Sviluppare da zero un motore diesel quando il mercato sta andando dalla parte opposta può sembrare una scelta quantomeno poco lungimirante. Tuttavia, Renault è sicura che i motori a gasolio restino ancora i più gettonati fra alcune tipologie di auto, a partire dalle monovolume. Non è un caso, infatti, che siano proprio le Scenic e Grand Scenic a ricevere per prime il nuovissimo 1.7 Blue dCi, un 4 cilindri a gasolio perfettamente a “fuoco” su un’auto da famiglia: ha un bel tiro e consuma il giusto. Con buona pace di ibridi ed elettrici, che sulle auto da famiglia non hanno ancora "sfondato". Questo propulsore si presenta come una soluzione efficiente e potente per chi cerca un veicolo spazioso e adatto ai lunghi viaggi, mantenendo un occhio di riguardo per le performance e i consumi. La decisione di investire nel diesel in un’epoca di transizione ecologica sottolinea la fiducia di Renault nella rilevanza di questa tecnologia per specifici segmenti di mercato, in particolare per i veicoli che necessitano di una maggiore autonomia e capacità di carico.

Il Design Esterno: Personalità Marcata e Funzionalità
Il responsabile dello stile Laurens van den Acker ha imposto la sua visione al momento di disegnare la Scenic, dotata di una personalità ben marcata fin dagli allestimenti più economici. Il merito è dei grandi cerchi in lega da 20”, inusuali su un’auto di questa categoria. Questi cerchi, pur essendo fuori dall'ordinario per una monovolume, hanno il pregio di riempire bene le fiancate e far sembrare la Scenic più compatta di quello che è realmente (misura 4,41 metri, 22 cm in meno della Grand Scenic). L’approccio stilistico di van den Acker non si è limitato ai cerchi; ha disegnato anche il tetto ad arco e ha saputo “limare” gli sbalzi della carrozzeria. Il risultato è una monovolume assai “tonica”, più gradevole e giovanile delle rivali, che si distingue nel panorama delle auto da famiglia per il suo look dinamico e moderno.

Renault Scenic (2024) | Ecco COME VA il monovolume diventato SUV!
Gli Interni: Stile, Tecnologia e Qualche Pecca di Dettaglio
Lo stile personale della Renault Scenic si ritrova anche all’interno, che sul ricco allestimento Initiale Paris della nostra prova fa un “figurone”. Compresi nel prezzo ci sono infatti le luci ambientali a led regolabili in diversi colori (verde per la modalità Eco, rosse per la Sport) e lo schermo touch di 8,7”, montato in posizione verticale nella consolle. Le versioni meno ricche, tuttavia, hanno schermi orizzontali di 4,2” e 7,0”, offrendo comunque un buon livello di tecnologia e connettività. La plancia, moderna e pulita, è ben integrata con i vari comandi, creando un ambiente accogliente e funzionale. La possibilità di personalizzare l'illuminazione interna contribuisce a creare un'atmosfera piacevole e adatta a diverse preferenze di guida.

Il Motore 1.7 Blue dCi: Potenza ed Efficienza al Servizio della Famiglia
Il protagonista del test è il nuovo motore diesel 1.7 Blue dCi, un moderno 4 cilindri a gasolio disponibile in due livelli di potenza: da 120 CV e 300 Nm, oppure da 150 CV e 340 Nm (quello provato). Il 1.7 ha il turbo a geometria variabile e altre soluzioni per migliorare i consumi, che lo rendono più moderno ed efficiente rispetto al vecchio 1.6. Non a caso, tocca proprio al 1.7 Blue dCi rimpiazzare il “millesei” (e anche il 1.5, nel caso della Scenic), segnando un passo avanti in termini di prestazioni e riduzione delle emissioni. Questa evoluzione testimonia l'impegno di Renault nell'offrire motori diesel all'avanguardia, nonostante le tendenze di mercato.

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Comfort e Spaziosità per Tutta la Famiglia
Lo spazio per guidatore e passeggero anteriore è molto generoso, e complici i sedili ben imbottiti, si viaggia nel massimo comfort. Questo è un aspetto cruciale per un'auto da famiglia, dove i lunghi viaggi sono all'ordine del giorno. Il divano posteriore, invece, non è molto largo e quindi in tre persone bisogna “darsi di gomito”, suggerendo che due adulti e un bambino sarebbero più a loro agio per tragitti prolungati. È positivo, però, che la Renault abbia eliminato i tavolini ribaltabili sugli schienali dei sedili anteriori: erano comodi e ben fatti, ma seppur ripiegati il loro spessore rubava centimetri utili nella zona delle ginocchia, migliorando così lo spazio per le gambe dei passeggeri posteriori.

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Dettagli e Curiosità sui Pneumatici
Una curiosità interessante riguarda i cerchi della Scenic: sono stretti per essere da 20 pollici. Tanto è vero che nel 2016, anno di uscita dell’auto, soltanto Michelin realizzava pneumatici ad hoc per questa configurazione. Questa scelta di design, se da un lato contribuisce all'estetica distintiva del veicolo, dall'altro inizialmente limitava le opzioni di pneumatici disponibili sul mercato. Oggi, invece, gomme di questa misura sono ordinabili anche di altre marche, tra queste Continental e Goodyear, offrendo ai proprietari una maggiore scelta e flessibilità nella sostituzione dei pneumatici. La disponibilità di diverse marche testimonia l'adattamento del mercato alla configurazione insolita scelta da Renault.

Prezzi e Allestimenti del 1.7 Blue dCi
Il motore 1.7 Blue dCi ha un prezzo base di 25.650 euro, che si riferiscono alla Scenic da 120 CV in allestimento Sport Edition. Di serie ci sono il “clima” manuale, lo schermo touch nella plancia da 4,2”, le ruote di 20”, il regolatore di velocità, la frenata d’emergenza con funzione di riconoscimento dei pedoni ed i sensori di distanza posteriori. Questa dotazione di serie offre un buon equilibrio tra funzionalità e sicurezza già a partire dall'allestimento base, rendendo il veicolo accessibile e ben equipaggiato. La versione da 150 CV costa 1.350 euro in più, offrendo una maggiore potenza e coppia per chi desidera prestazioni superiori. Per la Grand Scenic, invece, bisogna sborsare 1.500 euro in più a parità di allestimento, un costo aggiuntivo giustificato dalle dimensioni maggiori e dalla capacità di sette posti.
