Il settore degli automezzi per disabili è altamente delicato e in continua espansione, rappresentando una componente cruciale per l'inclusione sociale e l'indipendenza di migliaia di individui. Per le persone paraplegiche, l'automobile non è solo un mezzo di trasporto, ma spesso la chiave per ottenere un'autonomia nel movimento, un diritto fondamentale che permette di superare molte delle barriere fisiche quotidiane. La tecnologia ha giocato un ruolo determinante in questo senso e continua a semplificare ulteriormente gli spostamenti delle persone diversamente abili.

Caratteristiche Essenziali degli Automezzi per Disabili
Quando si valuta l'acquisto di un autoveicolo per persone paraplegiche, è fondamentale considerare una serie di caratteristiche che ne garantiscono la massima sicurezza, comfort e accessibilità. Queste esigenze variano notevolmente a seconda della gravità della patologia e delle necessità individuali, rendendo la personalizzazione un aspetto cruciale.
Accessibilità e Facilità d'Uso
L'accesso al veicolo è uno dei punti cardini. Per una persona che si sposta su una carrozzina, è diventato certamente meno difficoltoso salire e scendere da un veicolo a motore rispetto a qualche tempo fa, grazie all'evoluzione delle soluzioni disponibili.
- Accesso senza chiave: È consigliato avere un accesso senza chiave in modo che il conducente non abbia problemi legati alla serratura e possa dedicarsi interamente alla persona da trasportare o gestire l'accesso autonomamente.
- Finestrini e serrature elettriche: Questo per garantire una maggiore sicurezza, soprattutto per passeggeri affetti da demenza che non potranno aprire la porta durante la marcia del veicolo. Questi sistemi offrono anche un controllo più agevole per il conducente.
- Sedute alte: È consigliabile scegliere un veicolo con le sedute alte per facilitare la salita e la discesa dal veicolo, rendendo il trasferimento dalla carrozzina al sedile meno gravoso.
- Spazio di carico notevole: Lo spazio di carico deve essere notevole per poter caricare al suo interno tutto il necessario per la cura del disabile, incluse carrozzine (manuali o elettriche, di piccole, medie e grandi dimensioni) e altri ausili.
Soluzioni di Carico e Scarico Carrozzina
Per le persone che utilizzano una sedia a rotelle, sia come passeggeri che come conducenti, esistono diverse soluzioni di carico e scarico che rendono l'ingresso e l'uscita dal veicolo agevole.
- Pianale ribassato: Una modifica strutturale che abbassa l’altezza del pavimento posteriore del veicolo, ideale per un accesso più agevole in carrozzina. Questo permette una rampa meno inclinata e un ingresso più diretto.
- Rampe (pieghevoli o fisse): I veicoli trasporto disabili sono dotati di rampe, che possono essere pieghevoli, a scomparsa o fisse, per garantire l’accessibilità del veicolo anche ai passeggeri in sedia a rotelle.
- Sollevatori e pedane: Sistemi idraulici o manuali robusti e sicuri, come bracci sollevatori o pedane, per far salire la carrozzina a bordo (posteriori o laterali).
- Gruetta: Un ausilio meccanico che permette di sollevare e caricare la carrozzina all'interno del veicolo, spesso utilizzato dal guidatore disabile per caricare la propria sedia a bordo in autonomia.

Sicurezza e Comfort
Gli autoveicoli trasporto disabili e anziani sono dotati di tecnologie avanzate per garantire la massima sicurezza durante il viaggio.
- Sistemi di ritenuta per le sedie a rotelle: Essenziali per bloccare saldamente la carrozzina durante il viaggio, prevenendo spostamenti pericolosi.
- Cinture di sicurezza e airbag: Sistemi di sicurezza standard, ma la cintura di sicurezza diagonale può essere un adattamento specifico per alcuni guidatori disabili.
- Flessibilità e adattabilità: I veicoli per il trasporto disabili sono progettati per garantire la massima flessibilità e adattabilità alle diverse esigenze dei passeggeri. Le case produttrici mettono a disposizione uno o più modelli per il trasporto dei disabili in auto, che saranno poi personalizzati sulla base delle preferenze e delle necessità di ognuno.
Olmedo presenta gli allestimenti auto per trasporto disabili - Exposanità 2016
La Fase di Modifica: Soluzioni su Misura
La modifica auto disabili non è mai una soluzione “taglia unica”. Gli allestimenti auto per disabili dipendono strettamente dal tipo di disabilità (arti superiori, arti inferiori, necessità di trasporto in carrozzina) e dalla patente di guida speciale posseduta, sulla quale sono indicati i codici degli ausili obbligatori.
Per la Guida (Disabilità agli Arti Inferiori)
I dispositivi più comuni trasferiscono l’azione dei pedali agli arti superiori, consentendo una guida fluida e sicura.
- Monoleva Freno-Acceleratore: Un unico dispositivo manuale per frenare (spingendo) e accelerare (tirando o ruotando). L'unità di controllo manuale Classic, ad esempio, combina la sicurezza di funzionamento con un elevato livello di comfort. Per accelerare, occorre ruotare la maniglia ergonomica in senso orario; per frenare, la leva deve essere spinta in avanti.
- Acceleratore a Cerchiello: Un anello sotto o sopra il volante che permette di accelerare con la mano, mantenendo un controllo ottimale.
- Inversione dei Pedali: Per guidatori che usano l’arto inferiore sinistro, una soluzione semplice ed efficace che sposta il pedale dell'acceleratore sul lato sinistro, mantenendo il pedale originale.
- Rialzo del pedale: Il rialzo dei pedali fino a 100 mm facilita il raggiungimento dei pedali dell'acceleratore e del freno, contribuendo così a una guida sicura e confortevole. È possibile fissare i pedali rialzati ai pedali originali e rimuoverli facilmente se necessario.
- Copertura del pedale: La copertura del pedale impedisce l'azionamento involontario del sistema di pedali e integra in modo ottimale la funzione di un'unità di controllo manuale. La copertura può essere facilmente rimossa se non è necessaria.
- Cambio automatico o frizione automatica: Per i titolari di una patente speciale, anche un accessorio di serie come il cambio automatico è considerato un adattamento, a patto che sia previsto a seguito di una visita della Commissione Medica Locale competente.
Per la Guida (Disabilità agli Arti Superiori e/o Volante/Servizi)
Questi ausili guida disabili facilitano la gestione del veicolo.
- Pomelli o Forcelle al Volante: L’ergonomico pomello sul volante garantisce un utilizzo sicuro e confortevole del volante con una sola mano. È fissato saldamente sotto l'airbag, garantendone il mantenimento della funzionalità.
- Centraline Comandi: Sistemi tecnologicamente avanzati che raggruppano le funzioni secondarie (frecce, luci, clacson) in un unico pannello, spesso azionabile con un solo dito o persino la voce. Questi includono dispositivi di controllo delle luci, il clacson con comandi modificati e il volante con i comandi di guida.
- Devioguida riposizionato: Spostando il devioguida a destra, funzioni come gli indicatori di direzione, gli abbaglianti e il lampeggiatore possono essere facilmente azionate con la mano destra.
- Comandi speciali per i tetraplegici: L'evoluzione della tecnologia ha permesso l'introduzione di comandi a joystick integrati ai comandi vocali, rendendo possibile la guida anche a chi non muove gli arti inferiori o si trova in carrozzina.
Per l’Accesso e il Trasporto (Carrozzina)
Quando si tratta di adattare auto per sedia a rotelle, gli interventi si concentrano sull’abitacolo e la carrozzeria.
- Sedili Girevoli o di Trasferimento: Sedili che ruotano verso l’esterno per facilitare l’uscita o il passaggio dalla carrozzina al sedile di guida o passeggero. Il "Turny-Evo", ad esempio, è un sedile girevole, abbassabile e sollevabile che facilita notevolmente l'accesso e l'uscita.
- Protezione all'ingresso: Copre la soglia del veicolo per evitare che si graffi, ad esempio durante il trasferimento dalla sedia a rotelle al sedile lato guida, evitando anche l'imbrattamento dei vestiti.
- Maniglia di sostegno comfort rinforzata: Facilita l'accesso e l'uscita dal veicolo.
- Sistemi di ancoraggio della carrozzina e di ritenuta della persona disabile: Tramite una particolare cintura, questi sistemi garantiscono la stabilità e la sicurezza della carrozzina e del passeggero durante il viaggio.
- Sportello scorrevole o scivolo a scomparsa: Modifiche alla carrozzeria per un accesso più ampio e comodo.

È importante sottolineare che tutte le modifiche che saranno apportate al modello per il trasporto disabili in auto dovranno essere alla fine riportate nella Carta di Circolazione del veicolo. Tutte le modifiche devono essere effettuate esclusivamente da officine specializzate che utilizzano prodotti omologati dal Ministero dei Trasporti. Il fai-da-te è severamente vietato e comprometterebbe sicurezza e legalità.
L’Omologazione e la Burocrazia: Passaggi Fondamentali
Per garantire che l'auto modificata sia legale e sicura, è necessaria l’omologazione auto modificata disabile, un passaggio obbligatorio che la rende conforme al Codice della Strada.
Il Percorso Burocratico
- Certificazione dell’Installatore: L’officina specializzata, dopo aver eseguito l’installazione a regola d’arte, rilascia una Certificazione di Montaggio a Norma degli ausili installati.
- Collaudo: L’utente deve prenotare una visita di Collaudo presso la Motorizzazione Civile (o un ente autorizzato) per verificare che le modifiche siano state eseguite correttamente e che il veicolo sia idoneo alla circolazione in totale sicurezza. Sarà la Commissione Medica Locale che approverà le modifiche richieste, in funzione dell’handicap, da accertarsi attraverso una visita.
- Aggiornamento del Libretto (Carta di Circolazione): Superato il collaudo, viene rilasciato un certificato che attesta la regolarità delle modifiche. La Motorizzazione aggiorna quindi la Carta di Circolazione del veicolo, specificando gli ausili installati. L’aggiornamento del libretto è fondamentale anche per poter beneficiare delle agevolazioni fiscali previste.
In generale, il Ministero dei Trasporti autorizza qualsiasi allestimento e adattamento ai veicoli dedicati ai disabili, a condizione che queste modifiche siano funzionali all’accesso o alla guida del mezzo per la persona disabile e che si utilizzino dispositivi regolarmente accettati dall’articolo 327, comma 4 del Regolamento di esecuzione del Codice della Strada.
Patenti Speciali: Un Requisito per l'Autonomia di Guida
Se la persona disabile si vuole mettere alla guida, dovrà conseguire prima una patente speciale, con la quale dimostrerà di saper utilizzare tutta la strumentazione, anche in condizioni reali. La patente speciale è un certificato di idoneità rilasciato da una Commissione Medica Locale a persone minorate dal punto di vista fisico o mentale e che consente la guida di veicoli modificati in funzione della patologia accertata.
Recentemente il Ministero della Salute ha definito procedure semplificate per il rinnovo della patente speciale, che ha validità di 5 anni o in alcuni casi inferiore, sulla base delle patologie e condizioni di salute del conducente. Le modifiche che saranno autorizzate dalla Motorizzazione potranno riguardare l’accesso all’auto o gli strumenti di guida e saranno riportate sulla patente stessa tramite codici specifici. Su un totale di 38,7 milioni di patenti di guida in tutta Italia, le patenti B speciali per condurre gli autoveicoli per disabili sono oltre 160.000, dimostrando un crescente desiderio di autonomia.

Agevolazioni Fiscali per l'Acquisto e l'Adattamento di Autoveicoli
La Legge 104/92, che si occupa di mobilità e trasporti per l’assistenza al familiare invalido o disabile, l’inclusione sociale e l’integrazione scolastica o lavorativa, regola anche l’acquisto di auto per persone con disabilità, prevedendo determinate agevolazioni fiscali e aiuti per l’acquisto di autovetture, anche usate.
Chi Ha Diritto alle Agevolazioni
Secondo l’articolo 3 della legge 104, hanno diritto ad accedere agli sgravi fiscali:
- Persone disabili con grave handicap e limitazione alla capacità di deambulazione.
- Disabili con ridotte o impedite capacità motorie.
- Persone disabili con handicap psichico o mentale, titolari di indennità di accompagnamento.
- Familiari dei disabili a patto che siano fiscalmente a carico e con reddito annuo inferiore ai 2.840,51 euro.
L’unico requisito imposto dalla legge è che il veicolo sia usato solo dal disabile o a suo beneficio. Le agevolazioni prescindono dalla gravità della patologia, dal deficit motorio e dall’eventuale fruizione dell’indennità di accompagnamento.
Tipologie di Agevolazioni Fiscali
Il portatore di handicap, la persona diversamente abile e i familiari che li hanno a carico possono accedere a diverse agevolazioni fiscali per l’acquisto di auto per disabili e per le spese collegate:
- Detrazione IRPEF al 19%: Uno sconto sulle tasse da pagare nella dichiarazione dei redditi, fruibile una sola volta ogni 4 anni e per un importo massimo detraibile di 18.075,99 euro. Se si cambia macchina prima, si può usufruire di un nuovo beneficio a patto che il veicolo precedente venga demolito e sia cancellato dal PRA (Pubblico Registro Automobilistico). La detrazione IRPEF spetta anche per supportare le spese di riparazione del mezzo entro i 4 anni e per la modifica del mezzo al fine di permettere al disabile di guidare.
- IVA agevolata al 4%: Il disabile che desidera acquistare un’auto nuova o usata in concessionaria ha diritto all’IVA al 4% anziché al 22%. Le autovetture per disabili devono avere cilindrata inferiore a 2.000 cm3 se il motore è a benzina e 2.800 cm3 se il motore è a diesel. Esiste un vincolo temporale sull’acquisto: gli autoveicoli acquistati con IVA agevolata e venduti prima dei due anni obbligano il titolare a restituire l’importo dello sconto di cui ha beneficiato. L’IVA ridotta al 4% si applica anche per l’acquisto di un veicolo in leasing, a patto che il contratto sia translativo, e per la riparazione degli autoveicoli per disabili ed eventuali adattamenti.
- Esenzione dal pagamento del bollo: Chi ha diritto alla legge 104/92, o il familiare che ha a carico il disabile, può usufruire dell’esenzione dal pagamento del bollo con gli stessi limiti di cilindrata definiti per l’applicazione dell’IVA agevolata al 4%.
- Esenzione per i passaggi di proprietà: Ovvero dell’imposta di trascrizione al Pubblico Registro Automobilistico in caso di prima iscrizione di un veicolo nuovo o passaggio di proprietà per un veicolo usato.
È importante ricordare che, nonostante le tante agevolazioni, non tutti i costi correlati sono soggetti alle agevolazioni fiscali. In particolare, la legge 104 non copre i costi per la revisione, l’assicurazione, il carburante, l’olio dei freni e del motore, l’acqua del radiatore e il lubrificante. Tutte le indicazioni sopra riportate si riferiscono a ogni tipo di autoveicolo per disabili, ad esclusione delle minicar che possono essere guidate anche senza patente.
Olmedo presenta gli allestimenti auto per trasporto disabili - Exposanità 2016
Acquistare un Autoveicolo per Disabili: Consigli Utili
Prima di comprare un’auto è sempre necessario valutare quali sono le esigenze. Il principio non vale solamente per i normodotati, ma anche per i disabili, anzi, soprattutto per loro. Data la specificità delle necessità, è quasi impossibile trovare un veicolo che si adatti perfettamente, per questo è necessario nella stragrande maggioranza dei casi, acquistare un’auto per poi adattarla ai bisogni del guidatore o del passeggero. A volte è il produttore stesso che offre il servizio, a volte invece si dovrà rivolgere ad un’azienda specializzata.
I prezzi delle auto nuove per disabili sono generalmente molto alti, anche a causa del costo delle strutture che vengono inserite nell’auto per renderla accessibile ai guidatori con mobilità ridotta. Quando si acquista un veicolo nuovo, è possibile permutare il proprio mezzo, anche privo di allestimento per portatori di handicap. La quotazione varia in base a modello, anno, condizioni generali e km percorsi.
È consigliabile richiedere una consulenza (spesso gratuita), compilando un modulo disponibile anche online. Sarà cura del servizio clienti poi richiamare per capire verso quale modello orientarsi, proponendo tutte le soluzioni possibili e scegliendole con il cliente. Gli incaricati forniranno tutte le informazioni necessarie, come modelli di auto, adattabilità secondo la patologia, opzioni aggiungibili, ma anche agevolazioni fiscali. Affidarsi a professionisti esperti è la scelta vincente per la propria libertà, poiché la scelta degli allestimenti auto per disabili e la gestione della parte burocratica possono essere complesse.
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