Le Assicurazioni dei Concessionari e la Copertura della Cinghia di Distribuzione: Un'Analisi Approfondita

L'acquisto di un'automobile, sia essa nuova o usata, rappresenta un investimento significativo e, in quanto tale, è spesso accompagnato da una serie di considerazioni legate alla sua protezione e manutenzione futura. Tra queste, la comprensione delle garanzie offerte dai concessionari e il ruolo delle polizze assicurative, in particolare per componenti critici come la cinghia di distribuzione, rivestono un'importanza fondamentale. Questo articolo si propone di fare chiarezza su questi aspetti, esplorando le dinamiche tra concessionari, garanzie, assicurazioni e le aspettative dei consumatori.

Concessionario auto e cliente che discutono delle opzioni di garanzia

Garanzia sull'Auto Usata da Concessionari: Un Pilastro di Sicurezza

La garanzia auto usate da concessionari è uno strumento fondamentale per acquistare un'auto di seconda mano con la sicurezza di avere una copertura in caso di difetti di conformità o problemi meccanici non legati all'usura. Questo strumento serve sia a rassicurare l'utente, sia a mettere al riparo il venditore da spiacevoli inconvenienti. Se stai valutando di acquistare un’auto usata, è cruciale informarsi attentamente sulle condizioni della garanzia offerta dal concessionario e, se necessario, considerare un’estensione per una copertura più completa.

Le garanzie post vendita possono essere distinte principalmente in polizze assicurative e servizi tecnici.

Polizze Assicurative per Auto Usate

La polizza assicurativa è un vero e proprio contratto tra un contraente (chi acquista la polizza) e la società che offre il servizio di assicurazione, la quale si assume un determinato rischio per conto del contraente. Nelle garanzie, il costo della polizza è determinato da calcoli statistico-attuariali, che rappresentano delle standardizzazioni sulla gravità del rischio in relazione al costo per polizza. Questi calcoli vengono solitamente fatti tenendo conto dei beni da garantire, nel nostro caso i veicoli. Si prende in considerazione la sinistrosità, ovvero la potenzialità nell’essere parte di un sinistro, dei singoli modelli di autoveicoli, e per ogni veicolo sarà applicato un determinato premio, diverso da quello di un altro modello. È importante sottolineare che il commerciante di auto, per poter vendere una polizza assicurativa, deve essere agente o sub-agente assicurativo.

Servizi Tecnici di Garanzia

I servizi tecnici rappresentano l'impegno ad attuare una prestazione tecnica o una riparazione in natura al presentarsi di determinate condizioni, nel periodo di validità del servizio stesso. Il costo di un servizio tecnico viene calcolato, diversamente dalle polizze assicurative, in base alla categoria commerciale di appartenenza del veicolo (auto, motocicli, autocarri, ecc.). Questo è possibile perché il servizio viene erogato sulla base di regole commerciali che si fondano sulla prestazione prevista e sull’approvvigionamento dei materiali necessari per la stessa. Il servizio di garanzia non prevede mai l’indennizzo diretto al proprietario del bene. Ricalca, infatti, il funzionamento della garanzia del costruttore, ma viene limitata ai componenti coperti specificati nel contratto e prevede un importo massimo di intervento. Molti concessionari offrono estensioni di garanzia che vanno oltre i 12 mesi previsti per legge, coprendo l’auto per periodi più lunghi o includendo una copertura più ampia.

COSA COPRE E COME FUNZIONA IL SERVIZIO DI GARANTY? GARANZIA CONVENZIONALE AUTO USATE | PRO E CONTRO

La Cinghia di Distribuzione e la Manutenzione Programmata: Chi Paga?

La questione della cinghia di distribuzione è spesso al centro di dibattiti tra venditori e acquirenti di auto usate. Non credo vi sia un obbligo legale, ma ritengo che un concessionario debba necessariamente informare il cliente circa l'eventuale necessità di effettuare quell'intervento. Tuttavia, è importante chiarire che la manutenzione programmata non è legge e vendere un'auto che non ha eseguito i regolari tagliandi non è reato. Se la cinghia non è stata sostituita quando previsto ma non è rotta al momento della vendita, il venditore non deve più nulla, così come non è un suo problema se i freni sono finiti o se le gomme sono consumate. È tutta roba che si consuma e che va cambiata, prima o poi.

Tuttavia, la situazione cambia drasticamente se un concessionario vende un'auto con la cinghia distrutta perché non sostituita, specialmente se l'evento avviene nel periodo di garanzia. In questo caso, il venditore ne risponde. Se un concessionario agisce in tal modo, di fatto, nasconde i vizi della cosa. Se si compra un'auto con 80.000 km, e la cinghia dovrebbe essere stata sostituita a 70.000 km, è ragionevole aspettarsi che l'intervento sia già stato eseguito, soprattutto se l'auto viene acquistata da un concessionario con tanto di garanzia. La garanzia sulle auto usate, tuttavia, decade in caso di mancata manutenzione periodica prevista dalla casa costruttrice e documentata da regolare fattura. I lavori in garanzia devono essere eseguiti presso la sede dell’officina meccanica del concessionario, salvo diversi accordi o garanzie attivate.

Componenti Coperte dalla Garanzia

Quando si acquista un'auto usata da un concessionario, viene rilasciato un documento che ne attesta la Garanzia. La garanzia dell’auto usata attesta che la vettura ha un chilometraggio certificato, è stata revisionata secondo le norme vigenti e ha avuto regolari tagliandi, ha avuto regolare passaggio di proprietà e dura 12 mesi su manodopera e ricambi relativi a riparazioni varie dalla data di consegna. La garanzia varia in proporzione al chilometraggio e all’anno di immatricolazione dell’auto usata. Per coloro che acquistano l’auto da fuori regione, il concessionario, grazie alla collaborazione con altre agenzie come la Conformgest, può facilitare l'estensione della copertura.

Tra i componenti coperte dalla garanzia, tipicamente rientrano:

  • Motore: basamento, testata e guarnizione, albero motore, bielle, pistoni e fasce elastiche, bronzine di banco e di biella, aste e bilancieri, alberi a camme, valvole e guida valvole, precamere, punterie idrauliche e meccaniche, catena di distribuzione, ingranaggi di distribuzione, variatore di fase e pompa olio. La manodopera viene rimborsata secondo tempi e indicazioni della casa costruttrice e applicata unicamente sugli organi e pezzi di ricambio garantiti dal Certificato di garanzia.

La garanzia dell’auto usata può essere estesa fino a un massimo di 36 mesi. Ad esempio, i costi per l’estensione di garanzia applicati da alcuni concessionari possono variare, come 600€ per due anni e 800€ per tre anni. Su vetture usate Ford Approved, è possibile che l’acquirente iniziale abbia provveduto a estendere la garanzia in sede di acquisto fino a 7 anni/105.000 km di percorrenza dall’immatricolazione dell’auto. Ad ogni modo, la garanzia ufficiale varia da marchio a marchio e per essere valida devono sempre essere fatti i tagliandi ufficiali.

Schema di un motore automobilistico con evidenziata la cinghia di distribuzione

Il Lessico Assicurativo: Franchigia, Scoperto e Massimale

Comprendere i termini assicurativi è fondamentale per valutare correttamente una polizza, soprattutto quelle abbinate all'acquisto di un veicolo.

Franchigia dell'Assicurazione

Si definisce franchigia dell'assicurazione quell'importo minimo di ogni danno che resta a carico del soggetto assicurato. La maggior parte delle compagnie di assicurazione applicano una franchigia, spesso definita "minimo". Per fare un esempio di franchigia, e meglio comprenderne il funzionamento, ipotizziamo che un evento atmosferico vada a danneggiare il parabrezza della tua auto. Se il danno è pari a €250 con una franchigia di €300, il danno stesso è interamente a carico del cliente.

Data la definizione di franchigia, è opportuno fare un'ulteriore distinzione tra franchigia assoluta e franchigia relativa. Per la franchigia assoluta, in caso di danno di importo superiore alla franchigia, il risarcimento è pari alla differenza tra l'ammontare del danno e la franchigia, mentre nella franchigia relativa il risarcimento è integrale. Può inoltre accadere che il contraente di una polizza possa richiedere di inserire una franchigia anche nell'assicurazione RC auto, stabilendo un importo minimo a suo carico per i danni causati a soggetti terzi. La franchigia presente nelle assicurazioni di responsabilità civile può portare a un leggero risparmio sul premio assicurativo. Il sistema bonus-malus comunemente utilizzato per le assicurazioni ti permette di ridurre i costi, perché per il suo funzionamento il bonus e il premio scendono ogni anno assicurativo trascorso senza incidenti. Per questo, potrebbe convenire risarcire direttamente i danni di minore entità, evitando che il bonus venga penalizzato. La franchigia è definita come l'importo che rimane a carico dell'assicurato in caso di sinistro, prestabilito al momento della stipula del contratto di polizza.

Scoperto Assicurativo

Al contrario di quanto accade per la franchigia, che è sempre espressa in euro, lo scoperto è invece espresso nelle clausole contrattuali in percentuale, calcolato sull'ammontare del danno opportunamente quantificato. Nello stesso contratto, la compagnia di assicurazione può poi decidere se inserire un minimo e un massimo di scoperto. Può succedere che in una polizza siano presenti sia la franchigia che lo scoperto.

Massimale Assicurativo

Un altro elemento tra quelli previsti da un contratto di assicurazione è il cosiddetto massimale. Per definizione, si tratta dell'importo massimo che la compagnia di assicurazione può risarcire per i danni causati da un suo assicurato. Come la franchigia, anche il massimale non è altro che una soglia, ma il loro funzionamento è praticamente opposto.

Infografica che spiega franchigia, scoperto e massimale con esempi

Polizze Assicurative Abbinate al Finanziamento: Diritti del Consumatore

Se si intende accettare un’offerta commerciale per l’acquisto di un veicolo a rate, è fondamentale fare attenzione a eventuali proposte di polizze assicurative a protezione del credito abbinate al finanziamento. È importante sapere che si ha il diritto di rifiutare la sottoscrizione di polizze assicurative abbinate al prestito e che accettare la proposta assicurativa è una facoltà, non un obbligo.

Se si decide di sottoscrivere la polizza abbinata al finanziamento, si ha il diritto di conoscere, prima della sottoscrizione del contratto, caratteristiche, costi, natura ed estensione delle coperture, massimali, eventuali franchigie, scoperti, ecc. Anche dopo aver sottoscritto la polizza, se si ritiene di non aver fatto la scelta giusta, si ha il diritto di recedere dal contratto generalmente entro i successivi 60 giorni. È consigliabile chiedere al concessionario di fornire un dettaglio separato dei costi per l’acquisto del veicolo, di quelli derivanti dall’operazione di finanziamento e di quelli connessi alla polizza assicurativa.

Considerazioni Finali per l'Acquisto di un'Auto Usata

Acquistare un'auto usata può essere un'ottima soluzione per molti, ma richiede attenzione e consapevolezza. Verificare la garanzia offerta dal concessionario, comprendere le clausole delle polizze assicurative e conoscere i propri diritti sono passaggi essenziali per un acquisto sereno e protetto. La cinghia di distribuzione, così come altri componenti soggetti a usura, rientra in un contesto più ampio di manutenzione e responsabilità che va attentamente valutato al momento dell'acquisto. La trasparenza e la completezza delle informazioni fornite dal concessionario sono indicatori chiave della sua professionalità e affidabilità.

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