Chi acquista un’auto Audi sa quanto sia importante curarla nel migliore dei modi. Questi veicoli hanno un certo valore economico, e un’attenzione costante è la soluzione migliore per evitare problemi di qualsiasi genere. Un veicolo ben tenuto è anche facile da vendere ad un buon prezzo se si decide di proporlo nel mercato dell’usato. Per garantire questa cura, Audi offre una serie di programmi di manutenzione prepagata che prendono il nome di Audi Premium Care e Audi Additional Care. Ma cosa sono esattamente questi piani e, soprattutto, conviene sottoscriverli?

I Piani di Manutenzione Audi: Premium Care e Additional Care
I piani di manutenzione Audi si suddividono principalmente in due categorie, pensate per diverse esigenze e tempistiche di acquisto del veicolo.
Audi Premium Care: per le auto nuove
I piani Premium Care si possono comprare contestualmente all’acquisto e all’immatricolazione del veicolo. È fondamentale sapere che, dopo essere usciti dalla concessionaria, non è più possibile richiederli. Sono disponibili vari livelli tra cui l’automobilista può scegliere, che si diversificano in base alla durata temporale e al chilometraggio massimo. Questo tipo di pacchetto è pensato per chi desidera una copertura completa fin dal primo giorno, garantendo tranquillità e costi fissi per un periodo predeterminato.
Audi Additional Care: per le auto già immatricolate
A differenza del Premium Care, i piani Additional Care possono essere richiesti anche dopo diversi anni dall’acquisto dell’automobile, fino a un massimo di 7 anni. Questa flessibilità rende l'Additional Care una soluzione ideale per chi non ha sottoscritto un piano al momento dell'acquisto o desidera estendere la copertura di manutenzione per veicoli usati o più datati.
I Vantaggi dei Piani di Manutenzione Prepagata
Indipendentemente dal piano scelto, tutti i piani di manutenzione prepagata Audi offrono un beneficio cruciale: sono a costo fisso. Ciò significa che in caso di aumenti dei costi di manutenzione, il cliente non dovrà versare nessuna aggiunta, bloccando di fatto il prezzo degli interventi per tutta la durata del contratto. Questo rappresenta un'importante protezione contro l'inflazione e gli aumenti imprevisti dei costi di ricambi e manodopera.

I servizi compresi all’interno dei piani di manutenzione Audi variano in base al tipo di pacchetto acquistato. In generale, i piani includono l'ispezione del veicolo, con la sostituzione dell’olio e del filtro, e altri interventi di manutenzione programmata, personalizzati per modello e motorizzazione, garantendo l'uso di ricambi originali. Si tratta del piano di manutenzione più elevato, che offre gli stessi servizi dei primi due piani, a cui aggiunge altre procedure.
Audi e-tron: Manutenzione e Servizi Esclusivi
Anche i proprietari di auto elettriche Audi possono beneficiare dei piani di manutenzione. I piani Premium Care e Additional Care possono essere acquistati anche per le auto elettriche, che hanno ugualmente bisogno di manutenzione. Il motore è diverso rispetto a quelli delle macchine a benzina o a diesel, per questo la manutenzione di solito è molto più semplice.
Chi acquista un piano di manutenzione per un’auto Audi e-tron ha diritto ad ulteriori servizi aggiuntivi. Possiamo usufruire di una apposita corsia preferenziale, che ci consente di accedere più rapidamente alla manutenzione del veicolo. Per rendere l’esperienza più confortevole, Audi si offre di fornire una vettura di cortesia, per chi ha bisogno di continuare a muoversi durante le proprie giornate. In alternativa, si può richiedere il servizio di ritiro e riconsegna. In questo caso, gli addetti dell’officina si occupano di venire a prendere l’auto, per poi riportarla dopo che la manutenzione è stata completata. In più, sono aggiunti alcuni servizi gratuiti per chi possiede modelli e-tron, come il lavaggio della vettura.

Vale la pena? Analisi di costi e convenienza
La domanda "conviene davvero?" è quella che molti automobilisti si pongono. Un punto di forza dei piani di manutenzione Audi è che un prezzo di un pacchetto prepagato dovrebbe costare di meno dei singoli tagliandi, visto che a quel punto non lo sottoscriverebbe più nessuno, anche se costasse uguale.
Il confronto con le officine generiche
Un utente ha osservato che i tagliandi fai da te, con materiali di ottima qualità, possono costare circa 100-120 euro, richiedendo circa un'ora di lavoro e lo smaltimento gratuito dei residui. In officina generica, un tagliando può costare circa 300-400 euro. Un esempio citato riguarda un programma di manutenzione di 80.000 km, che include due tagliandi a 30.000 e 60.000 km (long life) e un tagliando olio nel cambio automatico a 60.000 km. Tutti questi tagliandi (2 al motore + 1 al cambio) costeranno probabilmente 600/650 euro massimo in officina generica.
Un altro utente ha fatto l'esempio di una vettura comprata nuova con estensione di garanzia per 3 anni (quindi 2+3), dove il pacchetto di tagliandi per 5 anni costa circa 1600 euro. Questo equivale a circa 4 tagliandi in rete non ufficiale. Considerando che in 5 anni si fanno sicuramente 4 tagliandi (se non di più, a seconda del chilometraggio), sulla carta sembrerebbe conveniente.
La questione della garanzia e le ispezioni
Un aspetto cruciale riguarda la garanzia. Un utente ha dichiarato: "in Audi non andrei mai neanch'io, se non avessi garanzia fino a metà 2023…". Ha aggiunto: "I tagliandi potrei farli anche seguendo il decreto Monti, ma le ispezioni vanno comunque fatte in Audi". Questo solleva un punto importante: pur potendo effettuare alcuni interventi presso officine indipendenti per preservare la garanzia, le ispezioni specifiche potrebbero richiedere comunque un passaggio in Audi, potenzialmente annullando parte del risparmio. È importante che le officine che effettuano la manutenzione siano iscritte alla camera di commercio e abbiano tutte le carte in regola (no abusivi che lavorano in nero, "amici di mio cuggino"…).
Tagliando in officine indipendenti... e la garanzia?
Il "costo nascosto" e le pratiche commerciali
Sono state riportate esperienze di utenti che si sono trovati con la voce "Audi Care" inserita automaticamente nella proposta d'acquisto, con un costo aggiuntivo di 1300 euro. Un utente ha raccontato: "Salve, ho firmato in concessionario ufficiale Audi una proposta per acquistare una Audi Q3. Andato a casa ho riletto il tutto e mi sono accorto una voce 'Audi Care' euro 1300 ovviamente il giorno dopo sono tornato per chiedere spiegazioni, il venditore in modo generico ed anche vago si giustificava dicendo che il sistema al computer immetteva in automatico questa voce".
Questo tipo di atteggiamento, che "sa tanto di furbata", ha portato alcuni a considerare di disdire il contratto. Il punto è che se si paga prima, si dovrebbe spendere meno. Resta da capire se tutti gli interventi inclusi sono obbligatori o se si pagano sostituzioni che magari non servono, specialmente se si percorrono pochi chilometri (ad esempio, 30.000 km in tre anni).
Non conoscendo né la versione né il piano di manutenzione della Q3, non è possibile stabilire se si trattasse di un programma che copre solo interventi obbligatori o anche interventi aggiuntivi solitamente costosi.

Considerazioni finali sulla decisione
Chi possiede Audi sa bene come si tratti di un vero e proprio bene materiale, da curare al meglio nel corso del tempo. La decisione di sottoscrivere un piano Audi Premium Care o Additional Care dipende da diversi fattori:
- Chilometraggio annuale: Chi percorre molti chilometri potrebbe trovare più conveniente un piano prepagato, ammortizzando meglio il costo degli interventi.
- Anni di possesso del veicolo: Se si intende tenere l'auto per un lungo periodo, un piano a costo fisso offre maggiore tranquillità.
- Necessità di servizi aggiuntivi: I servizi esclusivi per i modelli e-tron, come la corsia preferenziale o la vettura di cortesia, possono essere un valore aggiunto per alcuni clienti.
- Tranquillità e garanzia: La certezza di costi fissi e l'utilizzo di ricambi originali, oltre a potenziali benefici sulla garanzia, sono fattori da considerare.
- Trasparenza del concessionario: È fondamentale che il costo e il contenuto del piano Audi Care siano discussi apertamente e non inseriti automaticamente nel contratto. Un approccio trasparente da parte del concessionario è essenziale per costruire fiducia.
Prima di firmare qualsiasi contratto, è sempre consigliabile chiedere chiarimenti dettagliati su cosa include il piano, quanto costa in relazione ai singoli interventi e se è possibile scegliere di non includerlo nell'acquisto. I ripensamenti, dopo una firma dove si è accettato quello che c'era scritto, lasciano il tempo che trovano; si può solo chiedere il favore di eliminare quella voce e sperare che accettino.