferiore rispetto alla benzina, e con un costo di circa 28 € è possibile aumentare fino a 1.400 Km l'autonomia complessiva della vettura. Questo si traduce in un risparmio notevole: per una percorrenza media di 20.000 km, la versione GPL consente un risparmio sul costo del carburante di quasi 1.000€ all'anno rispetto all'equivalente motore a benzina.

Oltre al risparmio, il GPL presenta un impatto ambientale ridotto e offre la possibilità di circolare nelle zone dove viene inibito l'accesso al traffico alle vetture benzina e diesel, e più in generale durante le giornate di blocco del traffico. A Milano, ad esempio, è consentito l'accesso all'Area C senza oneri (rispetto ai 5€ al giorno per le altre alimentazioni), e a Roma è garantito l'accesso alla Fascia Verde. In alcune province d'Italia, sono previste anche riduzioni sull'Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT) e sul pagamento del bollo, rendendo l'opzione GPL ancora più conveniente. Infine, va ricordato che il GPL costa meno della metà della benzina, è il carburante meno tassato dalle accise ed è meno suscettibile alle oscillazioni del prezzo del petrolio.

Grafico comparativo costi carburante GPL vs Benzina

Il 1.4 Turbo Benzina 105 CV: Equilibrio e Temperamento

Parallelamente all'introduzione della versione GPL, la gamma 2012 della Giulietta ha visto l'arrivo del propulsore 1.4 Turbo Benzina da 105 CV, disponibile per gli allestimenti Giulietta e Progression. Questo motore si caratterizza per il suo equilibrio e temperamento, posizionandosi in una fascia di mercato centrale del segmento e rappresentando una delle migliori alternative disponibili.

Il 1.4 Turbo Benzina da 105 CV propone di serie il sistema Start&Stop, che contribuisce a ridurre consumi ed emissioni, specialmente nel traffico urbano. Si pone ai vertici della categoria per potenza (105 CV a 5.000 giri/min) e coppia (206 Nm a 1750 giri/min), garantendo un pieno coinvolgimento al volante. Questa motorizzazione rende la Giulietta una protagonista assoluta del traffico urbano, assicurando piena sicurezza e facilità di guida in tutte le condizioni.

Esperienze e Consigli d'Uso per la Giulietta Bi-Fuel

L'utilizzo di un veicolo bi-fuel, come la Giulietta GPL, solleva spesso domande relative alla manutenzione e alle pratiche di guida ottimali. Un proprietario di una Giulietta 1.4 TB Benzina/GPL del 2017 ha condiviso un'esperienza interessante riguardo l'accensione della spia motore dopo essere passato da GPL a benzina per un breve periodo. Il meccanico di un centro assistenza Landi, suggeriva di non far girare a benzina l'auto per evitare che la centralina "impazzisse", affermando che le dicerie sull'alternare i carburanti siano una "cavolata".

Questa affermazione è stata smentita da altri pareri esperti e dalla logica del funzionamento dei motori bi-fuel. Per mantenere in efficienza l'impianto e il motore stesso, è necessario far funzionare anche l'alimentazione a benzina per alcuni momenti, operazione che viene effettuata ad ogni avviamento a freddo, quando il sistema passa automaticamente a benzina prima di commutare a GPL. Un meccanico di fiducia ha diagnosticato il problema come "Bassa pressione Gpl", probabilmente causato da un nanosecondo di indecisione del sistema di cambio carburante che fa credere alla centralina che non ci sia sufficiente pressione.

Il consiglio pratico emerso è quello di non cambiare a benzina in modo casuale, in quanto potrebbe essere un "bug" dell'Alfa stessa, che probabilmente non ha contemplato che il guidatore passasse volontariamente a benzina ogni tot km, ma che semplicemente girasse sempre e solo a GPL. Per "ingannare" il sistema, si può impedire all'auto di fare lo switch a GPL all'avviamento, facendo così girare il motore a benzina senza creare confusione alla centralina.

Per quanto riguarda gli additivi GPL, alcuni proprietari preferiscono non usarli, limitandosi a utilizzare olio motore sviluppato anche per motori GPL. Altri invece, come un utente che ha una Giulietta del 2012 con un elevato chilometraggio, suggeriscono di cambiare l'olio facendo fare il lavaggio con il Tunap, un liquido che viene fatto circolare nel motore dopo lo svuotamento dell'olio per qualche minuto.

Design e Interni della Giulietta

La linea della Giulietta, nonostante sia un'auto nata nel 2010, è ancora attuale, complici anche i vari restyling avvenuti nei sette anni di produzione. La fiancata non è statica, grazie al disegno dei finestrini e alle nervature presenti sugli sportelli, che conferiscono un effetto dinamico all'auto. Il frontale riprende lo stile e le linee guida dell'Alfa Romeo 8C, con una caratteristica comune nello stile dei gruppi ottici. Rispetto ad altri modelli Alfa Romeo, questi si elevano per lo più verticalmente, caratterizzati lateralmente da 4 unità di luci LED (o DRL). Al centro sono presenti gli anabbaglianti con lente, mentre al di sopra di essi gli abbaglianti con parabola. In basso, le luci degli indicatori di direzione sono posizionate in modo da non spezzare la linea interna del faro, creando un equilibrio ben dosato.

I fari posteriori, anch'essi con tecnologia a LED, sono orizzontali e si chiudono alle estremità con una forma tondeggiante, al cui centro spiccano gli indicatori di direzione.

Dettaglio fari anteriori Alfa Romeo Giulietta

All'interno, l'allestimento standard presenta sedili in tessuto con poggiatesta che recano il logo Alfa Romeo cucito, e un volante in pelle. Tuttavia, il freno a mano non è rivestito, e la plastica di quest'ultimo risulta al tatto troppo dura e massiccia, decisamente spartana per un'auto del segmento. I sedili sono comodi, ben imbottiti e offrono una buona tenuta laterale, anche se non si tratta di una versione sportiva.

Il cruscotto presenta un cassetto portaoggetti sul piano, utile per riporre occhiali, chiavi o altri oggetti di medie dimensioni. Non è molto profondo, quindi oggetti troppo grandi e ingombranti non entrano, ed è posizionato un po' lontano dal posto di guida. Accanto a questo vano portaoggetti (che si apre mediante una leggera pressione) ci sono due bocchette dell'aria e, all'estremità superiore, una bocchetta dell'aria orizzontale (quella classica per sbrinare il parabrezza) che non copre però tutta la lunghezza del parabrezza. Al centro del cruscotto, in posizione frontale all'occupante, si trovano due bocchette dell'aria divise dal comando per gli indicatori di emergenza, che è fin troppo piccolo e poco intuitivo. Agli estremi del cruscotto sono presenti altre due bocchette dell'aria e sul montante anteriore è integrata una bocchetta che indirizza l'aria sul vetro laterale, in prossimità degli specchietti laterali.

Sotto, una fascia di plastica (di colore grigio metallizzato in questa versione) corre per circa 3/4 del cruscotto, contenendo lo stereo CD, ben inglobato e che riprende a grandi linee gli schemi dei primi stereo degli anni '70 montati sulla Giulietta. Il comando per azionare lo stereo è troppo piccolo e scomodo, mentre le manopole per cambiare stazione radio e regolare il volume sono più funzionali. I materiali sono giudicati buoni e precisi. Sotto ancora, i comandi per fendinebbia, retronebbia e chiusura portiere dall'interno sono azionati mediante delle leve (da premere verso il basso), fatte di un materiale che al tatto risulta un po' fragile. Ancora più in basso, i comandi del clima (Bi-zona automatico su questo modello) sono intuitivi, precisi e di facile comprensione e manovrabilità. Il tunnel centrale inferiore delude un po', non essendo presente uno scomparto con funzione di "svuotatasche".

Il volante è ben fatto, regolabile in altezza e profondità, anche se forse un po' troppo inclinato in avanti, contraddicendo lo stile sportivo di Alfa Romeo. Sulle razze laterali sono posizionati i comandi per lo stereo e, dove previsto, il comando Bluetooth per rispondere alle chiamate. Il volante offre una buona visibilità al quadro strumenti: a sinistra il tachimetro, a destra il contagiri, in alto al centro la temperatura dell'acqua e l'indicatore della benzina. Sotto al centro, il computerino di bordo fornisce informazioni sulla temperatura esterna, l'ora, i chilometri parziali (trip A e trip B) e le varie info di bordo. Manca purtroppo, sulla versione a GPL, il computer di bordo che calcola il consumo medio e istantaneo del veicolo.

Il bracciolo anteriore è comodo e offre una media capienza interna. Le tasche laterali sono piccole, sia quelle anteriori che posteriori. Il cassetto portaoggetti è molto grande e spazioso, dotato di luce interna. I sedili posteriori sono comodi, permettendo di viaggiare bene anche in cinque. L'ingresso è forse un po' troppo stretto, ma l'abitabilità interna è buona. È presente un largo bracciolo con portavivande estraibile, tasche porta oggetti dietro i sedili anteriori, una bocchetta dell'aria e un posacenere. Assente purtroppo una presa da 12V. Tra i sedili posteriori e il bagagliaio, sul cielo, è inserita una luce di cortesia, utile per gli occupanti posteriori.

Nota dolente è il bagagliaio, il più piccolo della categoria con 350 litri di capienza. Nonostante ciò, è rifinito in maniera più che ottima, ha forme più o meno regolari e dispone di tasche laterali per oggetti di medie dimensioni. La visibilità è compromessa a causa dei larghi montanti posteriori e laterali. La vettura è dotata di fari e tergicristalli automatici. Il fascio luminoso nelle ore notturne è eccellente, garantendo un'ottima visibilità. Buoni anche i faretti fendinebbia, che offrono un'ottima visibilità ai "piedi" del veicolo in condizioni di bassa visibilità. Punti a sfavore sono i vari e rari portaoggetti: per esempio, per poggiare il telefono è spesso necessario ricorrere a supporti esterni che si inseriscono sulle bocchette del clima.

Interni Alfa Romeo Giulietta, focus sul cruscotto e plancia

Motore, Dinamica di Guida e Sicurezza

Il cuore della Giulietta 1.4 GPL Turbo è un motore da 1.4 litri (1368cc) 16 valvole sovralimentato con una turbina e intercooler, erogante 120 CV a 5000 giri/min e 215 Nm a 2500 giri/min (con impostazione Dynamic). La distribuzione è a cinghia e le punterie sono idrauliche. La velocità massima dichiarata è di 195 km/h. Il motore offre il meglio di sé in ogni occasione, anche mantenendo l'impostazione "Normal". A velocità autostradali, si viaggia a circa 3000 giri/min a 140 km/h in sesta marcia. Non si percepiscono fruscii aerodinamici, ad eccezione della zona degli specchietti, e il rumore di rotolamento delle gomme è assente anche ad andature elevate.

Lo sterzo si presenta leggero, preciso e diretto. La frizione è morbida e precisa, anche se la corsa del pedale è un po' lunga. Il cambio a 6 marce (più la retromarcia a siringa sopra la 1a) è preciso negli innesti. Questo schema di sospensioni, lo sterzo diretto e la leggera campanatura delle ruote, permette di affrontare le curve in totale sicurezza e stabilità. Una nota controversa riguarda gli avvallamenti: l'auto risulta fin troppo morbida su questo tipo di sconnessioni, comportando un "saltellamento" fin troppo elevato. Per quanto riguarda il rollio, l'auto presenta questo fenomeno come il più basso nella sua categoria.

Schema sospensioni posteriori Alfa Romeo Giulietta

La dotazione di sicurezza, sia attiva che passiva, è delle migliori nella categoria: 5 stelle Euro NCAP, 6 airbag su tutta la gamma (due frontali, due laterali per i fianchi e due a tendina), piantone e pedaliera collassabili in caso di impatto e doppio pretensionatore per le cinture di sicurezza.

La Giulietta offre diverse modalità di guida tramite il selettore DNA (Dynamic, Normal, All Weather):

  • Dynamic: Offre tutta la potenza disponibile, uno sterzo più duro, una frenata più pronta e tutti i controlli elettronici al minimo indispensabile, con una soglia di sensibilità molto bassa. Viene azionato il Differenziale EQ2, che aiuta a ridurre il sottosterzo in accelerazione in uscita dalle curve. Sebbene sia un sistema accettabile, ha come contro l'usura anticipata delle pastiglie freno se si esagera troppo spesso nella guida. Inoltre, con l'impostazione Dynamic, apparirà sul display una scaletta digitale (non graduata) che mostra il lavoro della turbina in tempo reale.
  • Normal: L'auto ha una risposta standard sia per sterzo, frenata che sistemi di sicurezza.
  • All Weather: Si ha un taglio della potenza erogata dal motore, i controlli elettronici alla soglia massima di attivazione e un volante leggermente più duro rispetto all'uso standard.

Non si sentono grandi differenze tra la guida a GPL e a benzina. A benzina, l'auto risponde leggermente meglio e appare leggermente più pronta, ma la sensazione generale è più o meno la stessa. I consumi si aggirano intorno ai 10-12 km/litro andando regolarmente.

In definitiva, l'Alfa Romeo Giulietta si presenta come un'auto molto divertente, sicura e bilanciata. Rappresenta un giusto connubio tra sicurezza, divertimento e risparmio. Alcuni assemblaggi potrebbero essere migliorati. Il prezzo di acquisto di una vettura nuova si aggira intorno ai 30.000 euro, e la dotazione di serie non offre poi così tanto, nemmeno i sensori di parcheggio. Nonostante questo, molti proprietari la ricomprerebbero, sottolineando la validità del motore, definito "da battaglia", semplice ma molto efficace.

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