La BMW R45 rappresenta un capitolo significativo nella storia di BMW Motorrad, un tentativo ben riuscito di offrire una motocicletta accessibile, affidabile e con il distintivo carattere BMW a un pubblico più ampio, in particolare ai motociclisti più giovani. Nata nel 1979, questa moto ha colmato un vuoto nella gamma media che si era creato con l'introduzione della serie /6 nel 1973. Pur essendo più costosa e pesante della concorrenza giapponese dell'epoca, la R45 si distingueva per la sua qualità costruttiva superiore e per essere una moto più completa, un indice di garanzia della robustezza BMW.

La Genesi di un Progetto Unico
La decisione di creare la R45 fu guidata da una serie di restrizioni autoimposte da BMW. Il fattore decisivo era l'irrinunciabile trasmissione a cardano, che rendeva obbligatorio un motore disposto longitudinalmente. L'idea di un V-twin raffreddato ad aria avrebbe evocato la Moto Guzzi, mentre un V-twin raffreddato a liquido sarebbe stato percepito come un clone della Honda CX 500. La scelta cadde quindi su un boxer raffreddato ad aria, una soluzione tipicamente BMW, ma con un design innovativo per adattarsi alle esigenze di un modello di fascia media. La macchina doveva essere accessibile per i giovani, ma mantenere la stessa solidità a cui il marchio aveva abituato, in modo che anche "der Vati" (il papà) potesse approvarla.
Innovazioni Tecniche del Motore Boxer
Il motore della R45 era davvero nuovo. A differenza di tutte le altre BMW dell'epoca, che condividevano lo stesso albero motore con una corsa di 70,6 mm, la R45 ne aveva uno con una corsa più corta di 61,5 mm. L'alesaggio era di 70 mm, portando la cilindrata a 473 cm³. Questa corsa più piccola contribuì a rendere il nuovo arrivato 56 mm più stretto rispetto ai modelli più grandi, migliorando la maneggevolezza. Questo bicilindrico boxer da 473,4 cm³ a 4 tempi era dotato di distribuzione a 2 valvole per cilindro, per un totale di 4 valvole comandate tramite aste e bilancieri. Il sistema di lubrificazione era a carter umido e il raffreddamento misto ad aria/olio. L'alimentazione era a carburatori, con accensione e avviamento elettrico. Il gruppo motore-cambio fungeva da elemento portante, contribuendo alla robustezza complessiva del veicolo. Il motore della R45 derivava da quello della sorella maggiore R65, ma con le modifiche sopra citate per adattarsi alla sua classe di cilindrata inferiore.

Versioni e Prestazioni
La BMW R45 era disponibile in due versioni principali per il mercato tedesco:
- R 45 N: la versione meno potente con 20 kW (27 CV). La maggior parte delle vendute era di questa versione, e una parte di queste finì anche in altri paesi, nonostante la "N" non fosse ufficialmente consegnata al di fuori della Germania.
- R 45 S: la versione più potente con 26 kW (35 CV). Per questa versione era dichiarata una velocità massima di 160 km/h. La versione da 35 CV, ad esempio, quella con il monodisco anteriore prodotta nel 1978, aveva questa potenza sul libretto.
Il passo corto e il baricentro basso offrivano un comportamento di guida piacevole e vivace. Tuttavia, con 35 hp non erano possibili "belle gomme", e la potenza del motore limitata metteva a dura prova la macchina pesante 205 kg più il guidatore. Nonostante ciò, per il turismo a medio raggio la R45 andava bene, raggiungendo velocità di punta di 140 km/h e oltre, anche se per raggiungerle era necessaria pazienza e si poteva verificare un consumo maggiore di olio su lunghi tratti a tali velocità. Si consigliava di mantenere una velocità di crociera di circa 120 km/h per viaggiare bene ed evitare le autostrade. La coppia massima della R45 del 1981 (il primo tipo, prima delle modifiche del 1982) era a 5750 giri.
Recensione della BMW R45 2026 | Specifiche, caratteristiche e prima esperienza di guida
Caratteristiche Tecniche e Aggiornamenti
Nel 1981, la R45 fu sottoposta a un significativo aggiornamento. I cilindri vennero rivestiti in Nikasil, rendendoli più durevoli e leggeri. Fu introdotta l'accensione a transistor, la frizione venne modificata, la coppa dell'olio allargata e la lubrificazione dell'albero motore fu ottimizzata. Questi miglioramenti contribuirono a rafforzare ulteriormente la già notevole affidabilità della moto. La BMW R45 è descritta come estremamente affidabile e confortevole, ineguagliabile e tuttora.
La BMW R45 si distingueva per il suo design compatto e la sua tecnologia avanzata per l'epoca. Dotata di un motore boxer da 450 cc, offriva un equilibrio perfetto tra potenza e maneggevolezza, ideale sia per le città che per le gite su strada. Il telaio leggero e il sistema di sospensioni anteriori e posteriori garantivano una guida fluida e stabile. La R45 si distingueva anche per la sua estetica classica, con linee pulite e dettagli curati, che attiravano gli appassionati di moto d'epoca e collezionisti.
Alcuni aspetti migliorabili riguardavano il meccanismo di cambio, a volte "hacky", il cui buon funzionamento era un trucco che molti motociclisti, soprattutto quelli alle prime armi, non comprendevano appieno.
La BMW R45 Come Moto da Viaggio
Molti viaggiatori hanno usato la R45 per percorrere lunghe distanze, girando anche mezzo mondo. Nonostante la sua reputazione di moto "lenta" o che richiede di essere trattata con i guanti bianchi, un possessore di una R45 dal 1978 ha raccontato di aver percorso anche 500 km al giorno con bagagli e passeggero, mantenendo velocità di 120-130 km/h e sfruttando le discese. Sebbene il comfort non fosse quello delle moto moderne, era comunque possibile affrontare viaggi, forse con qualche ora in più e con la necessità di sfruttare la coppia massima a 5750 giri, e accelerare fino a 6000/6500 giri per mantenere velocità di crociera adeguate per lunghi tragitti. Richiedeva una guida vecchio stile con impostazione precisa delle traiettorie e pressione decisa sulle pedane.

Il Mercato e il Valore Collezionistico
Per molto tempo, la BMW R45 è stata il modo più economico per guidare una BMW usata, semplicemente perché non c'era molto interesse. Tuttavia, questa tendenza è cambiata. Attualmente, l'indicazione del prezzo per una R45 senza macchia è di circa Euro 3.500. Tale modello rientra nelle moto più esclusive e raffinate mai prodotte da BMW Motorrad. È una moto di sicura rivalutazione a livello collezionistico. Le macchine che non sono guidate, ma trattate correttamente, erano di solito possessori di vecchie BMW che non avevano i soldi per un grande boxer, ma avevano rispetto per il marchio.

La BMW R45 è stata anche fornita come bicicletta di servizio per i dipendenti pubblici, a testimonianza della sua affidabilità e praticità.
Manutenzione e Durabilità
La qualità costruttiva e la semplicità di manutenzione hanno contribuito a mantenere il fascino della BMW R45 nel corso degli anni. Alcuni problemi comuni, come uno "scampanellio" sul cilindro destro, sono stati attribuiti alla tolleranza del pistone nel cilindro. In questi casi, un buon meccanico può consigliare se procedere con una rettifica dei cilindri o continuare a utilizzarla così com'è, pur consumando un po' di olio. Alcuni hanno considerato la possibilità di montare cilindri del 65, ma è importante valutare attentamente le implicazioni tecniche e di omologazione.
Anche i freni sono un aspetto da considerare. Una R45 del 1978, ad esempio, poteva avere un monodisco anteriore. Per migliorare la frenata, alcuni optano per pastiglie più morbide, in quanto i freni nuovi possono costare "un botto". In generale, la frenata della R45 era discreta. La moto, anche se ferma per anni, può avviarsi al primo colpo con un minimo regolare, segno della sua intrinseca robustezza.
Personalizzazione e Cultura
La BMW R45 è diventata anche una tela per gli appassionati di personalizzazione. Nonostante alcuni preferiscano mantenere l'estetica originale, altri amano trasformarla in creazioni uniche, sacrificando qualche orpello originale o la conformità alle norme del codice della strada sull'altare dell'edonismo per l'esaltazione dell'ego del loro possessore. Moto liberate dai diktat degli studi di marketing, dal politically correct, dalle normative ambientali, dalle regole imposte dai burocrati, diventano così scostumate, irriverenti, esibizioniste, visionarie ma vere, vive e pulsanti. Non si fanno distinzioni tra custom, bobber, streetfighter, racer replica: ogni prodotto dell'ingegno umano è cultura. Si è voluto creare uno spazio virtuale per incontrarsi, confrontarsi, scambiarsi opinioni e proporre le proprie creazioni, un esempio delle tante realizzazioni su base BMW R45. Per il serbatoio, ad esempio, alcuni scelgono quello della R100 per pochi euro.

La R45 Oggi
La BMW R45 è una moto che continua ad affascinare, combinando stile retrò e prestazioni affidabili. È perfetta per chi desidera possedere un pezzo di storia motociclistica. La sua affidabilità, il motore eterno e l'ottima stabilità di guida la rendono una scelta eccellente sia per l'uso quotidiano che per i viaggi spensierati. Con la possibilità di acquistare i bauletti integrati e corredata di doppi freni a disco anteriori (per alcuni modelli), offre il massimo piacere di guida e comfort. La R45 ha rappresentato un tentativo perfettamente riuscito di conquistare nuovi clienti con un mezzo maneggevole e affidabile, e molti hanno iniziato la loro carriera di "biemmvuisti" proprio con la R45, apprezzandone la robustezza e i consumi parchi. Merita un gradino più alto della R65 per il suo ruolo di "entry-level" di qualità.