L'Audi A7 Sportback si presenta come un salone di rappresentanza molto particolare, un veicolo che non è mai stato una berlina come tante per la sua linea peculiare. Con la sua seconda generazione, la A7 Sportback 2018 si è completamente rinnovata, offrendo un'immagine che fa letteralmente girare la testa ovunque passi, riuscendo allo stesso tempo ad essere uno dei veicoli più ecologici nel segmento. È riuscita ad ottenere l'etichetta ECO, nonostante nasconda sotto il cofano un blocco diesel 3.0 V6 TDI da 286 CV. La domanda sorge spontanea: può essere sportiva, diesel ed ECO? È chiaro che sì, e questa Audi A7 è riuscita ad arrivare dove molte berline premium hanno provato e fallito.
L'obiettivo della nuova Audi A7 Sportback è chiaro: evolversi senza snaturarsi. E ci riesce senza mezzi termini. A prima vista ci si rende subito conto del modello che ci si para davanti: una coupé quattroporte, categoria lanciata nel 2004 dalla Mercedes CLS e che tanto successo ha riscosso tra i manager ed i paperoni d'Europa e non solo. È una vettura che raramente riesce ad essere tanto contraddittoria quanto efficace, sorprendendo con 286 CV di potenza diesel e la capacità di circolare anche nel centro di Madrid negli scenari di inquinamento più restrittivi, grazie alla sua tecnologia mild-hybrid. Chi cerca la sportività ce l'ha garantita da uno dei migliori motori diesel V6 provati negli ultimi anni, un grande merito in un'epoca di normative sempre più restrittive. Viaggiare in questa "astronave stradale" significa arrivare a destinazione, se possibile, ancor più riposati di quando si è partiti, sfruttando tutti i comfort a disposizione. L'Audi A7 Sportback 50 TDI è anche la prima mild hybrid con rete di bordo a 48 volt a comparire nella classifica consumi Roma-Forlì.
Design Esterno: L'Arte di Far Girare la Testa
Il titolo di questa sezione potrebbe sembrare un gioco di parole, ma descrive perfettamente le linee esterne di questa Audi A7. Le sue dimensioni generose, con 4,96 metri di lunghezza, 1,90 di larghezza e 1,44 di altezza, non la rendono esattamente un'auto piccola. Tuttavia, le forme della nuova A7 Sportback non sono per nulla pesanti, grazie a linee che diventano muscolose senza esagerare, conferendole un aspetto particolarmente filante che la fa sembrare “attaccata” al suolo. Alta solo 142 cm, più o meno come una coupé, la sua presenza è imponente ma elegante.

La prima cosa che salta all'occhio è il frontale, con un'ampia calandra e fari inclinati. La calandra single frame all'anteriore si abbassa e si allarga rispetto alla precedente generazione, integrando nell'enorme griglia anche i sensori che regolano il funzionamento del controllo adattivo della velocità. La fanaleria rappresenta il nuovo corso stilistico di Audi, con tecnologia LED per tutte le funzioni di illuminazione, capaci di accogliere dinamicamente il conducente di notte all'apertura dell'auto. Tra le opzioni di spicco, spiccano i proiettori a LED Audi Matrix HD Laser Light con luce laser, che offrono un'illuminazione eccellente, mantenendo in ogni momento il fascio di luce più potente possibile senza disturbare il resto dei veicoli, accendendo o spegnendo ciascuno dei diodi, e garantendo un'illuminazione in curva eccezionale.
Lateralmente è dove si notano maggiormente le sue misurazioni. La fiancata è cambiata, delineando molto di più le linee della coupé, con i finestrini che diminuiscono man mano che si arriva al posteriore, finestrini senza cornice - da buona coupé. Con la complicità del pacchetto S-Line, le linee tese ma filanti si apprezzano parecchio. Fa bella mostra di sé il tettuccio spiovente da coupé che regala un leggero accenno di terzo volume, mentre l'interessante montante C richiama l'Audi 100 Coupé S degli anni.
Ma è nella parte posteriore che il design si scatena, diventando senza dubbio la parte preferita di molti. I nuovi fari a LED si estendono su tutta la parte posteriore, creando un effetto fluido ed elegante unico. È qui che l'Audi A7 2018 ha guadagnato di più rispetto alle generazioni precedenti, enfatizzando la dimensione orizzontale data dalla fanaleria che idealmente si congiunge con la striscia a led. Questa versione rinuncia agli scarichi, che sono molto nascosti sotto la difesa, per un aspetto più pulito. Un dettaglio funzionale e sportivo è lo spoiler posteriore che sbuca dal portellone oltre i 130 km/h (o attivandolo con un tasto sulla plancia), garantendo 50 kg di carico aerodinamico supplementare per migliorare tenuta e stabilità dell'auto.
Interni High-Tech: Digitalizzazione e Qualità Premium
Appena si entra nell'abitacolo dell'A7, la sensazione che travolge è quella di qualità e design. Si viene accolti da un ambiente dannatamente hi-tech, una vera e propria "spoglia astronave" dove il rumore visivo della plancia e degli interni è ridotto al minimo. Una superficie omogenea si estende davanti al guidatore, con elementi inclinati e priva di fronzoli barocchi, ma impreziosita da qualche cromatura che non stona per nulla. La digitalizzazione è una parola magica per questa A7, dato che in Audi hanno eliminato praticamente tutti i tasti fisici in virtù di un doppio display centrale sovrapposto: il primo da 10.1” e il secondo da 8,2”. Si comanda tutto da lì: dalla climatizzazione al navigatore, passando per la radio ed il monitoraggio dello stato del veicolo.

Addio all'Audi-click? Assolutamente no, entrambi i display emettono il celebre suono e un feedback acustico ogni volta che si appoggiano le dita sugli schermi. Solo la manopola del volume rimane per il lato conducente, un raro elemento fisico in un contesto così digitale. Nonostante alcuni possano non gradire i nuovi comandi solo touch, anche per la climatizzazione, l’impatto visivo è davvero eccellente. L'impostazione con tre schermi (la strumentazione del "Virtual Cockpit" e i due tra console e tunnel) e la possibilità di aggiungere un head-up display, mutuata dalla sorella maggiore A8, rappresenta una profonda rivisitazione stilistica ed ergonomica.
Fatta eccezione per alcune zone in plastica nera lucida, il resto delle finiture e dei materiali sono di altissima qualità, mettendo in risalto l'impeccabile finitura delle porte. Gli interni si presentano con sellerie rivestite in morbida pelle. L'illuminazione dei profili che ricalca le linee della consolle e dei rivestimenti delle portiere prende vita al buio, offrendo la possibilità di scegliere tra 30 tonalità diverse, amplificando lo spazio e il design degli interni.
Il sistema multimediale fa un ulteriore passo avanti in termini di intrattenimento e informazione, disponendo di tutti i tipi di connettività per diverse app con informazioni sul veicolo, sul meteo, sulle notizie o anche sui mezzi di trasporto (partenze o arrivi di treni o aerei a seconda della stazione o dell'aeroporto). Questo avviene su un touch screen, e nel caso in cui si debba scrivere qualcosa a mano, si potrà utilizzare lo schermo del climatizzatore per farlo, riconoscendo perfettamente ciò che si scrive senza bisogno di andare lettera per lettera. Il navigatore può connettersi a internet per usare le immagini “vere” (e non le cartine) di Google Earth, completato dalla connettività Bluetooth. Per un'esperienza sonora impareggiabile, l'impianto audio Bang & Olufsen con suono tridimensionale, dotato di 1200 watt e 15 altoparlanti, è fenomenale, anche nel prezzo.
Comfort e Abitabilità: Spazio e Lusso su Misura
La postura di guida nell'Audi A7 Sportback è comoda, bassa ma con buona visibilità e spaziosità, rendendola una vettura nata per il business e per i viaggi. La perfetta posizione di guida si trova immediatamente, grazie alle numerose regolazioni elettriche permesse dal sedile e dal piantone dello sterzo. I posti davanti sono comodissimi. I sedili della nostra unità, rivestiti in morbida pelle, avevano molteplici regolazioni elettriche, oltre al riscaldamento e alla ventilazione - un vero successo - e persino alla funzione di massaggio con diversi programmi. Nonostante le temperature elevate, le sedute si sono rivelate comode e per nulla riscaldanti.

Il divano posteriore, invece, si rivela più adatto ad ospitare due adulti anziché tre, anche se lo spazio per i piedi è più che sufficiente. I sedili posteriori sono spaziosi, anche se l'altezza è limitata dalle linee del design coupé. Una persona che misura più di 1,75 m può trovare l'altezza un po' giusta, rasentando il soffitto con la testa. Il sedile centrale non è molto comodo perché il treno centrale è alto e abbastanza largo, il che riduce la comodità e lo spazio per i piedi di chi siede al centro. L'apertura della portiera posteriore, un po’ stretta e bassa, può rendere l'accesso leggermente meno agevole. A completamento del comfort dei passeggeri posteriori, la A7 dispone di bocchette di aerazione con regolazione individuale delle zone (climatizzatore a quattro zone) e caricabatterie USB per i dispositivi mobili.
Per quanto riguarda il bagagliaio, la A7 vanta una capacità di 535 litri, molto capiente ma raggiungere il fondo può essere difficile perché è molto lungo. L'ampio portellone a comando elettrico consente di accedere facilmente a un baule molto lungo, di forma regolare e ben rifinito. Gli schienali si possono reclinare, e c'è una botola passante per gli sci, trasformando il bagagliaio in quello che può essere definito un "bagagliaio da familiare".
Motore e Prestazioni: Il Cuore Mild-Hybrid del 3.0 V6 TDI
Questa potente A7 Sportback nasconde sotto il cofano un blocco che sorprende in prestazioni e consumi, il motore diesel 3.0 a sei cilindri da 286 CV. Il propulsore è stato adattato alle nuove emissioni e ai requisiti di basso consumo con l'incorporazione della tecnologia microibrida con un sistema elettrico a 48 volt, che ottiene l'etichetta ECO. Questa tecnologia ibrida leggera consente inoltre di recuperare energia durante la frenata, contribuendo significativamente all'efficienza complessiva del veicolo. L'accelerazione è molto morbida, aumentando i giri progressivamente senza bruschezza. Il 3.0 litri V6 Diesel turbo da 286 CV e 620 Nm di coppia non spinge affatto male: è un propulsore molto pastoso ai bassi regimi. L'allungo è buono, e in un attimo si raggiungono velocità da limite autostradale.
Audi A7 Sportback 2021 Mild Hybrid - Stile ed Eleganza con Tanta Tecnologia
La nuova A7 Sportback è omologata come auto ibrida grazie a un motore elettrico al posto dell'alternatore, capace di sfruttare una corrente a 48 Volt. Questo significa che l'auto può entrare liberamente in Area C a Milano e nelle altre aree simili delle varie città d'Italia. Il sistema microibrido fa risparmiare? Senza dubbio. Questa Audi A7 è stata progettata in un'ottica molto efficiente, cercando in ogni momento il minor consumo, disinnestando il cambio quando non si accelera (comunemente chiamato "modalità vela") o spegnendo completamente il veicolo in condizioni di guida opportune. Quando si guida in piano senza accelerare, anche in autostrada, il motore può spegnersi completamente e percorrere diversi chilometri con il motore spento. Tuttavia, quando la pendenza della discesa aumenta, il motore si riavvia immediatamente e con la massima fluidità. La natura ibrida, all'atto pratico, è confinata più che altro a una gestione dello Start&Stop che potremmo definire estesa: interviene con maggiore frequenza e con una morbidezza che dovrebbe essere un esempio per tutti. Per il resto, è il V6 che ben conosciamo, capace di unire in maniera sublime veemenza e regolarità di funzionamento.
L'abbinamento al cambio automatico Tiptronic a 8 rapporti con convertitore di coppia è ben studiato e realizzato. Questo cambio fa scattare gli 1.815 chilogrammi della Gran Turismo che si spostano con agilità grazie (anche) alla trazione integrale di serie. Lo spunto di ripresa dopo gli stop è pronto, consentendo un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi. In modalità comfort, tuttavia, si può avvertire un po’ di ritardo tra la pressione del pedale del gas e la risposta del motore. Raggiungere i 130 km/h in autostrada è un batter d'occhio, merito dei sei cilindri del motore 3.0 TDI che eroga 286 CV con una coppia di 620 Nm. Il silenzio è assoluto in città, trasformandosi in un suggestivo ruggito non appena si richiede potenza, per poi tornare al silenzio, permettendo di apprezzare al meglio l'impianto audio Bang & Olufsen con suono tridimensionale.
Dinamica di Guida: Equilibrio tra Comfort e Sportività
La prima cosa che risalta nel comportamento di questa Audi A7 Sportback è il suo comfort di guida e la sua morbidezza. Le sospensioni pneumatiche svolgono un ruolo molto importante in questo, permettendo di scegliere tra diversi tipi di risposta. Se si opta per una configurazione delle sospensioni più comoda, in curva o anche alle alte velocità, la vettura potrebbe non essere precisa ed efficace come dovrebbe, e le sue dimensioni si notano. Ma questo comportamento cambia radicalmente se si seleziona la modalità "dinamico", quando l'altezza della sospensione si riduce e si irrigidisce, consentendo di affrontare curve eccezionali e passi di montagna senza timore.

In autostrada o in superstrada, la A7