Mercedes Classe A Coupé Aziendale: Una Rivoluzione nel Segmento Premium Compatto

La Mercedes Classe A rappresenta una pietra miliare nella storia della casa automobilistica tedesca, segnando una piccola grande rivoluzione fin dalla sua introduzione. Presentata nel 1997, questa vettura ha rappresentato la prima incursione di Mercedes nel segmento delle auto di piccola taglia, oltre a essere il primo modello ad adottare la trazione anteriore. L'auto ha anche segnato l'esordio della prestigiosa casa nel segmento delle monovolume di dimensioni contenute, un terreno fino a quel momento dominato da veicoli di ben altro blasone. La genesi della Classe A affonda le sue radici nei primi anni ottanta, quando nel 1982 la Casa di Stoccarda iniziò ad accarezzare l'idea di ampliare verso il basso la propria gamma, tradizionalmente costituita da grandi berline eleganti e lussuose.

L'Innovazione e i Primi Passi: W168 (1997-2004)

Un primo passo verso l'espansione in segmenti di mercato inferiori si ebbe già nel 1982 con il lancio della Mercedes 190, una berlina a tre volumi più compatta che riscosse un grande successo. Tuttavia, l'idea di una vettura ancora più compatta, pensata anche per la città ma al contempo sfiziosa, alla moda, lussuosa e rifinita, portò a una gestazione lunga e complessa per la futura Classe A. Sempre nel 1982, Mercedes-Benz presentò il prototipo di vettura da città denominato NAFA, caratterizzato da linee piuttosto spigolose. Nei primi anni del decennio successivo, il progetto entrò nel vivo con un susseguirsi di proposte di stile.

La produzione della Classe A W168 iniziò nel 1997. Era la prima automobile Mercedes a trazione anteriore e introduceva un'innovazione significativa: un sistema di assorbimento degli urti frontali chiamato "a sandwich" (brevetti DE4326 9 e DE4400132 registrati da Mercedes-Benz), progettato per proteggere i passeggeri facendo scivolare il motore sotto il pavimento in caso di urto violento. Benché molto economica rispetto alla produzione Mercedes abituale, la Classe A degli esordi si portava in dote contenuti tecnici di valore. Si distingueva anche per una linea originale, in un'epoca in cui buona parte delle concorrenti presentavano design fortemente imparentati con veicoli commerciali.

Preceduta da una campagna pubblicitaria su scala mondiale lanciata con oltre due anni di anticipo, la W168 divenne tristemente famosa nel 1997 per aver fallito il tradizionale "test dell'alce" eseguito dal giornale svedese Teknikens Värld, ribaltandosi. Mercedes richiamò tutte le 2.600 vetture vendute e interruppe la produzione. Il problema venne risolto adottando il sistema di stabilità ESP e modificando le sospensioni. La Classe A fu così la prima vettura economica a montare di serie il sofisticato dispositivo.

Mercedes Classe A W168 test dell'alce

Le vendite della prima versione della Mercedes Classe A procedettero a gonfie vele per un quinquennio, grazie anche alla volumetria interna, a motori economici, e a interni pratici e ben accessoriati. Nonostante costi molto più delle dirette concorrenti, la vettura mantenne stabili i consensi. La Mercedes Classe A usata era altrettanto richiesta che da nuova, grazie all'ottima rivendibilità e alla notevole tenuta del valore.

La Seconda Generazione: W169 (2004-2012)

Dopo un lieve restyling datato 2001, nel 2004 la casa tedesca lanciò la seconda versione, la W169, ufficialmente presentata nella fabbrica Mercedes di Stoccarda il 28 giugno 2004. Ancora una volta fedele alla linea da monovolume, la Mercedes Classe A nuova era caratterizzata da linee più eleganti e da dimensioni più importanti, benché contenute rispetto alla diretta concorrenza. Questa versione era più lunga della precedente a passo lungo, ma soprattutto larga come un'auto di categoria superiore, ed era disponibile sia a tre che a cinque porte (Coupé). Con la nuova versione, sia gli interni che gli esterni mostravano un maggiore "family feeling" con il top della produzione della casa di Stoccarda. L'"entry level" A140 venne rimpiazzata dalla A150, e i freni a disco erano ora di serie su tutte e quattro le ruote.

Crebbe la qualità delle finiture, mentre i motori aumentarono le potenze, soprattutto quelli con alimentazione a gasolio. La plancia si fece più seriosa e le dotazioni erano in linea con la classe di appartenenza della vettura. Tra le dotazioni standard e opzionali di questo periodo per le versioni aziendali si potevano trovare:

  • Alzacristalli elettr. ant. con chiusura comfort e funzione di discesa/salita automatica.
  • Bracciolo ant. con portaoggetti e rete al vano piedi passeggero.
  • Cambio automatico (il cambio manuale non era disponibile).
  • Cerchi in lega a 7 razze 6Jx16 e pneumatici di dimensioni adeguate.
  • Chiusura centralizzata con sensore crash e chiusura automatica.
  • Cinture di sicurezza ant. regolabili in altezza con pretensionatori.
  • Climatizzatore manuale o automatico (Climatizzatore automatico disponibile su versioni più accessoriate).
  • Immobilizer con sistema elettronico separato per l'accesso e l'avviamento.
  • Modanature anteriori e posteriori.
  • Park assist: sistema di assistenza al parcheggio.
  • Plafoniera anteriore con luce di cortesia temporizzata.
  • Poggiatesta anteriori attivi regolabili.
  • Retrovisori termici regolabili elettricamente.
  • Sedile guida regolabile in altezza e profondità.
  • Soglie di ingresso anteriori.
  • Audio 5 CD radio con lettore CD/MP3, 6 altoparlanti e interfaccia ausiliaria.
  • Bracciolo post. estraibile/removibile con portabicchieri e vano portaoggetti.
  • Cerchi in lega a 6 razze 7Jx17 e pneumatici.
  • Volante regolabile in altezza e profondità.
  • Autoradio Audio 20 CD con caricatore integrato 6CD e vivavoce.
  • Fari allo bi-xeno con regolazione automatica.
  • Cerchi in lega 5 razze AMG 7Jx18 e pneumatici.

Interni Mercedes Classe A W169 Coupé

Nel 2008 la Classe A subì un restyling estetico che coinvolse sia la sezione anteriore che quella posteriore, con un nuovo disegno dei fari e della griglia anteriore che, seguendo i dettami attuali della moda automobilistica, conferì un maggiore "family feeling" con le altre autovetture del gruppo come le Classe B e Classe M. Quest'ultima versione della Mercedes Classe A rimase in produzione sino al 2012 e, pur non riuscendo a bissare il successo del precedente modello, mantenne buoni consensi fino al pensionamento.

La Trasformazione: W176 (2012-2018)

Nel 2012, dopo quindici anni, Mercedes decise di stravolgere la sua Classe A, abbandonando la linea da monovolume in favore di forme più grintose e sportive. La nuova berlina, siglata W176, si annunciò sin da subito come la regina delle piccole premium, collocandosi nel segmento C premium, accanto a modelli come Audi A3, BMW Serie 1 e Volvo V40. Questo nuovo orientamento della casa tedesca Mercedes-Benz ha conferito alla vettura un aspetto più sportivo grazie proprio al design che richiamava alla memoria automobili di altro lignaggio: il lungo cofano, il frontale cromato sul quale campeggia la grande stella, le piccole finestrature laterali, erano un chiaro omaggio alle granturismo ad alte prestazioni.

Fedeli al nuovo corso Mercedes erano anche gli interni, più raffinati e dotati di particolari di livello come lo schermo simile ad un tablet, le cromature e la strumentazione analogica integrata da informazioni digitali. I motori partivano dai piccoli 1.6 di derivazione Renault per arrivare al potentissimo 2.0 benzina della versione AMG. Nel 2015, la terza generazione della Mercedes Classe A venne sottoposta ad un leggerissimo restyling che lasciò sostanzialmente immutato il riuscito design originario.

Mercedes Classe A W176 in strada

I prezzi per un veicolo nuovo della Classe A partono da circa 27.212 euro, mentre sul mercato dell'usato e del km0 è possibile trovare offerte che vanno dai 18.000 euro per modelli immatricolati dal 2017. Il prezzo medio dell'usato si attesta intorno ai 18.804 euro, con annunci che variano da € 2.200 per una MERCEDES-BENZ A 180 CDI Elegance a Roma a € 19.900 per una Mercedes-benz A 180 PREMIUM EDITION FULL LED INTERNI VERSIONE MOTORSPORT NAVY TETTO PANORAMICO APRIBILE a Biandronno.

Trasformazione Auto Mercedes-Benz | 1886 - 2050 Evoluzione in 3 Minuti

La Quarta Generazione: W177 (dal 2018)

Nel 2018 è stata presentata a Ginevra la quarta generazione della Classe A, siglata stavolta W177. Più grande della W176 (oltre 11 cm in più in lunghezza), ne riprende tuttavia l'impostazione generale della carrozzeria, ma adeguandola al più recente corso stilistico Mercedes-Benz, già inaugurato con il lancio, avvenuto poco tempo prima, della terza generazione della CLS. Gli interni comprendono l'avanzato sistema multimediale Mercedes MBUX con due display widescreen da 7’’ (da 10,25’’ a richiesta), di cui uno touch, comandi vocali, 64 tonalità differenti per l'illuminazione d’atmosfera, e un tetto scorrevole panoramico.

In virtù dell'alleanza fra la Daimler AG (detentrice del marchio Mercedes-Benz) e l'alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi, la quarta generazione della Classe A utilizza al suo debutto motori provenienti in gran parte dalla produzione del colosso franco-nipponico, in particolare il 1.5 a gasolio e il 1.3 a benzina. La Mercedes Classe A presenta motorizzazioni a benzina, gasolio e metano.

Nel 2019 è stato annunciato il lancio della Classe A Berlina, l’inedita variante "con la coda" di Classe A. La nuova Berlina presenta una lunghezza superiore di 13 cm rispetto al modello W177, rivelando un vano bagagli più ampio con un volume di carico di 420 litri. Anche Classe A Berlina è proposta con sistema multimediale MBUX (Mercedes-Benz User Experience) di serie e comandi vocali e avrà disponibili tutti i sistemi di sicurezza presenti nel modello W177.

Produzione Internazionale e Adattamenti Regionali

Nel 1999 la Mercedes ha aperto nel Minas Gerais in Brasile la sua prima fabbrica in Sud America dedicata alla costruzione di automobili, con un investimento di 840 milioni di dollari e 10.000 impiegati. L'impianto ha prodotto all'inizio i modelli della Classe A unitamente a quelli della Classe C, assemblando i pezzi in arrivo dalla madrepatria tedesca. Il target di clientela che la casa voleva raggiungere era quello delle maggiori nazioni del continente, dal Messico all'Argentina. Di conseguenza, Mercedes ha provveduto ad alcune modifiche ai modelli per adattarli alle condizioni del mercato; ad esempio, un irrobustimento delle protezioni al motore in considerazione della scarsa qualità media delle strade. La "guida a destra" è un'opzione da concordare con Ispettori e Uffici specifici, a dimostrazione della flessibilità nella produzione e commercializzazione della vettura.

Mercedes Classe A W177 Berlina

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