Audi A9: La Visione del Futuro tra Lusso, Sportività ed Elettrificazione

L'Audi A9, fin dalla sua concezione come concept car "Audi prologue" presentata al Salone di Los Angeles nel 2014, incarna la visione audace di Audi per il futuro delle sue coupé di lusso. Progettata per sfidare concorrenti affermati come la BMW Serie 6 e la Mercedes Classe S Coupé, l'A9 si posiziona come un'ammiraglia sportiva a quattro porte, un'espressione del domani della Casa di Ingolstadt. Il responsabile del design, Marc Lichte, l'ha definita un "assaggio del futuro Audi", una dichiarazione d'intenti che sottolinea la sua importanza strategica nel delineare la direzione stilistica e tecnologica del marchio.

Audi prologue concept front view

Design Evolutivo e Presenza Imponente

Le forme esterne dell'Audi prologue rappresentano un'evoluzione sofisticata dei tratti distintivi già ammirati su modelli come l'A7 Sportback, la TT e l'A6 restilizzata. La concept car misura 5,10 metri di lunghezza, 1,95 metri di larghezza e 1,39 metri di altezza, collocandosi come una coupé leggermente più compatta e bassa dell'attuale Audi A8, ma con un passo di 2,94 metri che si posiziona a metà strada tra l'A7 Sportback e l'A8.

Un elemento di spicco è l'inedita griglia anteriore, più larga e bassa, che conferisce al frontale un aspetto più orizzontale e deciso. Si abbina a fari ultrasottili dotati di tecnologia laser Matrix e a punti luce diurni in fibra ottica, un connubio di estetica e avanguardia tecnologica. Le profonde prese d'aria anteriori, incorniciate da una finitura metallica e sottolineate da uno spoiler nero, riecheggiano la scalfatura laterale che percorre elegantemente i fianchi della vettura.

I grandi cerchi in lega da 22 pollici, equipaggiati con pneumatici Pirelli P Zero nella misura 285/30, riempiono con maestria i generosi passaruota allargati, un richiamo diretto alla tradizione della prima Audi Ur-quattro. Molti elementi esterni dell'Audi prologue sono realizzati in alluminio, inclusi gli specchietti retrovisori che integrano sensori per l'apertura delle porte, le cornici dei finestrini e il tappo del serbatoio, discretamente celato nel montante posteriore destro. La vernice perlata argento, denominata "light diva gray", completa un quadro stilistico di raffinata eleganza.

Il posteriore della prologue è caratterizzato da un raccordo rapido tra i montanti e la coda, che conferisce alla vettura l'aspetto di una sportiva a due porte. I gruppi ottici posteriori a LED con tecnologia 3D e un basso diffusore in alluminio che integra gli scarichi completano un design armonioso e dinamico.

Interni Tecnologici e Personalizzati

L'abitacolo dell'Audi prologue trasmette il lusso e la tradizione dei "quattro anelli", concepito come un tutt'uno, solido e interconnesso in ogni sua parte. La sottile plancia orizzontale integra con eleganza i sistemi di controllo touch per la climatizzazione, l'infotainment e il sistema Audi MMI Touch. L'inedito sistema "butler" rappresenta un salto qualitativo nell'esperienza utente: riconosce gli occupanti tramite il loro smartphone e regola automaticamente i singoli livelli di climatizzazione e la posizione dei sedili.

La presenza di ben tre display touch dedicati al guidatore e al passeggero anteriore anticipa il livello di sofisticazione dell'elettronica di bordo. Il primo schermo, posizionato a sinistra del volante, gestisce i fari; il secondo, a destra, controlla l'impianto audio; mentre il display più ampio di fronte al passeggero è dedicato all'infotainment. Un quarto schermo OLED flessibile, situato sul tunnel centrale, è comandabile con il polso appoggiato sulla leva del cambio tiptronic a 8 marce e comunica direttamente con il display del passeggero, offrendo un'interfaccia utente intuitiva e integrata.

La strumentazione "Audi virtual cockpit future" spinge ulteriormente il concetto già visto sulla nuova TT, proponendo tre livelli informativi su uno schermo ad alta risoluzione, con grafiche e colori personalizzabili in base allo stile di guida. Le bocchette di aerazione sono coperte da un pannello perforato che si abbassa automaticamente quando il flusso d'aria richiesto è più intenso. L'abitacolo è ulteriormente impreziosito da un trionfo di pelle nubuck, inserti in alluminio e radica, che creano un ambiente di lusso e comfort ineguagliabili.

Audi prologue interior dashboard

Meccanica Potente e Tecnologicamente Avanzata

Sotto le sue forme futuristiche, l'Audi prologue nasconde una meccanica all'avanguardia, incentrata sul V8 4.0 TFSI biturbo. Questo propulsore, già presente su modelli come la RS 7 Sportback e la RS 6 Avant, viene qui portato a un livello prestazionale superiore, erogando 605 CV e 700 Nm di coppia, con un picco di 750 Nm per 15 secondi grazie alla funzione overboost.

Con un peso di 1.980 kg, l'Audi prologue è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 3,7 secondi. Nonostante queste prestazioni, i consumi dichiarati sono di 8,6 l/100 km, con emissioni di CO2 pari a 199 g/km, un risultato reso possibile dall'utilizzo di un impianto elettrico a 48 V, destinato a breve alle Audi di serie. Questo sistema, simile a un mild hybrid, è in grado di recuperare fino a 12 kW (16,3 CV) durante la frenata.

Il cambio è l'automatico 8 marce tiptronic, mentre la trazione integrale permanente quattro, fedele alla tradizione del marchio, è abbinata alla funzione di torque vectoring e all'inedita sterzatura integrale, che migliora ulteriormente la maneggevolezza e la dinamica di guida.

Audi prologue piloted driving concept

L'Evoluzione verso l'Elettrico: L'Audi A9 E-Tron

Le indiscrezioni e le dichiarazioni dei vertici Audi hanno delineato un percorso evolutivo che vede l'A9 trasformarsi in un modello completamente elettrico. L'obiettivo è chiaro: fronteggiare la crescente concorrenza nel segmento delle berline di lusso a zero emissioni, con un occhio di riguardo a Tesla Model S.

La futura Audi A9 E-Tron, secondo le anticipazioni, si posizionerà al vertice della gamma Audi per dimensioni e lusso, diventando di fatto la versione coupé a quattro porte dell'ammiraglia A8. La sua propulsione sarà interamente elettrica, con un sistema avanzato composto da tre motori elettrici: uno sull'asse anteriore e due sull'asse posteriore, con una funzione di "torque vectoring" per una distribuzione ottimale della coppia e una guida dinamica.

Le prestazioni saranno di rilievo, con un'accelerazione da 0 a 100 km/h stimata in circa 4,6 secondi per la più pesante Q6 e-tron, e una velocità massima limitata elettronicamente a 210 km/h. La potenza sarà erogata da un pacco batterie da circa 95 kWh, alloggiato nel pianale, che offrirà un'autonomia significativa. La ricarica avverrà tramite tecnologie avanzate, inclusa la ricarica a induzione da 11 kW.

Audi A9 E-Tron concept rendering

Guida Autonoma e Piattaforme Condivise

Un altro pilastro fondamentale del futuro dell'Audi A9 E-Tron sarà la guida autonoma. L'anticipazione di questa tecnologia si vedrà già nella nuova generazione dell'Audi A8, equipaggiata con un'ampia gamma di sensori, radar e telecamere per consentire la guida assistita a velocità superiori ai 60 km/h. L'obiettivo di Audi è raggiungere il "livello 4" di automazione, una sfida che richiede aggiornamenti sostanziali dei sistemi elettronici e di gestione dei sensori.

Dal punto di vista architetturale, l'Audi A9 E-Tron potrebbe condividere tecnologie e componenti con altri modelli del gruppo Volkswagen. Inizialmente si era ipotizzato uno sviluppo basato sulla piattaforma MSB di Porsche, destinata a modelli come la futura Porsche Panamera, la Bentley Continental GT, la Bentley Mulsanne e la Lamborghini Estoque. Tuttavia, le ultime indiscrezioni suggeriscono che la A9 E-Tron potrebbe basarsi sulla struttura della e-tron quattro concept, con una struttura in alluminio differente rispetto alla Porsche Mission E concept car. Questa strategia di condivisione di piattaforme e componenti mira a ottimizzare i costi di sviluppo e produzione, pur mantenendo una forte identità stilistica e meccanica per ciascun modello.

Una Strategia Elettrica a Largo Raggio

L'arrivo dell'Audi A9 E-Tron si inserisce in una strategia più ampia di elettrificazione da parte di Audi. Il CEO Rupert Stadler ha confermato il lancio di tre nuove auto completamente elettriche entro il 2020. Oltre alla A9 E-Tron, è previsto il lancio di una SUV di grandi dimensioni, denominata Q6 e-tron, in grado di percorrere circa 500 km con una singola carica, pensata per competere con la Tesla Model X. Successivamente, potrebbero affiancarle altri modelli elettrici, ampliando ulteriormente la gamma a zero emissioni.

La competizione nel segmento delle berline di lusso elettriche è destinata a intensificarsi, con Audi che punta a offrire un pacchetto completo di lusso, prestazioni, tecnologia all'avanguardia e sostenibilità. La A9 E-Tron rappresenta la concreta espressione di questa ambizione, proiettando il marchio Audi verso un futuro sempre più elettrico e autonomo.

Le specifiche tecniche precise e il prezzo di listino della futura Audi A9, sia nella sua configurazione concept che nella sua evoluzione elettrica, rimangono ancora in parte un mistero. Tuttavia, le indiscrezioni suggeriscono un posizionamento di mercato di alto livello, con prezzi che potrebbero partire da circa 80.000 Euro per le versioni coupé e cabriolet, fino a superare i 100.000 Euro per la berlina-coupé, con contenuti ancora più esclusivi rispetto all'A8. La A9 si propone come una sfida diretta non solo a Tesla, ma anche a marchi come Maserati e Aston Martin, con un occhio di riguardo alle berline sportive di lusso.

L'evoluzione dell'Audi A9, dalla concept prologue all'imminente A9 E-Tron, dimostra la capacità di Audi di guardare avanti, anticipando le tendenze del mercato e proponendo soluzioni innovative che coniugano design, prestazioni e tecnologie sostenibili.

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