La BMW Alpina Serie 7 rappresenta un connubio esemplare tra lusso, tecnologia avanzata e prestazioni sportive, frutto della storica collaborazione tra BMW e Alpina, un brand rinomato per la sua capacità di elevare i modelli della Casa di Monaco a livelli di esclusività e dinamismo superiori. Questa scheda si concentra in particolare sull'ultima generazione della Alpina B7, basata sul restyling della BMW Serie 7 G11.

Le Radici Storiche di Alpina
Fondata in Germania nel 1961, Alpina nasce come preparatore di motori negli Anni '60. Il marchio viene registrato nel 1965, ma è negli Anni '70 che Alpina si mette in luce, sia per le elaborazioni delle BMW stradali, sia nel mondo delle corse. Al volante delle sue vetture hanno gareggiato campioni del calibro di James Hunt, Jacky Ickx e Niki Lauda, testimoniando la vocazione sportiva e l'eccellenza ingegneristica del marchio. Le sue "creazioni" si rivolgono a chi cerca auto un po' più sportive delle BMW di serie, ma non "estreme" come i modelli M, trovando un equilibrio unico tra lusso, comfort e prestazioni.
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Genesi dell'Alpina B7: Dalla G11 alla Nuova Era
La presentazione della nuova BMW Serie 7 G11 nel 2015 ha offerto ad Alpina l'opportunità di lavorare su quella che è stata l'ultima generazione dell'ammiraglia tedesca prima del restyling del 2019. L'ultima Alpina B7, oggetto di questa trattazione, nasce proprio sulla base della BMW 750i, e specificamente sulla 750Li xDrive, la variante a passo lungo. Mentre esistono incertezze riguardo una futura BMW Alpina basata sulla G70 introdotta nel 2020, della quale è invece già stata ufficializzata la variante elettrica i7, l'attuale B7 rappresenta il culmine di questa partnership per la generazione precedente. Il lavoro della Casa di Buchloe si è di conseguenza concentrato in primis sull'aumento della potenza e, parallelamente, su un lavoro più generalizzato per aumentare la qualità degli interni e le finiture estetiche, così da elevare ulteriormente il pregio di una vettura nata già con tutti i criteri per essere considerata un'auto di lusso. Con la presentazione della BMW Serie 7 ristilizzata, era inevitabile che anche l’Alpina ne seguisse l’evoluzione. L'Alpina B7 beneficia delle novità introdotte sulla nuova BMW Serie 7 come ad esempio l’enorme mascherina ed i nuovi fari.

Design Esterno e Dimensioni: Eleganza Distintiva
Le dimensioni della Alpina B7 cui si fa riferimento sono, in realtà, quelle della BMW Serie 750Li xDrive, dove “Li” è la sigla che sta per passo lungo. Quest'ultima, infatti, offre molto più spazio grazie all'allungamento dell'interasse dai 3,07 metri della 750i ai 3,21 metri della 750Li, così come sono aumentate le dimensioni nel senso della lunghezza (da 5,12 a 5,26 metri nella versione precedente e 5,23 cm nella generazione F01/F02) ma non della larghezza che rimane sempre pari a 1,9 metri. L'aspetto dell'ultima Alpina B7 è frutto degli aggiornamenti stilistici apportati alla Serie 7 G11, tra cui l'adozione di un doppio rene davvero voluminoso e i nuovi fari Laserlight.
A un occhio meno attento, quella Alpina B7 potrebbe sembrare una normale Serie 7. Tuttavia, osservando con maggiore attenzione, si notano alcuni particolari distintivi: i grossi cerchi presentano uno stemma che non è quello della BMW e, sullo spoiler anteriore, campeggia la scritta Alpina. Altre modifiche estetiche includono un nuovo paraurti anteriore con prese d’aria più pronunciate. Nella parte posteriore si può notare un paraurti appositamente ridisegnato per ospitare i due doppi terminali di scarico ellittici realizzati in acciaio inox, che sono un grande classico delle Alpina e contribuiscono ad aumentare il sound della vettura. Sono esclusive dell'Alpina B7 anche le tinte Alpina Blue Metallic e Alpina Green Metallic, colorazioni che ormai da anni permettono di distinguere a una prima occhiata le versioni elaborate dal Marchio. La B7 beneficia anche di nuovi cerchi in lega Alpina Classic da 20 o da 21 pollici che sono avvolti da pneumatici Michelin Pilot Super Sport, ad esempio da 255/40 ZR20 all'anteriore e 295/35 ZR20 al posteriore per un modello precedente.
Interni: Lusso Artigianale e Tecnologia Integrata
Gli interni della Alpina B7 sono molto fedeli a quelli della penultima generazione di Serie 7 da cui deriva la Alpina B7. Ovviamente non è più parte dell'abitacolo il logo della Casa dell'elica sul volante, che ha lasciato spazio al logo Alpina, con il suo tipico scudetto. Le differenze tra BMW Serie 7 e Alpina B7 si riscontrano tutte, in realtà, nell'uso di materiali più pregiati, tra cui legni molto rari e addirittura parti in ceramica. Si aggiungono impunture su sedili e pannelli realizzate artigianalmente, tanto da rendere la B7 ancora più lussuosa a un occhio molto attento. Le cuciture a contrasto dei pellami contribuiscono a caratterizzarne l'opulenza. Anche il volante, di tipo sportivo e in pelle, presenta cuciture blu e verdi che contribuiscono ad accentuare la qualità percepita. Il cliente ha tante possibilità di personalizzazione della propria Alpina B7 scegliendo sia i materiali degli interni che gli abbinamenti, oltre che le colorazioni.
Un'altra novità degli interni della Alpina B7 riguarda la strumentazione, sempre di tipo digitale, ma adattata con grafiche specifiche curate dai tecnici software di Alpina stessa, sempre su licenza BMW. A seconda della modalità di guida selezionata, la strumentazione varia tra una visualizzazione classica o dinamica. Non si può non porre l'accento sulla dotazione full optional di questa versione extra lusso, tanto che sono di serie tutti i sistemi di assistenza alla guida più evoluti (ADAS). Presenti anche i più sofisticati sistemi di assistenza alla guida come ad esempio la frenata di emergenza automatica, il mantenimento della corsia, il sistema di rilevamento dell’angolo cieco, il cruise control adattivo con funzione Stop&Go; sistemi che portano l’Alpina B7 a conformarsi al Livello 2 di guida autonoma. La vettura è inoltre collegata alla rete e può contare sui servizi digitali della BMW. L'opulenza, la cura per i dettagli e la disponibilità di personalizzazioni rendono l'abitacolo della B7 un ambiente esclusivo e confortevole.

Motori e Prestazioni: Potenza Controllata
Detto delle modifiche a esterni e interni, capaci di rendere la B7 un'auto sicuramente distinta, sotto il cofano i tecnici della Casa di Buchloe hanno preso il potente V8 sovralimentato da 530 CV per 750 Nm di coppia e ne hanno estratto ulteriori 70 CV, raggiungendo così la cifra altrettanto simbolica di 600 CV. Numeri davvero impressionanti, quelli dei motori della Alpina B7, davanti ai quali si perde quasi la cognizione del fatto che la B7 sia un'auto da più di due tonnellate di peso e lunga quasi 5,3 metri. Nonostante i 2.045 chilogrammi in ordine di marcia, riesce a staccare i cronometri sullo 0-100 km/h in soli 3,6 secondi. Questo testimonia un'ingegneria che unisce lusso e potenza in modo sorprendente.
Un esempio delle prestazioni di una generazione precedente (F01 / F02) della Alpina B7 Biturbo con una potenza totale di 540 CV e un rapporto potenza/peso di 3,78 kg/CV, ha una velocità massima di 313 Km/h e raggiunge i 100 km/h in 4,6 secondi. Un'altra generazione della Alpina Serie 7 (G12) con una potenza totale di 608 CV e un rapporto potenza/peso di 3,46 kg/CV, ha una velocità massima di 330 Km/h e raggiunge i 100 km/h in 3,6 secondi. La Alpina B7 può contare sul sistema di trazione integrale xDrive della 750i che, congiuntamente alle prestazioni del motore, al cambio automatico ZF a otto rapporti rivisto nel software, e al nuovo sistema di scarico in acciaio inox, permette all’auto di accelerare da 0 a 100 km/h orari in 3,6 secondi.

Assetto e Dinamica di Guida: Equilibrio e Agilità
L'aumento della potenza ha comportato, volutamente, una modifica sostanziale dell'assetto. A garantire una guida dinamica ci pensano le sospensioni pneumatiche a due assi con funzione di autolivellamento, unitamente alle ruote posteriori sterzanti, che possono ruotare fino ad un massimo di 3 gradi. Le sospensioni sono collegate al sistema di controllo dinamico degli ammortizzatori, che permette di selezionare diversi programmi di assetto attraverso l’apposito interruttore Driving Experience Control, e all’Active Comfort Drive con Road Preview, capace di ridurre il rollio e di prevedere lo stato della strada adattando l’assetto, così da isolare il più possibile gli occupanti dalle imperfezioni del terreno.
Le sospensioni di tipo adattivo hanno una funzione di autolivellamento più raffinata, così come sono di serie le ruote posteriori sterzanti che simulano il passo corto virtuale rendendo estremamente più facili le manovre e le reazioni della vettura nei tornanti stretti. Uno dei vantaggi delle sospensioni adattive, ad esempio, è rappresentato dalla possibilità di abbassare la vettura di 1,5 centimetri selezionando la modalità Sport+. A velocità superiori a 230 km/h, o quando si seleziona la modalità Sport+, l’Alpina B7 riduce la sua altezza di marcia di 15 mm così da avere un baricentro più basso, una migliore maneggevolezza e una maggiore stabilità alle alte velocità. L’Alpina B7 può inoltre beneficiare del sistema intelligente di trazione integrale, BMW xDrive, appositamente calibrato dall’azienda di Buchloe, ed in grado di distribuire in modo intelligente la motricità tra l'asse anteriore e quello posteriore. Anche il sistema frenante è stato potenziato con l’introduzione di dischi più grandi per gestire l'aumento delle prestazioni. Queste migliorie tecniche assicurano che la B7 non sia solo potente, ma anche agile e sicura, nonostante le sue dimensioni.
Prezzi e Posizionamento sul Mercato
Rispetto ai 130.600 euro della BMW 750Li da cui deriva, il prezzo della Alpina B7 basata sulla medesima generazione è di 154.800 euro. Questo rende la nuova BMW Alpina B7 circa 25.000 euro più cara rispetto alla BMW 750Li passo lungo dalla quale la B7 deriva. Non è sicuramente la prima né l'ultima volta che si vedrà sul mercato un'Alpina più cara della versione di serie firmata BMW dalla quale l'auto modificata deriva; una BMW Alpina costa solitamente qualche decina di migliaia di euro in più rispetto alla BMW dalla quale deriva.
Per risparmiare qualcosa, chi cerca prezzi della Alpina B7 più bassi può sempre guardare al mondo delle auto usate. In Italia, al momento, non sono presenti molti modelli d'occasione della B7, mentre la situazione è differente in Germania. Sul mercato nativo di BMW e di Alpina è solitamente più facile trovare modelli di Alpina B7 di seconda mano, anche se quest'ultimi si riferiscono talvolta alle precedenti versioni e non all'ultima di cui abbiamo parlato. A titolo d'esempio, una B7 del 2017, basata sulla quinta generazione di Serie 7 lanciata nel 2015, potrebbe costare circa 72.930 euro. L'Alpina B7, disponibile esclusivamente nella versione lunga AWD, è stata ordinabile da marzo 2019 in poi, con le consegne che sono partite da agosto 2019.
Concorrenti e Unicità della Alpina B7
Lusso, raffinatezza, potenza e tecnologia. Si potrebbe sintetizzare così la Alpina B7, almeno l'ultima che ha visto la luce sulla base del restyling della quinta generazione. Sono stati così esaltati non solo lo stile e i contenuti della tecnologica Serie 7 di quinta generazione, bensì il carattere e la vocazione sportiva di questo modello. Si tratta, a scapito di equivoci, della BMW, seppur rivista, più tecnologica e soprattutto più costosa oggi disponibile a listino. Le concorrenti dell'Alpina B7 sono indirettamente auto ammiraglie delle storiche concorrenti teutoniche della Marca bavarese, escludendo per un momento che il Marchio Alpina è in realtà un Marchio a sé. Si parla quindi di Audi A8 e Mercedes Classe S, le due rivali meglio allestite dal punto di vista tecnologico rispetto alla Serie 7.
Tuttavia, l'Alpina B7 si distingue per la sua unicità, offrendo un'esperienza di guida che bilancia la sportività con un comfort eccezionale, il tutto avvolto in un'eleganza discreta ma distintiva. Non è un'auto per chi cerca l'eccesso vistoso, ma piuttosto per chi apprezza la sofisticazione ingegneristica e la cura artigianale, caratteristiche che la rendono una scelta esclusiva nel segmento delle berline di lusso ad alte prestazioni. La sua capacità di combinare le migliori qualità di una berlina di lusso con prestazioni da auto sportiva, senza cadere nell'estremismo dei modelli M, la posiziona in una nicchia di mercato molto specifica e apprezzata.