Renault 1.7 Blue dCi: Un Diesel per la Famiglia, Controcorrente ma Convincente

Sviluppare da zero un motore diesel quando il mercato sta andando dalla parte opposta può sembrare una scelta quantomeno poco lungimirante. Tuttavia, Renault è sicura che i motori a gasolio restino ancora i più gettonati fra alcune tipologie di auto, a partire dalle monovolume. Non è un caso, infatti, che siano proprio le Scenic e Grand Scenic a ricevere per prime il nuovissimo 1.7 Blue dCi, un 4 cilindri a gasolio perfettamente a “fuoco” su un’auto da famiglia: ha un bel tiro e consuma il giusto. Con buona pace di ibridi ed elettrici, che sulle auto da famiglia non hanno ancora "sfondato". Questo propulsore si presenta come una soluzione efficiente e potente per chi cerca un veicolo spazioso e adatto ai lunghi viaggi, mantenendo un occhio di riguardo per le performance e i consumi. La decisione di investire nel diesel in un’epoca di transizione ecologica sottolinea la fiducia di Renault nella rilevanza di questa tecnologia per specifici segmenti di mercato, in particolare per i veicoli che necessitano di una maggiore autonomia e capacità di carico.

Renault Scenic 1.7 Blue dCi in contesto familiare

Il Design Esterno: Personalità Marcata e Funzionalità

Il responsabile dello stile Laurens van den Acker ha imposto la sua visione al momento di disegnare la Scenic, dotata di una personalità ben marcata fin dagli allestimenti più economici. Il merito è dei grandi cerchi in lega da 20”, inusuali su un’auto di questa categoria. Questi cerchi, pur essendo fuori dall'ordinario per una monovolume, hanno il pregio di riempire bene le fiancate e far sembrare la Scenic più compatta di quello che è realmente (misura 4,41 metri, 22 cm in meno della Grand Scenic). L’approccio stilistico di van den Acker non si è limitato ai cerchi; ha disegnato anche il tetto ad arco e ha saputo “limare” gli sbalzi della carrozzeria. Il risultato è una monovolume assai “tonica”, più gradevole e giovanile delle rivali, che si distingue nel panorama delle auto da famiglia per il suo look dinamico e moderno.

Dettaglio cerchi in lega da 20 pollici della Renault Scenic
La ricerca dello stile, però, non ha fatto venir meno la praticità. Il portellone, bello verticale, permette di caricare a bordo anche oggetti alti, una caratteristica fondamentale per una monovolume destinata all'uso familiare. Sebbene il piccolo lunotto non sia d’aiuto nelle manovre in retromarcia, la funzionalità complessiva del design esterno è ben bilanciata con l'estetica. Questo equilibrio tra forma e funzione è un elemento chiave che rende la Scenic attraente per un pubblico che cerca sia lo stile che la versatilità. La capacità di trasportare oggetti voluminosi è un vantaggio significativo, che compensa la minore visibilità posteriore in determinate situazioni.

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Gli Interni: Stile, Tecnologia e Qualche Pecca di Dettaglio

Lo stile personale della Renault Scenic si ritrova anche all’interno, che sul ricco allestimento Initiale Paris della nostra prova fa un “figurone”. Compresi nel prezzo ci sono infatti le luci ambientali a led regolabili in diversi colori (verde per la modalità Eco, rosse per la Sport) e lo schermo touch di 8,7”, montato in posizione verticale nella consolle. Le versioni meno ricche, tuttavia, hanno schermi orizzontali di 4,2” e 7,0”, offrendo comunque un buon livello di tecnologia e connettività. La plancia, moderna e pulita, è ben integrata con i vari comandi, creando un ambiente accogliente e funzionale. La possibilità di personalizzare l'illuminazione interna contribuisce a creare un'atmosfera piacevole e adatta a diverse preferenze di guida.

Interni della Renault Scenic con schermo touch verticale
La monovolume francese ha inoltre un pratico mobiletto scorrevole fra i sedili, che integra un enorme portaoggetti e il poggiagomito. Questa soluzione modulare aumenta notevolmente la versatilità dello spazio interno, consentendo di adattarlo alle esigenze di carico o di comfort. Restano però alcune piccole sbavature che meritano attenzione. Il tasto per attivare il regolatore di velocità è in posizione nascosta alla vista, a destra della leva del cambio, il che può rendere la sua attivazione meno intuitiva. Inoltre, il cassettino portadocumenti viene aperto da un meccanismo a molla poco smorzato, che fa sbattere il cassettino contro le ginocchia del passeggero, un dettaglio che, seppur minore, può infastidire nell'uso quotidiano. Questi piccoli difetti, tuttavia, non compromettono l'esperienza generale di un interno ben progettato e ricco di funzionalità.

Il Motore 1.7 Blue dCi: Potenza ed Efficienza al Servizio della Famiglia

Il protagonista del test è il nuovo motore diesel 1.7 Blue dCi, un moderno 4 cilindri a gasolio disponibile in due livelli di potenza: da 120 CV e 300 Nm, oppure da 150 CV e 340 Nm (quello provato). Il 1.7 ha il turbo a geometria variabile e altre soluzioni per migliorare i consumi, che lo rendono più moderno ed efficiente rispetto al vecchio 1.6. Non a caso, tocca proprio al 1.7 Blue dCi rimpiazzare il “millesei” (e anche il 1.5, nel caso della Scenic), segnando un passo avanti in termini di prestazioni e riduzione delle emissioni. Questa evoluzione testimonia l'impegno di Renault nell'offrire motori diesel all'avanguardia, nonostante le tendenze di mercato.

Schema tecnico del motore 1.7 Blue dCi
La spinta del 1.7 Blue dCi è molto buona fin dai bassi regimi, quelli più utilizzati in città, perché i 340 Nm sono disponibili a partire da 1750 giri. Ciò significa che la Scenic è molto pronta e reattiva fin dalle basse velocità, quindi recupera velocità in fretta e senza per forza dovere scalare una marcia. Questa caratteristica rende la guida in ambiente urbano fluida e piacevole, riducendo lo stress del conducente. Il 1.7 Blue dCi offre però il suo meglio fra i 2.500 ed i 4.000 giri, quando sfodera un bel tiro e dà l’impressione di poter muovere adeguatamente la Scenic anche a pieno carico. Questo dettaglio non è da poco, considerando che la Grand Scenic a 7 posti pesa 1.794 chili senza liquidi né carburante, evidenziando la capacità del motore di gestire carichi importanti con disinvoltura.

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Su un’auto da famiglia votata ai lunghi viaggi è un peccato, però, che questo motore faccia sentire un po’ troppo la sua voce, specialmente a regimi elevati. Abbinato al 1.7 Blue dCi c’è il cambio manuale a 6 marce, ben manovrabile (anche se un po’ “legnoso” negli innesti) e in posizione rialzata nella consolle: si impugna facilmente. Questa posizione ergonomica migliora il comfort di guida, rendendo i cambi marcia rapidi e precisi. Per quanto riguarda i consumi, la Grand Scenic 1.7 Blue dCi percorre in media 20,8 km/l (dati dichiarati), anche se nel corso della nostra prova - lungo un percorso collinare ricco di salite e discese - abbiamo registrato una media di 12,8 km/l. È importante notare che i consumi reali possono variare significativamente in base alle condizioni di guida e al carico del veicolo, ma il dato dichiarato evidenzia comunque una buona efficienza.
Infografica comparativa consumi 1.7 Blue dCi vs altri motori

Comfort e Spaziosità per Tutta la Famiglia

Lo spazio per guidatore e passeggero anteriore è molto generoso, e complici i sedili ben imbottiti, si viaggia nel massimo comfort. Questo è un aspetto cruciale per un'auto da famiglia, dove i lunghi viaggi sono all'ordine del giorno. Il divano posteriore, invece, non è molto largo e quindi in tre persone bisogna “darsi di gomito”, suggerendo che due adulti e un bambino sarebbero più a loro agio per tragitti prolungati. È positivo, però, che la Renault abbia eliminato i tavolini ribaltabili sugli schienali dei sedili anteriori: erano comodi e ben fatti, ma seppur ripiegati il loro spessore rubava centimetri utili nella zona delle ginocchia, migliorando così lo spazio per le gambe dei passeggeri posteriori.

Interni spaziosi della Renault Grand Scenic
I sedili della terza fila, disponibili sulla Grand Scenic, sono pensati principalmente per bambini o per le emergenze, a causa dello spazio più limitato. Questo è un compromesso comune nelle monovolume a sette posti, dove l'ultima fila è spesso destinata a un uso occasionale. Il ricco allestimento Initiale Paris della nostra prova offre di serie aiuti alla guida come la frenata automatica d’emergenza, il monitoraggio della stanchezza e il regolatore di velocità adattativo. Questi sistemi di assistenza alla guida (ADAS) danno una grossa mano per rendere meno affaticanti i lunghi viaggi, aumentando la sicurezza e il comfort per tutti gli occupanti. Tuttavia, il rumore di rotolamento dei grandi pneumatici si fa sentire in autostrada, un aspetto che potrebbe influenzare l'insonorizzazione complessiva dell'abitacolo a velocità elevate.

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Dettagli e Curiosità sui Pneumatici

Una curiosità interessante riguarda i cerchi della Scenic: sono stretti per essere da 20 pollici. Tanto è vero che nel 2016, anno di uscita dell’auto, soltanto Michelin realizzava pneumatici ad hoc per questa configurazione. Questa scelta di design, se da un lato contribuisce all'estetica distintiva del veicolo, dall'altro inizialmente limitava le opzioni di pneumatici disponibili sul mercato. Oggi, invece, gomme di questa misura sono ordinabili anche di altre marche, tra queste Continental e Goodyear, offrendo ai proprietari una maggiore scelta e flessibilità nella sostituzione dei pneumatici. La disponibilità di diverse marche testimonia l'adattamento del mercato alla configurazione insolita scelta da Renault.

Dettaglio pneumatici e cerchi da 20 pollici della Renault Scenic

Prezzi e Allestimenti del 1.7 Blue dCi

Il motore 1.7 Blue dCi ha un prezzo base di 25.650 euro, che si riferiscono alla Scenic da 120 CV in allestimento Sport Edition. Di serie ci sono il “clima” manuale, lo schermo touch nella plancia da 4,2”, le ruote di 20”, il regolatore di velocità, la frenata d’emergenza con funzione di riconoscimento dei pedoni ed i sensori di distanza posteriori. Questa dotazione di serie offre un buon equilibrio tra funzionalità e sicurezza già a partire dall'allestimento base, rendendo il veicolo accessibile e ben equipaggiato. La versione da 150 CV costa 1.350 euro in più, offrendo una maggiore potenza e coppia per chi desidera prestazioni superiori. Per la Grand Scenic, invece, bisogna sborsare 1.500 euro in più a parità di allestimento, un costo aggiuntivo giustificato dalle dimensioni maggiori e dalla capacità di sette posti.

Tabella comparativa prezzi e allestimenti Renault Scenic e Grand Scenic 1.7 Blue dCi

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