Apollo Intensa Emozione: Un'Ode al V12 Aspirato e all'Artigianalità Estrema

Nell'epoca in cui i grandi costruttori di auto supersportive si affidano a potenti motori turbo o ibridi, una delle poche case automobilistiche a giurare fedeltà ai possenti V12 aspirati è la Apollo Automobil. Questa casa automobilistica, tornata in vita dopo il fallimento del 2013 (prima si chiamava Gumpert) grazie ai finanziamenti di Norman Choi, un uomo d'affari di Hong Kong, ha dato vita a un modello da strada che prende ispirazione dalla concept car Arrow presentata nel 2016: la Apollo Intensa Emozione. Con un nome italiano, un motore italiano, un'azienda tedesca e un investitore cinese, la Intensa Emozione è un bolide che incarna una fusione culturale e ingegneristica unica.

Apollo Intensa Emozione in pista

Il Cuore Pulsante: Un V12 Aspirato da 780 CV

La Apollo Intensa Emozione si avvale di un potentissimo motore V12 6.3 aspirato da 780 CV, in grado di raggiungere i 9.000 giri al minuto e di assicurare un’esperienza al volante in linea con le più estreme vetture da corsa. Questa scelta meccanica "old school" la rende una vera e propria mosca bianca nel panorama delle supercar attuali, che spesso optano per soluzioni ibride o sovralimentate. Il motore, sviluppato appositamente dall’azienda cremonese Autotecnica Motori e messo a punto dalla HWA AG, eroga 780 CV di potenza a 8.500 giri/min e 760 Nm di coppia a 6.000 giri/min, con il limitatore che interviene a 9.000 giri. Questi dati sono molto simili a quelli della Ferrari F12tdf, un chiaro riferimento alle prestazioni di vertice.

Il propulsore è montato dietro la cabina di guida, in posizione centrale, e lavora insieme a un cambio sequenziale Hewland a 6 rapporti, elettroattuato e comandabile attraverso le palette al volante. La trazione posteriore beneficia di un sistema di gestione del grip con 12 setting e di 3 programmi di guida (normale, bagnato e pista), in base ai quali vengono armonizzati l’erogazione del motore, l’operato del differenziale autobloccante e la logica di gestione della trasmissione.

L'Aerodinamica Estrema e il Carbonio Onnipresente

La filosofia costruttiva della Apollo Intensa Emozione è incentrata sulla leggerezza e sull'efficienza aerodinamica. Il motore V12 è montato all’interno di un raffinatissimo telaio monoscocca interamente in fibra di carbonio, sviluppato in collaborazione tra HWA AG e Capricorn Group. Questo telaio include anche telai ausiliari in carbonio e strutture antiurto, ed è così resistente che “supera in parte i rispettivi requisiti di sicurezza FIA LMP2”. Il peso del telaio è di soli 104 chili, contribuendo a un peso finale complessivo della vettura di 1.250 kg.

La carrozzeria, lunga 507 cm, è anch'essa integralmente in fibra di carbonio e curatissima sotto il profilo aerodinamico. Attingendo a soluzioni racing quali l’enorme ala posteriore, l’estrattore a due livelli e lo splitter regolabile, la Intensa Emozione è in grado di generare 1.350 kg di spinta a terra alla velocità di 350 km/h. Già a 300 km/h, la spinta a terra dell’aria supera il peso dell’auto, garantendo una stabilità eccezionale in rettilineo e prestazioni micidiali fra le curve, dove è in grado di raggiungere livelli di accelerazione laterale fino a 2G. La Intensa Emozione mutua le portiere ad apertura verticale dall'antenata Apollo, una versione ancora più estrema dell'apertura ad ala di gabbiano.

Il design esterno, curato dal giovane designer ventisettenne Joe Wang, si ispira al flusso dell'aria e alla natura, in particolare agli insetti e agli animali marini, con una zona del retrotreno caratterizzata dai tre terminali di scarico che riprendono il design delle luci posteriori a LED.

Vista posteriore dell'Apollo Intensa Emozione

Sospensioni da Corsa e Sistemi di Controllo Avanzati

Le sospensioni della Apollo Intensa Emozione sono a doppio quadrilatero alto con architettura “Push rod” (asta a spinta e bilanciere) sia davanti che dietro, con barre antirollio regolabili. Gli ammortizzatori, realizzati da Bilstein, sono regolabili a tre vie (comfort, sport, auto) e l’altezza da terra è variabile, potendo spaziare da 60 a 160 mm grazie al controllo idraulico.

L'impianto frenante è carboceramico, firmato Brembo, con dischi da 380x34 mm e pinze a 6 pistoncini all'anteriore e a 4 pistoncini al posteriore. Il sistema antibloccaggio delle ruote (ABS) si può impostare su 10 modalità, per rendere l’auto meno o più facile da controllare in frenata. Gli pneumatici sono Michelin Sport Cup 2 ad alte prestazioni, con cerchi BBS da 20" all’anteriore (265/35) e 21" al posteriore (325/30), disponibili anche in configurazione per la pista.

Per i track day, la Apollo IE è dotata anche di un impianto di sollevamento pneumatico. Il guidatore può scegliere fra le mappature del motore normale, per il bagnato e la pista, e regolare il controllo di trazione su 12 differenti livelli.

Interni di Lusso Estremo e Ispirazione Racing

L'abitacolo della Intensa Emozione è un connubio di lusso estremo e dettagli racing. I sedili sportivi a guscio, ricavati direttamente nella monoscocca e con struttura in fibra di carbonio, sono rivestiti di pelle e integrano un particolare sistema di illuminazione. La plancia è integralmente in carbonio a vista, e la strumentazione tradizionale cede il posto a un display digitale da 12 pollici. Il volante, anch'esso realizzato in fibra di carbonio e rimovibile, integra i comandi del cambio e due pulsanti per gli indicatori di svolta, eliminando le classiche leve montate sul piantone dello sterzo.

La gestione della climatizzazione, della ventilazione, del riscaldamento, dello sbrinamento del vetro anteriore e dell’illuminazione interna è affidata a uno schermo touch da 5 pollici sul tetto, un dettaglio in puro stile racing. Dettagli in alluminio fresato, pelle e fibra di carbonio a vista contribuiscono a un'atmosfera interna decisamente sportiva e raffinata. Optional la struttura di rinforzo per l’abitacolo, uno dei tanti elementi che possono far lievitare il prezzo d'acquisto.

Il responsabile degli interni, Jakub Jodlowski, ha curato ogni minimo dettaglio, dalle forme estreme esaltate da profili illuminati a LED, alla soglia di ingresso molto larga, che una volta scavalcata, fa scivolare il guidatore in un abitacolo avvolgente.

Interni dell'Apollo Intensa Emozione

Prestazioni e Esclusività

Le prestazioni dichiarate della Apollo Intensa Emozione sono mozzafiato: un'accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 2,7 secondi e una velocità massima di 335 km/h, con alcuni report che indicano 350 km/h. Il rapporto peso/potenza di 1,6 kg/CV è eccezionale e testimonia l'estrema efficienza della vettura. Il sistema di scarico, realizzato appositamente, convoglia un sound distintivo e unico nel suo genere tra i bolidi omologati per l'uso stradale.

La Apollo Intensa Emozione sarà destinata solo a 10 fortunati possessori in tutto il mondo. Il prezzo d’acquisto è fissato a 2,3 milioni di euro, al netto di optional, ma include corsi di guida in alcuni fra i principali circuiti europei, per imparare a domare al meglio questa belva. Ogni esemplare sarà altamente personalizzabile e costruito in Italia. Il feeling che questa vettura promette è quello di un trasporto emotivo profondo, proprio come suggerisce il suo nome.

Norman Choi, CEO di Apollo Automobil, ha spiegato che il nome Intensa Emozione è stato scelto per “puntare al cuore e all’anima delle persone che la guideranno”. Ha aggiunto che “il progresso tecnologico degli ultimi anni ha portato via quella connessione emozionale tra auto e guidatore. Non puoi creare un’auto che susciti un’Intensa Emozione se non la doti del più nobile dei motori, un V12 aspirato.”

EXCLUSIVE: Apollo IE First Nürburgring Onboard!

La Storia Dietro la Rinascita

La storia della Apollo Intensa Emozione è affascinante e racconta di una rinascita. La Apollo Automobil nasce dalle ceneri della Gumpert, factory tedesca che aveva prodotto la mitica Apollo, una delle vetture più potenti e veloci d’inizio Duemila, detenendo per diversi anni il record del Nurburgring tra le vetture di produzione (7’11″57 stabilito ad agosto del 2009). Dopo il fallimento del 2013, l'azienda è stata rifondata con capitale orientale, grazie all'investimento di Norman Choi di Hong Kong.

Choi, un uomo d'affari di 45 anni che apprezza uno stile di vita incentrato su lavoro e famiglia e che gira tranquillamente con un Mercedes Vito, è convinto che un marchio con una tale storia meritasse di rivivere con una versione ancora più estrema ed esplicita. Il concept Apollo Arrow aveva anticipato timidamente le estremizzazioni stilistiche introdotte con la Apollo IE. La IE doveva rappresentare un salto di più generazioni rispetto all’esplosiva Gumpert Apollo, con un approccio totalmente nuovo. Il telaio in tubi cromo molibdeno della Gumpert era poca cosa per gli obiettivi della nuova Apollo, così come il motore V8 twin-turbo non si addiceva allo stile della IE.

La decisione di spostarsi verso il sud Europa, nella Patria delle supercar, è stata una conseguenza naturale. La Manifattura Automobili Torino (M.A.T.) di Garella, nota per il suo lavoro sulla Scuderia Glickenhaus con la SCG003 stradale derivata dalla P4/5 da corsa, ha giocato un ruolo cruciale nello sviluppo del telaio. Questo ha portato a un telaio monoscocca interamente in carbonio, compresi i telaietti di supporto anteriore e posteriore e le strutture antiurto, perfettamente integrate nel design complessivo.

La creazione della Intensa Emozione è il risultato di un team internazionale: due giovani designer, uno di origini cinesi (Joe Wang per gli esterni) e uno polacco (Jakub Jodlowski per gli interni), un team di sviluppo italo-tedesco, e un finanziatore con una visione chiara. Questo mix di culture e competenze ha permesso di partorire un oggetto altrettanto esplicito, finalizzato ed estremo. Lo sviluppo è stato affidato anche a Marino Franchitti, il pilota inglese fratello di Dario Franchitti. Le intenzioni di Apollo includono l'organizzazione di un programma esclusivo di Track Days per i clienti della vettura, sulla falsariga dei Time Attack sui più importanti circuiti europei.

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